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IL MOSTRO DI ST. PAULI

All'interno del forum, per questo film:
Il mostro di St. Pauli
Titolo originale:Der goldene Handschuh
Dati:Anno: 2019Genere: horror (colore)
Regia:Fatih Akin
Cast:Jonas Dassler, Margarete Tiesel, Katja Studt, Adam Bousdoukos, Marc Hosemann, Martina Eitner-Acheampong, Tristan G÷bel, Greta Sophie Schmidt, Heinz Strunk, Victoria Trauttmansdorff, Laurens Walter, Philipp Baltus, Hark Bohm, Tom Ho▀bach, Jessica Kosmalla
Note:Soggetto dal romanzo "Der goldene Handschuh" dello scrittore tedesco Heinz Strunk, a sua volta ispirato ai delitti commessi ad Amburgo negli anni 1970-75 da Fritz Honka.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/8/19 DAL BENEMERITO DIGITAL

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Capannelle 22/1/20 23:34 - 3620 commenti

E' laidume allo stato puro. 100% sporco e reale, riesce a definire una intera galleria di sordidi personaggi, ambienti e comportamenti sullo sfondo del quartiere a luci rosse di Amburgo. Bravi gli interpreti e se la trama nel complesso offre poche varianti (e Akin tira per le lunghe diverse scene) va detto che tutta la cornice scenografica si intona perfettamente con i caratteri dei protagonisti, che si prendono tutta la scena restituendo un quadro sociale di becera disperazione.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 5/9/19 3:15 - 4623 commenti

La prova maiuscola di Dassler nei panni del serial-killer tedesco Fritz Honka guida questa ricostruzione degli eventi che - pur con qualche licenza - resta piuttosto fedele ai fatti; a colpire Ŕ anche la riproduzione accurata dell'Amburgo periferica 70s e della casa del mostro, vero antro degli orrori che insieme alle sue malefatte e ai personaggi di contorno miserabili creano un clima di disagio, sporcizia e malessere ripugnante. La vicenda non ha grandi colpi di scena e il minutaggio Ŕ forse un po' eccessivo ma il film sortisce il suo effetto
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Taxius 29/1/20 12:10 - 1500 commenti

Storia vera di un serial killer che nella Germania degli anni 70 fece a pezzi quattro donne nascondendo poi i pezzi in casa. Film ambientato in un mondo fatto di miseria in cui vittime e carnefice condividono la stessa situazione di degrado e alcolismo. La trama, pur essendo molto lineare, funziona e riesce a essere molto disturbante per via degli efferati omicidi e del clima di disagio che si respira. Horror grottesco che si rivela essere una gran bella sorpresa. Ottima la regia e bravo il protagonista. Notevole!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Descrizione del protagonista: Ŕ talmente tirchio che potrebbe defecare su una palla di neve e spacciarla per un profiterole.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Gestarsh99 20/1/20 16:32 - 1274 commenti

Fa un brutto effetto l'alcool sul minus Fritz: una volta sbronzo gli vien voglia di legnar a morte e segacchiare ogni poveraccia che si trascina in casa. ╚ come se tutti i disadattati cinematografici pi¨ deformi, lendinosi, butterati e disgustevoli - da Leatherface a Zito, da Lucker al Macellaio - collassassero all'unisono in questo scalcagnato Quasýmodo da putridŔro domestico, immondo simbionte accasatosi nel corpo da adone di un Dassler (lui sý) straordinario. Pornodramedy in nero che non lievita, non evolve e ricade nel pleonasmo, dando di stomaco sempre nello stesso traboccante maceratoio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "dildo-wurstel" prima adoperato e poi mangiato (!); La bimba del piano inferiore che becca Fritz a portar gi¨ per le scale un cadavere imbustato...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Kinodrop 26/1/20 19:01 - 1235 commenti

Akin ricostruisce l'ambiente che vide gli orrori perpetrati da un folle maniaco omicida nell'Amburgo degli anni '70. Ne emerge una trattazione realistica fino al disagio (per non dire altro) nella quale regnano abberrazione fisica e morale con un rimando pittorico di stampo espressionista. Anche se la scansione narrativa ha qualche ripetizione, l'efficacia di quest'horror d'autore non ci dÓ tregua nel coinvolgerci anche fisicamente (perfino a livello olfattivo) contrastato dalle musichette dell'epoca. Dassler crudele maschera dall'incedere instabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La carrellata di personaggi uno pi¨ ributtante dell'altro; La mansarda di Fritz; Il sordido bar; "Piovono" larve; L'incendio.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jandileida 26/1/20 14:34 - 1177 commenti

Akin cambia totalmente registro gettandosi e gettandoci nella maleodorante spelonca dell'orrore di Fritz Honka, omicida seriale nella sporchissima Amburgo di inizio anni '70. Un carillon infernale di personaggi non solo sconfitti dalla vita ma da essa completamente devastati: dal protagonista gi¨ fino all'ultimo avventore dell'infame kneipe che l'oro ce l'ha solo nel nome, tutti vagano in un grande vuoto oleoso e senza tempo. Il regista ci va gi¨ pesante non risparmiando nulla allo spettatore, anche se qua e lÓ emerge un po' di compiacimento artistico.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Digital 30/8/19 11:04 - 1084 commenti

Film centrato sul famigerato serial killer Fritz Honka, responsabile, negli anni Settanta, dellĺomicidio di quattro donne. Meravigliosa, eccessiva, laida, intrigante pellicola diretta con maestria da un Fatih Akin in stato di grazia. Corroborato da una forte componente ironica, riesce tuttavia a generare una considerevole tensione, con omicidi brutali dall'impatto fortemente disturbante. Dassler si supera nel ruolo dello psicopatico, sfornando una maiuscola performance attoriale. Tecnicamente inappuntabile; a un passo dal capolavoro!
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Hiphop 3/9/19 15:12 - 30 commenti

Tratto da una storia vera, fa del realismo la sua cifra distintiva. Le azioni sordide e criminali di un serial killer nella Germania degli anni Settanta. Il personaggio del film Ŕ laido, sporco, disturbante. Il suo universo Ŕ infetto e malsano. I personaggi di contorno ripugnanti. Il tutto decritto con bravura e realismo. Alcolizzati, prostitute, freaks, storpi, deformi. Il film colpisce duro. Bellissimo, ma consigliato a stomaci forti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bottiglia di vodka.
I gusti di Hiphop (Animali assassini - Documentario - Drammatico)