Il ritorno di Ringo - Film (1965)

Il ritorno di Ringo
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MMJ Davinotti jr
Anno: 1965
Genere: spaghetti western (colore)
Note: Scritto anche da Fernando Di Leo. Non è un sequel di "Una pistola per Ringo" (1965).

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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

La Guerra di Secessione come quella di Troia. Allie, la moglie di Ringo, come Penelope in attesa del ritorno del marito dalla guerra. I messicani guidati da Esteban (Fernando Sancho) come i proci a banchettare nella sua terra; e naturalmente lui, Ringo (Giuliano Gemma), che nascondendosi dietro i panni di un barbone è tornato, pronto a riprendersi ciò che era suo. Il seguito di UNA PISTOLA PER RINGO è il rifacimento in chiave western dell'ultima parte dell’Odissea, con tanto di costanti rimandi al poema omerico ma soprattutto - sorpresa, sorpresa! - non ha niente a che vedere col primo capitolo...Leggi tutto della serie, pur essendo ugualmente firmato da Duccio Tessari e interpretato praticamente dallo stesso cast. L'entrata in squadra del promettente Fernando Di Leo (scrive con Tessari soggetto e sceneggiatura e si prodiga come aiuto regista) spazza via l'ironia e il brio che furono parte integrante del primo Ringo e porta a una virata decisa verso Sergio Leone. Gemma si veste e si comporta da Clint Eastwood, perde praticamente l'uso della parola (nel film i buoni non parlano quasi mai) nonché la scanzonata vivacità che lo contraddistingueva e che gli donava quell'insostituibile aria da bulletto Mediterraneo. Il ritmo cala, sale il vento a soffiare incessantemente sulle strade deserte e tutto diventa più serioso, drammatico, pesante. Ce n'era davvero bisogno? Non ci sembra, anche perché Tessari, pur bravo, non è Leone e finisce per darne una rilettura impersonale e pretenziosa. UNA PISTOLA PER RINGO non era un capolavoro: troppo ingenuo, anche banale, ma se non altro aveva la forza di un protagonista fresco, originale, che qui non troviamo più. Il finale è una scialba, interminabile sparatoria, senza capo né coda. L'unica cosa che non è cambiata è la forza della colonna sonora di Morricone: il nuovo pezzo trainante (che ricorre come sempre in cento varianti diverse, compresa quella cantata che apre e chiude) è struggente quanto il vecchio.

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Stubby 3/03/07 13:54 - 1147 commenti

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Il cast rimane lo stesso del primo episodio, ma - detto sinceramente - qui ci troviamo di fronte a tutt'altra pellicola rispetto alla prima. Toni molto pacati, non cè spazio per le battute comiche e il personaggio di Ringo è molto più cupo, misterioso e malinconico. Il film si ispira all'Odissea, con il ritorno a casa di Ulisse (Ringo). Film molto più impegnato; nonostante Tessari cambi le carte in tavola, la pellicola vince e convince. Ottimo.

Il Gobbo 16/05/07 23:58 - 3015 commenti

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Il miglior western di Tessari, che prendendo alla lettera un famoso motto di Sergio Leone (di cui però rivendicò la paternità) su Omero come massimo autore di western rifà la parte finale dell'Odissea con Ringo/Gemma-Ulisse, in una curiosa metamorfosi dell'anti-eroe sorridente del primo film. Qui il tutto è drammaticissimo, e su note fra le più grandi di Morricone la tremenda vendetta di Nessuno si compie a suon di piombo. Tessari fa lo scagnozzo, balla, e impara da George Martin come segregare Lorella De Luca nella vita reale...

B. Legnani 19/05/07 00:51 - 5529 commenti

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Deludente. La vicenda non ha nulla a che fare con Una pistola per Ringo. Poi si stravolge tutto quanto di buono là c'era e s'usa un modo di narrare che non ripete per nulla il capostipite. Tutto questo è lecito, ci mancherebbe altro, ma lentezza, cupezza, assenza di motivi sorridenti indispongono. Si potrebbe dire che il film va valutato "da solo", non in relazione all'altro. Ma così è stato servito al vostro umile scriba, che nulla, oramai, può farci, se non avanzare il dubbio che, a sequenza invertita, la penserebbe ancora così...

