Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Uno dei pochi film che vedono il simpatico Lino Toffolo protagonista. Affiancato dall'allora emergente Paolo Villaggio (pre-FANTOZZI, sperimenta già la celebre gag dell'urlo mostruoso fuori scena), il comico veneziano si ritaglia il ruolo di Geremia, contrabbandiere di mezza tacca che varca il confine svizzero passando per i boschi e importando in Italia sigari e sigarette. Né lui né il cognato vigile urbano Augusto (Villaggio) se la passano troppo bene così, quando si trovano per le mani due miliardi in contanti di dubbia provenienza, decidono di tenerseli. Ma i “legittimi” proprietari (tra cui Sylva Koscina, Enzo Robutti e Gigi Ballista) sanno...Leggi tutto tutto e decidono di riprenderseli attraverso mille subdoli stratagemmi. Tra i due cognati il più sveglio è Toffolo, con Villaggio nella parte a lui congeniale dello scemo abbindolato da tutti. Pur non arrivando ai tipici balbettamenti fantozziani, il personaggio interpretato dal comico genovese è comunque, per lunghi tratti, insopportabile nella sua eccessiva stupidità, e indubbiamente la sceneggiatura di Samperi, Lado e Continenza gli offre il ruolo peggiore. Ma è un po' tutta la storia a non convincere, con spunti di umorismo elementare fastidiosi mescolati ad altri che invece sembrano più sofisticati e degni di una commedia di un certo stile. La regia di Salvatore Samperi è ancora una volta imperfetta e altalenante, comunque mai brillante quanto avrebbe dovuto essere per sfruttare al meglio l'inedita coppia comica. Piccola parte per Enrica Bonaccorti (è la domestica ripetutamente palpeggiata da Toffolo) e musiche di Bacalov, col tema cantato da Ivano Fossati.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 9/09/08 21:14 - 3814 commenti

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Sconclusionata commedia alla quale, in veste di sceneggiatore, ha contribuito pure Aldo Lado. Villaggio nei panni del vigile cinico e menefreghista (tradisce il compagno di ventura, interpretato da un Toffolo - quantomeno - divertente) non garantisce quella comicità che, di lì a breve, esploderà nella saga fantozziana. Interessanti le presenze di contorno, quali una Bonaccorti piuttosto formosa (ma poco presente e molto vestita), Gigi Ballista nel solito ruolo di speculatore industriale ed un nevrotico banchiere (gaio!) rappresentato dallo (già all'epoca) schizzato Enzo Robutti.

Mark70 11/11/10 22:20 - 118 commenti

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Mentre tante boiate ricevono lo status di film di culto dispiace che opere ben più godibili vengano completamente dimenticate: questo è un film che andrebbe riscoperto. Per carità, non c'è da gridare al capolavoro, ma si tratta di un film divertente, con un Villaggio che fa le prove per Fantozzi (nel film il suo personaggio effettivamente è una "merdaccia") e un Toffolo che regge bene il suo ruolo di protagonista. La parte debole è la satira sociale, con troppi stereotipie luoghi comuni (grottesca la festa con i cattivi in camicia nera).

Mc98 6/08/11 11:03 - 8 commenti

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Il film ha una buona idea che viene portata a termine da due grandi comici emergenti di quel periodo quali Paolo Villaggio e Lino Toffolo. Villaggio, non ancora Fantozzi, salva in parte il film con le sue formidabili gag, Toffolo risulta molto simpatico e si rivela un attore che può interpretare un ruolo molto importante. Bello e simpatico.
MEMORABILE: "L'uselin della comare".

