Dove è stato girato Totò cerca casa - Film (1949)

LOCATION DEL FILM GIÀ TROVATE

M Roma • Villa Sciarra

Il manicomio dove Beniamino (Totò) e la moglie "trovano casa" alla fine

M Roma • Colosseo

La quarta casa dove va a stare Totò (al Colosseo)

M Roma • Piazza Fiume

La piazza dove l'auto di Totò, venuto a sapere della bomba, piroetta e perde il controllo

M Roma • Piazzale delle Belle Arti

La piazza dove Totò in fuga in auto rischia un frontale con un tram

Roma

La strada dove l’auto di Totò in fuga investe la bancarella di un venditore di pesci rossi

M Roma • Piazzale del Foro Italico

Il piazzale dove l'auto di Totò in fuga si schianta contro una statua chiudendo la corsa

LOCATION VERIFICATE

  • Dove è stato girato Totò cerca casa?
    Qui di seguito le location del film che sono state da noi verificate, controllate e inserite nel radar (quando non di passaggio).
  • Mauro • 30/06/12 00:07
    Disoccupato - 11858 interventi
    La quarta casa nella quale si trasferisce Beniamino Lomacchio (Totò) con la famiglia è il Colosseo a Roma. Grazie alle immagini aeree di Google Maps ed al servizio di Street View, che eccezionalmente si addentra nell'anfiteatro, siamo in grado di individuare la posizione esatta dell'appartamento, che è in 41.890435,12.491561

    L’appartamento ricavato da Beniamino si trova in corrispondenza della balconata segnalata con A, dalla quale la moglie Amalia (Mangini), esultando per la vincita di un milione di lire, rovescerà una secchiata d’acqua sulla testa d’una principessa in visita al monumento.

    Cominciamo con l’individuare la visuale che si ha dalla balconata A...




    ...che non è quella che si vede qui sotto poiché si trova ad un piano superiore del Colosseo:



    Questa è la terrazza sottostante (B), sulla quale staziona la principessa quando riceverà la secchiata d’acqua. Da notare che il cancelletto alle spalle del gruppo di comparse, nel secondo fotogramma, oggi è stato coronato da uno stipite che all’epoca si trovava altrove.




    Qui dall'alto una panoramica che ci mostra bene il punto esatto:

  • Mauro • 30/06/12 00:29
    Disoccupato - 11858 interventi
    Il manicomio dove Beniamino Lomacchio (Totò) e la moglie Amalia (Mangini) “trovano casa” alla fine del film, dopo l'incidente della statua, è in realtà Villa Sciarra, situata in Via Calandrelli 23 a Roma, che Bava utilizzerà in Sei donne per l'assassino.




    Dopo una ricerca sulle fontane di Roma, ho notato che l'unica che assomigliasse a quella visibile nei fotogrammi era proprio la Fontana delle Sfingi della villa, cosa poi confermatami da Ellerre (lui e Zender l'avevano utilizzata per Roma, si gira!)

  • Mauro • 30/06/12 13:05
    Disoccupato - 11858 interventi
    LA FUGA DI BENIAMINO LOMACCHIO – 1a parte
    Ricostruzione della fuga lungo le strade di Roma di Beniamino Lomacchio (Totò), che scappava dall’ambasciatore del Kubistan (Lulli), uno dei tre acquirenti ai quali era stato venduto l’ultimo appartamento, che credeva che Beniamino avesse una relazione con sua moglie (Rocca). L’auto sulla quale viaggiava alla fine esploderà perché un attentatore, che pure si trova a bordo della vettura, aveva collegato una bomba del freno con l’intenzione di uccidere l’ambasciatore, al quale era destinato l'automezzo. Le scene sono in tutto 23 (due dalla doppia natura).

    1) Subito dopo aver lasciato il palazzo, si vede l’auto attraversare Piazza Gentile da Fabriano. 41.927061,12.461733




    2) Ritroviamo ora l’auto in Corso d’Italia (1° fotogramma), mentre procede in direzione di Piazza Fiume, dove, venuto a sapere della presenza della bomba sotto il freno, Beniamino si spaventa e perde il controllo dell’auto, che prende a piroettare vorticosamente nella piazza (2° fotogramma): 41.91108,12.498359

    Se rifacessero il film oggi negli stessi luoghi dove fu girato, vedremmo l'auto infilarsi nella Sottovia Ignazio Guidi




    Mentre Piazza Fiume non sembra aver subito grandi stravolgimenti...




