Questi fantasmi - Film (1967)

Questi fantasmi
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Anno: 1967
Genere: commedia (colore)
Note: Soggetto dalla commedia omonima scritta da Eduardo De Filippo e da lui interpretata per la prima volta nel 1946.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/10/07 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 2/10/07 18:10 - 5737 commenti

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Dalla pièce teatrale di De Filippo, una commedia senza infamia e senza lode, sostenuta tuttavia dalla buona performance degli attori: la coppia Gassman-Loren, un tormentato e ingenuo Adorf, più un cameo finale di Mastroianni, nei panni del fantasma scozzese dalla testa mozzata (simpatica scena che, da sola, vale tutto il film).

Enricottta 6/09/09 17:39 - 507 commenti

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Un sequel dell'opera di De Filippo? Boh! Non molto aderente all'originale, viaggia molto liberamente in un film che non è il massimo. Gassman, Loren, Adorf sono un terzetto ingaggiato da un esperto di lettura Braille. Senza infamia e senza lode. Le uniche cose che per me si salvano sono le scene assolutamente teatrali. Da "apprezzare" la cadenza napoletana di Gassman che, nell'incompiutezza, ricorda molto il periodo in cui recitava la parte del latin lover nella parentesi hollywoodiana: inquietante!

Skinner 27/02/11 14:19 - 592 commenti

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Gradevole. Versione cinematografica di un celebre lavoro teatrale di Eduardo, è una leggera favoletta in salsa napoletana, un film d'attori dove i comprimari (su tutti un esilerante Giuffrè, ma anche Adorf non demerita) duettano ad armi pari con i due protagonisti principali. Molto leggero, ma ben scritto e ben recitato. Bella la fotografia.

Piero68 27/03/12 09:22 - 2907 commenti

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Tratto da una delle più celebri commedie teatrali del grande De Filippo, è un film senza infamia e senza lode, basato sulla classica serie di equivoci a catena. Il cast non brilla come dovrebbe, colpa forse di una regia a tratti incerta: Gassman finisce con lo scimmiottare troppo il grande Edoardo (anche nelle movenze), piuttosto che dare nuova linfa al personaggio, la Loren sembra quasi svogliata e Adorf si limita al compitino. Solo Giuffrè, anima napoletana fino in fondo, ci mette qualcosina in più.

Rambo90 9/07/13 16:41 - 7293 commenti

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Il paragone con la commedia di Eduardo è improponibile, ma il film comunque è simpatico e si lascia guardare, soprattutto grazie alla bravura della Loren e di Gassman (che però insieme sono mal assortiti). Ci sono molti momenti divertenti, una fotografia dai bei colori e un buon ritmo. Un po' arronzato il finale (che tradisce quello dell'opera originale) e inutile cameo di Mastroianni. Buono nel complesso.

Galbo 15/12/13 10:27 - 12065 commenti

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Renato Castelani dirige un film non particolarmente riuscito. Il regista non riesce ad entrare nello spirito di De Filippo (autore del testo teatrale originale) e paga la scelta di Vittorio Gasmann (improbabile partenopeo) come protagonista. Nel complesso è più gradevole la prova dei caratteristi. L'inizio in particolare è un po' stentato, poi l'opera migliora ma nel complesso il ritmo è un po' troppo blando.

B. Legnani 25/12/14 23:22 - 5368 commenti

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Brutto mica poco. Non si centra per nulla il registro del grottesco. Se è vero che Gassman e Adorf sono due scelte sballate per i ruoli, è pur vero che le movenze caricaturali con le quali vengono gestiti avrebbero affossato qualunque interprete. Ne esce bene, invece, la Loren, che non a caso ha il ruolo meno calcato, più "normale". Diretto in modo sguaiato, recitato in modo sguaiato, ne viene fuori un film sorprendentemente noioso da seguire, senza palpiti né divertimento.

Ryo 4/08/19 21:38 - 2169 commenti

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La pellicola adatta per il cinema la famosa opera teatrale di Eduardo De Filippo inserendo personaggi nuovi (fra tutti il famoso professore del balcone opposto che qui vediamo in carne e ossa) e tagliandone altri. Anche il carattere degli stessi viene abbastanza stravolto, dando vita a una commedia gradevole che, in maniera crescente, vira rispetto dall'opera da cui è derivata discostandosene molto. Ottimo il trio protagonista.

Daniela 24/12/19 02:36 - 11951 commenti

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Coppia spiantata va a vivere in un palazzo in cui nessuno vuole abitare perché si crede sia infestato dal fantasma di un nobile spagnolo... Trasposizione della commedia di Edoardo De Filippo in una chiave di farsa di grana grossa che ne stravolge il significato più ancora della modifica dell'epilogo... Fuori ruolo Gassman marito ingenuo che forse avrebbe meglio figurato al posto di Adorf, appena accettabile Sophia Loren a cui si chiede solo di vestire ancora una volta i panni della popolana procace. Il titolo più mediocre nella filmografia di Castellani.

Von Leppe 13/05/21 15:25 - 1173 commenti

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Bella l'ambientazione nel vecchio palazzo napoletano, che fa sperare in ottimi sviluppi, i quali purtroppo faticano ad arrivare. I momenti interessanti e macabri comunque non mancano, come quando il protagonista crede di vedere i fantasmi (tipo all'arrivo delle monache). Vittorio Gassman è un attore versatile e se la cava pure parlando con accento campano, malgrado ogni tanto affiori il desiderio di veder interpretare la parte a qualche altro attore più calzante; stessa cosa Mario Adorf. I migliori alla fine sono Aldo Giuffrè e l'inglese Francis de Wolff.

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  • Curiosità Daniela • 24/12/19 02:25
    Gran Burattinaio - 5863 interventi
    Soggetto dalla commedia omonima scritta da Eduardo De Filippo e da lui interpretata per la prima volta nel 1946.

    Edoardo diresse la prima trasposizione cinematografica nel 1954 con Renato Rascel nel ruolo di Pasquale Lojacono.