Caesars 22/05/07 09:43 - 3790 commenti

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L'idea di partenza (ambientare L'Odissea di Omero nel West) poteva essere interessante, peccato che la realizzazione non sia altrettanto valida. La pellicola si trascina con una certa pesantezza, fino all'inevitabile riscossa finale del protagonista. Giuliano Gemma non è male, ma non è Clint Eastwood, così come Duccio Tessari non è Sergio Leone: quindi ci troviamo di fronte ad un prodotto che può anche essere visto, ma non rientra certo tra i migliori western all'italiana. Nieves Navarro in seguito diventerà (relativamente) famosa come Susan Scott.

Matalo! 28/08/08 13:15 - 1378 commenti

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Un piccolo western non malvagio con tratti d'atmosfera buoni; Tessari è narratore leggero e ironico anche se a volte la sua ironia è puerile. Comunque buona fotografia, caratteristi non ancora sprecati, bella Lorella de Luca, sexy maitresse cartomante Nieves Navarro. Il finale è un po' tirato via (si doveva pur sparare in fondo). Bella musica di Morricone e canzone di Gino Paoli. Erano i primi anni del nostro spag west e Tessari rincorre solo in piccola parte la vena trucida che poi predominerà nel genere.
MEMORABILE: La lettura delle carte; l'incontro con la figlia in soffitta.

Puppigallo 30/12/08 18:49 - 5270 commenti

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Western a tratti soporifero (caratterizzato da un ritmo non certo forsennato) e non molto originale (siamo alle prese con i soliti cattivi assortiti, lo sceriffifone alcolizzato e la ricerca di vendetta). Ma detto questo, bisogna riconoscere che il film è costruito abbastanza bene, ha dialoghi passabili, personaggi piuttosto interessanti (peccato che il datore di lavoro del protagonista abbia la maledetta voce da vecchietto del west) e, nonostante qualche cedimento, si finisce per segurlo fino alla fine senza troppo sforzo. Bello quando Gemma ferma il coltello col calcio del fucile. Potabile.
MEMORABILE: A Gemma: "Sei gringo, o messicano?". E il cattivo: "Ma cosa vuoi che ne sappia...con il viavai di uomini che doveva esserci in casa sua".

Cangaceiro 1/01/09 12:52 - 982 commenti

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Ciò che rende il livello di questa pellicola inferiore rispetto a quello di Una pistola per Ringo è la brusca e controproducente discontinuità nel carattere del personaggio principale, stavolta troppo cupo e silenzioso. La vera forza del primo episodio erano i dialoghi, che qui invece sono pochi e sciatti; anche la trama è più ordinaria e scontata. Nieves Navarro cartomante è di un fascino incredibile, come poche altre donne abbia mai visto in un film. Notevoli le musiche di Morricone.

Homesick 18/07/10 09:26 - 5737 commenti

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Sequel spurio di Ringo, ma quasi del tutto privo della sua vena scanzonata, sostituita invece dall’epica del nóstos omerico, sebbene il malconcio Gemma/Odisseo, non beneficiando della protezione divina di Atena, snaturi la sua catartica vendetta contro Martin/Antinoo in un’estenuante scazzottata a proprio danno, tipica degli script western di Di Leo. Comunque l’abile tecnica registica, l’accurata fotografia e il senso dell’avventura allestiscono un appagante spettacolo, allietato da interessanti personaggi secondari come lo sceriffo alcolizzato Casas, l’obliqua Scott, l’incontenibile Pajarito.
MEMORABILE: Ringo e la figlioletta; Lo sceriffo alcolizzato che si riscatta.

