Rullo di tamburi - Film (1954)

Rullo di tamburi
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Titolo originale: Drum Beat
Anno: 1954
Genere: western (colore)
Note: Il soggetto è basato sugli scontri avvenuti tra il 1872 e il 1873 nel sud dell'Oregon e nel nord della California tra l'esercito statunitense e la piccola tribù di nativi americani dei Modoc.

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/02/14 DAL BENEMERITO SAINTGIFTS
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Saintgifts 12/02/14 00:44 - 4098 commenti

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Il presidente Grant vuole la pace tra una parte degli indiani Modocs comandati da Kintpuash (che si fa chiamare Capitano Jack, un Bronson molto credibile che ama indossare divise militari complete di medaglie) e gli abitanti della regione. I nativi (quelli non ancora sottomessi) sono visti come i cattivi che occupano le terre conquistate dai bianchi e che non si accontentano di vivere nelle riserve. Si riesce comunque a mantenere un discreto equilibrio di giudizio dipingendo però Captain Jack come un ambizioso fanatico che reclama terre non sue.
MEMORABILE: La sosta della diligenza con le signore a sinistra e gli uomini a destra.

Galbo 13/02/14 05:55 - 12438 commenti

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Regista di uno dei primi film dalla parte dei nativi americani, Delmer Daves ripropone il tema del conflitto con gli indiani in questo Rullo di tamburi, anche se il protagonista interpretato da Charles Bronson è decisamente il personaggio più interessante se rapportato al marmoreo Alan Ladd. Si tratta di un western godibile dove, oltre al tema centrale, è apprezzabile la sontuosa fotografia dei paesaggi naturali splendidamente resi sullo schermo.

Digital 6/02/15 12:55 - 1258 commenti

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Daves è una garanzia, quando si vuol metter su un bel western. Il tema è di quelli noti (scontro tra gli indiani cattivi e i “visi pallidi” buoni), ma viene affrontato avendo l’accortezza di non scadere troppo nel manichèo. Il mattatore indiscusso più che Ladd (comunque bravo) è Bronson, il quale dà corpo a un personaggio laido, sardonico, che cerca un pretesto utile per dar sfogo a tutta la sua ferocia. Un film che oscilla brillantemente tra parti maggiormente rilassate ad altre ricche di violenza, ponendosi ai vertici di questo genere.

Daniela 29/03/17 10:24 - 12731 commenti

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Giustamente considerato come uno dei primi registi attenti alle ragioni dei nativi, Daves delude almeno in parte con questo film ispirato a vicende storiche, nonostante le presumibili buone intenzioni. Il problema non è tanto il personaggio di Capitan Jack interpretato da Bronson, anche se è presentato come un megalomane che irragionevolmente (!?) non presta fede alle profferte di pace dell'uomo bianco e non vuole tornare nella riserva, ma quello del protagonista: Ladd non ha lo spessore attoriale di Stewart e le sue prediche, compresa quella nell'incontro in cella, suonano fasulle.

Nicola81 19/01/22 19:10 - 2884 commenti

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Dopo aver diretto quello che è considerato uno dei primi western dalla parte dei nativi, Daves stavolta si rifugia nella rituale contrapposizione bianchi buoni/indiani cattivi, ma evita comunque di fare di ogni erba un fascio, e il messaggio che trasmette è un inno alla pace e alla fratellanza tra i popoli. Regia di ampio respiro nelle riprese paesaggistiche e sul versante spettacolare, mentre il lato sentimentale dimostra tutti gli anni che ha. Un Bronson fanatico e con la fissa delle uniformi ruba spesso la scena al protagonista Ladd, la Pavan indiana è più credibile del previsto.

Katullo 2/02/23 19:09 - 339 commenti

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Il minuto Alan Ladd sarà stato anche "qualcuno" in quel periodo in cui il cinema ancora gli stava dietro; purtroppo in questo tentativo (storico) di pacificatore lascia a desiderare fin dalla postura, uno sbiadito eroe senza paura alla mercé degli yankees, e anche come tombeur de femmes convince poco. Dall'altra parte fa pure peggio un rasato Bronson capo nativo (nonché capo-comico: il duello sul fiume si conclude con una domanda che, se possibile, il doppiaggio rende ancora più imbarazzante). Revisionismo dal sapore semidilettantesco, malgrado un Daves sulla carta addetto ai lavori.

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  • Curiosità Daniela • 29/03/17 10:41
    Gran Burattinaio - 5931 interventi
    Il soggetto è basato sugli scontri avvenuti tra il 1872 e il 1873 nel sud dell'Oregon e nel nord della California tra l'esercito statunitense e la piccola tribù di nativi americani dei Modoc, guidati da Kintpuash, soprannominato "Capitan Jack" dai bianchi.

    Per un approfondimento:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Modoc