Essere o non essere - Film (1983)

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Essere o non essere
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: To be or not to be
Anno: 1983
Genere: commedia (colore)
Note: Remake di "Vogliamo vivere!" (1942).
Papiro: elettronico

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Remake del TO BE OR NOT TO BE firmato quarant’anni prima (e quindi in tempo reale) da Lubitsch (uscì da noi col titolo VOGLIAMO VIVERE!), il film di Alan Johnson è una gradevole commedia ambientata nella Varsavia invasa dalle truppe naziste. La mano di Mel Brooks (produttore nonché interprete principale) si fa sentire e il ritmo è piuttosto sostenuto. C'è forse un po' troppo caos sulla scena e la sceneggiatura tende a non essere del tutto chiara, ma si capisce come la storia sia un inno alla resistenza polacca (i due teatranti Mel Brooks e Anne Bancroft si ritrovano coinvolti nella lotta contro il Reich travestendosi a ripetizione) e alla stupidità nazista (ben evidenziata nelle...Leggi tutto caratterizzazione di Charles Durning - il più alto in grado - e Christopher Lloyd - il sottoposto che quando s’incarta con le parole risolve tutto con uno stentoreo “Heil Hitler!”). I due coniugi Bronski si dilettano lui (Brooks) fingendosi un po' chiunque compreso il führer, lei (Bancroft) flirtando con chi potrebbe aiutarli a uscire dai problemi. La sceneggiatura segue con difficoltà ma anche con una certa brillantezza nei dialoghi i continui colpi di scena previsti dal soggetto, mentre le parentesi musicali sono contenute e niente affatto invasive. Lo stile seguito dal regista Johnson è lo stesso di Brooks, tanto che le affinità tra questo TO BE OR NOT TO BE e classici come PER FAVORE NON TOCCATE LE VECCHIETTE! sono moltissime. Manca piuttosto il medesimo senso del comico e probabilmente l'assenza di una star del calibro di Gene Wilder si sente molto, anche se va dato atto Mel Brooks attore di essersi impegnato a fondo e di essersi distinto per una performance da commediante d'altri tempi. La Bancroft, brava, è invece poco “originale”.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Caesars 13/04/07 09:11 - 3428 commenti

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Pur essendo girato da Alan Johnson il film si può consideraere al 100% di Mel Brooks, qui impegnato anche nel ruolo di protagonista. Commedia veramente gradevole, con dialoghi brillanti e trovate divertenti, che raggiunge l'obbiettivo di mettere alla berlina il nazismo e la sua politaca intollerante. La trama è fin troppo complessa ma una sceneggiatura precisa fa sì che si riesca a seguire la vicenda senza particolari problemi. Sempre grande la presenza scenica di Ann Bancroft. Uno dei più riusciti film di Brooks degli ultimi 25 anni.

Tarabas 19/02/09 10:53 - 1857 commenti

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Dramma della gelosia a Varsavia. Ma altri drammi incombono sul teatrante Bronski, impersonato dal Brooks più misurato della carriera, affiancato dalla bravissima consorte Anne Bancroft per mettere in scena un remake affettuoso e azzeccato di Vogliamo vivere!. Per una volta, Brooks punta sui toni della commedia classica, piazzando anche qualche colpo d'ala (il monologo di Shylock tratto dal Mercante di Venezia) e riflettendo sul mestiere dell'attore (quando si camuffa da nazista e poi dice "la mia più grande interpretazione e nessuno mi ha visto").
MEMORABILE: Il finale è memorabile e, forse, la cosa più Brooksiana del film.

Hackett 28/01/13 07:15 - 1836 commenti

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Brooks non è dietro la macchina da presa ma il suo stile emerge in ogni scena. Non siamo dalle parti della parodia ma di una brillante commedia, a tratti musicale, ben equilibrata e davvero divertente. Brooks e la Bancroft fanno i mattatori e il loro feeling sul lavoro e nella vita emerge in ogni scena. Divertimento intelligente.

