Domenica 25 MAGGIO ore 23:30 su RETE 4 Malizia in versione "dopoguerra", con la Bellucci al posto della Antonelli. Molto più contenuto e meno interessante del film di Samperi, causa lentezza del girato e pomposità alla base della regia... La Bellucci è un gran belvedere, non si discute.
Martedì 4 MAGGIO ore 23:25 su RETE 4 Fastidiosamente leccato, bozzettistico alle soglie del razzismo, segaiolo (termine tecnico, considerato il contenuto di alcune scene). E' stato unanimamente apprezzato il fatto che la Bellucci pronunci così poche battute: ma allora perchè non farla addirittura muta?
[Daniela]
Ale nkf • 1/05/11 10:12 Contatti col mondo - 14031 interventi
Martedì 10 MAGGIO ore 23:25 su RETE 4 Fastidiosamente leccato, bozzettistico alle soglie del razzismo, segaiolo (termine tecnico, considerato il contenuto di alcune scene). E' stato unanimamente apprezzato il fatto che la Bellucci pronunci così poche battute: ma allora perchè non farla addirittura muta?
[Daniela]
Domenica 15 APRILE ore 21:05 su IRIS Dice Ciavazzaro: La pellicola delude molto e sembra soltanto un monumento alla sensualità della diva. Tornatore fallisce nel rappresentare la realtà siciliana, nonostante ci provi. Da evitare.
Domenica 27 OTTOBRE ore 23:15 su RETE 4 Dice Ciavazzaro: La pellicola delude molto e sembra soltanto un monumento alla sensualità della diva. Tornatore fallisce nel rappresentare la realtà siciliana, nonostante ci provi. Da evitare.
Giovedì 21 NOVEMBRE ore 21:15 su *PREMIUM EMOTION Gugly scripsit: Film decisamente non riuscito: se l'intento era quello di raccontare da una parte l'ossessione adolescenziale del protagonista per Malena (fastidiose le scene di nudo tra i due) e dall'altra l'invidia di tutto un paese (la scena del pestaggio rimane impressa), resta nei ricordi la mania onanistica del ragazzino, che si traduce in bozzetti familiari nemmeno comici. La Bellucciè bella, nulla da dire, ma i gridolini durante le seduzioni di avvocati, farmacisti, ecc. on indicano grande dote recitativa. Mah.
Domenica 28 SETTEMBRE ore 21:00 su IRIS Fabbiu dice: Il flashback di Renato negli anni 40, quando durante il periodo della guerra da ragazzino scoprì la sessualità attraverso l'ossessione per Malena (Bellucci). Storia drammatica sulla passione e sul bigottismo della Sicilia antica. Anni 40 e il clima della guerra rappresentati perfettamente. I sogni di Renato sono fatti benissimo, le musiche sono ben studiate. Atroce il pestaggio di lei, divertenti le scene dell'esorcismo. Se non fosse per uno stile simile alla fiction sarebbe anche più bello.
B. Legnani • 26/02/15 13:59 Pianificazione e progetti - 15280 interventi
Mercoledì 4 MARZO ore 23:10 su RETE 4 Malizia in versione "dopoguerra". Molto più contenuto e meno interessante del film di Samperi, causa lentezza del girato e pomposità alla base della regia... La Bellucci è un gran bel vedere. [Undying]
Ale nkf • 20/04/16 08:16 Contatti col mondo - 14031 interventi
Martedì 26 APRILE ore 23:05 su RETE 4 Fastidiosamente leccato, bozzettistico alle soglie del razzismo, segaiolo (termine tecnico, considerato il contenuto di alcune scene). E' stato unanimamente apprezzato il fatto che la Bellucci pronunci così poche battute: ma allora perchè non farla addirittura muta?
[Daniela]
Giovedì 5 MAGGIO ore 21:00 su IRIS R.f.e dice: Ho letto in un blog sulle "Pin-up del 2000" (lingerie, burlesque, "donne con le curve", scuole di seduzione per signore) che il film viene consigliato - io però gli raccomanderei di studiarsi anche gli "sculettamenti" di Marilyn Monroe in Niagara, A qualcuno piace caldo e in Quando la moglie è in vacanza - affinché le ragazze più imbranate "imparino ad ancheggiare" come Dio comanda!!! Davvero singolare, come utilizzo. Andrò controcorrente, ma io ho apprezzato questo film, volutamente retrò, con Monica Bellucci esteticamente al suo meglio.
Martedì 22 MAGGIO ore 01:05 su IRIS Così Saintgifts: Siamo tutti in bicicletta assieme al giovane protagonista, a inseguire la Bellucci che attraversa a occhi bassi la piazza del paese tra i focosi commenti del maschio siciliano. Le scene meno belle sono all'inizio del film, dove Tornatore fatica a trovare la giusta misura per raffigurare la (troppa) bellezza della protagonista. Come dice il buffo avvocato nell'arringa al processo, l'unica colpa dell'"imputata" è proprio la sua bellezza, difficile da gestire, da lei stessa e dal regista. Non male la parte politico-sociale, con un giusto finale.
Martedì 29 MAGGIO ore 02:25 su IRIS Così Guru: Ho apprezzato la genialità di Tornatore e la sua regia impeccabile come la fotografia. La sceneggiatura ha solo un merito, quello di non aver messo troppe parole in bocca di Malena: l'espressione del corpo parla per lei. I colori splendidi e caldi contribuiscono alla buona riuscita del film. Un film di emozioni e non solo... L'amore visto come necessità e l'immaginazione come trionfo dell'umanità. Il tutto spalmato in una Sicilia ricca di contraddizioni e di false verità.
Geppo • 30/08/19 07:32 Call center Davinotti - 4356 interventi
Mercoledì 4 SETTEMBRE ore 23:49 su IRIS Così Guru: Ho apprezzato la genialità di Tornatore e la sua regia impeccabile come la fotografia. La sceneggiatura ha solo un merito, quello di non aver messo troppe parole in bocca di Malena: l'espressione del corpo parla per lei. I colori splendidi e caldi contribuiscono alla buona riuscita del film. Un film di emozioni e non solo... L'amore visto come necessità e l'immaginazione come trionfo dell'umanità. Il tutto spalmato in una Sicilia ricca di contraddizioni e di false verità.
6/05/21 ore 20:50 su Cine 34 "Un film che sembra indeciso tra l'attenzione al senso del periodo storico (niente approfondimenti, questo è chiaro da subito) e alla sensualità di Monica Bellucci. Nel dubbio affronta entrambi i temi in maniera leggera, restituendo giusto un pelo il sapore del tempo andato grazie alle musiche di Morricone ma evitando (tra realismo e surreale) di spingere il pedale laddove andava fatto, sulla protagonista. La quale, imparasse a recitare come si deve, potrebbe anche quasi fare l'attrice. Ah, no." Xamini
12/10/21 ore 21:00 su Cine 34 "La Sicilia, terra natale del regista, è la protagonista del film che vede la Bellucci cavalcare l'onda di un periodo storico ben distinto. Molto patinato, con immagini pulite accompagnate da una discreta colonna sonora. Tuttavia il risultato non è esaltante, anzi la narrazione sembra arrancare nonostante la bellezza folgorante della predetta attrice." Nando
R.f.e., Giacomovie
Fabbiu, Guru
Stubby, Saintgifts, Magi94, Xamini
Capannelle, Undying, Daniela, Luckyboy65, Nando, Minitina80, Noodles, Luluke, Reeves
Galbo, Tarabas, Ciavazzaro, Renato, Vstringer, Gugly, Maurizio98, Siska80
Matalo!, Smoker85, Lythops, Enzus79