LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Che Reiner sappia come dipingere le giovanissime generazioni immerse nell'altro tempo di un'America felice lo diceva già STAND BY ME. La grazia con cui sa accostarsi a quel mondo, il tocco leggero e soave che ne contraddistingue le acute pennellate è qui quello di allora, e scelti un lui e una lei che abitano in due case ai lati opposti della strada - il benestante Bryce Loski (McAuliffe) e la più modesta Juli Baker (Carroll) - li pone di fronte fin da bambini a sentimenti contrastanti: lei è innamorata alla follia di lui, lui la trova fastidiosamente invadente, tanto che per descriverne i caratteri ci si spinge in territori in cui l'esagerazione sconfina nell'artificioso;...Leggi tutto che poi in più occasioni passa dal laccato al ruffiano in un trionfo oleografico che deve puntare molto sulla bravura e l'espressività dei protagonisti per mantenere la necessaria plausibilità. Ma l'espediente principe scelto per narrare in modo singolare una storia che comunque già nella tenera estremizzazione dei sentimenti rivendica una propria originalità è quello del doppio punto di vista: gli stessi snodi chiave nelle giovani vite dei due vengono selezionati e visti dapprima attraverso gli occhi di lui e in un secondo tempo attraverso quelli di lei, utilizzando in modo intelligente la voce off (preponderante sui dialoghi) per cucire mirabilmente il tutto ed evitando le troppe frasi ripetute. Un lavoro attento, che scopre una certa furberia di fondo senza tuttavia mai esibirla sfacciatamente così da ricondurla nell'ambito dello stile. Senza voler strafare Reiner utilizza la fragilità, la delicatezza e il non detto per mantenere alto lo standard del suo cinema, indubbiamente riconoscibile per molti aspetti e che, pur non scavando troppo in profondità, trasmette esattamente quel che deve usando le corrette armi del mestiere. Juli ama Bryce e tutti lo vedono a scuola, lui subisce con l'imbarazzo degli adolescenti per poi rischiare che un rapporto speciale venga incrinato da fattori imprevedibili. Non che si esca dal seminato e anzi, tutto si riconduce alla relazione tra i due e all'evoluzione della stessa; con qualche inserto che di nuovo lascia il dubbio che si giochi facile col pietismo e il buon cuore (il fratello ritardato del padre di lei) e qualche altro che pecca fin troppo d'ingenuità (il platano americano dal quale Juli non vuol scendere nemmeno sotto le minacce dei pompieri). Non è facile per lei accettare la distanza impostale da Bryce, ma è bravo Reiner ancora una volta nel cambiare le carte in tavola con un avanzamento progressivo interessante; stabilendo negli sguardi dei protagonisti la comunicazione maggiore e costruendo loro intorno un doppio ambiente familiare efficacemente descritto, supportato da un cast all'altezza e ottimamente diretto. Non c'è nulla che non funzioni nel film, ed è forse questo il difetto maggiore: l'assenza di qualcosa che lo travolga inaspettatamente e ne spezzi l'assoluta omgeneità per restituirci il brivido dell'inaspettato o il passo falso che destabilizzi rompendo almeno per un attimo un'armonia che a lungo andare tradisce la dubbia sincerità dell'approccio di Reiner.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/11/11 DAL BENEMERITO GESTARSH99 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/04/20
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Gestarsh99 5/11/11 17:21 - 1393 commenti

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Quattro anni d'innamoramento "alternato" nella vita di due adolescenti fatti l'uno per altra. Reiner rievoca l'affettuosa nostalgia del suo indimenticato Stand by me con un'opera incredibilmente ricca d'intimità e calore umano, che scorre con garbo e dolcezza dal timbro leggero della teen-comedy anni '80 a quello più compassato del dramma sentimental-familiare, mantenendo vivo e inalterato quel suo timido sapore soffuso e romantico. La narrazione prospettica alla Rashomon rischiara le diverse percezioni di una realtà che gioca a nascondino tra dubbi, ipotesi e paure squisitamente soggettivi.
MEMORABILE: Il padre che regala alla figlia un suo quadro in ricordo del platano abbattuto.

Deepred89 20/11/11 21:24 - 3533 commenti

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Commedia (pre)adolescenziale tenera, ironica, equilibrata, in grado di dipingere con pochi efficacissimi tocchi una serie di personaggi che conquistano e che rimangono incisi nella memoria, orchestrati da una regia di una genuinità e un'onestà tali da depurare da qualsiasi traccia di stucchevolezza le scene più "dolci", che appaiono così come elementi imprescindibili alla vicenda. A coronare il tutto una fotografia e una colonna sonora che colgono nel profondo l'anima del film, con risultati sorprendenti. Nel suo genere un piccolo capolavoro.
MEMORABILE: Juli e il sicomoro.

