Il dubbio - Un caso di coscienza

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Titolo originale: No Date, No Sign
Anno: 2017
Genere: drammatico (colore)
Note: Presentato alla LXXIV edizione della Mostra del cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti.
Numero commenti presenti: 6

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I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/09/17 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 7/09/17 23:55 - 7521 commenti

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Il cinema iraniano si conferma uno di quelli a più alta densità ed intensità emotiva. Come in altre splendide e celebrate pellicole, basta un piccolo fatto, un banale incidente a cambiare le vite delle persone ed a sconvolgerle. Anche in questo caso poi la "verità" è ambigua e viene a galla pian piano: le cose non sono come appaiono e sono ben più complesse di quello che appaiono. Anche i personaggi sono ambivalenti e non certo "puri". Ma colpisce ancora una volta il rigore etico-morale di chi si assume le sue responsabilità. Cinema di grande purezza che si sublima in una grandissima bellezza.
MEMORABILE: La moglie al marito: "La vera causa della morte è davvero l'incidente?"

Daniela 12/10/17 09:41 - 9396 commenti

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Un incidente in apparenza senza serie conseguenze è lo spunto per un confronto quasi sempre a distanza fra due uomini di diversa estrazione sociale, scorticati vivi dal rimorso: un poveraccio che pensa di essere responsabile della morte del figlioletto ed uno stimato medico che ha taciuto quando avrebbe dovuto parlare, evitando così altre disgrazie. Ancora un film iraniano ad altissima densità emotiva: colpisce duro in alcuni momenti, pone interrogativi pesanti in altri, senza fornire scappatoie o risposte facili perché i dubbi sono destinati a restare tali. Cinema etico, bello e necessario.
MEMORABILE: L'urlo solitario del padre, piegato in due dalla disperazione

Kinodrop 7/01/19 20:08 - 1500 commenti

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Il dubbio sulla vera causa della morte di un bambino dopo uno scontro stradale attanaglia i genitori del piccolo, insieme a uno stimato medico legale causa dell'incidente, generando da una parte reticenze e sensi di colpa e dall'altra ulteriori e gravissime conseguenze. Un dramma iraniano forte e crudo in cui l'incertezza della verità si risolve in qualche modo grazie a uno scatto di ordine morale. Importante esempio di cinema di valori che con l'essenzialità della scrittura e attraverso gli ottimi protagonisti ci colpisce e ci commuove. Potente.
MEMORABILE: Le incertezze di Nariman e la franchezza di Sayeh; La disperazione e la "vendetta" di Moosa; Il finale.

Galbo 26/07/20 20:29 - 11387 commenti

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Magnifico film iraniano, che testimonia la vitalità del cinema di quel paese. Nemmeno un'inquadratura è sprecata e il film vive una tensione crescente che termina con un finale amaro e sospeso, sempre all'insegna del dubbio del titolo. Nel mezzo inquadrature, sceneggiatura e dialoghi degni del miglior cinema d'autore, insieme alle grandi interpretazioni di tutti gli attori, a partire dai due protagonisti maschili. Ottimo doppiaggio italiano. Capolavoro. 

Il ferrini 7/08/20 13:25 - 1685 commenti

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Notevole film iraniano che parte da un piccolo incidente per raccontare un crescendo di eventi che coinvolgerà (e talvolta travolgerà) una serie di persone. Il catalizzatore è il decesso di un bambino ma le radici del film affondano nel dubbio - come da titolo - sulle ragioni della sua morte, sulle possibili responsabilità. Il sentimento che divora il protagonista presto s'impadronisce anche dello spettatore, che più tenta di far luce e più s'addentra nel buio. La totale assenza di colonna sonora contribuisce al realismo della pellicola. Da vedere.

Giùan 22/08/20 12:13 - 2989 commenti

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Rigoroso e certamente buono ma gravato, metraggio facendo, da un angoscia nella cui irredimibilità si sente un accenno di fastidiosa se pur sincera accentuazione (il rischio che il dubbio cortocircuiti nel suo voler essere socialmente rappresentativo). Indovinata comunque la messinscena plumbea a dir poco e soprattutto la rendicontazione di un Iran in cui la reticenza è pervasiva e drammaticamente obbligatoria: quella di Nariman nei confronti della famiglia del bambino, di questa con i medici e gli stessi parenti, ma anche la reticenza nel rapporto tra il dottore e la sua compagna.
MEMORABILE: I dialoghi tra Kaveh e la compagna Leila come quelli tra Moosa e la moglie.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Kinodrop • 7/01/19 20:14
    Addetto riparazione hardware - 62 interventi
    Ciao Zender, volevo segnalare che il film in oggetto è distribuito in italiano con questo titolo: Il dubbio - Un caso di coscienza (2017)

    Saluti Ale.
  • Discussione Zender • 8/01/19 08:26
    Consigliere - 43515 interventi
    Grazie Ale, sono particolarmente importanti i cambi di titolo, che avvengono spessissimo senza che ce ne si possa accorgere. Ottimo. Cambiata anche la locandina naturalmente.
    Ultima modifica: 8/01/19 08:26 da Zender