LE LOCATION ESATTE DE "IL VOLPONE"

31 agosto 2009

La situazione al via delle ricerche:
si sapeva che il film fosse stato girato a Santa Margherita Ligure, centro turistico e balneare della Riviera Ligure di Levante, senza però che nessuno avesse finora scritto in maniera precisa i luoghi esatti delle riprese.

Breve nota di Zender: Il film non sarà forse impeccabile dal punto di vista tecnico (ha una patina televisiva che gli nuoce un po'), ma è un film sincero e divertente, animato da un cast strepitoso (oltre a Villaggio e Montesano ci sono Salerno, la Giorgi, Haber, Montagnani, la Giordano, la Cenci...) e scritto in modo arguto. Il risultato, di conseguenza, gli ha portato un piccolo culto di cui io e Markus siamo strenui difensori. Naturale quindi che sia stato molto felice quando ho saputo che Markus andava a Santa Margherita Ligure a cercarne le location (e a trovarle praticamente tutte, come vedrete!). Lascio quindi a lui la parola:

NOTE TURISTICHE: Santa Margherita Ligure è stata usata dal regista Maurizio Ponzi per la bellezza suggestiva del borgo che, oggi come allora, appare tra i più belli della Riviera. Antiche case dal colore giallo ocra e rosso bordeaux si affacciano su una deliziosa conca di mare. Nel centro graziosi pini secolari che ombreggiano su panchine per poter godere della vista del mare. Negozi e ristoranti tipici allietano il turista anche solo di passaggio come sono stato io.

01. L’ARRIVO DI MOSCA ALLA STAZIONE FERROVIARIA
(Markus)
Enrico Montesano (qui nel ruolo del cameriere dal curioso nome di Mosca), arriva in una suggestiva stazione a ridosso del mare. Scende dal treno e, dopo aver chiacchierato con il precedente cameriere di “villa Volpone” (che lo invita a lasciare i bagagli in stazione poiché come lui era certo che sarebbe durato poco), trova un capostazione a cui chiedere dove sia la villa. Questi lo indirizza verso una collina che sta davanti alla stazione…
Ho pensato subito a Santa Margherita Ligure anche per la stazione ferroviaria, ma una volta arrivato mi sono reso conto che non era la stazione giusta per il semplice fatto che non è sul mare! Affranto per l’amara scoperta, ho chiesto a da due tassisti che gentilmente mi hanno indirizzato - pur con un certo margine d’insicurezza - a circa 30 km. di distanza, a Lavagna (GE). Arrivato a Lavagna, per fortuna ho constatato che la stazione era proprio quella, sita in Via Aurelia. Oggi ha un aspetto architettonico pressoché identico a quello del 1988; sono solo stati fatti dei cambiamenti diciamo tecnici. Unica pecca è che il luogo non appare suggestivo come invece ci sembra guardando Il Volpone; forse la cosa è anche dovuta al fatto che se nella pellicola vi erano comparse ben vestite e marinai con le loro promesse e le loro fidanzate che creavano un’atmosfera retrò molto efficace (almeno per me che sono un romantico), oggi ho trovato solo sporcizia, odore di urina nel sottopasso e un extracomunitario stravaccato sulla panchina…

02. TRAGITTO A PIEDI DALLA STAZIONE A VILLA VOLPONE (CON FALSO INGRESSO)
(Markus)
Mosca, dalla stazione di Lavagna, procede verso la collina lì di fronte ma si ritrova, come per magia, alla Salita San Giacomo di Santa Margherita Ligure. Sale per una pittoresca camminata tra antiche mura e si ritrova al cancello di Villa Volpone, dove citofona per farsi aprire e dove andrà a lavorare. Nella realtà il cancello che si vede nel film non è affatto quello di Villa Volpone, ma è l’entrata del parco San Giacomo (in evidente stato di abbandono). Ci troviamo insomma di fronte all’ennesimo falso cinematografico. Per trovare il cancello e la camminata in salita che ci viene mostrata nel film sono stato fortunato, poiché passeggiando m’è cascato l’occhio proprio lì. Il luogo ha un aspetto molto rude ma estremamente affascinante. Sarà per la secolare vegetazione, sarà per quel silenzio e l’inebriante profumo del mare che si incanalava durante il mio passaggio, ma la Salita San Giacomo m’è parsa davvero attraente. E’ forse per questo motivo che il regista l’ha voluta inquadrare.