Mickes2 20/12/11 16:50 - 1669 commenti

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Lui è schivo, per lei è un colpo di fulmine. Lui è perplesso, lei insiste. Lui si arrabbia e gira a largo, lei lo annusa e gli sta addosso. Lei lo ama, lui... Favoloso racconto di formazione e piccola-grande storia d'amore adolescenziale. Reiner cesella personaggi e contesto attraverso una straordinaria impostazione narrativa, alternando soggettive e pensieri, prima dell'uno poi dell'altra. Il risultato è una splendida alchimia contenuto-forma, dove si sottolinea anche la forza dei sentimenti di fronte al dramma. Cinema delicato ed emozionante.
MEMORABILE: Il bellissimo finale.

Rullo 4/01/12 23:54 - 388 commenti

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Grandissima prova per Reiner. Flipped è un film sentimentale leggero come una piuma che scorre liscio come l'olio. Storia incantevole che sprizza carattere da tutti i pori. Geniale l'idea di narrare il film da due punti di vista, ossia quelli di due adolescenti degli anni '60. Stile retrò molto affascinante, ottime le musiche e molto buona la fotografia. Grande recitazione.

Daniela 9/05/12 08:04 - 11760 commenti

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Regista discontinuo ma capace di grandi exploits sia sul versante drammatico che sul lato commedia, Reiner dirige un piccolo grande film, sorprendente per la freschezza con cui affronta un tema tanto frequentato dal cinema americano. Il passaggio dall'infanzia all'adolescenza, la differente maturazione legata al sesso, i primi turbamenti sono narrati con finezza, adottando una visione comparata lui/lei che non può non suscitare in ciascuno di noi ricordi personali. Film delicato come un dente di leone, ma con radici salde come un platano.
MEMORABILE: nel finale, le mani sulla terra smossa

Nancy 17/09/12 19:43 - 774 commenti

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Una commedia sentimentale con qualche anno d'anticipo: i protagonisti non sono infatti i "classici" trentenni e neanche in terza età come piace ora a molti; sono solo due ragazzini e con essi il film si sdoppia a rivelare un'anima innocente e vivace. Fa un po' vecchia scuola sia nella storia che nella forma (fotografia "finta" annessa) e anche per il carattere dei protagonisti, con una Carroll (brava) in atteggiamento tipicamente hepburniano. Niente di particolarmente avvincente la storia, ma di poche pretese e per questo apprezzabile.
MEMORABILE: "Ogni tanto, trovi qualcuno che è iridescente. E quando succede, niente potrà mai reggere il confronto"; Il sicomoro.

Capannelle 12/08/14 08:34 - 4101 commenti

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Eccellente commedia che vanta una buona scrittura oltre che un cast ben scelto e ottimamente diretto dall'abile Rob Reiner. Lo storytelling, basato sull'incrocio dei punti di vista dei due giovani protagonisti, è condotto bene e senza esagerazioni; ogni tanto il film rallenta, ma sa trovare nella genuinità di fondo una sua validissima caratteristica.

Xamini 26/01/15 22:53 - 1144 commenti

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Senza dubbio una piccola delizia. A giudicare dalla sinossi, avrebbe potuto essere un comune teen movie sentimentale, ma il suo snodo a duplice punto di vista ne decostruisce la struttura, la rinfresca e riesce a introdurre al contempo un elemento di ironia e una traccia poetica. Non c'è dubbio che vi sia una mano delicata dietro a questo lavoro.

Nando 8/02/15 10:23 - 3669 commenti

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Commedia leggera che genera riflessioni sul rapporto di due ragazzini diventati adolescenti. Il punto di vista di ambedue porta a un doppio senso di osservazione ponendo lo sguardo sulle diverse opinioni. Interessante il cambiamento caratteriale dei due protagonisti e sempre brillante il ritmo narrativo.

Schramm 30/12/15 13:56 - 3021 commenti

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Genealogia di un desencuentro che prelude all'amore di tutta una vita, ostacolato a tiro incrociato proprio da chi lo prova. A staffetta è anche il narrato, sdoppiato a narrativa corrente alternata nel duplice punto di vista dei protagonisti (Kurosawa anyone?), formando la romantica treccia da calar giù dal balcone. Tracimante Grazia e Maestria, Reiner manda ai posteri il capolavorissimo del suo CV, regalandoci una Bellezza e una Commozione inesprimibili, non conformi al più incandescente panegirico. La Carroll (un gentilizio, un perché), fa pentapalla a sé ed è d'avanzo per innumerevoli bis.

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Galbo 6/11/17 05:53 - 11928 commenti

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Regista versatile in grado di affrontare generi cinematografici diversi, Rob Reiner realizza con Flipped uno dei suoi film più convincenti. L’approccio al mondo di bambini e adolescenti è delicato e rispettoso e denota una grande sensibilità accentuata dalla scelta stilistica del doppio racconto. Pudori ed arguzia si alternano anche nella rappresentazione delle interazioni con il mondo degli adulti. Attori in stato di grazia, specie i giovani protagonisti. Da non perdere.

