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Uscite e tagli di L'ultimo treno della notte - Film (1975) | Pagina 1

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34 post
  • Se hai informazioni utili sull'uscita o sulla presenza di edizioni homevideo riguardo a questo film inseriscile pure cliccando su RISPONDI, scrivendo e inviando. Per "recensire" con un fotogramma un dvd/bluray/vhs (massimo UNO AL GIORNO) mettere sempre il minuto/secondo esatto in cui si trova e, se esiste un fotogramma di una recensione precedente col minuto, mettere lo stesso. Scrivere poi sempre l'etichetta e possibilmente la durata. Il resto è facoltativo (ma sempre utile).
  • Undying • 2/11/07 22:48
    Comunicazione esterna - 7565 interventi
    Purtroppo nessuna label italiana, sinora, si è preoccupata di riproporre in DVD il buon film di Aldo Lado....

    Esiste una buona edizione giapponese (ma dal costo inavvicinabile).

    Trash Mountain Video
    Video: 1.85:1
    Audio: italiano (mono)
    Sottotitoli: giapponese
    Durata: 87 min. ca

    In alternativa, ma solo se si conosce l'inglese, poiché non presenta la traccia italiana, si può ricorrere alla

    Blue Underground, che presenta pure, tra gli extra, un'intervista all'autore.

    Mentre, per tagliare la testa al toro, resta edizione definitiva l'inarrivabile

    Neo Publishing
    (sottotitoli irremovibili)
    Video: 2.35:1 anamorfico
    Audio: italiano, francese (dolby stereo 2.0)
    Extra (in lingua francese, senza sottotitoli in italiano): audiocommento di Aldo Lado, interviste, trailer
    Ultima modifica: 3/11/07 07:24 da Undying
  • Zender • 2/11/07 23:00
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Dell'edizione neopublishing non sapevo. Ho quella giapponese comprata in Giappone da una mia amica (grazie Saki) che sapevo essere più integrale di quelle che giravano in vhs. Suppongo che la Neopublishing abbia il solito problema sottotitoli non eliminabili, ma è migliore di quella Jap che tu sappia, Undying?
  • Ciavazzaro • 3/11/07 11:17
    Scrivano - 5583 interventi
    Da segnalare che nell'edizione neopublishing il trailer non c'e',lo potete ammirare su yotube,per il resto (a parte il master che ha i titoli in inglese) un dvd perfetto (peccato per gli extra pero')
  • Zender • 3/11/07 12:57
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Ma qualcuno per caso ricorda quali scene erano presenti nel master usato per il dvd jap che erano invece assenti nella corrente versione video italiana? Tanto per capire se nell'edizione francese ci sono. Ma non credo: l'edizione jap (che si chiama VIOLENZA SULL'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE) mi pare fosse una versione quasi pre-censura, una cosa simile...
  • Geppo • 9/04/08 11:53
    Call center Davinotti - 4356 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ma qualcuno per caso ricorda quali scene erano presenti nel master usato per il dvd jap che erano invece assenti nella corrente versione video italiana? Tanto per capire se nell'edizione francese ci sono. Ma non credo: l'edizione jap (che si chiama VIOLENZA SULL'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE) mi pare fosse una versione quasi pre-censura, una cosa simile...

    le scene presenti nel master usato per il dvd jap sono 2:
    1) All'inizio del film, la scena dell'intervento chirurgico con Enrico Maria Salerno è più lunga di qualche secondo!
    2) la scena d'amore tra Macha Meril e Flavio Bucci nel gabinetto del treno è più spinta.

    La VHS svizzera SSV STAR VIDEO ha la locandina censurata "VIOLENZA SULL'ULTIMO TRENO DELLA NOTTE" ma il film contenuto nella VHS svizzera è cut.

    E direttamente dalla Geppo collection in esclusiva per il Davinotti eccola qui, la vhs incriminata (ndZender):

    Ultima modifica: 9/04/08 21:06 da Zender
  • Geppo • 5/09/09 12:46
    Call center Davinotti - 4356 interventi
    La SSV-STAR VIDEO ha distribuito la vhs con il titolo 'originale'.
    Però il film non è integrale.
  • Geppo • 1/05/10 14:00
    Call center Davinotti - 4356 interventi
    Ecco le due edizioni DVD del film "Violenza sull'ultimo treno della notte", versione giapponese Trash Mountain Video e la versione francese Neo publishing.

    DVD giapponese:
    Audio italiano (mono con sottotitoli in giapponese escludibili)



    DVD francese:
    Audio italiano e francese (dolby stereo 2.0 con sottotitoli in francese non escludibili).



    Master: Sufficientemente luminoso.
    Audio: Discreto, molto sporco.
    Durata: 88 minuti (integrale)
    Video: 1.85:1 (dvd giapponese), 1.77:1 (dvd francese)



    Extra (contenuti solo nel dvd francese):
    Audio commento del regista Aldo Lado (in francese), galleria fotografica.
    intervista a Macha Méril (18 minuti, in francese).



    intervista a Aldo Lado (20 minuti, in francese).

