Miracolo nella 34a strada - Film (1994)

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Miracolo nella 34a strada
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Titolo originale: Miracle on 34th Street
Anno: 1994
Genere: fantastico (colore)
Note: Aka "Miracolo nel trentaquattresima strada", non "Miracolo sulla 34a strada" o "Miracolo della 34a strada" o "Miracolo nella 34° strada".

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/09/08 DAL BENEMERITO SUNCHASER
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Sunchaser 1/09/08 14:41 - 127 commenti

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Remake del classico natalizio "Il miracolo della 34a strada", è un film per ragazzi al caramello, ben interpretato dal veterano attore/regista Richard Attenborough. Alla sua uscita fu un flop clamoroso, probabilmente perché non era in linea con il filone Mamma ho perso l'aereo che andava di moda in quegli anni.

Pigro 17/12/08 09:35 - 9767 commenti

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Nessuno riconosce Babbo Natale, che viene pure portato in tribunale per essere smascherato. Una storia curiosa, metà favola e metà allegoria religiosa a cui pure il titolo fa riferimento (se Cristo tornasse sulla terra chi lo riconoscerebbe...?). La confezione del film, oltretutto con attori particolarmente comunicativi come il protagonista Attenborough e la bambina Wilson, è ottima, ma il buonismo stucchevole e il retrogusto spirituale (in un blasfemo trionfo di consumismo e religione) lasciano alquanto perplessi.

Galbo 20/12/08 07:22 - 12440 commenti

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Remake di un film americano del 1947 (tra i migliori mai realizzati con ambientazione natalizia), Miracolo nella 34a strada è diretto da Les Mayfield ma prodotto e sceneggiato dall'esperto John Hughes. La storia dell'anziano commesso che convince i suoi datori di lavoro di essere Babbo Natale, benchè realizzata con dovizia di mezzi e ricorrendo ad un cast di buon livello ha il difetto di essere realizzata senza lo spirito e la "magia" giuste per una favola del genere ma in modo piuttosto stereotipato e prevedibile.

Cangaceiro 18/01/09 10:40 - 982 commenti

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Dell'intero filone favolistico natalizio, già di suo annacquato e poco digeribile, questo è forse l'esempio peggiore. Il produttore Hughes, padre della munifica serie di Mamma ho perso l'aereo, stavolta sbaglia le coordinate e sprofonda in un melenso patetismo: il povero Santa Claus non è creduto da nessuno sulla sua identità, la famiglia della piccola protagonista naviga in precarie condizioni economiche e così via. È assente ogni componente leggera e scanzonata, tanto da far storcere il naso anche ai più piccoli, che giustamente disertarono le sale.

Ale nkf 11/05/10 14:40 - 802 commenti

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Il tema principale è certamente quello natalizio, anche se la storia risulta più complessa e meno di effetto per i più piccoli, ai quali basterebbe vedere Babbo Natale felice e contento. Il film appare troppo mieloso, Hughes strafà cimentandosi in una commedia dedicata ai bambini ma che per bambini ha ben poco. Troppo macchinosa.

Cotola 7/03/11 22:43 - 9143 commenti

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Remake, dal titolo omonimo, di un vecchio film americano. Le differenze rispetto al passato sono di non poco conto (a causa di una "inevitabile" modernizzazione della storia) ma quel che più risalta agli occhi è la differenza di qualità, a favore del primo. Non un granché e poco appassionante sia per i grandi che per i piccini. Non a caso in patria fu un tale fiasco che la Fox promise di rimborsare il biglietto agli spettatori insoddisfatti.

Nando 9/03/11 13:35 - 3833 commenti

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Un simpatico vecchino si spaccia non creduto per il vero Babbo Natale e tra processi ed angherie si giungerà ad un ovvio quanto scontato finale. Buoni sentimenti e delusioni a buon mercato per una narrazione, tuttavia, garbata che però non evidenzia picchi e si presenta con un un classico prodotto natalizio.

Luchi78 1/06/12 14:13 - 1521 commenti

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Nonostante l'imperante e stucchevole buonismo e l'esaltazione del Natale come irrinunciabile festa del consumo, nessuno può negare che questo film sia entrato nell'immaginario collettivo natalizio dei nostri tempi: sarà perché riproposto sistematicamente in tv a cavallo delle feste, o perché Richard Attenborough è un Babbo Natale praticamente perfetto. Al di là di queste considerazioni il film offre pochi spunti d'interesse, reso ormai celebre dal potere della televisione.

Trivex 2/01/13 15:05 - 1752 commenti

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Molto americano, per il facile connubbio tra spirito e materia. E' comunque un pensiero rispettabile, per quanto discutibile e non proprio compatibile con quello, personalmente ritenuto più corretto, diffuso almeno nelle intenzioni (e non nei fatti) tra la gente d'Europa. Ma il film è recitato secondo un copione efficace e discretamente accattivante e sta dalla parte dei buoni, anche "commerciali". Bisogna poi ricordare che stiamo parlando di Babbo Natale (e non di Gesù Bambino), con tutte le implicazioni riguardanti la sua discussa "laicizzazione".

Vito 26/12/15 02:51 - 695 commenti

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Remake del film del 1947, mantiene in linea generale la trama dell'originale cambiando qualcosina e ovviamente introducendo l'ambientazione moderna. Purtroppo non riesce ad avvicinarsi all'atmosfera magica del film di Seaton. Inoltre la saputella e petulante Mara Wilson perde su tutti i fronti con la dolcissima Natalie Wood. Meno male che c'è un Richard Attenborough divertente e divertito nei panni di Santa Claus che praticamente salva l'intero film.

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Smoker85 3/01/16 22:22 - 491 commenti

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Divenuto un classico della programmazione natalizia delle reti commerciali italiane, questo filmetto mette al centro un bravissimo Attenborough nei panni azzeccati di un vecchietto affabile convinto di essere il vero Babbo Natale, con tanto di bimba vispa e intellettuale da convincere dell'esistenza del buon barba bianca. Sullo sfondo le vicende sentimentali dell'avvocato e della donna in affari delusa dall'amore, interpretati con una qual certa freddezza che incide negativamente sul risultato complessivo del film. Comunque piacevole.
MEMORABILE: Il babbo natale ubriaco contro il quale si avventa l'altrimenti pacioso Kris Kringle.
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