Il presidente - Una storia d'amore

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/06/07 DAL BENEMERITO MAGNETTI
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Magnetti 3/06/07 23:40 - 1103 commenti

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Una specie di patinata (bene) soap opera tra le mura della Casa Bianca; un pretesto per esibire un nutrito cast in cui ognuno fa ciò che gli è sempre riuscito meglio: Michael Douglas il ricco e potente (con un'anima in questo caso), Martin Sheen il buon padre di famiglia, Michael J. Fox il giovane di successo brillante e spigliato, Annette Benning l'oca giuliva sotto mentite spoglie. Film che eccede in sdolcinature senza le quali sarebbe stato più interessante.

Lovejoy 17/02/08 00:44 - 1824 commenti

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Una riuscita commedia romantica, ben diretta dallo specialista Reiner e attraversata da un cast particolarmente affiatato. Douglas risulta molto convincente nei panni di un presidente simpatico e umano e rimane ad oggi una delle sue interpretazioni più belle e riuscite degli ultimi anni. La Bening è splendida e bravissima, Martin Sheen domina la scena e tiene superbamente testa a Douglas, Fox è alla sua prova migliore e Dreyfuss è un efficace "cattivo". Bella colonna sonora. Da riscoprire.

Galbo 19/02/08 05:35 - 11447 commenti

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Il film parte da un'idea non particolarmente originale: una storia d'amore ambientata nelle stanze del potere, anzi in quella del potere assoluto, la presidenza americana. Il regista Reiner, specializzato nelle commedie sentimentali (Harry ti presento Sally) è a suo agio nella descrizione degli intrecci amorosi e il film è gradevole anche grazie alla presenza di attori simpatici sia nelle parti principali che nei ruoli di contorno (bravi Michael J Fox e Martin Sheen). Piuttosto credibile Douglas nei panni del presidente americano.

Ciavazzaro 15/01/09 16:33 - 4766 commenti

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Atroce. Non ho mai apprezzato questo film sentimentale: i due attori principali (Douglas e Bening) cercano di impegnarsi più che possono, ma il risultato è davvero pesante e mal realizzato. Io non apprezzo troppo il genere, ma la storia è vecchia, mal realizzata, poco convincente. Da saltare.

Pigro 31/01/09 09:47 - 7902 commenti

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Presidente Usa si innamora di una giovane lobbysta ambientalista ma si ritrova contro alcuni politici. Commedia garbata e corretta, che tocca questioni calde per la politica e la società americana con sguardo da democratici liberal ma senza affondi realmente importanti. Del resto, quel che conta è la storia d'amore, la cui unica originalità consiste nel tipo di personaggi coinvolti. Si vede senza sforzi e scorre via amabile e flebile.

Ryo 16/11/11 10:00 - 2169 commenti

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Simpatica commedia romantica che vede il presidente (fittizio) degli Stati Uniti prendersi una cotta per un ambientalista. Douglas è un po' fuori ruolo, ma ha il carisma giusto per rendere credibile la storia. Distante dalla realtà, è stato reso tutto semplice, leggero e comprensibile per il pubblico a secco di questioni politiche con una giusta dose di utopistico perbenismo: ad averlo un presidente che comandando un bombardamento cerca di limitare le vittime e che comunque resta in pensiero per la sorte dei pochi sfortunati!
MEMORABILE: Il presidente in persona che telefona per ordinare dei fiori.

Daniela 27/10/14 07:42 - 9629 commenti

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Già vedovo inconsolabile, vorrebbe consolarsi, ma è difficile portare avanti un corteggiamento tradizionale se si è l'uomo più potente del mondo... Rob Reiner è regista bravo e versatile, ma qui toppa, anche se evita il disastro per merito di un cast di contorno in palla. Sono i personaggi principali a non funzionare: non tanto il presidente di Douglas, per quanto poco attendibile, quanto quello di Bening, battagliera ambientalista pronta a sciogliersi come burro al primo accenno di benevolenza. Il risultato è un film sentimentale di modesto interesse, a tratti pure stucchevole.

Rambo90 26/02/19 23:13 - 6427 commenti

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La difficoltà per il presidente americano di riuscire a gestire normalmente la vita sentimentale: tutta qui l'idea del film, eppure il risultato è gradevole. Un po' perché Reiner dà il giusto ritmo e perché la sceneggiatura sa costruire momenti simpatici e un po' perché il cast schierato è quello delle grandi occasioni, con la bella coppia Douglas-Bening e i giusti attori di supporto (tra tutti Fox). Davvero gradevole.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Kanon • 22/10/14 00:48
    Fotocopista - 815 interventi
    Pur senza aver trovato in rete conferme a riguardo, un paio di situazioni descritte nel film mi paiono ispirate a fatti realmente accaduti:

    1) La foto dove appare Sydney (Bening) mentre brucia una bandiera statunitense durante una manifestazione di protesta contro l'apartheid potrebbe essere stato ispirato a ciò che accadde durante la campagna presidenziale del 1988: vennero messe in giro false voci asserenti l'esistenza di foto ritraenti Kitty Dukakis (moglie dell'allora candidato democratico Michael Dukakis) nell'atto di bruciare una bandiera statunitense per protestare contro l'allora guerra in Vietnam.

    2) Nelle battute iniziali del suo monologo finale, Shepherd (Douglas) dice "For the record: yes, I am a card-carrying member of the ACLU". Una frase molto simile a quella che utilizzò Burt Lancaster (membro della ACLU) per uno spot pubblicitario del 1988: "My name is Burt Lancaster and I've a confession to make. I am a card-carrying member of the ACLU"
  • Discussione Zender • 22/10/14 07:34
    Consigliere - 43731 interventi
    Eh son quelle cose che è difficile sapere con certezza. Potrebbero essere coincidenze, anche se devo dire che a prima vista non sembrerebbe.
  • Discussione Kanon • 26/10/14 15:15
    Fotocopista - 815 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Eh son quelle cose che è difficile sapere con certezza. Potrebbero essere coincidenze, anche se devo dire che a prima vista non sembrerebbe.

    Eh già. Tra l'altro, Martin Sheen - qui presente come capo dello staff del presidente - verrà promosso a presidente degli Stati Uniti nella serie "West Wing - Tutti gli uomini del Presidente", scritta anch'essa (come questo film) da Aaron Sorkin.