The Bourne legacy - Film (2012)

The Bourne legacy
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Titolo originale: The Bourne Legacy
Anno: 2012
Genere: spionaggio (colore)
Note: Seguito (con cambio di protagonista) di "The Bourne Ultimatum".
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/09/12 DAL BENEMERITO RAMBO90
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Rambo90 10/09/12 02:00 - 7293 commenti

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Si cambia registro: via Damon, via Jason Bourne. Il film inizia dopo lo scandalo seguito ai documenti rivelati da Joan Allen nel film precedente e si segue l'eliminazione dell'intero corpo di spie da parte del comando, ma due (un killer e una scienziata) scappano. Dopo un inizio lento, il film ingrana e i personaggi sembrano funzionare; in particolare ho preferito Renner a Damon, la Weisz alla Potente (Norton invece appare sprecato). Buone le scene d'azione, un po' troppo aperto il finale. Un buon riazzeramento.

Daniela 30/01/13 07:56 - 11951 commenti

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Al posto di Damon smemorando, Renner in fuga da chi vuole "terminarlo", sorte riservata ai suoi colleghi agenti bio-potenziati e agli scienziati che hanno partecipato al progetto top-secret che la Cia teme possa finire in piazza. Inizio assai confuso, ma dal missile in poi le cose cominciano a funzionare: Renner tosto, Weisz espressiva, Norton seduto, Changchien robottizzato, qualche bella vecchia faccia di contorno, ritmo sostenuto, locations giramondo, un paio di sequenze niente male e inseguimenti a rotta di collo. Il risultato è un film d'azione poco innovativo ma solido, ben fatto.
MEMORABILE: La strage in laboratorio - la fuga nella fabbrica, in mezzo a tutte quelle tute rosa

Galbo 5/02/13 14:46 - 12065 commenti

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La validissima trilogia di Jason Bourne è seguita da un quarto capitolo altrettanto valido affidato a Tony Gilroy, già sceneggiatore dei primi film. Ottimo film d’azione, The Bourne Legacy è segnato da un ritmo che aumenta progressivamente dalla parte iniziale introduttiva verso un esplosivo finale, con scene d’azione realizzate con grande maestria e una buona e non scontata scelta delle locations (le Filippine ad esempio). Decisamente felice la scelta dei due protagonisti.

Schramm 27/02/13 12:29 - 3116 commenti

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Quanto lasciatoci in eredità da Bourne son salatissime tasse di successione che non valgono nemmeno 1/164 del lascito: trama che non sa come avvi(t)arsi né da che parte dirigersi, un rugginoso ritmo calcolabile in sbadigli orari, scartafazzi e fronzoli di fanfaronate action e pirotecnie assortite del tutto incapaci di essere sussoltori come ondulatori, un parco attori votato allo spreco e alla marchetta di rara insignificanza, la magia e la tenuta dei primi tre totalmente andata a rimorchiare trans. Si beve un bicchiere d'aria, chiedere di meno sarebbe stato impossibile. Brucia baby Bourne.

Mco 28/04/14 19:15 - 2278 commenti

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Uno di quei film che non ti permettono di allontanarti dalla poltrona nemmeno per un secondo tra costruzioni, decostruzioni, segreti, menti superiori e progetti bellicosi. Qui siamo alla quarta fatica tratta dai romanzi di Ludlum e Van Lustbader e la verve non difetta ancora. Gli inseguimenti sono la parte migliore del film. Tetti presi d'assalto, caruggi microscopici usati come rapido mezzo di discesa, macchine e moto che neanche Terminator, start and go da far prendere un infarto a tre quarti della popolazione. E una Weisz da sturbo. Oh yes!
MEMORABILE: Il barcone che si allontana verso mete imprecisate.

Almicione 7/09/14 02:25 - 765 commenti

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Si capisce fin da subito che questo episodio non faceva parte della serie e per inserirlo è stato creato un collegamento con Bourne non proprio chiaro (io non l'ho capito); ci sono troppe persone, troppi programmi, troppi luoghi, persino troppe pillole! Dopo la prima mezz'ora di sballottamento, però, lo spettatore inizia ad acclimatarsi di fronte alle prime fughe caratteristiche della serie e di lì in avanti la pellicola diviene sempre più coinvolgente grazie alle scene di azione e alla coppia Renner-Weisz ben collaudata. Regia non lodevole.
MEMORABILE: La fuga in moto.

Bruce 22/03/16 11:12 - 1007 commenti

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Lo sceneggiatore dei primi tre capitoli dirige il quarto Bourne, senza Bourne/Damon ma con due nuovi, validi protagonisti e l'atmosfera e un livello di tensione in linea con i precedenti. In una storia che si svolge in parallelo a quella nota si muovono l'agente biologicamente potenziato Cross/Renner e la Weisz, molto brava nel ruolo prima di scienziata e poi complice in fuga al suo fianco. Film che cresce nel ritmo col passare dei minuti e con alcune scene d'azione davvero ben girate. Notevole.

Viccrowley 22/09/16 22:18 - 814 commenti

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Gilroy passa dallo script alla cabina di regia per questo sequel che accantona la figura di Bourne per dipanare in parte i segreti dietro al progetto Treadstone. Renner, nuovo inossidabile protagonista, non fa rimpiangere Damon, riuscendo anche a essere più espressivo. Al suo fianco, in giro per le svariate location, c'è la brava Weisz fragile e combattiva al tempo stesso. Prima parte più riflessiva del solito, che convince grazie al sapiente mix di dramma e cyber complotto e ci porta agli adrenalinici trenta minuti finali di azione non stop.

Pinhead80 24/12/19 23:52 - 4405 commenti

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Il quarto capitolo della saga prevede anche un cambio d'interprete per quanto riguarda il protagonista principale. Renner se la cava discretamente mentre i dialoghi appaiono molto contorti e farraginosi. Le scene d'azione convincono (l'interminabile inseguimento a Manila su tutte) mentre le mille spiegazioni pseudo-scientifiche rallentano il film e rischiano di annoiare. La storia in fondo è sempre quella ma il livello globale, dopo due mezzi passi falsi, si è nuovamente alzato.

Piero68 8/01/20 14:00 - 2907 commenti

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Con una linea temporale che praticamente si accavalla al terzo episodio della saga Bourne, questo intermezzo con Renner è di una noia quasi mortale. Privo degli elementi contraddistintivi della saga, si adagia su una sceneggiatura tanto sciatta quanto incomprensibile nel costrutto stesso. Qualche inseguimento qua e là con un paio di scene di lotta assolutamente non paragonabili a quelle cui ci aveva abituato la serie. Norton, inutile e sprecato, si prende troppo sul serio e la Weisz è irritante in ogni scena in cui appare. Renner sacrificato!

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Gottardi 1/02/22 12:52 - 334 commenti

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Dopo i primi tre film della saga, qui Bourne compare appunto solo come eredità: dalla sua vicenda parte un ramo parallelo ma intrecciato, con tanto di spezzoni presi dal precedente The Bourne ultimatum. Si insiste sulla stessa matrice a base di CIA tecnologica e assassina, inseguimenti e scazzottate. Gilroy mette un po' d’ordine nella regia ma si fatica comunque a seguire il succedersi degli avvenimenti se non si è ferrati sui precedenti. Matt Damon è sostituito da Renner che non lo fa rimpiangere, ma data la scarsa caratterizzazione del personaggio non era poi troppo difficile.
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