    ...almeno sin quando non inquadrano il punto dove oggi c'è l'edificio della Rinascente, in una ripresa riconosciuta da Roger:




    Durante la piroetta dell'auto in Piazza Fiume vengono mostrati scorci non appartenenti a questa piazza: tra gli altri si riconosce Corso Pannonia, in un'inquadratura individuata da Ellerre. 41.880987,12.500191




    Nella medesima scena della piroetta compaiono Piazza Epiro (scoperta da Roger)... 41.879159,12.503053




    ...e poi Via Numidia (pure trovata da Roger): 41°52'46.74"N 12°30'5.99"E




    3) Ancora spaventato dalla notizia della bomba, Beniamino procede a zig-zag lungo Via Flaminia, dove lo vediamo transitare all’altezza dell’incrocio con Via Rabirio. Da notare che oggi le rotaie del tram seguono un percorso differente e che l’edificio posto all’estrema destra è stato prolungato verso Via Rabirio, che si è quindi ristretta. 41.930012,12.468415




    4) Rischia quindi un frontale con un tram, che gli taglia la strada[/i] in Piazzale delle Belle Arti. Coordinate: 41.9188,12.471788


  • Mauro • 30/06/12 13:08
    Disoccupato - 11858 interventi
    LA FUGA DI BENIAMINO LOMACCHIO – Prte 2

    5) Evitato il tram e imboccato il Lungotevere Flaminio (che inizia proprio dal Piazzale delle Belle Arti), Beniamino in questo punto rischia un secondo frontale dopo aver tolto le mani dal volante per minacciare uno schiaffone all’attentatore, che lo aveva offeso dandogli dello stupido: 41.920216,12.471243




    La visione ravvicinata dell’edificio sullo sfondo permette di riconoscere anche le finestre indicate con B:



    6) Provenendo da Via Salaria, l'auto di Beniamino svolta a destra imboccando Via Po. Da notare che è rimasta l'edicola religiosa posta all'angolo sinistro dell'incrocio, mentre il giardino sulla sinistra è scomparso e oggi al suo posto c'è un negozio. Location individuata da Ellerre: 41.915938,12.497006




    7) L’auto-bomba fa quindi ritorno in Piazza Gentile da Fabriano: 41.927188,12.461634




    8) Altro zig-zag sul Lungotevere Flaminio, poco prima di giungere al bivio con Via Antonio Allegri da Correggio




    9) Lasciamo il quartiere Flaminio (per ritornavi subito dopo) e l’auto guidata da Totò fa la sua comparsa nel bel mezzo di Piazza di San Bernardo, la stessa dove sarà girata una delle più famose scene di Angeli e demoni: 41.904345,12.494046


  • Mauro • 30/06/12 13:10
    Disoccupato - 11858 interventi
    LA FUGA DI BENIAMINO LOMACCHIO – Parte 3

    10) La strada dove l’auto investe la bancarella di un venditore di pesci rossi, impatto dal quale Beniamino ne esce con un bel casco in testa (un boccione con tanto di pesciolini a nuoto) è Via Guido Reni, oggi riconoscibile un po' a fatica perchè gli edifici che si vedono a sinistra nel fotogramma sono stati demoliti e sostituiti da altri: 41.927717,12.464949




    Per vedere cosa c’è oggi al posto degli edifici scomparsi dobbiamo porci accanto all’edificio A e guardare nell’altro senso di marcia:



    Il controcampo della strada dove avviene l’investimento con il banchetto del venditore di pesci non appartiene a Via Guido Reni, come ci si attenderebbe, bensì a Via Pannonia, già utilizzata nel corso di questa fuga. Il panificio che si vede al centro dell’inquadratura non esiste più perché nel 1953, 4 anni dopo le riprese, è stato trasformato nella trattoria Romolo e Remo: 41.880418,12.500942




    11) Uscita dalla casa, trascinando con sé il letto sul quale dormono i proprietari), l’auto percorre Via Virginio Vespignani... 41.924617,12.463483




    ...in direzione del Lungotevere Flaminio, imboccandolo svoltando a destra:




    12) Percorrendo Viale Pinturicchio, come ha scoperto Roger, Beniamino approfitta della “decapottazione” dell’auto, provocata dall’impatto con il muro della casa, per alzarsi in piedi e sincerarsi dello stato dei “dormienti”. A 63 anni di distanza l'aspetto della strada è cambiato. In particolare, dietro l'edificio A ne è stato costruito uno che cela quello che, nel fotogramma, gli compariva alle spalle (tuttora esistenza ma invisibile dal luogo dove, nel 1949, furono effettuate le riprese). Coordinate (edificio A): 41.931927,12.466409




    La prova definitiva ce la fornisce l'edificio che si vede dietro A nel fotogramma e che oggi è nascosto alla vista da un edificio costruito dopo il 1949: situato all'altezza dell'intersezione con Via Ferdinando Fuga, se ne riconoscono la fila di finestrelle centrali tonde e quelle sul lato destro, leggermente arretrate.

