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CAFARNAO - CAOS E MIRACOLI

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/4/19 DAL BENEMERITO LOU

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Digital
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Nando
  • Davvero notevole! a detta di:
    Myvincent, Xamini, Lou
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Puppigallo


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Puppigallo 23/3/20 7:47 - 4426 commenti

La messinscena è realistica e fa respirare l’aria malsana dei ghetti, dove i diritti dei minori vengono calpestati e i doveri dei genitori semplicemente ignorati per “necessità”. Purtroppo, però, sono proprio i personaggi a risultare poco credibili; su tutti il giovanissimo protagonista, che sì avrà dovuto crescere in fretta a causa delle sgradevoli circostanze, ma che nella realtà non potrebbe comunque manifestare certi atteggiamenti tipicamente da adulto. Il migliore e più naturale è il poppante, anche se nella parte più tirata della pellicola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sorellina viene data in sposa; L’uomo scarafaggio; Il poppante non sta fermo e il protagonista lo lega.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Nando 14/2/20 1:37 - 3420 commenti

Una mazzata nello stomaco di qualsiasi amante del cinema, le vicende di un dodicenne nella periferia di una Beirut degradata che si barcamena tra lavori umili e la gestione di un lattante. Immagini e situazioni che rimangono impresse o meglio stampate nella mente. La denuncia verso i propri genitori appare contrastante ma fondamentalmente appropriata. Finale liberatorio, ma quanta poesia nella sofferenza...
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Myvincent 5/7/19 6:43 - 2426 commenti

Può un bambino crescere senza speranze in un ambiente di degrado, fra sporcizia e scarti di una società umana che nessuno vuole? Quello stesso bambino che denuncia i propri genitori per la colpa di averlo messo al mondo. Due ore di vicende miserabili in una bidonville di Beirut (ma che può essere dovunque), dove l'attenzione si sposta su vari personaggi in cerca di un riconoscimento totale, persino anagrafico. Da vedere assolutamente e da proiettare ovunque a scopi didattici.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Digital 27/4/19 14:32 - 1089 commenti

Il ragazzino Zain, stanco di vivere una vita miserabile, avvia una causa legale contro i propri genitori, “rei” di averlo messo al mondo. Stupendo film che ci immerge in un contesto degradato, ove le persone si arrabattano in qualsiasi modo pur di tirare avanti. Labaki dirige maestosamente, dimostrando di avere talento da vendere e, sebbene il film duri due ore, il tempo passa celermente grazie a una vicenda tanto dolorosa quanto tristemente reale. Al Rafeea è protagonista di infinita bravura, ma tutto il cast si dimostra all'altezza. Imperdibile!
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Xamini   26/4/19 17:17 - 949 commenti

Sembra Pinocchio ma non è una favola: Labaki fotografa (meravigliosamente) i sobborghi di Beirut attraverso gli occhi di un bambino. Non è però lo sguardo di un normale dodicenne quello del piccolo Sain (che pure non ricorda la propria età con esattezza), è lo sguardo di una creatura che ha perduto da tempo l'innocenza, ma non la determinazione a lottare, a rimanere umano sino a quando le forze e la sorte glielo consentono. Cafarnao è un film disperato, duro, amaro, anche feroce al punto da mettere rabbia. Non è perfetto ma non si dimentica in fretta.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 16/4/19 17:35 - 894 commenti

Una dolorosa immersione nella miserabile vita degli esclusi nelle baraccopoli di Beirut. La regista libanese si concentra senza sconti sulle sofferenze di un bambino che arriva al punto di denunciare i genitori per averlo messo al mondo e avergli inflitto la disgrazia di vivere. Il piccolo Sain lotta per la sopravvivenza con responsabilità, ribellandosi alla sua condizione e alla rassegnazione passiva e irresponsabile degli adulti. Un film che colpisce come un pugno nello stomaco, mettendoci di fronte alla nostra colpevole impotenza.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)