03. VILLA VOLPONE
(Markus, Rinod84)
Mosca arriva finalmente a Villa Volpone, dove lavorerà nei mesi successivi e che rappresenta di fatto la location principale del film, dove abita Volpone (Villaggio) assieme al suo "servitore" Mosca. Nel corso del film è quindi ripresa ripetutamente e da più angolature, permettendo di intravederne la sua belezza.
La villa che nel film è definita “Villa Volpone”, altro non è che Villa Durazzo, una casa seicentesca in Piazzale San Giacomo a Santa Margherita Ligure. E’ di proprietà del comune, che l’affitta per matrimoni e banchetti potendo la struttura disporre di un meraviglioso parco composto di piante esotiche, rari palmizi e monumentali pini domestici. Per quanto riguarda gli interni della villa invece, bisogna abbandonare completamente la Liguria e trasferirsi a Roma, come prevedibile. Come ci ha ben comunicato Rinod84, e grazie ai confronti dell'esperto Andygx, gli interni sono quelli di una delle ville più utilizzate dal cinema di casa nostra. Si tratta di Villa di Vigna Murata a Roma, per la quale vi rimandiamo allo Speciale dedicato, curato a suo tempo grazie alla scoperta della villa da parte di Andygx.

04. LA PASSEGGIATA DI MOSCA CON IL NOTAIO
(Markus)
Mosca compie una passeggiata in compagnia del notaio e la sua assistente in giro per la città di Santa Margherita Ligure. L’incontro avviene in Via Partigiani d’Italia, quindi i due proseguono passando di fronte ad una pellicceria dove Mosca incontra e scambia due parole con la moglie (Mariangela Giordano) dell’amico del suo datore di lavoro Raffaele Voltore (Renzo Montagnani).
Passerà poi per il concessionario dove lavorano Corbaccio e la moglie in Piazza Vittorio Veneto (non fotografata perché completamente coperta dalle impalcature, purtroppo). Voltore intanto telefona alla moglie (da un ufficio di un alto palazzo sul porto di Genova) per avvisarla che Volpone sta male e per comunicarle che, per farlo felice e dunque sperare che gli lasci in eredità l'intero patrimonio,  gli ha donato una nave della sua flotta! Infine Mosca si incamminerà per Piazza Martiri della Libertà, dove comparirà invece la moglie (Athina Cenci) di Ernesto Corbaccio (Alessandro Haber). Arrivato nel centro di Santa Margherita Ligure ho riconosciuto i luoghi e, dopo aver fatto mente locale sui passaggi del film, mi sono reso conto che il regista ha ripreso una passeggiata coerente con la realtà e senza tagli ingannevoli. Le vie si presentano pressoché identiche al 1988, salvo qualche negozio ovviamente cambiato nel corso degli anni.

05. VOLPONE FINGE DI STAR MALE: ARRIVANO GLI INFERMIERI!
(Markus)
Volpone finge un malore per poter indurre in errore i suoi amici. Per farlo si serve di finte lastre che evidenziano un male incurabile e suggeriscono un ricovero immediato in ospedale. Si presenteranno sulla scena due infermieri compiacenti i quali, dopo aver caricato Volpone sul piazzale della villa, incontreranno di nascosto Mosca (che si dirige velocemente in Piazza San Giacomo) per poter essere pagati. Arrivato alla villa non capivo dove potessero essere quella piazza e quella scalinata, ma dopo aver girato per il parco e aver sbagliato strada, mi sono accorto che la scena era stata girata nel piazzale di una chiesa a ridosso della villa. Un luogo molto particolare, poiché dalla piazza si vede una via ripida in discesa (Via 3 novembre) con lampioni in stile ottocentesco. La scena del film è stata girata di notte con i lampioni accesi, creando una suggestiva atmosfera dal sapore vintage.

