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TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/04/14 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 13/04/14 20:01 - 11612 commenti

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Un gruppo di marines impegnato in una difficile missione anti talebani in Afghanistan. Ispirato ad un episodio realmente accaduto nel 2005 (operazione Red Wings), il film di Peter Berg è una cronaca dura e molto realista, realizzata in modo eccellente tecnicamente, di un'azione bellica. Il regista non riesce ad evitare del tutto la retorica patriottica e la distinzione manichea tra buoni e cattivi, ma nonostante questo limite, il film è abbastanza godibile grazie anche alla prova di un gruppo di validi attori.

Capannelle 10/06/14 15:02 - 3874 commenti

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Film notevole come action (di guerra) e ritmo. Peccato per qualche punta di patriottismo non richiesta, ma se non ci fai caso ti prende dall'inizio alla fine offrendo scontri a fuoco e percorsi di fuga molto realistici e ben girati. Non da meno il makeup dei protagonisti, che una volta tanto non escono dalle sparatorie come uscissero dal fitness serale. Il film prende spunto da un'operazione realmente accaduta in Afghanistan gonfiando un po' (siamo al cinema, bellezza!) il numero degli avversari e la drammaticità dell'epilogo.

Rambo90 25/06/14 02:14 - 6731 commenti

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Action bellico molto convincente: duro e realistico nelle scene di battaglia, poco aderente alla spettacolarità ma molto al senso del ritmo e al coinvolgimento emotivo. C'è un patriottismo di fondo che può essere difficile da digerire appieno ma che non intacca affatto la visione, che vola letteralmente nonostante la durata di due ore. Il cast è buono, capitanato da un efficacissimo Wahlberg, molto calato nella parte e la cui sofferenza viene ben trasmessa. Un prodotto che raramente si vede nell'epoca degli effetti digitali. Ottimo.

Bruce 8/10/15 11:28 - 1006 commenti

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Film di guerra tosto, come pochi altri, basato su una storia vera scritta dall'unico marine sopravvissuto a una missione in Afghanistan per catturare un capo talebano. La guerra te la senti addosso e la vivi come un soldato, senza porti troppe domande, solo nella sua violenza inaudita, nel macello dei corpi ed è impossibile non diventarne partecipi, sino ai titoli di coda, con le foto degli uomini che hanno perso la vita nell'operazione, sulle note di "Heroes" nella versione struggente di Gabriel. Cast ottimo, direzione sul campo efficacissima.

Pol 25/11/15 13:50 - 589 commenti

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Mezz'oretta di buona azione in due ore di patriottismo e propaganda pro marines che non ci risparmia nulla, comprese le patetiche scenette tipo "duri con un cuore" che dovrebbero farci simpatizzare per i protagonisti. Solitamente la cosa non mi infastidisce e mi godo il nocciolo del film (=azione), ma qui l'atmosfera da "guardate i Martiri degli Usa, dei Veri Eroi che si sacrificano per la Vostra Libertà" è talmente pesante che bisogna aprire le finestre. Ottimo il trucco dei sempre affidabili Nicotero/Berger.

Daniela 25/01/17 23:54 - 10326 commenti

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Si apre con un spot su quanto bene faccia allo spirito arruolarsi nei marines, prosegue con imbarazzanti scenette da caserma, poi entra nel vivo dell'azione migliorando decisamente quando le cose si mettono al peggio anzi proprio ruzzolano a valle, infine tenta la carta del ricatto sentimentale col bimbetto ed il tacchino, per poi chiudere su un consiglio da kamikaze ("mai abbandonare la battaglia") e una parata di eroi gentili a stelle e strisce. Il film è certo ben girato e gli attori si impegnano, ma resto dell'opinione che gli unici film di guerra davvero buoni sono quelli antimilitaristi.
MEMORABILE: Il salto dalla cima ed il successivo ruzzolone fra le rocce, con botte pazzesche

Jurgen77 18/04/18 08:06 - 630 commenti

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Il film inizia in modo debole e retorico, poi comincia a decollare e l'azione, la tensione, la drammaticità degli eventi e i colpi di scena non mancano. Sicuramente è presente il solito "neo" dei film americani con l'eterna lotta tra "buoni e cattivi" (dove, guarda caso, i buoni sono sempre i soldati americani). Malgrado questi presupposti e un'ambientazione che poco ha dei monti afghani (boschi di conifere...), il film è ben fatto, godibile e i mezzi a disposizione sono evidenti. Lo spettatore rimarrà incollato sino alla fine...

Piero68 7/10/19 08:52 - 2827 commenti

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Nonostante il soggetto sia ispirato a una storia vera che utilizza i nomi dei personaggi reali, purtroppo il prodotto sembra il copia e incolla di una produzione francese del 2011. Se a questo aggiungiamo alcune esagerazioni veramente fuori da ogni accettabilità, il film sembra davvero avviato verso oscuri sentieri. Meno male che il gran cast e la professionalità di Berg riescono a salvare il salvabile regalando, alla fine, un war-action di discreta godibilità. Wahlberg, ormai attore feticcio di Berg, questa volta non brilla troppo.
MEMORABILE: In negativo: i lanci sulle rocce senza nessuna seria conseguenza.

