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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/01/08 DAL BENEMERITO HOMESICK
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Homesick 17/01/08 17:49 - 5737 commenti

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Riallacciandosi a China blue, Russell torna a parlare di sesso e volgarità in riferimento al mondo della prostituzione, servendosi stavolta di Theresa Russell, assai in parte. Le chiose sociologiche su battone, clienti e magnaccia sono ovvie e scolastiche e quando la protagonista cerca di conferire dignità professionale (!!) al mestiere più vecchio del mondo piomba nel ridicolo. La fotografia è preziosa e laccata, nel tipico stile del regista. Il Rasta è Antonio Fargas, l'Huggy Bear di Starsky & Hutch.
MEMORABILE: "La fattoria degli animali" di Orwell gettata alle fiamme dall'odioso magnaccia.

Ciavazzaro 1/03/10 20:04 - 4763 commenti

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Una bravissima Theresa Russell per un film discreto. E' proprio la protagonista a tenere in piedi tutta la pellicola, che altrimenti non sarebbe nulla di troppo nuovo. Non male il finale, merita almeno una volta la visione a mio avviso, non ve ne pentirete eccessivamente.

Daidae 7/01/10 09:36 - 2738 commenti

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Passabile questo drammatico-sociologico di Russel che vede una prostituta davvero caricaturale interpretata dalla ottima Theresa Russel. Film che fu fatto in risposta a Pretty Woman e che tenta di fornire un'immagine dura e realistica del mondo della prostituzione. Dopo la Russel il personaggio che più resta impresso è il rasta.

Galbo 5/03/10 13:48 - 11387 commenti

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Film che indaga a tutto tondo (si fa per dire!) sul mestiere più antico del mondo. Vera arma vincente dell'opera è sicuramente l'interpretazione di Theresa Russell ottima attrice sottoutilizzata dal cinema. La sua prova è decisamente realistica e il regista si limita ad assecondarla senza incidere più di tanto.

Cotola 18/04/10 02:28 - 7527 commenti

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Da un regista interessante, per quanto discontinuo, come Russell era lecito attendersi un risultato decisamente migliore. E invece il film delude sotto ogni punto di vista: la regia appare poco ispirata e manca di coraggio e di quella provocatorietà che il tema avrebbe richiesto, la sceneggiatura è banale e zeppa di facilonerie e filosofeggiamenti d'accatto sul meretricio che risultano insulsi. La Russell ci mette impegno ma non basta. Disastroso.

Undying 19/03/10 20:22 - 3840 commenti

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La parola (erotica) predomina sull'immagine, a cominciare da un titolo assai più significativo della brochure, per proseguire con un monologo - sostenuto dalla peripatetica in oggetto - eccentrico e diretto al pubblico. "Il nostro mestiere più che all'amore è più vicino all'odio...", sentenzia Theresa Russell. La filosofia della prostituzione finisce così nel turpiloquio, che ha funzione catartica e preponderante nel rapporto mercenario, ovvero privo di legami e sentimentalismi, pertanto - forse e davvero - più vicino all'ostilità e al disprezzo che non all'affezione.

Buiomega71 2/01/11 21:22 - 2266 commenti

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Dopo aver amato alla follia China Blue, mi aspettavo dallo zio Ken chissà quale furore erotico delirante. Niente di più sbagliato: con mia sorpresa mi trovo un film quasi documentaristico, crudo e totalmente privo degli orpelli kitsch a cui mi aveva abituato Ken. La Rusell che parla direttamente in camera, racconta la sua vita da prostituta, dei suoi clienti e delle sue disgrazie. Ken si limita a seguirla e mostra la vera vita di una prostituta senza peli sullo stomaco. Forse non il miglior Russell, ma diretto e sincero.
MEMORABILE: Il cliente feticista; la Russell selvaggiamente stuprata su un furgone; la prostituta accoltellata nel gabinetto.

Pigro 18/01/11 19:43 - 7789 commenti

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Per portare al cinema il monologo teatrale di una prostituta Russell sceglie proprio la strada della teatralità (con la bravissima attrice che si rivolge alla cinepresa), della finzione, dell'artificiosità, talvolta dell'iperbole. Ma quel testo, recitato su un palcoscenico, è evocativo, mentre qui si appoggia a una descrizione "oggettiva" che toglie il senso a quello stesso testo: insomma, non c'è più spazio per l'immaginazione, sostituita dalla piatta rappresentazione. Un errore di impostazione che finisce per suscitare noia o disinteresse.

Capannelle 8/02/11 14:28 - 3721 commenti

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L'interpretazione della Russell è sicuramente degna di nota e riesce a dare al suo personaggio quel tocco di ironia che le era richiesto, ma l'espediente narrativo del racconto in prima persona dopo un po' stanca e, complici alcuni dialoghi troppo scolastici (sembra la fenomenologia della puttana spiegata ai vecchini), fa naufragare il film.

Lattepiù 14/06/11 13:11 - 208 commenti

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Prostituta in fuga racconta la sua vita. Tratto da un’opera teatrale (infatti l’impostazione è quella), un film grondante umorismo cinico e disincantato, che Ken Russell modella col suo stile caustico e visionario (qui appena un po’ più moderato del solito). Il risultato è un’opera in perfetto equilibrio tra dramma, commedia (nera) e oscenità (soprattutto verbale), ma aperta anche a pochi quanto inattesi momenti di tenerezza. Divertente ma anche profondamente triste, uno dei migliori film del grande autore. Theresa Russell in stato di grazia.

