Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA FINE è IL MIO INIZIO

All'interno del forum, per questo film:
La fine è il mio inizio
Dati:Anno: 2010Genere: biografico (colore)
Regia:Jo Baier
Cast:Bruno Ganz, Elio Germano, Erika Pluhar, Andrea Osvart, Nicolò Fitz-William Lay
Visite:482
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/4/11 DAL BENEMERITO GIACOMOVIE

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 12/4/11 5:48 - 10961 commenti

Affrontare la morte è l'evento più difficile che attende l'uomo nel suo cammino di vita. Il film racconta l'approccio all'evento da parte di un giornalista come Terzani, ricco di esperienze e forgiato dalle filosofie orientali che praticò per gran parte della vita. L'avere tradotto in immagini il libro omonimo del figlio dello scrittore è un impresa meritoria e coraggiosa, ma che può dirsi vinta. Il film è riflessivo ma non pedante, i dialoghi di cui è sostanzialmente composta la sceneggiatura, interessanti, buona la prova del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Capannelle 3/10/11 9:06 - 3575 commenti

Nel tentativo di rispecchiare un lato del carattere di Terzani il regista mette in scena un racconto sobrio e senza spettacolarizzazioni o facili pietismi. Corroborato da un attore, Ganz, che raramente stecca e riesce a creare empatia con lo spettatore. Il tutto però sconta una lunga parte dove i dialoghi tra padre e figlio vanno troppo sul monotono e il contenuto, non tanto la confezione, non giustificano il grande schermo. Voto indulgente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Nando 20/8/12 10:42 - 3323 commenti

Trasposizione cinematografica del libro di Terzani figlio in cui si narra l'avvicinamento filosofico del grande scrittore e giornalista. Narrazione altamente dialogata e personalmente prolissa, in cui i ricordi del padre prevalgono sulle domande del figlio. Bravo Ganz, mentre Germano appare un modesto comprimario.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Paulaster 11/4/12 10:03 - 2350 commenti

Se non avessi letto il libro sarei stato maggiormente coinvolto. La sceneggiatura si riduce a un bigino della personale filosofia di Terzani e qualche scena immersa nella natura non fa coinvolgere l'attenzione come dovrebbe. Ganz ha carisma, ma incappa in un doppiaggio troppo enfatico; e Germano preferisce un profilo basso, anche se il figlio Folco ha carattere più esuberante e passionale. La produzione tedesca toglie molto alla spiritualità dell'opera e lascia un po' freddi.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Greymouser 4/5/11 15:25 - 1441 commenti

Un film soprattutto di recitazione, che affronta un tema delicato come la preparazione alla morte. Quasi tutto è sulle spalle larghe di Bruno Ganz, la cui recitazione costitusce l'alfa e l'omega di tutto il lavoro. Forse troppo filosofico e consolatorio, non riesce a dare il senso veramente viscerale che la situazione imporrebbe. Interessante, senza dubbio, ma eccessivamente algido e freddo per coinvolgere nel profondo.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Panza   2/1/16 19:17 - 1426 commenti

I temi che vengono trattati assieme all'omaggio allo scrittore Tiziano Terzani di per sé sarebbero davvero interessanti ma purtroppo il film non si può considerare completamente riuscito. I lunghi dialoghi del protagonista hanno una certa poesia ma la loro reiterazione si fa verso la fine pesante. Nonostante ciò, comunque, l'atarassia del vecchio Terzani di fronte alla morte lascia davvero a bocca aperta. Ganz è bravo e credibile, mentre Germano l'ho trovato sottotono. Ostico, ma comunque merita una visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Terzani che disegna un grande cerchio su una pergamena; L'albero con gli occhi.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Giacomovie 5/4/11 7:35 - 1319 commenti

Si tratta di un film atipico che per essere apprezzato presuppone un certo interesse verso le filosofie orientali, in quanto è un costante dialogo tra padre e figlio che costituisce un profondo documento sul modo di pensare di un uomo trasformato nella mente e nello spirito, con meditazioni e riflessioni sul senso della vita e della morte e sui mali della società. Ricalca la struttura di Anam il Senzanome, documentario sull'ultima intervista al vero Tiziano Terzani, dal cui commento si può supporre che ha ispirato molto questo film.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Bubobubo 1/3/19 21:33 - 880 commenti

Il grande problema di questi omaggi cinematografici è il rischio, sempre dietro l'angolo, del didascalismo agiografico. Qui, purtroppo, ci si cade in pieno, mani e piedi legati nella fossa; ed è francamente un peccato, perché la storia di Terzani (e, nello specifico, della sua reazione a una malattia che è allo stesso tempo ospite scomodo e condanna di morte) meritava di essere trasposta in un altro modo, meno astrattamente filosofico, meno retorico e più concreto, vitale. Le buone interpretazioni di Ganz e Germano non bastano.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Vitgar 27/8/14 9:15 - 586 commenti

Francamente film di questo tipo mi lasciano perplesso. Per come è sviluppato e condotto, tanto valeva leggere il libro di Terzani: l'effetto sarebbe stato sovrapponibile. In sostanza si tratta di 98 minuti in cui si ripete quello che c'è scritto in un libro. Le cose migliori sono ambientazioni e fotografia. Musiche lente e noiose, in stile Einaudi, tra il classico e la new-age.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Cloack 77 18/6/12 11:17 - 547 commenti

Un film inesistente. Il monologo di un attore (che fa l'attore e non interpreta) con delle misteriose comparse attorno, dal valore pari allo zero. "La fine è il mio inizio" non narra, si limita a riprendere i racconti di vita di Terzani e a farli declamare da un Bruno Ganz da scuola di recitazione. Risate grasse, pause riflessive e necessarie, mani gesticolanti sempre in favore di camera.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Ilcassiere 24/8/11 20:34 - 282 commenti

Tentativo non molto riuscito di trasferire il libro di Terzani (figlio) sul grande schermo. Difficile individuarne i motivi: forse il difetto più grande è che manca quella sensazione di viaggio, di scoperta, di esperienza a cui Tiziano ci ha abituati in ogni suo articolo o libro; un po' è anche l'accento toscano di Elio Germano che non scorre via molto facilmente. Come quasi sempre accade, meglio il libro.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Jorge 23/4/11 18:32 - 164 commenti

Per carità, mi ritrovo in tutte le posizioni espresse da Terzani-Ganz nel corso del film e se l'intento del regista è quello di farci immedesimare nel percorso di chi accetta la morte come momento necessario e non drammatico, il film è riuscito; tuttavia ritengo che l'abitudine di Baier ai documentari "condanni" le potenzialità del soggetto, sceneggiato in maniera didascalica e "telefonata", riducendo in termini di apprezzamento la riuscita del film. Immenso Ganz, sottotono il resto del cast, ottime fotografia e musica; ma manca qualcosa.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)