Giufox 15/05/21 11:11 - 143 commenti

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Sulla falsariga di Black Hawk Down, si distingue per il dinamismo spaziale degli scontri, ma difetta sul piano temporale (taglia piccoli passaggi tra le sequenze facendo perdere l'aderenza alla progressione generale degli eventi). Ad essere veramente pignoli, è lo spirito "yankee" che ammorba i film di Berg, dove incipit e finali sono spot al reclutamento e il tessuto narrativo si riduce al "buoni vs. cattivi". Resta il sacrificio degli uomini - coinvolgente tra rocce, elicotteri e Kalashnikov - a ulteriore esempio dello scetticismo dei war movie attuali.
MEMORABILE: Lo scontro verbale sul destino dei tre pastori; La fuga tra le rocce appuntite; La telefonata sacrificale sulla vetta.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 12/06/14 13:44
    Scrivano - 2633 interventi
    Un vivo applauso al film e agli attori per il realismo delle scene.
    Solo un eccesso di patriottismo (latente nelle caratterizzazioni e manifesto negli end credits) ha impedito un voto più alto.

    SPOILER
    Il film è basato su una storia vera, romanza solo alcuni aspetti (cosa per niente scandalosa): gli afghani sembrano decine e decine, nella verità sembra non fossero più di 20/30. L'attacco finale al villaggio non è mai accaduto. L'autoestrazione della scheggia è falsa.
    FINE SPOILER

    Chiudo con una nota politico-sociale: gli americani di film (non fiction) su Afghanistan/Iraq ne hanno fatti a vagonate, di diverso taglio e profondità.
    Altri paesi partecipanti al conflitto e con cinematografie importanti, penso a GB, Francia e Italia, ne hanno mai fatti?
    Cioè gli americani hanno lo spirito del cowboy, lo sappiamo, ma noi europei quasi ci vergogniamo per queste guerre cui però continuiamo a partecipare.. come in Libia.. loro son cowboy, noi un pò ipocriti.
    Ultima modifica: 12/06/14 13:45 da Capannelle
  • Discussione Galbo • 12/06/14 17:53
    Consigliere massimo - 3842 interventi
    Concordo completamente; si tratta di un film che ha incassato parecchio in America e che da noi è passato inosservato o quasi. Se fosse stato un pò meno schierato anche il mio voto sarebbe stato più alto.
  • Discussione Capannelle • 27/01/17 21:57
    Scrivano - 2633 interventi
    Dopo aver letto, cara Daniela, che " gli unici film di guerra davvero buoni sono quelli antimilitaristi." avrei da consigliarti un sacco di film militaristi 100% uah uah.

    In effetti il filone bellico trasuda eccessi di patriottismo ogni dove e per me le cose più insopportabili sono tutti quelli degli anni 60-70 dove dominava lo schematismo "soldato americano smart bello buono pettinato vs soldato tedesco cattivo ingrugnito telecomandato".
  • Discussione Daniela • 27/01/17 23:52
    Gran Burattinaio - 5506 interventi
    Beh, per me il capolavoro assoluto dei film bellici è Orizzonte di gloria, forse per questo ho estremizzato scrivendo "gli unici film di guerra davvero buoni sono quelli antimilitaristi", ma questo Love Survivor mi è rimasto davvero indigesto.
    E' girato bene, impossibile negarlo: certe sequenze sono davvero immersive, quando i quattro ruzzolano giù dalla rocce, sentiamo tutte le botte e gli schianti, pare che la cinepresa ruzzoli insieme a loro. Però, questa retorica dei "fratelli" forgiati dall'addestramento sadico che ci viene pubblicizzato all'inizio del film, la trovo proprio insopportabile.
    E poi c'è guerra e guerra... anche ne Salvate il soldato Ryan, tanto per fare un esempio, di retorica ce n'è parecchia, come pure di forzature storiche a maggior gloria delle stelle e delle strisce, ma si tratta della seconda guerra mondiale e qui i "cattivi" erano i nazisti, d'accordo non tutti i tedeschi erano nazisti, ma comunque... spero che ci siamo capiti, è andata bene come è andata. E poi è una guerra che ha avuto una fine, dalla quale ci separa oltre mezzo secolo di storia.
    Quando però si parla di Medio Oriente e dintorni, bisogna andarci con piedi di piombo, perché, in un modo o nell'altro, è ancora in corso e non se ne vede la fine. Ma qui l'abbozzo, sto divagando troppo...
    Ultima modifica: 27/01/17 23:57 da Daniela