Trivex 2/01/13 10:08 - 1623 commenti

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Alti e bassi. Segnalo le bellissime location, nella splendida Pallanza e tra i monti, con i verbanesi a cui è attribuito un dialetto non corretto (non capisco il perchè). Di positivo c'è la performance del Villaggio, nella sua espressione migliore (quella "fantozziana") e di quella dei comprimari, compresa l'affascinante Sylva (il suo aristocratico ruolo e il suo nudo artistico). Non ho invece gradito il personaggio di Toffolo, che non fa ridere e non caratterizza il ruolo dello spallone come dovrebbe. La storia è simaptica, ma è strutturata in modo mediocre.

Ronax 26/10/16 00:46 - 1051 commenti

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Il '68 è ormai alle spalle e Samperi si adegua docilmente alla normalizzazione abbandonando definitivamente le bizzarrie del cinema contestastario, di cui restava ancora qualche labile traccia nell'Anguilla, per riparare nei più rassicuranti territori della commedia di costume. Il risultato è un filmetto quantomai deludente, pervaso da umori qualunquistici e portato avanti stancamente fino a uno scontatissimo finale. Toffolo e Villaggio, troppo esagitati, non funzionano. Meglio i caratteristi di contorno e la sempre fascinosa Sylva Koscina.
MEMORABILE: La festa in costume fascista in casa della contessa.

Vitgar 11/04/17 16:01 - 586 commenti

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Commediola da cinemino oratoriale. Davvero poco di tutto: sceneggiatura, trama, fotografia... Si salva l'ambientazione tra lago e colline. Alcune scenette, va riconosciuto, sono simpatiche e fanno sorridere. Villaggio e Toffolo gradevoli, Koscina e Bisera molto belle. Onore a Gigi Ballista che in questi ruoli è perefettamente a suo agio. Orribile la canzone di Fossati.
MEMORABILE: Lo starnuto di Robutti.

Oblomoff 13/04/19 01:05 - 43 commenti

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Un contrabbandiere e il cognato vigile si ritrovano per le mani milioni di lire, denaro sporco. Lotteranno per tenerseli. Commedia sgangherata con velleità di satira social-politica (i maggiorenti disonesti, che danno addirittura una festa a tema fascista, contro gli umili in cerca di riscatto). Villaggio affina la maschera fantozziana mentre Toffolo è qui più arlecchinesco che mai nella sua irresistibile sfrontatezza, all’apice di fronte al seno nudo della Koscina.

Caveman 10/11/20 07:08 - 426 commenti

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Un contrabbandiere (Toffolo) ben visto in città in quanto in grado di soddisfare i vizi dei più in vista e suo cognato (Villaggio) vigile urbano entrano per caso in possesso di una cospicua somma. L'élite cercherà in tutti i modi di rimpossessarsi del bottino. Toffolo è un fiume in piena, Villaggio si prepara a diventare, di lì a pochissimo, Fantozzi. Commedia molto ben girata, frizzante, con una satira contro i più forti che oggi non potremmo mai vedere. Meritevole veramente di essere visto, oltre che per le belle location, anche per l'ottimo cast di contorno. Da recuperare.
MEMORABILE: La cadenza torinese tra i cittadini di Verbania, misteri del cinema; Villaggio con questo suo vigile/zerbino è un protoFantozzi.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Trivex • 21/11/12 10:29
    Portaborse - 1306 interventi
    Volevo fare tanti complimenti a Mauro per le location verbanesi!!

    Tra l'altro adesso dovrò sicuramente vedere il film!!
  • Discussione Mauro • 21/11/12 11:00
    Disoccupato - 10754 interventi
    Grazie
  • Curiosità Zender • 16/12/12 18:43
    Pianificazione e progetti - 45723 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Cinema97 • 2/08/14 13:53
    Galoppino - 92 interventi
    In uscita il 28 agosto in dvd per la Rai Cinema.
  • Discussione Caveman • 10/11/20 13:09
    Servizio caffè - 391 interventi
    Trivex ebbe a dire:
    Volevo fare tanti complimenti a Mauro per le location verbanesi!!

    Tra l'altro adesso dovrò sicuramente vedere il film!!

    Mi unisco ai complimenti.