Delitti inutili - Film (1980)

Delitti inutili
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Titolo originale: The first deadly sin
Anno: 1980
Genere: poliziesco (colore)
Note: Tratto dall'omonimo best seller di Lawrence Sander pubblicato nel 1973.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/07/08 DAL BENEMERITO PIGRO
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Pigro 8/03/09 11:14 - 9135 commenti

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Poliziotto quasi pensionato indaga su un serial killer che uccide con una piccozza, mentre la moglie è operata in ospedale. Un bel film, con una buona struttura delle indagini, una giusta escalation, atmosfera e coinvolgimento, anche se è poco convincente sulla psicologia dell'omicida. Sinatra è efficace come trepido marito e pervicace investigatore, e prepara così nel modo giusto un finale che è un vero colpo di scena da lasciare di stucco. Titolo italiano stupido (ma quello originale non è granché).

Rambo90 11/12/12 16:36 - 7278 commenti

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Un poliziesco solido, con un'appassionante prima parte dedicata alla ricerca della particolare arma del delitto, un'atmosfera riuscita e personaggi ben strutturati. Rallenta nella seconda parte ma si rialza con un bel finale drammatico. Sinatra ha la solita classe e il ruolo ricorda i suoi vecchi polizieschi, il cast di contorno può contare validi comprimari come la bellissima Dunaway, Whitmore e Gabel. Il meno convincente forse è proprio l'assassino. Buono.

Nicola81 17/04/16 11:22 - 2569 commenti

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Molto ben resa la figura del poliziotto prossimo alla pensione diviso tra l'apprensione per la moglie malata e le indagini su alcuni efferati delitti e anche l'atmosfera crepuscolare è costruita con efficacia. Al tirar delle somme, però, ci si rende conto che manca qualcosa e le motivazioni dell'assassino (che peraltro vediamo in faccia fin da subito) appaiono inconsistenti (nella sua banalità, il titolo italiano è abbastanza emblematico). Il finale drammatico non lascia indifferenti, ma c'era il materiale per fare decisamente meglio.

Daniela 30/11/16 23:41 - 11922 commenti

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A poche settimane dalla pensione, un detective divide il suo tempo fra le visite in ospedale alla moglie gravemente malata e le indagini su una serie di delitti il cui unico punto in comune sembra la particolare arma utilizzata dall'assassino... Poliziesco dalle atmosfere notturne, un poco stanco ed appannato come il protagonista, che non nutre più illusioni riguardo la giustizia ed invece tenacemente aggrappato alla speranza per la persona che ama. Entrambe le vicende, investigativa e privata, sfociano in un epilogo amarissimo. Sinatra in parte, buono il resto del cast, film da recuperare
MEMORABILE: Il killer nascosto nell'armadio; La lettura di "Ricciolo d'oro"

Myvincent 28/02/22 08:00 - 3417 commenti

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Ancora un poliziotto prossimo alla pensione a cui verrà dato un ultimo stringente caso di un serial-killer che uccide a suon di piccozza sulle malcapitate vittime di turno. Nessun movente razionale ma, a quanto pare, solo il parto di una mente malata. Ottimo il cast, con un Frank Sinatra ispirato, un James Withmore ben calato nel ruolo, mentre Faye Dunaway recita sempre distesa a letto. La vena drammatica parallela è un po' troppo romanzata, le ragioni dell'assassino sfocate, ma nel complesso il film funziona, eccome.

Paulaster 27/03/22 10:54 - 3913 commenti

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Sergente prossimo alla pensione indaga su un serial killer. Il soggetto sarebbe da thriller, o al limite da giallo, invece l’attenzione è posta nel descrivere il clima decadente personale e cittadino come fosse una favola dark. Per accentuare le cose viene inserito il personaggio allettato della Dunaway, in un ruolo sacrificato. Sinatra (anche produttore) si sceglie una parte dimessa per rendere umana la posizione da poliziotto. La sceneggiatura poteva essere più particolareggiata nel spiegare meglio gli antefatti. Epilogo con qualche sbavatura.
MEMORABILE: L’arma del delitto alpinistica; Il centone per farsi dare la chiave dell’appartamento; La favola di “Riccioli d’oro”.

