LOCATION ESATTE DA "LA TARANTOLA DAL VENTRE NERO"

12 luglio 2011

La situazione al via delle ricerche:
Malgrado IMDB e Wikipedia recensiscano approfonditamente questa pellicola, in rete non si trovano informazioni sui luoghi delle riprese. Eppure, in questo film di Paolo Cavara, le location sono importanti e funzionali all'azione stessa; il regista ce le mostra attraverso sapienti inquadrature, spesso cercando di nascondere dettagli che ne consentano un immediato riconoscimento.

Nota: Il 1971 è anno in cui vedono la luce numerose pellicole genere giallo/thriller di notevole rilevanza: 4 Mosche di Velluto Grigio di Dario Argento, Reazione a catena di Mario Bava e Giornata Nera per l'Ariete di Luigi Bazzoni (tanto per dirne alcune, quest'ultimo tra l'altro uscito nei cinema gli stessi giorni dell'agosto 1971). Cito comunque queste non a caso poichè in effetti le lega a questo film di Cavara un fil rouge: diverse ambientazioni sono nel quartiere EUR di Roma; in particolare gli ultimi due film sono assai affini a questo di Cavara condividendone, come vedremo, alcune importanti location. Il dubbio che rimane è se i registi abbiano volutamente condiviso i set per questioni logistiche ed economiche.

01. L'OMICIDIO NELLA VILLA ZANI
(Andygx)
Maria (Barbara Bouchet), moglie di Paolo Zani (Silvano Tranquilli), viene orribilmente assassinata. Il killer adotta una tecnica molto "raffinata" per colpire: paralizza le sue vittime tramite un ago per poi accanirsi sul loro corpo quando ancora sono coscienti. L'omicidio si svolge in piena notte nella lussuosa e moderna villa in cui Maria vive, fresca di separazione da Paolo. La relazione fra i due infatti si è incrinata a seguito di una foto che ritrae lei nuda in compagnia di un altro. Gli interni della villa si vedeno più chiaramente il giorno dopo, quando il commissario Tellini (Giancarlo Giannini) giunto sulla scena del delitto, interroga il marito. L'abitazione, su più livelli, è una vecchia conoscenza Davinottica: si tratta della stessa villa che compare in Giornata Nera per l'Ariete ed in Reazione a catena. Lo stile (soprattutto degli interni) la rendono assai simile alla più nota villa di Via dell'Esperanto tanto che, osservando le cortine interne, per un attimo ho pensato che si trattasse proprio di quella usata da Argento per 4 Mosche di Velluto Grigio. Oggi di quella villa resta ben poco: a seguito di una stravolgente ristrutturazione ne è stata alterata profondamente la struttura. Se non fosse per qualche inquadratura attraverso le finestre che ci conferma la sua posizione sarebbe stato veramente difficile localizzarla. Attualmente la villa è in vendita ad uso ufficio ed è situata in Via dell'Antartide a Roma.

02. L'UFFICIO DELL'INVESTIGATORE PRIVATO
(Andygx)
Paolo è il sospettato numero uno per il delitto, perciò si rende irreperibile dalla polizia e si affida alle indagini del bislacco investigatore privato Catapulta (Ettore Mattia). Il detective riceve Paolo nel suo fatiscente ufficio; l'inquadratura è sempre in interni, ma la finestra che illumina la stanza mostra la vicinanza di una costruzione molto caratteristica: è una torre serbatoio d'acqua già vista nella scena conclusiva di Giornata Nera per l'Ariete, dove vi si svolgeva il pestaggio su cui andava a concludersi il film. Siamo infatti proprio di fronte all'ex-mulino industriale Biondi, in un edificio in Via del Ponte dell'Industria.

03. L'ASSASSINIO DELLA PELLICCIAIA
(Andygx)
Il killer colpisce ancora. E' giunta l'ora della signora Ricci (Annabella Incontrera), uccisa sempre con identica tecnica. Ma se il movente del primo assassino poteva essere il tradimento, questa volta sembra che possa esserci sotto un giro di sostanze stupefacenti controllato dalla pellicciaia assasinata. Il negozio della pellicciaia è a Roma in Via Ennio Quirino Visconti nel quartiere "Delle Vittorie". Oggi non è più la pellicceria "Carrara" (come si evince dalle evidenti insegne nel film) ma la boutique di abbigliamento Roberto Luchini.

04. IL COMMISSARIATO DI POLIZIA
(Andygx)
Esterno notte: il commissario Tellini esce dalla questura e si infila in macchina sovrapensiero; all'interno della vettura il fuggitivo Zani, minacciandolo con una pistola, si proclama innocente e chiede al commissario di lasciarlo perdere perchè, per dimostrare la sua innocenza, sta indagando autonomamente. E' questione di attimi e l'indagato si perde nell'oscurità di un parcheggio. L'edificio, di evidente ispirazione razionalista, è all'EUR (Roma) in Viale dell'Aeronautica 7 ed oggi ospita alcuni uffici dell'ACEA Energia SpA. Fino a pochi anni fa però era effettivamente la Direzione Centrale Polizia Criminale (Nucleo Scientifico). Il parcheggio, sul retro dell'edificio, è ancora presente.

