SMS: 3 giorni e 6 morto

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Titolo originale: In 3 Tagen bist du tot
Anno: 2006
Genere: horror (colore)
Note: Aka "SMS: tre giorni e sei morto" o "SMS 3 giorni e sei morto"
Numero commenti presenti: 8

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/10/07 DAL BENEMERITO G.GODARDI
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G.Godardi 24/10/07 16:54 - 950 commenti

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A dispetto dell'orrido titolo, che lo fa sembrare più una parodia di The Ring, ci troviamo invece in uno slasher movie in piena regola. Lanciato come il primo teen horror austriaco, è un film di chiara derivazione dalla rinascita horror operata ormai un decennio prima da Kevin Williamson (Scream). Pur rifacendosi palesamente a So cosa hai fatto, l'approccio del regista è molto più rispettoso ai prototipi anni 70 e poco ridanciano. Inoltre una brillante scrittura registica riesce a farsi perdonare la poca originalità della trama. Da vedere.
MEMORABILE: Le carrellete nell'albergo e la decapitazione nell'acquario: evidenti citazioni da Dario Argento(Profondo Rosso e Inferno)

Herrkinski 14/05/08 17:19 - 6161 commenti

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Ho guardato il film in assenza di altro da vedere e devo ammettere che mi aspettavo peggio, forse a causa del titolo. Citazionistico e spesso prevedibile, tuttavia non privo di buoni momenti. Bella location e attori nella media, meno stupido degli standard da teen-horror (forse perché è tedesco e non made in USA), "SMS" si presenta come un classico esempio di horror moderno, ben realizzato, con momenti di tensione ideale, ma privo di fascino per il fruitore più disincantato.

Faggi 22/02/17 13:58 - 1521 commenti

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Tedesco (e si vede); ha un discreto rigore nella messa in scena e non ci sono certe sciocchezze dei peggiori teen movie made in Usa. Anche il cast se la cava, tutti hanno una buona naturalezza espressiva. Alla resa dei conti: niente di trascendentale, niente che sia capace di far sussultare lo spettatore più scafato, pochissimo che incuriosisca davvero per gusto citazionista o emulazione dei classici dello slasher, debole il mistero che dovrebbe evocare atmosfera tensiva. Ma si lascia guardare.

Pigro 17/01/13 09:01 - 8561 commenti

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Bel regalo di diploma per 5 ragazzi: la promessa di essere uccisi mandata via sms. La storia non è gran che: a parte qualche forzatura, diventa risibile nel momento in cui si scopre assassino e movente, decisamente sproporzionati. Notevole è invece la regia, che sa reggere con sapienza ritmo e suspense (al di là del solito repertorio slasher) e soprattutto sa trasmettere un’inquietudine ben più profonda e interiore dell’omologo So cosa hai fatto, attraverso belle e umide atmosfere che rimbalzano tra i monti e il lago di un villaggio austriaco.

Belfagor 18/01/13 16:33 - 2645 commenti

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Cinque neodiplomati ricevono una minaccia di morte via sms. Slasher austriaco che, seguendo l'esempio statunitense, è preferibile nella creazione della tensione rispetto al confronto finale con il killer. Resta comunque un prodotto di discreta fattura, soprattutto grazie ad un'atmosfera oscura, un buon ritmo e un gruppo di vittime prive della solita idiozia. Un po' So cosa hai fatto, un po' Venerdì 13, con l'ovvia aggiunta delle tecnologie odierne.

Homesick 3/10/14 11:35 - 5737 commenti

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Ligio ai canoni di un genere che da So cosa hai fatto riporta indietro sino a Venerdì 13, procede in modo banale e prevedibile con un red herring, l'incubo della protagonista, gli immancabili colpi bassi del killer e i suoi delitti, citazionisti e di debole presa. Al televisivo Prochaska va riconosciuto almeno il merito di aver evitato gli eccessi - si temeva il solito finale preludente a possibili sequel - e di essere rimasto entro i limiti di una relativa credibilità. Discreta Sabrina Reiter, coraggiosa eroina. *!/**
MEMORABILE: Il sacrario dell'assassino.

Lupus73 21/12/19 02:36 - 1063 commenti

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Soggetto non proprio originale, produzione dell'immagine piuttosto scarna (nonostante la fotografia di buona fattura) e montaggio datato rispetto all'anno di uscita, che potrebbero far gioco, se frutto di scelta, ma che creano una certa fiacchezza complice anche una sceneggiatura debole e spesso stagnante. Sull'inflazionato teen thriller/slasher (ahimè) Hollywood è difficile da battere (si vedano Scream e So cosa hai fatto). Alcune soluzioni e scene (l'acquario) ricordano l'Argento dei bei tempi, ma anche su questo piano è battaglia persa. Trascurabile.

Anthonyvm 18/10/21 15:45 - 3251 commenti

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Piccolo slasher austriaco che guarda ai compagni d'oltreoceano (un po' un po' classici del calibro di Venerdì 13 e Non entrate in quella casa, un po' le entry più recenti tipo So cosa hai fatto) ma si orienta su vie stilistiche più ricercate, in qualche modo "europee", fra lunghi silenzi e atmosfere fredde, aiutato pure dalla bellezza cimiteriale dei paesaggi montani. Non si insiste sullo splatter, ma la crudeltà di certi delitti porta alla memoria la macabra creatività argentiana (la decapitazione col vetro dell'acquario). Anche i protagonisti sono meno macchiettistici della media.
MEMORABILE: Il cerbiatto investito e finito con una legnata; Il cadavere nel lago; La ragazza sanguinante che si trascina sulla strada; La testa nel barattolo.

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