Manowar79 1/02/11 19:24 - 309 commenti

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Abbandonata l'ironia del primo episodio (con cui l'unico punto di contatto è il protagonista) e abbracciato uno schema narrativo palesemente omerico, Tessari dirige un western che si mantiene su livelli decorosi, ma che sicuramente non offre niente di memorabile né di originale. L'effetto del vento che soffia fa molto Leone, ma dopo un po' diventa molesto: oltretutto, Tessari non è Leone e, sopratutto, Gemma non è Clint Eastwood. Dozzinale.

Galbo 15/02/13 10:35 - 12390 commenti

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Sequel di Una pistola per Ringo, sempre diretto da Duccio Tessari. Al di là dei chiari riferimenti omerici, un western all'italiana non molto riuscito in gran parte per colpa del regista, che non riesce a mantenere un ritmo adeguato. Il cast è abbastanza in parte, ma la sceneggiatura delinea personaggi troppo stereotipati. Qualche momento godibile, ma nel complesso mediocre.

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Jdelarge 11/04/13 14:11 - 1000 commenti

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Dopo Una pistola per Ringo Tessari ripropone il personaggio di Ringo in un film che non vuole essere il sequel del precedente ma che mira al semplice ritorno di Ringo su grande schermo. Il film non è riuscito, il ritmo è lentissimo, la trama è prevedibile e solo la performance di Gemma è di buon livello. Si salva la colonna sonora di Morricone. Scialbo.

124c 9/10/14 16:53 - 2918 commenti

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Western spaghetti di buona fattura, ispirato a un episodio dell'Odissea (quello di Ulisse contro gli invasori Proci). Giuliano Gemma è credibile nei panni di falso peone e di eroico giustiziere, un po' meno come soldato dalla chioma bionda nelle scene iniziali. Bravo Fernando Sancho, ma anche l'altro messicano cattivo, che nasconde il coltello sotto il risvolto della camicia. Notevole Nieves Navarro nei panni di sexy lettrice di tarocchi, simpatico il vecchietto con gli occhiali, credibile lo sceriffo ubriaco. Buone le musiche di Morricone.

Nicola81 8/07/16 20:00 - 2857 commenti

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Regista e interpreti sono gli stessi di Una pistola per Ringo, ma qui i toni (al netto dell'immancabile lieto fine) sono costantemente cupi e drammatici. La trama ricalca l'omerico episodio del ritorno di Ulisse, ma viene sviluppata in modo poco coinvolgente, almeno fino al lungo scontro finale, che non delude le aspettative degli appassionati del genere. Gemma stavolta fatica a ingranare, Sancho è molto più contenuto del solito. Bella la fotografia, buone le musiche di Morricone.
MEMORABILE: Il finale.

Ultimo 20/07/16 10:13 - 1655 commenti

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Sicuramente non tra i migliori del genere, il film di Tessari si lascia comunque guardare fino alla fine. La regia è un po' spenta, ma almeno ogni tanto troviamo qualche momento da vero spaghetti western che accende la luce. Il cast è nella norma, ma Giuliano Gemma a mio parere resta un attore elegante una spanna sopra gli altri. Chiari rimandi all'Odissea di Omero. Arriva alla sufficienza ma non oltre.

Michelino 16/11/20 18:54 - 103 commenti

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Non lasciandosi distrarre dal richiamo presente nel titolo, una bellissima trama di ispirazione omerica. La storia coinvolge fin dall'inizio; non vi sono particolari lungaggini da metraggio o tempi morti, la tensione è ben dosata, il sentimentalismo non sconfina nel melenso. Fernando Sancho riesce sempre a lasciare il segno, anche se qui manca di quella verve ironica, essendo il coantagonista insieme a George Martin (il vero nemico del protagonista), con il quale darà vita a uno dei più avvincenti corpo a corpo dello spaghetti western.
MEMORABILE: La "punizione cinese"; "Sono tornato!"; La bambina evita al ritrovato papà di essere colpito alle spalle; La dinamite piazzata nella fioriera.