Pessoa 8/05/22 20:27 - 2476 commenti

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Poliziesco "di concetto" per Sinatra che alle soglie della pensione si trova alle prese con un serial killer. Il film non si distacca troppo da altri del genere e il ritmo piuttosto pacato, così come alcune evitabili lungaggini, lo apparentano a certe produzioni televisive. Niente da dire sugli interpreti, tutti sopra il livello della pellicola, con la Dunaway costretta per tutto il tempo in un letto d'ospedale in un ruolo ininfluente che serve solo ad alzare l'asticella melò. Lo script a tratti piatto trova un brivido nel finale e porta il film oltre la sufficienza. Guardabile.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Fixer • 14/07/08 11:32
    Disoccupato - 1 interventi
    Pare che questo film dovesse essere diretto da Roman Polanski ma che, per i noti guai giudiziari, la Columbia lo abbia scaricato per assegnare la regia al modesto Brian Hutton.
    Nonostante ciò, il film è, a mio modesto avviso, abbastanza buono e interessante. La critica non lo considera molto, è vero. Ma, a distanza di quasi 30 anni, il film, pur se un pò datato, non sfigura e anzi, grazie alla figura dolente di un sempre convincente Frank Sinatra, qui alla sua ultima fatica, merita di essere rivalutato. Qui Sinatra riprende la figura del tenente di "The Detective" di Gordon Douglas del 1968, più convincente di "Tony Rome" (L'investigatore) e di "Lady in Cement"(La signora nel cemento) dello stesso regista. La storia in parallelo fra la ricerca dell'assassino e l'agonia della propria moglie dà una tonalità cupa e pessimista che si sposa bene con l'incipiente tramonto della figura di Blue Eyes e cioè del vecchio Frank.
    La trama, tratta da un romanzo, non è malvagia e alcune scene sono divertenti come quella del vecchio esperto di armi nel negozio di ferramenta oppure la tirata, forse un pò troppo sopra le linee, del superiore (interpretato dal sempre buon (nella parte di"cattivo") Anthony Zerbe). E' un film che si vede con piacere e che fila via senza troppi impacci. Hutton qui dirige forse il suo miglior film (anche se "Kelly's Heroes" non è per niente da buttare, anzi!). Film così non se ne vedono più, che peccato!
  • Curiosità Ciavazzaro • 23/11/09 09:55
    Scrivano - 5611 interventi
    Roman Polanski doveva dirigere il film, ma fu licenziato dalla produzione dopo che venne accusato di stupro di una minorenne.

    Fonte: Imdb
  • Curiosità Daniela • 30/11/16 23:55
    Gran Burattinaio - 5857 interventi
    The First Deadly Sin è tratto dall'omonimo best seller di Lawrence Sander pubblicato nel 1973.

    Ultimo film interpretato da Martin Gabel, che aveva già affiancato Sinatra nel cast de La signora nel cemento: qui interpreta un anziano intenditore d'armi antiche a cui il detective si rivolge per una consulenza e che si offre volontario per la ricerca dello strumento in grado di infliggere quel particolare tipo di ferite riscontrato sulle vittime del serial killer.

    Il film segna anche l'esordio sullo schermo di Bruce Willis in un minuscolo ruolo non accreditato (è un cliente dentro un ristorante).
  • Discussione Buiomega71 • 5/02/17 18:37
    Pianificazione e progetti - 24614 interventi
    Mai uscito da noi in vhs, ma passava spesso in tv (tra ItaliaUno, Rete 4 e Italia 7).

    Io ho una registrazione tv (datata luglio 2003) da 7 Gold

    Le reti del digitale terrestre lo hanno recuperato, ma, per ora, a nessuno e venuto in mente di editarlo in dvd.
    Ultima modifica: 5/02/17 18:40 da Buiomega71
  • Curiosità Lucius • 9/01/19 14:50
    Scrivano - 9078 interventi
    Direttamente dall'archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film: