124c • 17/12/08 12:04
Contatti col mondo - 5195 interventiAltra recensione:
"Tutti sanno che Lupin III è stato creato nel 1967 dalla mente di Monkey Punch, per dei manga che comparivano in un settimanale giapponese, ma pochi in Italia rammentano che Monkey Punch nel 1996 s'improvvisò regista di anime per portare al cinema "Lupin III dead or alive", da noi conosciuto anche con il titolo di "Trappola mortale". Lupin era fresco dal successo cinematografico di un altro film, uscito nel 1995, "Le profezie di Nostradamus", che però aveva scontentato Monkey Punch perché lo riteneva troppo infantile e disneyano, nonostante le splendide animazioni. Per questa ragione, venne prodotto un altro lungometraggio, "Dead or alive" (da noi passato poche volte in tv e accorciato di certe sequenze "forti"), che lo stesso Monkey Punch diresse con una certa abilità. La ricerca di un tesoro, un tiranno militare da sconfiggere, un'isola immaginaria allo sfacelo, una bella ragazza-spia da proteggere, un principe creduto morto che risorge dalle ceneri e Lupin con i suoi complici, la sua (si fa per dire) Fujiko ed il "solito" ispettore Zenigata, fanno di questo lungometraggio uno dei più belli della serie dopo "Il castello di Cagliostro" di Miyazaki. Un design adulto, ma un tratto pulito e bellissimo, in una fiaba dove Lupin cerca d'impossessarsi di un filone dorato sorvegliato da un sistema di sicurezza all'avanguardia ed impenetrabile. Il realismo del tipico paese mediorientale in rovina, a causa di un dittotore militare alla Saddam Hussein, diventa fiaba nelle mani di Lupin, che riesce con il suo umorismo e la sua magia a rivoltare la frittata. Pieno di marchingegni, effetti speciali e travestimenti, "Dead or alive" alterna sapientemente momenti avventurosi a momenti romantici, non disdegnando il solito umorismo che contraddistigue Lupin & co.! Toccante la vicenda di Ole, la ragazza bionda del bar del paese, che in realtà è una spia del tiranno e la fidanzata del principe Pannish creduto morto. Grotteschi e perfidi i nemici, in special modo il generale Cacciateste, gigantesco essere con la passione dei coltelli che ricorda sia l'orco delle fiabe che il Capitan Uncino di Peter Pan. Memorabile la presenza dell'ispettore Zenigata, finalmente serio e credibile, dopo tante figure meschine, senza dimenticarsi la bella Fujiko, sfacciata ed ironica avventuriera che Monkey Punch utilizza sopratutto per contrastare la seriosita della barista-spia Ole. E' un film bellissimo, pieno di colpi di scena e di romanticismo, fra Shakespere e atmosfere da episodio di "Missione: Impossibile", dove Lupin non può raggiungere il suo obiettivo se non con l'aiuto dei suoi complici. Peccato che Jigen e Goeomon siano quasi sempre taciturni. Il film è anche in dvd."
Lo si è capito che questo lungometraggio mi è piaciuto da morire, vero ?
Ultima modifica: 18/12/08 03:42 da
124c
POI DAVINOTTATO IL GIORNO 29/01/09
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Ciavazzaro
Marcel M.J. Davinotti jr.