Discussioni su Martyrs - Il terrore ha le sue regole - Film (2008)

DISCUSSIONE GENERALE

  • Buiomega71 • 14/11/16 23:03
    Consigliere - 25838 interventi
    Von Leppe ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Io l'ho letta così (dopo averci pensato sù per mesi)

    MEGASPOILER

    La ragazza martirizzata oltre ogni limite, sussurra all'orecchio della vecchia megera capo clan della setta della Corte notte che nell'aldilà, nonstante il martirio, non c'è praticamente nulla. La vecchia, visto che la sua missione di scoprire cosa c'è oltre le porte del paradiso (o dell'inferno) calcando sul massimo dolore e sull'agonia non porta a nulla di nulla, che nell'altrove non c'è niente ma solo un freddo buio...Bang! Si spara in bocca e buona notte al secchio.

    Appena visto il film propendevo per un'altra ipotesi, ma non reggeva...

    Nonostante il martirio, l'agonia, il massimo dolore per aprire le porte dell'aldilà, nell'aldilà non c'è un fico secco per cui non vale più la pena di ridurre le persone in ammassi di carne fatta a brandelli . E la ricerca ossessiva della vecchia porta ad un pugno di mosche, quindi la decisione più saggia e drastica era l'unica cosa che poteva fare.

    FINE MEGASPOILERONE


    L'ho visto qualche anno fa e il ricordo è sbiadito, ma anche io ero arrivato alla stessa conclusione. Ne propongo un'altra:

    SPOILER

    Quello che c'è dopo la morte è talmente allettante che la vecchia malvagia, avida ed egoista, affretta il trapasso.

    FINE SPOILER


    MEGASPOILER

    E quello che avevo pensato anch'io inizialmente. Poi ci ho pensato un bel pò su e ho tratto le mie conclusioni. Le "meraviglie" si raggiungerebbero SOLO con il martirio della carne e la sofferenza del corpo, e spararsi in bocca non e nè uno nè l'altro. Quindi questa ipotesi non starebbe in piedi. Perchè mai soffrire le mille e uno pene dell'inferno per poi farla facile sparandosi in bocca? Non credo sia questa la via per arrivare alle "delizie" post-martirio.

    FINEMEGASPOILER

    Questo e uno di quei film che mi cresce dentro ogni giorno di più e non và più via, che meriterebbe di essere commentato e pallinato dopo un bel pò di tempo, perchè sedimenta come una radice e si amplifica sempre più. Resta una traccia indellebile per sempre.
    Ultima modifica: 14/11/16 23:10 da Buiomega71
  • Franz • 14/11/16 23:13
    Galoppino - 222 interventi
    ah ecco, ragazzi, vedo che siamo arrivati più o meno alla stessa conclusione. Molto interessante anche la variante per cui

    SPOILER


    la vecchia si sarebbe uccisa per raggiungere un aldilà allettante per tutti, anche per i malvagi (o, chissà, allettante SOPRATUTTO per i malvagi, ma non i malvagi tout-court, bensì per i malvagi che in qualche modo si sentono degli eletti perché presumono di essere creature superiori e potenti, che si pongono quasi al di là del bene e del male, in una sorta di sfera a-morale dove stanno, tipo, gli dei pagani?)

    FINE SPOILER
  • Franz • 14/11/16 23:26
    Galoppino - 222 interventi
    mi viene in mente ora anche una ipotesi di tutt'altro tenore (si fa per ridere :D )

    SPOILER

    La vecchiaccia si spara in bocca perché la ragazza le ha rivelato che nell'Aldilà fonti attendibili le hanno confidato che sulla Terra sta per arrivare una apocalissi-zombie, e siccome anche i morti viventi hanno ben presente il proverbio 'gallina vecchia fa buon brodo', lei sarebbe finita tra le primissime a essere mangiucchiata dagli zombie, così si è tolta il pensiero... LOL!!!

