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SPOSTAMENTI PROGRESSIVI DEL PIACERE

All'interno del forum, per questo film:
Spostamenti progressivi del piacere
Titolo originale:Glissements progressifs du plaisir
Dati:Anno: 1974Genere: drammatico (colore)
Regia:Alain Robbe-Grillet
Cast:Anicée Alvina, Olga Georges-Picot, Michael Lonsdale, Jean Martin, Marianne Eggerickx, Claude Marcault, Maxence Mailfort, Nathalie Zeiger, Bob Wade, Jean-Louis Trintignant, Isabelle Huppert
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/2/10 DAL BENEMERITO STEFANIA

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B. Legnani 20/1/14 1:20 - 4466 commenti

Se il gusto pittorico è quasi inarrivabile, quasi insostenibili sono alcuni momenti di lentezza e di difficile comprensione. Lo si guarda cercando di capire, ma è impresa ardua, se non per l'inevitabile circolarità e la "messa in mezzo" a colpa/provocazione da una parte e voglia di essere provocati dall'altra: da che parte è il torto?
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Homesick 26/1/11 17:58 - 5737 commenti

Per conoscere Grillet basta L’anno scorso a Marienbad, da lui scritto per Resnais: una struttura circolare e labirintica ingabbia il racconto, destrutturandolo e confondendolo nel pluralismo prospettico con cui si tenta di dar forma (?) a una realtà indecifrabile come i suoi personaggi, qui simili a giani bifronti di fragile innocenza e latente perversione. Emana freddezza e disorienta con impalcature erette sul nulla, ma affascina con la tremenda malia di un catalogo di nudi artistici (anche a soggetto nunsploitation) e pitture d’avanguardia a base di liquidi rossi, vetri e tuorli d’uovo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 2/10/15 14:02 - 2332 commenti

Il cut-up, il significante, il fuori-margine, il fuori-sincrono, lo status si fa corpo che si fa pensiero che si fa prisma: nell’Aldilà del principio e della fine di Piacere non resta che cannibalizzare e remixare gli attimi le identità e tutte le patologie e le figure retoriche in una crasi dove tutti sono tutti o un frottage dove tutto si sovrimprime su tutto, il senso si annulla moltiplicandosi e si moltiplica annientandosi e il flusso sconfigge il dover significare. Pare autoindulgenza concettuale, invero è teoria sconfitta dalla scorticata carne dell’imago. Più che film, un’epopteia.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 30/10/17 19:03 - 7036 commenti

Si può discutere sugli aspetti narrativi del film: certi giochetti, tipici di un certo cinema dell'epoca e di quello di Robbe-Grillet, potrebbero non piacere e c'è anche chi si potrebbe, giustamente, annoiare. Più difficile è invece mettere in dubbio le evidenti qualità visive di una pellicola che dà il meglio di sé sul piano delle immagini che sono curatissime e di grande bellezza, assomigliando in qualche caso quasi a quadri d'arte contemporanea. Personalmente ho ritenuto ammaliante ed affascinante anche la storia, pur con le sue lentezze, nonché una colonna sonora magnetica come il resto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 9/7/14 21:34 - 2075 commenti

La necrofilia è un ossimoro, il feticismo sineddoche, il masochismo letteratura, l'analogia principio generativo del reale, il simbolismo contrappunto ritmico. Attraverso una sovversione radicale del linguaggio cinema, Alain Robbe-Grillet ne dichiara l'artificiosità, dando forma ad una rarefazione del racconto che riflette la progressiva esautorazione del potere istituito. Così, la donna - strega vampira criminale – rivela e redime l'ipocrisia di poliziotti, giudici e prelati. Velleitario e tautologico, chiuso in una circolarità conseguente, ma acceso da un gusto figurativo indiscutibile.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 23/9/10 0:40 - 3112 commenti

Si prendono elementi dal cinema di genere (in particolare thriller, erotico, nunsploitation), si destrutturano e si ricompongono con uno stile a metà tra Antonioni e il cinema sperimentale. Ne esce un prodotto di grande fascino, con immagini stupende dal punto di vista visivo e pittorico, valorizzato inoltre da una buona scelta degli interpreti, che però risulta praticamente incomprensibile. Scene bellissime legate tra loro da una trama a dir poco enigmatica, decisamente difficile da seguire. Di enorme fascino ma a tratti quasi insostenibile.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Saintgifts 17/7/14 17:55 - 4099 commenti

Da che parte scivola (si sposta) il piacere? Di che piacere si parla? Due delle tante domande che ci si può porre davanti a questo film, visivamente incantevole. Piacere della carne? Sembrerebbe troppo semplice, eppure il sospetto che dietro questa semplicità ci sia buona parte della verità viene spontaneo. Il piacere di ridicolizzare certe istituzioni? Piacere ancora maggiore. Fatto sta che Robbe-Grillet si diverte molto a giocare con questa materia, coadiuvato da attori affascinanti fisicamente, professionalmente e pronti a reggere il gioco.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  29/6/10 19:57 - 2752 commenti

Antonioniana, anticlericale, visionaria e ambiziosa. Avrei sostituito i manichini con donne vere, ma forse sarebbe venuto meno il lato visionario della pellicola. Un'amicizia maledetta fra due donne, l'omicidio di una delle due, chi l'ha uccisa? E perché? Non basta incarcerare l'amica sospettata di aver commesso il crimine per arrivare alla soluzione del giallo, se questa è bugiarda, intelligente e contorta, a tal punto da smontare la prospettiva dell'omicidio. Una storia infinita, che riparte riproponendosi col suo scenario piccante e maledetto.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Stefania 26/6/10 13:19 - 1600 commenti

Ri-creazione della realtà attraverso la seduzione, l'arte, la magia, la negazione della colpa, (Alice è strega, prostituta, pittrice e, forse, assassina), e attraverso la falsità dell'impianto accusatorio da parte dell'autorità giudiziaria e religiosa. Feticci sessuali (scarpe femminili) che divengono reliquie religiose (immerse in acquasantiere, esposte in teche). "Slittamento freddo della lama sulla carne", slittamento continuo di senso nel piacere di un anti-testo, tela di Penelope continuamente disfatta: la ri-creazione non è finita!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Confessa il delitto che la legge umana non punirà mai abbastanza: l'invenzione!" La simulazione del delitto col manichino, in riva al mare.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Bubobubo 28/12/18 1:36 - 880 commenti

Il diapason del gusto personale oscilla perennemente fra l'apprezzamento senza riserve e la repulsione più totale. Motivi a favore del primo: colori (vernici, interni-esterni, giochi di luce), forme (acconciature e corpi femminili), riflessioni linguistiche (le libere associazioni glossolaliche del giudice). Per la seconda: eccesso di datato criptosimbolismo (comprese le uova batailliane), una non trama che si sfalda in mille dialoghi vuoti e irritanti, qualche lentezza pruriginosa di troppo. Va da sé che pulsa ancora di grande fascino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ad oggetto corrisponde un sostantivo astratto.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Ronax 3/9/11 1:50 - 833 commenti

Da Trans Europ Express in poi Robbe-Grillet non ha fatto altro che (ri)girare lo stesso film, smontando e rimontando all'infinito i tasselli di un puzzle continuamente iniziato e disfatto in un rito circolare senza inizio e senza fine. Sorta di danza macabra che celebra l'indifferente intercambiabilità dei personaggi e dei ruoli, dei corpi e dei cadaveri, il film è cromaticamente splendido, ma cade un po' quando affiora la critica "politica" del potere e dei suoi apparati. Lo sguardo della compianta Anicee Alvina non si dimentica facilmente.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)