  • Mauro • 30/06/12 13:12
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    LA FUGA DI BENIAMINO LOMACCHIO – Parte 4

    13) Siamo ancora sul Lungotevere Flaminio, praticamente di fronte alla casa di Pierina in Quella peste di Pierina, ma in un tratto che precede l’immissione di Via Virginio Vespignani (a rigor di logica l’auto avrebbe dovuto trovarsi oltre quel punto, non prima): 41.924139,12.464576




    14) Beniamino torna ad alzarsi per controllare i “dormienti”: siamo sul Ponte Duca d’Aosta, mentre sullo sfondo si riconosce la palazzata che si affaccia su Piazza Mancini: 41.931086,12.461141




    La palazzata di Piazza Mancini vista da vicino:



    15) Mentre i “dormienti” concludono il loro viaggio, Beniamino insegue un ciclista: siamo tornati in dietro, prima del ponte, perché quella che si vede sullo sfondo è ancora la palazzata di Piazza Mancini, del quale viene inquadrata in pieno sole la facciata aperta su Via Luigi Poletti (che è anche la strada dalla quale proveniva ora l’auto di Beniamino): 41.930043,12.464225




    16) Avete avuto una sensazione di déjà vu? Esatto. Infatti, dopo l’inseguimento al ciclista di Piazza Mancini, ritroviamo Beniamino all’incrocio tra Via Flaminia e Via Rabirio dove in precedenza (scena 4) era andato dritto per la Flaminia mentre ora prende a destra (guardando) per Via Rabirio. Da questo fotogramma si intuisce ancora meglio come l’edificio B un tempo fosse più corto e, di conseguenza, come oggi Via Rabirio sia più stretta: 41.930012,12.468415


  • Mauro • 30/06/12 13:13
    Disoccupato - 11858 interventi
    LA FUGA DI BENIAMINO LOMACCHIO - Parte 5

    17) L’auto-bomba arriva a tutta velocità dal Lungotevere Thaon di Revel...




    ...e svolta a sinistra, imboccando il Ponte Duca d’Aosta e puntando dritta verso il Foro Italico, che all’epoca non era ancora dotato di uno stadio (i lavori di costruzione, interrotti dallo scoppio della guerra, ripresero nel 1950): 41.930601,12.462214




    18) La fuga di Bernardino Lomacchio ha termine nel Piazzale del Foro Italico dove l’auto, oramai fuori controllo, si schianta contro una statua, inaugurata proprio quel giorno, che crolla perché l’impatto causa l’azionamento del freno e della bomba ad esso collegata: 41.932594,12.456675
    La statua (ovviamente posticcia) appena inaugurata...



    ...e demolita dopo neanche 5 minuti



    Il pallino rosso segna il luogo dell’impatto:

  • Mauro • 30/06/12 13:13
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    LA FUGA DI BENIAMINO LOMACCHIO - La deviazione dei dormienti

    1) La strada nella quale il letto si sgancia dall’auto e prende a destra, mentre Beniamino continua diritto, è, come scoperto da Roger, Viale Bruno Buozzi. Il letto si infila in Via Gramsci mentre sullo sfondo si riconoscono gli edifici affacciati su Piazzale Don Giovanni Minzoni: 41.919505,12.478888. Qui vediamo gli stessi edifici:




    Qui invece vediamo dov'era la svolta. Ecco gli edifici affacciati su Piazzale Don Minzoni e la svolta visibile nel fotogramma:




    2) (trovata da Roger)
    La strada dove il letto si ferma e ne scendono i due “inquilini”, che poi, un po’ frastornati, se ne vanno a braccetto è Piazza Epiro a Roma. Si noti la scuola, allora in fase di costruzione ma già riconoscibile... 41°52'43.82"N 12°30'15.36"E