Pieces of a woman

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Titolo originale: Pieces of a Woman
Anno: 2020
Genere: drammatico (colore)
Note: Presentato in concorso alla 77 Mostra d'arte cinematografica di Venezia.
Numero commenti presenti: 4
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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/09/20 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 7/09/20 12:33 - 7871 commenti

I gusti di Cotola

Qualità e difetti si mescolano in modo inestricabile e, forse, si compensano in questa pellicola ungherese. Restano nella memoria l'estenuante scena iniziale del parto e la maestosa prova attoriale della Kirby, nonché quella di una Burstyn che si vorrebbe strozzare. C'è anche l'indubbia capacità registica di rendere appieno il calvario umano e psicologico di una donna "in pezzi". Ma va anche detto che la storia e tutto ciò che le ruota attorno sono state viste moltissime volte. E che, ma qui la cosa è personale, non so quanto coinvolga nonostante l'alto tasso di drammaticità. 
MEMORABILE: La lunghissima, estenuante ed estremamente realistica scena iniziale del parto. 

Thedude94 14/02/21 01:12 - 703 commenti

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La prima oretta fa sì che questo film resti nella memoria come buono, in particolar modo per l'ottima tecnica registica di Mundruczó, la splendida fotografia e la sorprendente prova attoriale di LaBeouf. I problemi si riscontrano nella seconda parte, molto indecisa tra l'essere un procedurale piuttosto o una rielaborazione del lutto da parte di una protagonista con molto poco carisma interpretata non benissimo dalla Kirby, un po' montata e fin troppo finta. Resta nella mente il bellissimo piano sequenza iniziale, condito da un pathos eccellente che rende il tutto molto interessante.

Galbo 3/04/21 20:19 - 11611 commenti

I gusti di Galbo

Disgregazione di una coppia in seguito ad un drammatico parto che si conclude con la morte della neonata. Film che privilegia il doloroso punto di vista di una giovane madre interpretata con grande intensità da Vanessa Kirby. Non meno rilevante la prova di  Shia LaBeouf nella parte di un marito incapace di comprendere fino in fondo l'emotività della compagna e quella (breve ma incisiva) della grande Ellen Burstyn. Le prove degli attori compensano qualche incertezza della sceneggiatura che passa dal dramma intimista a quello processuale forse in modo troppo schematico. 

Daraen4 5/05/21 00:32 - 99 commenti

I gusti di Daraen4

Dramma potente e crudo, che diventa un piccolissimo legal movie solo nel finale; atmosfere asciutte, secche, raccontate da piani sequenza ansiogeni; film molto curato nel tentativo, riuscito, di diventare quello che voleva essere nel suo intento iniziale: una catarsi redentiva; grande l'interpretazione della Kirby, sminuita da una indecifrabile giuria hollywoodiana che va a consegnare l'Oscar ad una McDormand più facilitata nell'esecuzione del suo ruolo. Prodotto da incorniciare; forse maggiormente godibile, nelle sue devastazioni, alla prima visione.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Cotola • 13/09/20 23:35
    Consigliere avanzato - 3665 interventi
    Coppa Volpi per la migliore attrice a Vanessa Kirby.
  • Discussione Didda23 • 10/01/21 16:32
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Da mettere in home. Uscito a livello mondiale il 7 gennaio su Netflix.