124c 17/01/14 17:22 - 2838 commenti

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Esilarante film con Mel Brooks, anche se non diretto da lui. Brooks e Anne Bancroft notevoli nel ruolo di due attori teatrali che vivono nella Polonia occupata dai nazisti negli anni '40. Remake di un vecchio film, con diverse scene riusciute grazie agli interpreti dei gerarchi nazisti di José Ferrer, Charles Durning e Christopher Lloyd, che sembrano usciti più dalle Sturmtruppen di Bonvi che dai dccumentari della Seconda Guerra mondiale. Spassosa la scena dell'Amleto, divetente anche il videoclip con Mel Brooks/Adolf Hitler che balla.

Saintgifts 11/09/15 15:17 - 4098 commenti

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Riuscito remake del film di Lubitsch del 1942. Per certi versi i ritmi, specie dopo la prima parte, sono più sostenuti di quelli di un originale particolarmente difficile da equiparare. Un diverso regista (anche se Brooks ci avrà messo senz'altro lo zampino) credo abbia giovato; funge da moderatore senza nulla togliere alla scorrevolezza necessaria a commedie di questo tipo, dove il travestimento è parte fondamentale. Paragoni tra gli interpreti di allora e quelli attuali non hanno senso. Chi può superare la Lombard? Chi la Bancroft?
MEMORABILE: L'omaggio di Mel Brooks al Chaplin de Il grande dittatore.

Daniela 3/02/20 10:15 - 11768 commenti

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Nella Varsavia appena occupata dai nazisti, una compagnia di attori teatrali cerca di aiutare i resistenti polacchi e gli amici ebrei ricorrendo a travestimenti e sostituzioni di persona, Hitler compreso... Amabile remake del film di Lubitsch girato in piena guerra, con una accentuazione degli aspetti comici e l'inserimento di alcuni pezzi musical che richiamano l'esordio di Brooks, da considerarsi il vero regista del film. Affiatata la coppia protagonista e spiritoso il cast di supporto in cui brilla Durning, spassoso nei panni di un gerarca nazista che racconta barzellette sul fuhrer.
MEMORABILE: "Lui faceva con Amleto quello che noi oggi facciamo con Polonia"

Paulaster 15/03/21 09:48 - 3761 commenti

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Durante l'occupazione nazista una compagnia di rivista salva la Resistenza polacca. Tema non semplice per fare commedia ma Brooks riesce ad intavolarlo senza cadere nella gag o nel demenziale; qualche scena (l'arresto del sarto, l'inizio delle deportazioni) ha connotati drammatici che poi vengono ribaltati. Adatto il cast di contorno per la sua natura teatrale. Sceneggiatura non sempre chiara negli sviluppi a causa dei continui cambi di casacca tra i commedianti e gli invasori. Brava la Bancroft in un ruolo più leggero.
MEMORABILE: "Sta sbavando"; I ringraziamenti in polacco; Il taglio della barba al morto; L'amante che si alza dalla fila.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Lucius • 10/07/14 00:14
    Scrivano - 8921 interventi
    Direttamente dalla prestigiosa collezione Lucius, il 45 giri originale:


    Ultima modifica: 10/07/14 07:29 da Zender
  • Curiosità Buiomega71 • 25/11/15 19:15
    Pianificazione e progetti - 24250 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (giovedì 25 dicembre 1986) di Essere o non essere:

  • Discussione Caesars • 21/10/19 09:16
    Scrivano - 16083 interventi
    Primo dei due film diretti da Alan Johnson (l'altro I guerrieri del sole) più famoso per la sua attvità di coreografo. In questo ruolo ha collaborato, tra gli altri film, a:
    Per favore, non toccate le vecchiette
    Mezzogiorno e mezzo di fuoco
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    La pazza storia del mondo
    Dracula morto e contento