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TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/08/07 DAL BENEMERITO SKINNER
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skinner 29/08/07 20:18 - 592 commenti

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Gran film! Cast eccezionale, storia emozionante. L'origine teatrale si sente ma non pesa. Un film che fa toccare l'orrore della guerra senza bisogno di battaglie spettacolari e scene di massa. Scenari suggestivi all'ennesima potenza. Sorprendenti tutti gli attori.

Daniela 13/03/09 09:22 - 9625 commenti

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Durante l'occupazione sovietica dell'Afghanistan, un carro armato che ha partecipato alla distruzione di un villaggio si dirige per errore verso una vallata desertica e senza via d'uscita. Braccati da un gruppo di guerriglieri afgani, i membri dell'equipaggio entrano in contrasto fra di loro. Tratta da un dramma teatrale, è una storia di guerra avvincente, bene interpretata da Dzundza. Può essere anche visto come film di propaganda antisovietica, girato al tempo in cui i mujaheddin erano considerati i "buoni" della situazione. Finale non molto convincente ma... ci sta.
MEMORABILE: Il poveretto schiacciato dai cingoli; Le urla delle donne nel finale.

Galbo 10/09/11 20:43 - 11445 commenti

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Film bellico diretto da Kevin Reynolds in una delle sue prove migliori da regista. Il film si occupa della resistenza della popolazione afghana nei confronti dell'invasione russa ed è innegabile un fondo di propaganda nel tratteggiare i crudeli sovietici contrapposti ai prodi e valorosi resistenti. Tuttavia il film è dotato di un indubbio impatto emotivo, oltre che di un efficace caratterizzazione ambientale. Buona la prova del cast.

Jurgen77 29/11/12 13:45 - 630 commenti

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Un bel film. Un'idea particolare, che finalmente ci mostra la guerra vista dalla parte dei russi (cosa piuttosto rara per film di produzione occidentale). Splendide le ambientazioni (girato in Israele) e notevole la trama. Messaggio antimilitarista ma privo della solita retorica "all'americana". Copiato in seguito da Lebanon. Segnalo la presenza del "nostro" Kabir Bedi.

Taglietti 20/02/14 20:52 - 51 commenti

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Molto ben curato e realizzato, coinvolgente e senza cedimenti di ritmo e tensione. Un racconto crudo e onesto, con personaggi credibili, umani, crudeli e soprattutto gli afgani, stoici. Nessun eroismo esasperato o importanti riflessioni, ma semplici storie e ragioni di uomini spinti a un differente destino dato dalla guerra. Più che un messaggio genericamente pacifista è un'accusa all'aggressione dell'Afghanistan da parte dell'Unione Sovietica, definita nazista; oggi il colmo, per una pellicola Usa.
MEMORABILE: Il primo mujaheddin ammazzato; I carri armati russi; La vendetta finale delle donne; I lupi che si azzuffano come gli uomini; Il branco di cervi.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Fauno • 9/01/18 15:12
    Contratto a progetto - 2538 interventi
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film

  • Discussione Mco • 9/01/18 15:19
    Scrivano - 9684 interventi
    Fauno ebbe a dire:
    Dalla collezione cartacea Fauno, il flano del film


    Bellissima e ben conservata. Grazie Fauno!
    Ultima modifica: 9/01/18 17:43 da Zender
  • Discussione Fauno • 9/01/18 18:17
    Contratto a progetto - 2538 interventi
    Grazie a te! Ne ho altri 3 o 4 carini ;-)