    Ultima modifica: 2/05/10 11:55 da Zender
  • Ciavazzaro • 2/05/10 10:55
    Scrivano - 5583 interventi
    L'edizione francese è un gioiellino,ed è un vero e proprio peccato che per gli extra non ci siano neanche i sottotitoli inglesi..
    Il francese purtroppo non è una delle lingue da me conosciute...
  • Rebis • 18/04/11 19:46
    Compilatore d’emergenza - 4463 interventi
    Il dvd CineKult dura 1h28'41", ha il formato 1,85:1 anamorfico e presenta i titoli in inglese... secondo nocturno forum l'edizione coincide con quella NeoPublishing, e sarebbe integrale. Oltre all'intervista di Lado contiene una galleria di trailer di altri film della collezione CineKult. L'immagine è molto brillante e pulita anche se si nota una certa sgranatura...
    Ultima modifica: 21/04/11 08:10 da Zender
  • Ciavazzaro • 20/04/11 21:05
    Scrivano - 5583 interventi
    Grazie per la recensione !
  • Silverstar • 26/10/13 01:47
    Galoppino - 48 interventi
    Dati DvD CineKult:
    Runtime: 1h 28'40'';
    Suddivisione Capitoli DvD: 15;
    Lingua: italiano;
    Sottotitoli: italiano per non udenti;
    Extra: trailers vari prodotti cinekult, trailer del film, night train to hell dove il regista parla del film (ben 25');
    Dati Tecnici DvD:
    DvD9;
    Video: 16:9 colore; formato 1:85:1;
    bitrate 4.89 Mbps; Comparto Video buono;
    Audio: ita dolby digital ac-3/2; Frequenza Campionamento 48Khz;
    Bitrate 192Kbps; Canale: stereo; comparto audio ottimo;
    Nota:visto le molte malelingue sui supporti ottici che usa la cinekult,ho testato pure questo con optical media check pioneer,passando il laser sul supporto ottico completo per ben 4 volte e il risultato è stato di alimentazione laser costante entro il range del 5% con nessun intervento di memory shock e lineatura parallela stabile,in poche parole supporto di buona qualità.
  • Zender • 26/10/13 08:28
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Ottimo, grazie mille Silverstar! Confortante dai.
  • Silverstar • 26/10/13 11:43
    Galoppino - 48 interventi
    @Zender: confortante sicuramente,in quanto una giusta masterizzazione è sinonimo di sicurezza più che un supporto buono,poi se il binomio è ottimo,si ha il top. Mi spiego: masterizzo dagli albori del cd e per mia esperienza e prove di laboratorio eseguite posso garantire che è più sicura una buona masterizzazione su supporto non ottimale,che viceversa una errata masterizzazione su supporto di qualità buona. Ho cd acquistati senza nessuna marca che hanno ancora i loro dati intatti,viceversa cd tdk che mi hanno dato problemi di ridondanza e da buttare,in quanto masterizzati sicuramente con polvere e a velocità elevata. I masterizzatori professionali che usano le case produttrici hanno un sistema antistatico e di rimozione della polvere prima della masterizzazione e incidono i supporti sempre alla minima velocità possibile,onde evitare errori. Al contrario i masterizzatori usati da tutti nei pc,che sotto un certo limite non è possibile settarli e in più la polvere sul supporto c'è sempre,anche se non si vede e non da sottovalutare il software che si usa allo scopo,che può essere non al top,o settato erroneamente,con conseguente non allineamento di scrittura dati e quindi dopo un pò si cominciano ad avere concatenamenti di flussi e i vari errori,il più noto quello di ridondanza. I masterizzatori professionali incidono a livello hardware,più preciso e sicuro. Fatti i 2 esempi,si può trarre una somma,che è: durerà sempre di più un supporto di scarsa qualità ma masterizzato da apparato professionale,che un ottimo supporto ottico ma masterizzato da noi. Poi può succedere che un supporto ottico non funzioni proprio appena messo nel lettore,quello può succedere in quanto difettoso. Ma se il film lo visionate senza problemi,non avete di chè preoccuparvi e quindi evitatevi le seghe mentali. Ho digitato questo per farvi stare tranquilli e farvi mettere l'animo in pace. Ed è pure per qesti motivi che nelle mie recensioni non metto mai i dati di check,ma solo del contenuto,che è quello che comporta la "storia" e quindi l'anima del supporto ottico,cioè il motivo per cui lo abbiamo acquistato.
  • Rebis • 26/10/13 13:00
    Compilatore d’emergenza - 4463 interventi
    Grazie Silverstar, le tue informazioni sono davvero fondamentali per noi collezionisti. Complimenti per la competenza.
  • Zender • 26/10/13 17:47
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Mi accodo a Rebis, davvero utilissime! Ma ci aggiungo la domanda delle domande, per tutti i collezionisti: quanti anni durano i dvd e i cd di qualità media? Tenuti usandoli diciamo una volta ogni 5 anni e tenuti al loro posto correttamente stando sempre attenti a come li si usa? E' una domanda sensata o la risposta dipende da troppi fattori ed è quindi impossibile stabilirlo?
