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TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/10/20 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
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Herrkinski 19/10/20 15:36 - 5278 commenti

I gusti di Herrkinski

Commedia indie che ha sicuramente il dono dell'originalità; le disavventure della famiglia disfunzionale di truffatori (e della loro nuova "alleata") sono tragicomiche e rivelano una parte poco mostrata dell'America, quella più "white trash" e ignorante, con tutte le derive psicologiche del caso. Ma il film esplora anche altri argomenti, dalle carenze affettive al rapporto con la morte e la solitudine, in un curioso viaggio emotivo al tempo stesso comico e drammatico. Brava la Wood, sexy la Rodriguez, irriconoscibile la Winger, spassoso Jenkins; ricorda certi film "liberi" anni '90.
MEMORABILE: L'origine del nome "Old Dolio"; Sull'aereo; A casa del vecchio morente; La parte finale.

Paulaster 16/11/20 10:03 - 2861 commenti

I gusti di Paulaster

Una famiglia sbarca il lunario tra piccole truffe e lavoretti saltuari. Una sorta di parassiti moderni per descrivere un microcosmo alienato dalle paure e che non si amalgama col prossimo. Discreta la partenza piene di idee ai limiti della legge fino all’arrivo della Rodriguez. Da qui parte un altro film, nel quale la ricerca dell’affettività e di un ruolo nel mondo punta verso i sentimenti. Brava Rachel Wood come disadattata dalla voce profonda; Jenkins fa qualcosa solo all’inizio, sacrificata invece la Winger.
MEMORABILE: Jenkins e la paura dell’aereo; Old Dolio; Il massaggio; Il ballo liberatore.

Capannelle 17/11/20 22:41 - 3741 commenti

I gusti di Capannelle

Commedia in stile alternativo in cui la July non si fa scrupoli a estremizzare i personaggi: abbiamo così un Jenkins e una Winger sempre viscidamente occupati a sfruttare una figlia resa anaffettiva in nome dei loro scopi di bassa lega, con la stessa Wood (la figlia appunto) prigioniera di un carattere asociale e strambo. Al punto che alla fine è la sola Rodriguez a stabilire un punto di contatto emotivo con lo spettatore, oltre a una serie di simbolismi alquanto buffi (la schiuma, l'affittuario, i tic nervosi) ma ripetitivi nell'economia della storia.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Didda23 • 20/10/20 23:17
    Comunicazione esterna - 5729 interventi
    Herr nel commento cosa intendi per " ricorda certi film "liberi" anni '90."?
    Sono molto curioso. Puoi farmi qualche esempio? Grazie
  • Discussione Herrkinski • 21/10/20 14:47
    Vice capo scrivano - 2303 interventi
    Intendo tutto il cinema indie Usa degli anni '90 (specialmente la prima metà) a cavallo tra critica sociale e commedia alternativa, quello popolato da personaggi bizzarri, situazioni di vita ai margini, vicende tragicomiche, gioventù o famiglie di disadattati e via dicendo, quello con le storie mai troppo lineari, le sottotrame, i personaggi di contorno assurdi, le scene e i montaggi artsy. Quindi tutti i vari Slacker, Rubin & Ed, America oggi, Smoke, S.F.W., i film di Kevin Smith, alcune cose dei Coen, diversi film con Steve Buscemi, quel genere di lavori slegati dalle logiche hollywoodiane, spesso accompagnati da una ost alternative rock del periodo.
    Per come è concepito, Kajillionaire poteva essere un film del '94/'95 (a parte la ost). la presenza della Rachel Wood in un ruolo peculiare non fa che aumentare la sensazione di assistere a un film dell'epoca.
    Ultima modifica: 21/10/20 14:49 da Herrkinski