Sun choke

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Titolo originale: Sun Choke
Anno: 2015
Genere: drammatico (colore)
Note: Nel 2015 la protagonista Sarah Hagan ha vinto il premio Best Performance del Knoxville Horror Film Fest.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/08/18 DAL BENEMERITO BUBOBUBO
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Bubobubo 16/08/18 15:31 - 1722 commenti

I gusti di Bubobubo

L'impero (psicotico) della mente, o di come costruire un thriller drammatico senza svelare un singolo dettaglio della vita dei personaggi. V'è una casa immensa, candida, una caverna platonica dentro cui è incatenata una ragazza dagli evidenti problemi psichici: ma l'opprimente caregiver che la segue ne è la cura o la causa? Chi e che cosa è Savannah per Janie? Il film è affascinante, ma bisogna stringere in anticipo un patto tacito con la ragione: alla fine se ne saprà esattamente quanto all'inizio e questo può risultare irritante.
MEMORABILE: Savannah si offre di stare a casa con Janie, ma la reazione non è quella che ci si aspetterebbe...

Pumpkh75 30/06/22 14:15 - 1523 commenti

I gusti di Pumpkh75

Instabile e psicotico, un boccone amaro che si incastra nella trachea e lascia un crampo di dolore: Cresciman bypassa integralmente pre e post, non fornisce spiegazioni né dà suggerimenti o spiega i nessi, ricerca e trova una gelida estetica della follia mai fine a se stessa, racconta segregazione squilibrio e sangue nella loro nudità. Gli si può rimprovere l’eccesso di ermetismo, ma senza tanta impenetrabilità la sua seduzione sarebbe sublimata un esercizio di stile. Gli orrori secreti dalla Hagan mettono la pelle d’oca e fan distogliere lo sguardo. Magnetico.

Schramm 1/08/22 12:13 - 2974 commenti

I gusti di Schramm

Vittima e carnefice di se stessa, vittima di sé e altrui carnefice, vittima altrui e carnefice di sé, falsa vittima e vero carnefice e/o viceversa, vittima del proprio carnefice e carnefice degli innocenti (ce ne sono?), tutto questo assieme o chissà nulla di tutto questo in un film ad alto disturbo schizoide della personalità che è vittima-carnefice di sé e della sua controparte, quei Cicada 3301 filmici che fanno la gioia dei criptoanalisti dando perché no lo zuccherino agli esteti scambiando la pellicola per colatoio di secchioneria formale. Soddisfazione e perplessità ai rigori.
MEMORABILE: Sindrome della mantide.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Pumpkh75 • 30/06/22 14:17
    Addetto riparazione hardware - 416 interventi
    Raramente suggerisco titoli, ma ho la sensazione che questo possa piacere a molti utenti anche più di quanto da me gradito.

    Buttateci un occhio!
  • Discussione Schramm • 1/08/22 12:25
    Scrivano - 7313 interventi
    a me non ha minimamente convinto. si salva per furbastro impianto estetico, ma c'è solo quello. quanto a emozione e coinvolgimento (anche psichico: come puoi sperare di ottenerne dando alla caratterizzazione dei personaggi lo stesso peso specifico dei kellogg's?) la spia è rimasta senza mai un mezzo cedimento sul rosso. mi è puzzato a ogni minuto di operazione enigmatica più per freddissimo calcolo che per vero amore del mistero, le cui risposte (o meglio, prospettive: risposte in arte anche no) non le ha probabilmente nemmeno lo stesso autore, a partire dalla forzatura di un titolo che ha scarsissima attinenza con quanto via via narrato. **!, ma con valore di 6 politico e a patto di viverlo più come un'algida e concettuale videoinstallazione da art gallery che come pregnante sistema rappresentativo.
  • Discussione Pumpkh75 • 1/08/22 14:47
    Addetto riparazione hardware - 416 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    a me non ha minimamente convinto. si salva per furbastro impianto estetico, ma c'è solo quello. quanto a emozione e coinvolgimento (anche psichico: come puoi sperare di ottenerne dando alla caratterizzazione dei personaggi lo stesso peso specifico dei kellogg's?) la spia è rimasta senza mai un mezzo cedimento sul rosso. mi è puzzato a ogni minuto di operazione enigmatica più per freddissimo calcolo che per vero amore del mistero, le cui risposte (o meglio, prospettive: risposte in arte anche no) non le ha probabilmente nemmeno lo stesso autore, a partire dalla forzatura di un titolo che ha scarsissima attinenza con quanto via via narrato. **!, ma con valore di 6 politico e a patto di viverlo più come un'algida e concettuale videoinstallazione da art gallery che come pregnante sistema rappresentativo.
    Ragionamento che ci può stare, posso concordare. Eppure per me, che solitamente non sbavo per l'estetica ossessiva che rade al suolo la storia prima ancora di narrarla, in questo caso l' ermetismo oltranzista (e furbetto? può anche essere, ma lo perdono) è stato più fascinazione che repulsione e l'assenza di emozione è a suo modo una forma di coinvolgimento, avendomi permesso di interpretare, domandare e dubitare.
    Nell'ambito delle valutazioni personali, comunque, ribadisco che le osservazioni di Schramm non mi trovano sorpreso.

  • Discussione Schramm • 2/08/22 14:12
    Scrivano - 7313 interventi
    io preferisco che la narrazione si ecceda-uccida nel suo (de)formarsi diramarsi rovesciarsi, che si affermi grazie a una negazione in divenire o viceversa. è così che dubbio e senso si moltiplicano concentricamente. se mi dai a monte dei frammenti da ricomporre stai solo facendo il furbo o il pigro, mi stai mettendo in mano lo scatolone di un puzzle o dello scarabeo o la settimana enigmistica e oltre il gradevole ma tutto sommato sterile cruciverbismo non si va. perché se l'enigma è calcolato ha una soluzione certa che non lascia spazio a troppi dubbi o domande. a quella devi arrivare oppure no. un rebus è concepito per essere risolto, mentre mi affascini di più se anziché far giocare le risposte a nascondino parti da qualcosa di già risolto e me ne fai un rebus senza appigli dove ogni soluzione è assolutamente vera come assolutamente falsa e si perde in un cancerogeno tetris potenzialmente infinito o in cubo di rubik cui mancano tre dadi. ma mi rendo conto che lynch si nasce, non ci si improvvisa, e dunque meglio accontentarsi di un ottimo taglio visivo purtroppo un po' sprecato in un'orbita formale così scoperta, che si accomoda sicura di sé nell'etereo a buon mercato incapace di farsi corpo (contundente) muscolo (scattante) fluido (neurotossico). un certo taglio e gusto formale comunque non difettano: vediamo che combina il ragazzo con le prossime avanscoperte.