LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Tutto parte da un racconto di John Varley del 1977, che lo stesso autore (con un discreto nome nel campo della fantascienza) ampliò fino a trarne una sceneggiatura rimasta inutilizzata per anni. Alla fine la fa sua Michael Anderson, che nel suo curriculum conta un piccolo classico del genere come LA FUGA DI LOGAN ma che pare solo un omonimo: della scintillante fantasia di allora non è rimasto nulla, nonostante MILLENNIUM parta anche discretamente. Un aereo in volo, un incidente anomalo e un incendio improvviso che divampa a bordo. Il tutto realizzato anche discretamente, ma la comparsa di una pistoletta di plastica futuristica abbandonata a mo' di indizio nel corridoio...Leggi tutto lascia già presagire il peggio. Invece si prosegue con una buona fase, in cui l'investigatore Bill Smith (Kristofferson) comincia ad analizzare i resti dell'aereo nel frattempo precipitato e le registrazioni della scatola nera: com'è possibile che il pilota parli di corpi carbonizzati mentre ancora erano in volo? E com'è possibile che gli orologi digitali trovati su alcune vittime vadano... indietro? Fin qui la storia intriga, ma poi ecco risaltare fuori tra i rottami la pistoletta di cui sopra, che appena toccata da Bill libera fulmini azzurri da fantahorror Anni Ottanta. Casca il palco: la bella cameriera dell'aeroporto (Ladd) che avevamo visto servire i caffè, compare d'improvviso assieme ad altri strambi personaggi a fianco dell'uomo, svenuto a terra, e sembra non riconoscerlo, nonostante l'avessimo notata guardarlo bene in faccia, poco prima. Cosa sta succedendo? Succede che si sta virando verso la fantascienza più classica aprendo una linea diretta col futuro (addirittura di un migliaio d'anni avanti!), perché la bella signora (sono passati otto anni da quando interpretava l'aitante sostituta di Farrah Fawcett nelle CHARLIE'S ANGELS) viene da un futuro in cui vivremo tutti in condizioni terribili, oppressi dall'inquinamento e incapaci di procreare. Trovare donne in grado di farlo sarà difficilissimo e per questo toccherà tornare indietro nel passato per prelevarne qualcuna. Occhio ai paradossi però, come sempre: cambiare qualcosa può voler dire cambiare radicalmente pure il futuro, tocca stare molto attenti! Ma in fondo qui non si va troppo per il sottile, anche perché la complessa questione viene affrontata con estrema faciloneria dando la sensazione di un film raffazzonato, tirato via, con make-up e costumi aberranti da low low budget che sviliscono tutto ciò che la storia originale aveva di stuzzicante. Perché leggendo in filigrana qualcosa di buono c'era: l'intreccio ha una sua articolazione non disdicevole che coinvolge anche eventi precedenti e una sua logica (per quanto molto confusa) esiste. Purtroppo la coppia protagonista davvero non brilla e rende ancor più evidente la scarsa sapidità del'insieme, che i sorpassatissimi effetti speciali già condannavano a una collocazione storica ben precisa (la serie B degli Ottanta). Insomma, un'idea magari buona ma che andava sviluppata in modo più ragionato e gradevole, perché così il film è veramente faticoso da seguire...
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/06/12 DAL BENEMERITO TOMASTICH POI DAVINOTTATO IL GIORNO 23/10/20
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Tomastich 21/06/12 21:20 - 1216 commenti

I gusti di Tomastich

È una fantascienza "temporale" quella che ci presenta Michael Anderson: viaggi nel tempo, 1000 anni, paradossi cosmici e un'idea di base interessante. Il low-budget non aiuta alla completa realizzazione della pellicola, tuttavia non stanca come potrebbe sembrare. Finale filosofico.

Modo 12/10/16 09:31 - 830 commenti

I gusti di Modo

Mediocre film che ha come tema il viaggio del tempo. Interessante lo spunto di partenza. Si indaga su un disastro aereo quando il detective Bill Smith scopre che ci sono interferenze "temporali" e ingerenze provocate da uomini provenienti dal futuro. Abbastanza lento e per nulla adrenalinico. Comunque, se si accettano i tempi e i dialoghi (più o meno avvincenti), la pellicola è guardabile.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 3/05/18 05:36
    Pianificazione e progetti - 22114 interventi
    E a due anni dai 100 , lascia questa vita terrena l' immenso regista di LA FUGA DI LOGAN e L' ORCA ASSASSINA, il grande Michael Anderson
  • Discussione Caesars • 22/06/18 11:37
    Scrivano - 11339 interventi
    Leggo solo ora, abbastanza casualmente, che ci ha lasciati Michael Anderson. Non è che i suoi lavori mi abbiano mai entusiasmato, ma comunque il dispiacere è grande.