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OUT OF ORDER - FUORI SERVIZIO

All'interno del forum, per questo film:
Out of order - Fuori servizio
Titolo originale:Abwarts
Dati:Anno: 1984Genere: drammatico (colore)
Regia:Carl Schenkel
Cast:Renée Soutendijk, Götz George, Hannes Jaenicke, Wolfgang Kieling, Klaus Wennemann, Jan Groth, Ralf Richter
Visite:806
Il film ricorda: Cube - Il cubo (a Buiomega71), Devil (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/12/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

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B. Legnani 30/12/07 22:55 - 4516 commenti

Un'occasione sciupata. L'idea, non originalissima, non era male: quattro persone chiuse in ascensore, una delle quali nasconde un malloppo. Ma l'assurdità, da sùbito, degli sviluppi, unita ad una recitazione mediocrissima (tremendi, poi, i dialoghi della squadra di intervento finale) uccide il tutto. Da evitare, benché abbia avuto un certo successo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Buiomega71 17/2/11 10:54 - 2099 commenti

Piccolo gioiellino di tensione, claustrofobico e con finale beffardo. Faceva ben sperare l'ottimo - qui - regista tedesco/elvetico, poi ha frantumato ogni possibile promessa finendo per girare scialbi thriller televisivi negli States. Questo resta il suo capolavoro, che non dà tregua, condito dalla recitazione nevrotica dei personaggi e da un ottimo spessore psicologico. Da antologia la coppia litigiosa, composta dalla verhoeviana Renèe Soutendijk e da Gotz George (forse il più laido del gruppetto). Piccolo cult di grande angoscia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ragioniere Cossman, che ha fregato al suo datore di lavoro, un bel po' di marchi; la Soutendijk che esce dalla piscina a inizio film.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Gestarsh99 22/12/19 16:38 - 1263 commenti

Dall'ex Germania Federale, un "elevathriller" teso, angosciante e, senza tema di smentita, tutto fuorché scontato. Se si escludono film-tv, corti ed episodi pochadistici made in Italy risalenti ai '70, questa è la prima pellicola a mostrare un gruppo di persone intrappolate all'interno di un ascensore. Palesemente - ma non pedissequamente - ispiràtosi a situazioni grafiche targate Malle e Maas (cavi che si spezzano, paratìe malfunzionanti, trombe di alloggiamento buie e vertiginose), Schenkel notomizza la contenzione in spazi ristretti sanguificandola di ansie, paranoie e isterie rivelatrici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le concitate e disperanti sequenze ambientate nella cavernosa tromba dell'ascensore.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Anthonyvm 6/12/19 10:20 - 1251 commenti

Nei trapped movie la logica non è sempre una necessità: è il caso di questo piccolo ma interessante thriller che sfrutta la location claustrofobica per eccellenza (la cabina bloccata di un ascensore) per imbastire un racconto coinvolgente (per quanto inverosimile) sul solito tema "homo homini lupus", soffermandosi sull'incomunicabilità che affligge la società moderna (fra le generazioni, fra le caste, fra i sessi). Una caricatura pessimista, punteggiata da momenti di ottima suspense e scene realisticamente dolorose. Buono il finale maligno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La conturbante Soutendijk; I tentativi di aprire le porte in equilibrio precario; Il racconto del tizio bloccato in un furgone frigorifero; Il finale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Maxspur 19/12/13 21:24 - 70 commenti

Dal romanzo omonimo (Abwarts): quattro persone rimangono bloccate nell'ascensore di un grattacielo. Viene tratta un’interessante sceneggiatura per questo claustrofobico thriller ben diretto dal giovane regista svizzero Carl Schenkel, che si avvale di un gruppo di attori abbastanza in parte tra cui una conturbante Rénée Soutendijk (Il quarto uomo). La tensione è calibrata al punto giusto, sprazzi di critica sociale e qualche forzatura di troppo che però non va a inficiare un giudizio nel suo complesso positivo.
I gusti di Maxspur (Animali assassini - Fantascienza - Horror)