Didda23 22/11/19 15:18 - 2360 commenti

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Un'opera di magnifica realizzazione con una regia perfetta che sceglie tempi e modi egregiamente e senza strafare (né in termini narrativi né come durata) e con una sceneggiatura di una leggerezza spensierata che arriva dritta al cuore. Perfetto il registro che non eccede in inutili esasperazioni drammatiche, "limitandosi" al racconto di formazione di due adolescenti alle prese con i primi stimoli amorosi. Vincente la scelta di mostrare i punti di vista diversi dei protagonisti, con le medesime situazioni. Chi è un filino nostalgico andrà in brodo di giuggiole.
MEMORABILE: La vista dall'albero; Studenti all'asta; La cena conciliatoria fra vicini; La saggezza del nonno.

Paulaster 4/08/20 09:41 - 3755 commenti

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Due ragazzini si rincorrono a livello sentimentale per cinque anni. Commedia adolescenziale in cui Reiner cerca di riproporre la freschezza di Stand by me ma finisce per raccontare solo una situazione tiramolla costellata di confusione infantile. Alcune mosse della regia sono comunque azzeccate: la doppia prospettiva degli eventi e la situazione tipo “Barone(ssa) rampante”. Male i personaggi degli adulti, stereotipati nei loro pregiudizi. Per l'ambientazione inizio anni 60 si poteva fare di più.
MEMORABILE: Il quadro del platano; Le uova gettate; Il fratello ritardato (il personaggio peggiore); L’asta per il cestino.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Galbo • 11/10/17 20:13
    Consigliere massimo - 3923 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Galbo ebbe a dire:
    Finalmente ho avuto modo di vedere il film. Che dire, davvero toccante ed emozionante, il più bello di Reiner
    Versione italiana o originale?


    originale
  • Discussione Capannelle • 11/10/17 21:17
    Scrivano - 2903 interventi
    L'ho visto in estate in italiano ma devo dire che l'originale aveva una marcia in più.
    Lungi da me riaprire annose discussioni sul doppiaggio ma solo un consiglio per chi volesse approcciare questo bellissimo film.
  • Discussione Galbo • 12/10/17 05:40
    Consigliere massimo - 3923 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    L'ho visto in estate in italiano ma devo dire che l'originale aveva una marcia in più.
    Lungi da me riaprire annose discussioni sul doppiaggio ma solo un consiglio per chi volesse approcciare questo bellissimo film.


    non posso che concordare, non sapevo nemmeno che fosse disponibile una versione doppiata...
  • Discussione Socrate • 6/01/18 00:52
    Disoccupato - 21 interventi
    Anche se il commento è fresco fresco, posso aumentare il voto a *****? Questo film mi ha letteralmente devastato.
  • Discussione Daniela • 6/01/18 01:02
    Gran Burattinaio - 5841 interventi
    Socrate ebbe a dire:
    Anche se il commento è fresco fresco, posso aumentare il voto a *****? Questo film mi ha letteralmente devastato.

    destinato a restare nella memoria
  • Discussione Socrate • 6/01/18 11:38
    Disoccupato - 21 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Socrate ebbe a dire:
    Anche se il commento è fresco fresco, posso aumentare il voto a *****? Questo film mi ha letteralmente devastato.

    destinato a restare nella memoria

    Esatto. E la cosa stupenda è che non c'è neanche un bacio!
    Ultima modifica: 6/01/18 12:01 da Zender
  • Discussione Schramm • 6/01/18 15:35
    Scrivano - 7355 interventi
    si potrebbe praticamente dire che chi non ha mai avuto una relazione sentimentale qualsivoglia e neanche una cotta, in grazia di questo magnificat può conoscere misure e velocità di ogni freccia di cupido.
  • Discussione Capannelle • 6/01/18 15:53
    Scrivano - 2903 interventi
    Sputatemi in faccia ma voglio anch'io alzare il voto a 4 pallini
  • Discussione Schramm • 6/01/18 15:58
    Scrivano - 7355 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Sputatemi in faccia ma voglio anch'io alzare il voto a 4 pallini

    non vedo lo sputo. portare in trionfo questo gioiello senza prezzo è sicuramente cosa buona e giusta nostro dovere e fonte di salvezza.
  • Discussione Socrate • 6/01/18 20:45
    Disoccupato - 21 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Capannelle ebbe a dire:
    Sputatemi in faccia ma voglio anch'io alzare il voto a 4 pallini

    non vedo lo sputo. portare in trionfo questo gioiello senza prezzo è sicuramente cosa buona e giusta nostro dovere e fonte di salvezza.

    Amen :)