  • Rebis • 26/10/13 21:29
    Compilatore d’emergenza - 4463 interventi
    Già Zender, ho letto pagine e pagine sui forum, ma non ho mai trovato una risposta definitiva...
  • Silverstar • 27/10/13 02:12
    Galoppino - 48 interventi
    La domanda è super sensata,ci mancherebbe e la risposta sembra impossibile,ma non lo è e di seguito spiego dettagliatamente. Nessuno e dico nessuno,neppure i costruttori possono dire la vita reale di un supporto ottico,in quanto ci si basa su esperimenti di laboratorio e finisce li,in quanto i fattori che ne subentrano sono tanti e li elenco. In realtà la vita reale di un supporto non è mai stata possibile verificarla,in quanto gli anni in cui hanno fatto la comparsa tali supporti non sono molti e quindi praticamente con esattezza non si può stabilire la durata effettiva. Io personalmente ho cd del 1998 originali che funzionano ancora e testati settimanalmente non danno segni d'usura. Ricordiamoci che non ci sono ,come nelle vhs,consumi dovuti a sfregamenti meccanici (il ferro in questo caso depositato sul nastro),oppure il pericolo di danneggiamento dello stesso dovuto a malfunzionamento di parti meccaniche e neppure problemi di sorgenti elettromagnetiche che ne vanno ad alterare il contenuto. I supporti ottici sono letti da un fascio laser che ne apre la traccia e tramite specchi ne capta i dati,poi tale traccia si richiude proteggendo i bit al suo interno. In teoria l'uso non dovrebbe causare deperimento del supporto,cioè se io guardo un film 2 volte,oppure 10 volte,se la masterizzazione è buona nulla cambia. Cambia invece molto,eccome,il modo in cui teniamo i supporti ottici. Ma questo dipende da noi stessi e cioè: 1)non esporli a raggi solari,o al calore eccessivo in generale, 2)proteggerli dalla polvere tenendoli sempre nella propria custodia appena ne abbiamo finito l'utilizzo, 3)evitare di mettere le dita dove viene letto il supporto,in quanto esse rilasciano dell'unto che poi è difficile togliere, 4)i supporti al contrario di ciò che si dice sono facilmente rigabili,quindi,per pulirli nel caso in cui servisse usare solo pelle di daino e dal centro uscire verso l'esterno a mò di spirale con movimento rotatorio, 5)non deformarli facendone pressione. In conclusione,un supporto ottico non basa la sua vita sulle volte che si usa,ma da come si tiene e questo è provato dal sottoscritto che ha supporti originali di ben 15 anni usati moltissime volte e testati,con risultato sempre ottimale,come se fossero utilizzati la prima volta. Se tenete i supporti,come Dio comanda,non dovrete temere alcun chè. Spero di essere stato chiaro,se ci sono ulteriori domande,a disposizione.
  • Zender • 27/10/13 08:37
    Capo scrivano - 49302 interventi
    Chiarissimo, rinnovo il massimo dei ringraziamenti! Ancora una volta utilissimo, Silverstar!
  • Rebis • 27/10/13 10:45
    Compilatore d’emergenza - 4463 interventi
    Silverstar io avrei un'ulteriore domanda sulla conservazione dei dvd: è vero che devono essere mantenuti in verticale? Voglio dire, data la natura del supporto, ha senso questa cosa?
    Ultima modifica: 27/10/13 10:48 da Rebis
  • Silverstar • 27/10/13 17:48
    Galoppino - 48 interventi
    Rispondo sempre con esperienze personali e mai cose campate in aria. Quindi dico e sottolineo che il fatto di tenere i supporti ottici in verticale per conservarli e una vera e propria falsità. Il supporto ottico è uno stato solido inciso e tale non comporta diversità nel posizionamento dello stesso. Questa leggenda della posizione verticale è nata per un altro motivo,ed è questo. Se si deve appoggiare un supporto ottico senza custodia,non si deve appoggiare in orizzontale,in quanto si rischia di rigare la parte dati e neppure dal retro,perchè poi nel riprenderlo si rischia di mettere le dita sempre sulla parte dati. Ecco quindi che viene consigliata in questo caso la posizione verticale,in quanto facilmente prendibile ai lati,tutto qua e il resto è pura idiozia. Controprova,ho cd di 10 anni addirittura nei blister,uno sopra l'altro messi in orizzontale e testati risultano come nuovi. Il discorso verticale/orizzontale è questione di gusti di posizionamento,ed è soggettivo. Certo,non bisogna applicare pesi eccessivi sulle amaray,onde evitare lo sformarsi delle stesse e quindi del supporto all'interno,ma questo vale pure per la posizione verticale. Concludendo,metette i supporti come più vi aggrada,tenendoli bene protetti dalle custodie.