Kekkomereq 2/02/12 22:17 - 359 commenti

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Ero alla ricerca di un buon erotico che assomigliasse al cult Showgirls e, dopo estenuanti ricerche, mi sono imbattuto in Whore (Puttana), che si è rivelato una vera delusione. Una specie di documentario su una prostituta e il suo protettore. Il cast è penoso e l'interpretazione della Russell è più adatta ad una commedia che ad un film drammatico, anche se l'idea di base è veramente buona. Diffidate anche dal trailer, che mostra chissà che cosa ma che alla fine non rispecchia per niente i contenuti del film.

Luchi78 24/10/12 11:22 - 1521 commenti

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Ben riuscita l'interpretazione di Theresa Russell in un ruolo che rischiava di cadere in facili stereotipi e che invece si trasformano in piccoli racconti molto coloriti, ma vissuti con dramma e distacco allo stesso tempo. Il film si limita però a questa breve sequenza di storie di "strada", evidenziando l'intenzione del regista di dare una risposta realista alle prostitute educande di Pretty woman, usando un linguaggio diretto e un racconto sempre al limite tra sporcizia e violenza.

Furetto60 5/07/13 19:01 - 1129 commenti

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Film che mostra la parte peggiore del mondo dell'eros, quella della prostituzione e della relativa svariata gamma di clienti viziosi, depravati, malvagi o semplicemente squallidi. Il Russell regista si tiene in equilibrio tra dramma e ironia, la Russell attrice è brava, bella e disinibita, ha qualità per tenere in piedi da sola l'intera "baracca"; però, non per suoi demeriti, il risultato complessivo è mediocre e ci si annoia parecchio.

Paulaster 16/09/14 10:11 - 2783 commenti

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Ambiguo il significato del film: né dramma né esaustivo, parlando della "vita". Sceneggiatura evanescente che propone qualche momento duro, altri gratuiti sopra le righe, barlumi ironici. La Russell quando fa la "grezza" o nei momenti difficili mostra carattere, ma tutto quel parlare in mdp oltre a portare alla noia denota carenze di idee. Forse il ruolo più centrato è quello del protettore. Regia con qualche buona ripresa, scopiazza lo stile notturno (musiche incluse) di Taxi driver e nel finale inguardabile mostra il nulla creativo.

Rigoletto 31/08/14 11:38 - 1571 commenti

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Tipico esempio di film mediocre che però gode di un'ottima interpretazione del(la) protagonista; ed è infatti questo l'unico elemento che salva (parzialmente) la pellicola. La Russell riesce a comunicare tutto il disagio della protagonista per un mondo che non ama e che non gli piace più, imbastendo un prontuario di regole e attenzioni che, teoricamente, dovrebbero salvare le "mestieranti" dalle situazioni più scabrose (prima i soldi, necessità di un protettore, capire che cliente si ha davanti in base alle reazioni). Bravo e odioso Mouton.

Lucius 15/02/15 15:50 - 2819 commenti

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In stile A letto con Madonna dell'anno precedente, con una Theresa Russell strepitosa e coraggiosa nell'accettare uno di quei ruoli che possono compromettere seriamente un'intera carriera. Russell rifuggendo la teatralità e con un taglio documentaristico mette in scena il diario di una giornata tipo di una prostituta X la quale si rivolge alle telecamere in una sorta di videodiario per commentare le avventure e i rischi che un tale mestiere comporta. Un'opera graffiante e disincantata, al servizio del mestiere più antico del mondo.

Schramm 10/05/15 13:21 - 2414 commenti

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Stream of consciousness brechtiano a suon di sguardi in macchina per questa sorta di pre-Guy col mercimonio carnale sullo sfondo. L’infiacchito Russell sembra prediligere la scurrilità facendosi scudo col comodo paravento del fuoricampo proprio laddove dovrebbe premere più a fondo l’acceleratore visivo, finendo col rendere nella migliore delle ipotesi frivolo tutto il potenziale provocatorio. D’accordo, la vispa Theresa sprigiona fascino e avvenenza un tanto a fotogramma, ma a portare il peso di tutto il macigno filmico non ce la fa, e più di un pugno di mosche lo spettatore non ottiene.

Mark 19/02/19 11:25 - 264 commenti

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Risposta al vetriolo al film più famoso (e morbido) interpretato dalla Roberts. Il racconto in prima persona con lo sguardo diretto alla camera ne appanna lo spessore perché insinua nello spettatore la tentazione di affrettare la narrazione con l'espediente del docu-film. Ed è un peccato, perché gli ingredienti ci sono tutti, la protagonista gronda credibilità e sarebbero bastatu davvero un pizzico di cura in più per la sceneggiatura e un ventaglio di ambientazioni più ampio per renderlo migliore.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Capannelle • 4/02/11 23:39
    Scrivano - 2505 interventi
    Possibile che nessuno abbia notato il grande Danny Trejo nella (piccola) parte del tatuatore?
    Io lo aggiungerei al cast..
    Ultima modifica: 17/09/14 18:20 da Zender
  • Discussione Zender • 5/02/11 09:55
    Consigliere - 43527 interventi
    Ok, aggiunto.
  • Discussione Buiomega71 • 17/09/14 17:24
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Pur non essendo d'accordo manco di una virgola con il suo commento, il buon Paulaster scrive : scopiazza lo stile notturno di Taxi Driver

    Forse il buon Paul non ha visto China Blue ;)
  • Discussione Paulaster • 18/01/15 15:13
    Contatti col mondo - 84 interventi
    Annotato il consiglio
  • Discussione Buiomega71 • 18/01/15 18:09
    Pianificazione e progetti - 21911 interventi
    Paulaster ebbe a dire:
    Annotato il consiglio

    Bravo Paul. Icuriosito, poi, di leggere il tuo commento