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TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/08/17 DAL BENEMERITO GALBO
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Galbo 31/08/17 07:05 - 11520 commenti

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Jacob King si trasferisce a Los Angeles dal Sudafrica, per rintracciare la sorella scomparsa. Scoprirà una terribile verità. Ambientato in una metropoli di cui viene mostrato il lato più degradato, il film è un ”revenge movie" dalla trama e dalle impostazioni classiche, che caratterizza bene il personaggio principale del quale "esplora" le motivazioni personali, non disdegnando la violenza, che è però finalizzata alla storia. Buona la prova del protagonista Chadwick Boseman, coadiuvato da un cast di tutto rispetto. Buono.

Daniela 14/11/17 04:23 - 9837 commenti

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Un sudafricano vola a Los Angeles per cercare la sorella che, prima di sparire, gli aveva inviato una richiesta di aiuto... Revenge movie classico con discesa agli inferi in una città degradata, punteggiato da pestaggi molto violenti anche se il colpo più duro, al protagonista ed anche allo spettatore, lo dà una rivelazione inaspettata che riguarda la vittima da vendicare. Più convenzionale rispetto agli altri film del regista, riserva motivi di interesse non tanto nella trama quando nel disegno ambientale ed in certi laidi personaggi come il pedofilo (Molina) e il dentista (Evans).
MEMORABILE: La catena della bicicletta usata come arma; La reazione del bambino che non vuole essere salvato

Herrkinski 1/01/18 20:53 - 5409 commenti

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I tempi di Calvaire o Vinyan sono lontani per Du Welz; d'altro canto, come un novello Cronenberg, il cambio di stile del regista va a esplorare i lati oscuri dell'animo umano e della violenza con stile altrettanto interessante, costruendo un revenge-movie appassionante e non privo di colpi bassi, con un eroe per una volta credibile e personaggi di contorno riusciti. Un'idea di base semplice ma svolta con la giusta cattiveria e un notevole senso del dramm, che rendono il film crudo e lontano dalle esagerazioni action di certo cinema Usa.

Pinhead80 18/10/19 20:01 - 4038 commenti

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Quello che sembra un normale turista sudafricano in trasferta a Los Angeles si rivelerà essere un implacabile angelo vendicatore quando scoprirà che fine ha fatto sua sorella. Vedere un film di Fabrice du Welz non è mai tempo perso perché riesce a coinvolgerti nella storia in maniera straordinaria. Questo con il passare dei minuti diventa un revenge movie durissimo e mai banale che porta il protagonista a spingersi fino all'estremo per raggiungere il proprio obiettivo; Le scene in cui questi usa le catena come arma sono mozzafiato.

Tarabas 3/05/20 11:09 - 1736 commenti

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Revenge movie già visto e stravisto, etichettato come neo-noir, in realtà una sequela di botti & cazzotti, con un bravo protagonista tendenzialmente sprecato, mentre nei ruoli si fatica a ricordare un volto. L'ambientazione nella Los Angeles marginale di chi campa a malapena avrebbe potuto essere sfruttata meglio, mentre il controcampo sulle ville sfavillanti (che tanto per cambiare sono sentine di ogni vizio) non offre grandi motivi di interesse, tantomeno di originalità. Modesto.

Digital 22/04/20 14:36 - 1135 commenti

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Niente di originale in questo peculiare revenge movie, che tuttavia riesce ad avvincere e conquistare sin dai primi minuti. Du Welz dimostra di cavarsela anche in territori diversi dall'horror, mettendo la firma su un film pregno di debordante violenza, con sequenze di pestaggi ottimamente coreografate. Boseman è fantastico come indomito giustiziere, ma anche il cast di contorno se la cava più che egregiamente, con menzione speciale per un Molina laido pedofilo. Davvero notevole!

Schramm 21/11/20 23:13 - 2484 commenti

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Bianca come la coca, o come l'innocenza destinata a macularsi di guano e plasma. Bianca come il tassello mancante attorno al quale accentrare il mosaico vindice di un re che maneggia lo scettro dell'ira per sfondare crani. Potentissimo come neanche sommando la sua pregressa filmografia, un Du Welz sceso dal piedistallo metafisico e più avvitato alla bassa materia ci accoltella dove fa più male esorbitando il film verso un Male plenipotenziario e solo apparentemente irriflessivo, le cui tossiche spore ricadono a chili ovunque e su chiunque. E per il fruitore son strazi hellraiseriani.

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