06. IL MUNICIPIO DOVE LAVORA FRANCESCA 
E IL TENNIS DOVE GIOCA SUO MARITO (Markus, Andygx)
Ciro Corvino (Enrico Maria Salerno), marito di Francesca, sindaco della città (Eleonora Giorgi),  telefona a Mosca per avvisare che ha provveduto a sanare giuridicamente i tratti di mare inquinati dalle navi di proprietà di Volpone. Lo fa da una cabina telefonica in Piazza Mazzini sempre a Santa Margherita Ligure. Nella stessa piazza vi è il municipio dove lavora sua moglie e dove sono state girate alcune scene del film (vedi ad esempio la multa alla macchina di Volpone). Niente di più facile, come ritrovamento: Piazza Mazzini è il cuore del borgo ligure, una classica piazza all’italiana con negozi, il municipio e alberi ornamentali. Invece il tennis dove Mosca raggiuge Ciro che si sta allenando per comunicargli che Volpone avrebbe chiesto di poter passare una notte d'amore con Francesca è, come ha scoperto Andygx, la più classica delle trasferte romane. Siamo infatti lungo Via Borgo San Lorenzo a Roma, in un circolo che oggi pare completamente abbandonato.

07. LA FOLLE CORSA IN AUTO DI VOLPONE 
(Markus)
Volpone, salito sulla Maserati d’epoca donatagli dall’amico Corbaccio, compie una folla corsa sulle strade collinari fino ad un tragico epilogo. Le vie le ho cercate molto, inizialmente senza esiti. Poi, per pura fortuna, uscendo da un parcheggio, ho riconosciuto il posto di cui avevo il fotogramma, dunque ho pensato che la via fosse unica; in realtà per la lunga scena sono state usate due strade: la prima è Via Silvio Partigiano Berto Solimano, che porta alla piccola località di Nozarego. La via è stretta e in salita ed è lì che sono stati girati alcuni frammenti del film. Una volta percorsa tutta la strada mi sono accorto che qualcosa non tornava, perché nei fotogrammi che avevo c’era pure una curva con l’entrata di una villa antica: era evidente che il regista aveva usato due strade. Tornato in centro ho chiesto ad altri tassisti i quali, con spiccato accento ligure, mi hanno detto “è la villa della palme in Corso Nicolò Cuneo. Una volta arrivato, ne ho preso atto. Un mix di due vie per una scena unica… un classico nel cinema!

Foto e testi: Markus - Compagni di viaggio: Markus, Carlo Calabrò - Tavole: Zender

Un ringraziamento all’amico e compagno di viaggio Carlo Calabrò e ai cordiali nonché fondamentali (per le loro informazioni) tassisti di Santa Margherita Ligure.

ARTICOLO INSERITO DAL BENEMERITO MARKUS

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commenti (9)

RISULTATI: DI 9
    Andygx

    31 agosto 2009 13:34

    Che bei posti ! ... splendido lo special ! Complimenti !
    Don Masino

    31 agosto 2009 20:16

    Vero, uno special insolito. Molto bello il posto (anche se non ho visto il film) e non poteva mancare il Markus in special appearence!!! Guest star in ben tre foto, stavolta. Bravo!
    Gugly

    31 agosto 2009 20:42

    complimenti per l'accuratezza!
    Markus

    1 settembre 2009 13:31

    grazie ragazzi ;-)
    Undying

    1 settembre 2009 16:42

    Film che non conosco ma che il buon Markus, con questo interessante approfondimento, mi ricorda di vedere quanto prima...
    Geppo

    1 settembre 2009 18:53

    Complimenti per lo special!!! Davvero un capolavoro.
    Markus

    2 settembre 2009 00:10

    grazie ancora ragazzi, Il film vedetelo però! è bello!!!
    Mi permetto di inserire il commento del mio amico che era lì con me quel giorno e che non è registrato sul Davinotti:

    "spettacolare. Direi che è venuto fuori un ottimo lavoro, di grandissima accuratezza. Visto che bella ripulita han dato a Villa Durazzo? Nell'88 era un po' trascurata. Mi son quasi commosso alla vista delle foto di Villa delle Palme, che ci è costata (soprattutto a te, a me più che altro sudore) un grosso e lungo lavoro di ricerca. Condivido in pieno le osservazioni sulla stazione di Lavagna e sul fascino di salita San Giacomo."
    Caesars

    7 settembre 2009 09:27

    Complimentissimi Markus, sei riuscito a trovare tutte le locations del film (che però non ho mai visto). Spero che Santa Margherita ti sia piaciuta (ma non credo sia possibile il contrario) e che ti abbia fatto dimenticare la "brutta" sensazione provocata dalla stazione di Lavagna.
    PagniMauri

    25 settembre 2009 10:12

    Markus immagino te e il tuo compagno di ventura a piedi con macchina fotografica pronta allo scatto... quell' emozione unica di avere trovato il luogo esatto... proprio quello...
    Ben fatto!
    Davvero BEN FATTO!