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TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/03/08 DAL BENEMERITO DEEPRED89
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Deepred89 6/03/08 13:35 - 3283 commenti

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Lungo, lentissimo, con una storia tanto banale quanto vuota, dove fino al finale non accade praticamente niente. La pellicola si trascina dall'inizio alla fine con dialoghi risibili e già sentiti mille volte altrove e meglio, scenette imbarazzanti tra nazisti ed ebrei e tanta ma tanta noia. Inoltre la regia è sciattissima, degna del peggior tv-movie, la fotografia lo stesso, gli attori sono uno peggio dell'altro. Unico elemento positivo del film la buona colonna sonora di Luis Bacalov, non memorabile ma efficace. Pessimo.

Nando 9/05/10 03:41 - 3477 commenti

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Tratto da un evento verificatosi durante l'ultima guerra, il film manifesta le sue ideologie e scorre lentamente verso un finale sognante. Buona l'ambientazione ma la narrazione scade nella fiction classica ed evidenzia interpreti poco cinematografici ma più adatti ad uno sceneggiato televisivo.
MEMORABILE: La scena in cui l'Ufficiale nazista, rinchiuso in una serra, impreca e viene infangato dalla Buschhorn.

Mark 2/07/11 01:55 - 264 commenti

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È un Lizzani comprensibilmente crepuscolare e fuori allenamento, ma gli si deve tributare il dovuto rispetto per l'età e i trascorsi cinematografici. La pecca di questo film non viene dal ritmo altalenante o dai cali narrativi ma da quell'immane lacuna di attori autentici di cui soffre il nostro cinema. Troppi i volti già noti di questa o quella fiction e il livello si abbassa di conseguenza. Se Lizzani avesse potuto attingere al patrimonio attoriale di un tempo sarebbe stata ben altra storia!

Galbo 27/01/13 15:28 - 11391 commenti

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Meritoria l'idea di Lizzani di raccontare un episodio poco conosciuto del conflitto bellico. Detto ciò, il film manifesta nella realizzazione alcuni limiti evidenti, in parte derivanti da un "taglio" un po' troppo da fiction televisiva. Il ritmo è parecchio blando e i personaggi non sembrano adeguatamente approfonditi. Discrete le ambientazione e le prove degli attori.

Saintgifts 6/10/13 12:07 - 4098 commenti

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Tutto ciò che serve a non far dimenticare lo sterminio del popolo ebraico e/o a ricordare epidodi meno noti in questa tragica materia è il benvenuto. Meritorio perciò il film da questo punto di vista. Dal punto di vista artistico non eccelle; anzi, come risulta evidente, è più adatto a un consumo televisivo (visto il significato qualitativamente minore che si da alle produzioni per la tv) che non al grande schermo. Non si riconosce nessuna punta di originalità che scuota lo scorrere "ordinato" della vicenda.

Reeves 8/08/20 14:31 - 111 commenti

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Una strage dimenticata, una delle prime compiute dai nazisti nei confronti degli ebrei italiani, è il soggetto dal quale parte Lizzani per il suo ultimo film per il cinema. Ci sono alcuni tocchi cinefili (l'uccisione di un uomo speculare a quella della Magnani in Roma città aperta, il film di Rossellini da Lizzani tanto amato), c'è una sincera indignazione per la persecuzione riservata a pacifiche famiglie di villeggianti. Ma purtroppo c'è anche un'evidente povertà di mezzi, ben visibile nelle poche scene che si svolgono al di fuori dell'albergo. Comunque vedibile.
MEMORABILE: L'uccisione di Judica Cordiglia che insegue il camion a metà film.
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