    FINE SPOILER
  • Von Leppe • 15/11/16 16:53
    Call center Davinotti - 1098 interventi
    SPOILER

    Da quello che ho capito io il martirio serve a raggiungere una orrenda estasi per poter vedere ciò che c'è dopo la morte da vivi e poterlo dire ai viventi. Quindi la vecchia si uccide per raggiungere l'aldilà il più presto possibile e quello che la martirizzata gli ha comunicato non può o non vuole rivelarlo al mondo. Altrimenti, nell'altra ipotesi, può essere che la rivelazione del nulla eterno provochi una depressione nella vecchia, la quale decide di farla finita per sfuggire all'angoscia di continuare a vivere con una triste certezza. O semplicemente, e forse genialmente, il regista non sapendo cosa c'è dopo la morte ha concluso il film nel migliore dei modi possibile, invece di inventare fantasie sull'oltretomba.

    FINE SPOILER
    Ultima modifica: 15/11/16 16:56 da Von Leppe
  • Franz • 15/11/16 23:48
    Galoppino - 222 interventi
    Von Leppe, proprio così infatti, sono le due interpretazioni più probabili, ritengo.

    SPOILER

    Propenderei per la tesi del nulla assoluto, rivelato dalla martirizzata, tale da condurre a un senso di impotenza la vecchia che, forse, resasi conto non solo dell'assoluta assenza di trascendenza nell'aldilà, ma anche di avere sprecato la vita terrena in una ricerca tanto disumana quanto perfettamente inutile e, alla fine, stupida, si spara per raggiungere prima questo...nulla.

    FINE SPOILER
  • Poppo • 17/11/16 11:31
    Galoppino - 465 interventi
    Franz ebbe a dire:
    Von Leppe, proprio così infatti, sono le due interpretazioni più probabili, ritengo.
    SPOILER
    Propenderei per la tesi del nulla assoluto, rivelato dalla martirizzata, tale da condurre a un senso di impotenza la vecchia che, forse, resasi conto non solo dell'assoluta assenza di trascendenza nell'aldilà, ma anche di avere sprecato la vita terrena in una ricerca tanto disumana quanto perfettamente inutile e, alla fine, stupida, si spara per raggiungere prima questo...nulla.


    Io direi che è ancora peggio. Quoto la tesi di Buio ma aggiungo dell'altro. (continua lo SPOILER)

    L'ipotesi del “nulla” è dato dal fatto che la stessa estasi è prodotta anche da stati di massimo piacere erotico (e ci sono ragioni scientifiche che lo spiegano). L'estasi sul volto come risultato del martirio della carne suggerisce il legame con Dio e la fine della sofferenza terrena; questa è una tesi mistico-teologica che alimenta i fanatismi religiosi da secoli. Dunque se la tipa si spara è perché porta con sé il segreto di questo “nulla”, in sostanza la mancata comunicazione divina. La martirizzata vedrà/sentirà quel che il suo cervello le suggerisce, magari la tetta di sua madre alla prima poppata. La vecchia bastarda è solo uno dei tanti custodi della menzogna. Dunque si spara è tutto viene resettato. Chi credeva nelle fantasie continuerà a crederlo. Detto più crudamente: il martirio continua... .

    In questo aspetto però il film risulta terribilmente fragile quando invece, con poco, poteva risultare fortemente sovversivo; infatti credo sia difficile arrivare a questa lettura del finale. Perché se ricordo bene è solo la presenza della famiglia custode di terribili sofferenze che può aiutare a capire la critica sociale e religiosa che ci sta dietro.

    Il film l'ho visto due volte. La prima perché me lo avevano segnalato come fonte di alcune ispirazioni per The Ward di Carpenter; la seconda perché volevo capire se la pessima impressione che mi aveva fatto alla prima visione sarebbe stata riconfermata. Ma non sono giunto a un verdetto finale e, soprattutto, non so se ho voglia di rivederlo per la terza volta... .