05. IL LABORATORIO DI ENTOMOLOGIA
(Andygx)
Le analogie fra la tecnica omicida del killer e quelle di una particolare specie di vespa portano Tellini nello studio di un entomologo (Daniele Dublino). Lo scienziato dimostrerà al commissario come quest'insetto riesca a paralizzare la tarantola con il pungiglione per deporre all'interno del suo ventre le larve. Il laboratorio si trova in un edificio all'interno dell'Orto Botanico di Roma: la Sala Aranciera. L'identificazione è avvenuta localizzando la fontana (dei Tritoni) appena distinguibile in una breve scena girata all'esterno.

06. L'APPARTAMENTO DEL COMMISSARIO TELLINI
(Andygx)
Il protagonista del film (il commissario Tellini) vive con sua moglie arredatrice Anna (Stefania Sandrelli) in un appartamento all'interno di un condominio. Non è né la prima volta né l'ultima che lo vediamo durante il film, ma in questa fase è luogo centrale poichè il ricattatore, che sembra connesso agli omicidi, rivolge la sua attenzione verso lo stesso Tellini filmandolo attraverso la finestra mentre fa l'amore con Anna. Qualche difficoltà c'è stata, per trovare questa location, ma alla fine, grazie ad una inquadratura che mostra un edificio prospiciente con delle merlature, sono riuscito ad individuare la zona. Si tratta di Via Adolfo Ravà alla Montagnola, quartiere di Roma assai battuto dai registi negli anni '70 (si ricordi ad esempio il vicino Centro Direzionale Caravaggio, questura nel film di Petri Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto).

07. L'APPARTAMENTO DEL FOTOGRAFO RICATTATORE
(Andygx)
Le indagini svolte parallelamente da Zani (tramite detective privato) e da Tellini portano entrambi contemporaneamente a casa del fotografo/ricattatore Mario (Giancarlo Prete). Lo vediamo uscire dall'ingresso del condominio in cui vive e recarsi al vicino bar per affrancare una lettera contenente l'ennesima foto. Siamo ancora alla Montagnola (Roma) in Via Aristide Leonori 121. Lo slargo in cui si trovava il bar è l'adiacente Piazza dell'Accademia Antiquaria: da qui partirà l'inseguimento al fotografo, destinato a protrarsi per molti minuti e trasformarsi nella parte forse più spettacolare del film.

08. IL TRIPLO INSEGUIMENTO SUL TETTO
(Andygx)
Siamo alla scena clou: Zani prima e Tellini immediatamente dopo (assieme a un agente che lo accompagna) si gettano in un inseguimento mozzafiato sui tetti di un grattacielo per cercare di fermare il fotografo in fuga. Il regista muove efficacemente la MDP facendo molta attenzione a non inquadrare elementi distinguibili della zona circostante. Il quartiere è, ancora una volta, l'EUR ed il grattacielo quello sede della San Paolo IMI in Viale Rembrandt a Roma. Ancora una volta però ci troviamo di fronte ad una location gemella di Giornata Nera per l'Ariete, dove questo stesso edificio era il commissariato di polizia. Inoltre, per depistare ulteriormente i locazionisti, Cavara opera con falsi controcampi facendo credere che il grattacielo sia dirimpetto al bar in cui si era precedentemente recato il fotografo.

09. L'OMICIDIO DEL FOTOGRAFO
(Andygx)
L'assassino è sempre al posto giusto nel momento giusto e quando il commissario sta per acciuffare il fotografo il killer investe quest'ultimo con l'auto e fugge via. In effetti siamo assai poco distanti dal grattacielo dell'inseguimento: in Viale Rembrandt a Roma. Tuttavia l'identificazione di questa location è stata particolarmente difficile poichè quasi tutti i punti di riferimento visibili nel film sono cambiati: edifici circostanti stravolti, monumenti spariti, vegetazione cresciuta... Ma gli elementi per l'identificazione per fortuna si ritrovano comunque.

10. L'ABITAZIONE DI FRANCA VALENTINO
(Andygx)
Franca Valentino (Rossella Falk) è anche lei ricattata. L'indirizzo della sua abitazione non è un mistero poichè nel film appare sulla busta contenente alcune foto compromettenti che la riguardano. Siamo in Via Virgilio, 38 a Roma e possiamo dire che si tratta di un rarissimo caso in cui un indirizzo "cinematografico" corrisponde alla realtà e la cosa ci viene spudoratamente sbattuta in faccia (con tanto di precise inquadrature sulla busta con l'indirizzo e sul nome della strada quando la protagonista ci arriva)!