Reeves 8/03/24 08:16 - 2210 commenti

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Duccio Tessari prende spunto da Omero (come ormai è noto) e costruisce un western incalzante in cui è facile trovare i riferimenti all'Iliade. Però la vicenda è ritmata e divertente anche per chi ignori i testi classici, perché Giuliano Gemma è l'interprete giusto, Fernando Sancho un cattivo da manuale, Lorella De Luca una Penelope molto virtuosa e Nieves Navarro l'indovina che tutti vorrebbero incontrare.
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  • Discussione Zender • 15/07/10 13:59
    Capo scrivano - 47766 interventi
    D'accordo, però la legenda dice:
    PALLINO ARANCIO: Il film è un SEQUEL (o un film collegato) di un altro film presente sul Davinotti.

    Non sono collegati in alcun modo i due film? A me pareva che lo fossero.
  • Discussione B. Legnani • 15/07/10 14:06
    Pianificazione e progetti - 14959 interventi
    Zender ebbe a dire:

    Non sono collegati in alcun modo i due film? A me pareva che lo fossero.


    Solo il nome Ringo, ma i due personaggi di Gemma non hanno nulla a che fare l'uno con l'altro.
    Il film doveva chiamarsi L'ODISSEA DEI LUNGHI FUCILI. Il titolo con il lèmma "Ringo" fu imposto da distributori e produttori per sfruttare il successo del film precedente, legato a questo, appunto, solo dal nome presente nel titolo che contiene l'astuta (in quanto equivoca) parola "ritorno". (fonte: GIUSTI, Dizionario del western all'italiana)
    Ultima modifica: 15/07/10 14:12 da B. Legnani
  • Discussione Zender • 15/07/10 14:51
    Capo scrivano - 47766 interventi
    Ok allora, togliamo il quadratino.
  • Discussione Manowar79 • 1/02/11 19:27
    Pulizia ai piani - 93 interventi
    Iochisono ebbe a dire:
    leggo su una delle recensioni qui pubblicate che il film sarebbe in realtà stato girato prima di "una pistola per ringo", anche se uscito dopo. ho visto che la notizia probabilmente viene dalla "solita" wikipedia, ma devo dire che non corrisponde a verità.
    le riprese di "una pistola per ringo" iniziano a gennaio 1965 e terminano a marzo. quelle de "il ritorno di ringo" iniziano a luglio dello stesso anno.
    se qualcuno è in grado corregga wikipedia

    ciao
    l


    tra l'altro, la questione su quale dei due sia stato girato per primo lascia il tempo che trova, visto che i due episodi non c'entrano niente l'uno con l'altro.
  • Discussione Zender • 1/02/11 20:18
    Capo scrivano - 47766 interventi
    Direi che Cangaceiro, che ha scritto il commento a cui faceva riferimento Iochisono potrebbe scrivere qui un commento rivisto alla luce dell'errata info di wikipedia.
  • Discussione Cangaceiro • 2/02/11 12:13
    Call center Davinotti - 739 interventi
    Ok Mauro. Io proporrei di cambiare solo l'inizio del mio commento così: Ciò che rende il livello di questa pellicola inferiore rispetto a quello di Una pistola per Ringo è la brusca e controproducente discontinuità nel carattere del personaggio principale e da lì in poi mantenerlo uguale. Grazie. Confermo poi che ai tempi in cui vidi e commentai il film avevo sbirciato su wikipedia per ricercare notizie sui due Ringo, riportando mio malgrado quell'inesattezza.
  • Discussione Zender • 2/02/11 14:23
    Capo scrivano - 47766 interventi
    Sì, beh, non c'è niente di male a prendere un'info da wikipedia. Corretto.
  • Discussione Matalo! • 14/11/12 13:01
    Call center Davinotti - 614 interventi
    ciao, al di là del collegamento tra i due film (che non c'é) é ufficiale che il secondo sia girato prima del primo? Solo una curiosità
  • Discussione Matalo! • 14/11/12 13:04
    Call center Davinotti - 614 interventi
    come non detto, ho letto meglio. Ok questione chiusa (mi pareva strano)
  • Musiche Lucius • 2/10/13 16:19
    Scrivano - 9054 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:

    Ultima modifica: 2/10/13 16:47 da Zender