    Di certo è un film di denuncia sociale e religiosa. Non un banale horror “per far paura” o “raccapriccio” (anzi secondo me non è proprio un horror). Diciamo che è un film di un certo impegno ma che leggendo in una sola direzione questa indagine dell'estasi, quella del martirio della carne (perché ci sarebbe anche la “trans mistica”, per rimanere in tema filosofico e religioso), a mio parere rischia il flop della decodifica ideologica da parte dello spettatore. Infatti il pubblico dell'horror è spesso terribilmente conservatore e quindi difficilmente se la sentirà di mettere in discussione il mondo in cui vive e la religione in cui è stato invitato a credere. Infine, il resto del pubblico evita roba del genere.

    In sostanza se il regista voleva dirci qualcosa di sovversivo e smascherare il fanatismo religioso il rischio è che abbia comunicato l'opposto, nel migliore dei casi ha lasciato le cose come stavano. Cosa che, ahimè, accade abbastanza spesso.
    Ultima modifica: 17/11/16 11:37 da Poppo
  • Franz • 18/11/16 00:07
    Galoppino - 222 interventi
    Poppo ebbe a dire:
    Franz ebbe a dire:
    Von Leppe, proprio così infatti, sono le due interpretazioni più probabili, ritengo.
    SPOILER
    Propenderei per la tesi del nulla assoluto, rivelato dalla martirizzata, tale da condurre a un senso di impotenza la vecchia che, forse, resasi conto non solo dell'assoluta assenza di trascendenza nell'aldilà, ma anche di avere sprecato la vita terrena in una ricerca tanto disumana quanto perfettamente inutile e, alla fine, stupida, si spara per raggiungere prima questo...nulla.


    Io direi che è ancora peggio. Quoto la tesi di Buio ma aggiungo dell'altro. (continua lo SPOILER)

    L'ipotesi del “nulla” è dato dal fatto che la stessa estasi è prodotta anche da stati di massimo piacere erotico (e ci sono ragioni scientifiche che lo spiegano). L'estasi sul volto come risultato del martirio della carne suggerisce il legame con Dio e la fine della sofferenza terrena; questa è una tesi mistico-teologica che alimenta i fanatismi religiosi da secoli. Dunque se la tipa si spara è perché porta con sé il segreto di questo “nulla”, in sostanza la mancata comunicazione divina. La martirizzata vedrà/sentirà quel che il suo cervello le suggerisce, magari la tetta di sua madre alla prima poppata. La vecchia bastarda è solo uno dei tanti custodi della menzogna. Dunque si spara è tutto viene resettato. Chi credeva nelle fantasie continuerà a crederlo. Detto più crudamente: il martirio continua... .

    In questo aspetto però il film risulta terribilmente fragile quando invece, con poco, poteva risultare fortemente sovversivo; infatti credo sia difficile arrivare a questa lettura del finale. Perché se ricordo bene è solo la presenza della famiglia custode di terribili sofferenze che può aiutare a capire la critica sociale e religiosa che ci sta dietro.

    Il film l'ho visto due volte. La prima perché me lo avevano segnalato come fonte di alcune ispirazioni per The Ward di Carpenter; la seconda perché volevo capire se la pessima impressione che mi aveva fatto alla prima visione sarebbe stata riconfermata. Ma non sono giunto a un verdetto finale e, soprattutto, non so se ho voglia di rivederlo per la terza volta... .

    Di certo è un film di denuncia sociale e religiosa. Non un banale horror “per far paura” o “raccapriccio” (anzi secondo me non è proprio un horror). Diciamo che è un film di un certo impegno ma che leggendo in una sola direzione questa indagine dell'estasi, quella del martirio della carne (perché ci sarebbe anche la “trans mistica”, per rimanere in tema filosofico e religioso), a mio parere rischia il flop della decodifica ideologica da parte dello spettatore. Infatti il pubblico dell'horror è spesso terribilmente conservatore e quindi difficilmente se la sentirà di mettere in discussione il mondo in cui vive e la religione in cui è stato invitato a credere. Infine, il resto del pubblico evita roba del genere.