11. IL CENTRO ESTETICO
(Andygx)
Il fil rouge che lega tutti gli omicidi sembra essere un centro estetico frequentato dalle vittime; la direttrice è Laura (Claudine Auger), aiutata dalla bella inserviente Jenny (Barbara Bach) finita anche lei fra le grinfie del killer. La struttura è presente in più riprese nel corso del film; elementi molto caratteristici sono la palestra esagonale e la piscina con copertura gonfiabile in plastica trasparente. Ancora una volta ci troviamo all'EUR (Roma), Viale Libano 68, in quello che è stato per molto tempo un club sportivo. Identificarlo non è stato difficile poichè in passato l'ho frequentato anch'io: oltre a piscina e palestra ricordo bene gli altri ambienti interni e posso confermare che erano gli stessi che si vedono nel film. Oggi, purtroppo, l'edificio è stato abbattuto e ricostruito in maniera del tutto diversa; quelle di Google, quindi, sono le ultime immagini che possono documentare questa location.

12. IL RITROVAMENTO DEL CORPO DI JENNY
(Andygx)
Il corpo della giovane estetista Jenny viene ritrovato chiuso in un sacco dell'immondizia da un netturbino in Via Augusto Vera ancora in zona Montagnola (Roma). Il ritrovamente di questo luogo è stato notevolmente facilitato dall'addensarsi delle location in quest'ultima parte del film: in effetti sembra quasi che si sia cercato di razionalizzare il più possibile i luoghi delle riprese minimizzando i movimenti della troupe a discapito della qualità delle ambientazioni.

13. L'OSPEDALE
(Andygx)
Dell'ospedale in cui viene portata Anna, sottratta sul filo del rasoio al coltello dell'omicida, è visibile più che altro la sala d'aspetto percorsa avanti e indietro da Tellini che attende nervosamente la prognosi del chirurgo. Ricevuta la notizia che suo moglie ce la farà, il commissario esce dal pronto soccorso ritrovandosi ancora una volta in Via Augusto Vera a Roma, questa volta al civico 41. Già dal film appare chiaro che il cancello da cui lo vediamo uscire è quello di un grosso condominio (vedi citofoni) e non, come si vorrebbe far credere con le insegne posticce, di un Pronto Soccorso. Nuovamente una location raffazzonata trovata "in loco" che certamente fa perdere molti punti al finale di questo film.

14. FINALE FRA LA FOLLA
(Andygx)
I titoli di coda scorrono su un commissario Tellini sconvolto e sopraffatto dalla vicienda; pensieroso, si perde in un'affollata strada della città, prima che una ragnatela si diffonda sullo schermo e partano i titoli. Che siamo in Via Frattina a Roma lo si capisce soprattutto da un paio di indizi: il negozio di numismatica Argentarius, che resiste ancora a distanza di tanti anni, e il negozio La cicogna, che tre anni dopo verrà usato come location in Un fiocco nero per Deborah (la Malfatti andrà a comprarci vestiti perché convinta di essere incinta) e che ancora oggi conserva, nel medesimo punto, un'insegna con la testa di una cicogna.

Testi: Andygx - Tavole: Zender - Foto (dove utili): Andygx

APPROFONDIMENTO INSERITO DAI BENEMERITI ANDYGX E ZENDER

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commenti (12)

RISULTATI: DI 12
    Geppo

    12 luglio 2011 11:57

    MAGNIFICOOOOO non ho parole! UN MIO CULT PERSONALE! Grazie ragazzi!
    Travis

    12 luglio 2011 14:26

    Andygx: verso l'infinito... e oltre!
    Non conosco il film, ma lo speciale mi stimola a rimediare.
    Iena

    12 luglio 2011 17:32

    Davvero bello!!
    Grande Andy.
    Stefania

    12 luglio 2011 18:16

    Dall'EUR al Portuense, da Prati al centro storico: una bella panoramica di Roma per questo film che, confesso, non amo molto, ma che si pregia di bellissime riprese in esterno. Complimenti per il grande lavoro e... una coincidenza mi ha regalato un sorriso: Via Aristide Leonori è, giusto in questo periodo, una strada che frequento e che mi è cara... Un buon auspicio?;)))
    Zender

    13 luglio 2011 08:44

    Un cult di Geppo? Questa non la immaginavo proprio :) Sì, il buon Andy ha fatto proprio un bel lavoro, ad ogni modo.
    Markus

    13 luglio 2011 19:45

    Ottimo lavoro, come sempre!
    Manfrin

    14 luglio 2011 12:52

    Locations per niente facili ,un lavoro veramente di fino ,valeva la pena di aspettare:)
    Powerglide

    14 luglio 2011 14:50

    ANDYGX sempre al massimo!
    Quando si parla di EUR mi emoziono sempre.
    Ultimamente anche questa zona si sta trasformando un po', sia per il nuovo acquario sotto il laghetto, sia per la "Nuvola" di Fucsas: spero non facciano danni ad un capolavoro...e chissà se queste nuove ambientazioni (ancora in lavorazione) compariranno in qualche film dei prossimi anni ritraendo nuovamente questa zona magari sotto altre inedite prospettive.
    Ellerre

    14 luglio 2011 23:49

    Ottimo Andygx! Da collezione!
    Zender

    15 luglio 2011 07:53

    La nuvola di Fucsas? Acquario sotto al laghetto? Grazie Powerglide, vado a informarmi, non ne sapevo niente!