    In sostanza se il regista voleva dirci qualcosa di sovversivo e smascherare il fanatismo religioso il rischio è che abbia comunicato l'opposto, nel migliore dei casi ha lasciato le cose come stavano. Cosa che, ahimè, accade abbastanza spesso.

    Molto, molto interessante. Accidenti, se posso permettermi, scrivi in modo sublime, Poppo! E dimostrando conoscenze a 360 gradi che, lo ammetto, io non ho. Io il film, come dicevo poco sopra, l'ho visto solo dalla metà in poi, all'incirca, dunque credo mi manchino anche dei passaggi, per questo non l'ho commentato. Mi riprometto di farlo non appena lo avrò visto per intero. E naturalmente terrò conto, a una seconda visione, diciamo così, anche di questi tuoi e vostri spunti e chiavi di lettura estremamente affascinanti.
  • Raremirko • 19/11/16 22:40
    Call center Davinotti - 3862 interventi
    Tra le altre, le esternazioni di Poppo sono interessanti ma, sinceramente, io il film non l'ho intenderei molto oltre un esponente del torture porn che ha dato (tanto) spessore al suo prototipo Hostel.


    Certo, cast e crew sapevano che l'opera avrebbe suscitato dibattiti e riflessioni, ma, ripeto, personalmente non andrei troppo oltre.


    A me il film comunque piacque, e vorrei pure vedere il remake USA.
  • Trivex • 7/09/18 10:03
    Archivista in seconda - 1316 interventi
    Visto il film, ma credo che sarà l'ultimo di questo genere.

    Per me mediocre, ma forse è anche una questione di sensibilità, cresciuta molto da quando sono diventato papà, che mi impedisce un approccio efficiente nella valutazione del prodotto.

    SPOILER

    Per me il suicidio finale avviene poiché la vecchia criminale ha raggiunto il suo ignobile scopo della vita e non vuole condividerlo con nessuno. E'troppo gelosa di quello che ha scoperto e con la sua morte il segreto rimarrà tale, per ora.

    FINE SPOILER

    Da dimenticare in fretta..
  • Schramm • 7/09/18 15:44
    Scrivano - 7692 interventi
    Trivex ebbe a dire:
    Visto il film, ma credo che sarà l'ultimo di questo genere (...) sensibilità, cresciuta molto da quando sono diventato papà, che mi impedisce un approccio efficiente nella valutazione del prodotto.

    forse fai bene a fermarti qui, non solo perché negli anni la soglia è stata sorpassata ad ampie falcate, ma anche perché di rado questo eccedimento e la qualità complessiva del prodotto conoscono una proporzionalità diretta. e piglio stilistico a parte non era già questo il caso.
    Ultima modifica: 7/09/18 15:45 da Schramm
  • Buiomega71 • 7/09/18 19:14
    Consigliere - 25838 interventi
    Trivex ebbe a dire:



    Da dimenticare in fretta..


    Occhio Trivex che potrebbe maturarti dentro come un cancro, contro la tua volontà, non riuscendo più a togliertelo di dosso
    Ultima modifica: 7/09/18 19:14 da Buiomega71
  • Galbo • 7/09/18 19:53
    Consigliere massimo - 3990 interventi
    Ho iniziato il mio commento al film con una frase che sottoscrivo a diversi anni dalla visione..... non ho capito il senso di questo film, non ho capito quale sia l’idea portante (ammesso che ce ne sia una) e sottoscrivo anche la chiosa del commento di Cotola, di “fuffa” parliamo anche a mio giudizio.
    Ultima modifica: 7/09/18 19:53 da Galbo