"Casa Vianello" episodio per episodio

1 August 2022

In questa pagina sono raccolti i commenti pervenuti sulle singole stagioni della serie "Casa Vianello". Chi volesse contribuire commentando un'unica e precisa stagione non ha che da CLICCARE QUI e farlo, scrivendo nel forum il proprio commento e facendolo anticipare dal numero dell'episodio e dal relativo pallinaggio. Il commento verrà prelevato “automaticamente” (per via umana, cioè da me) dal forum e trasferito in questa pagina nel punto esatto.

STAGIONE 1 (1988)
01. INVITO A CENA
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Sandra, immobilizzata a causa di un colpo della strega, chiede a Raimondo di occuparsi di una sua vecchia compagna di scuola, Iolanda. Accetterà controvoglia e, altrettanto controvoglia, ascolterà le lamentele della donna. L'entrata in scena dell'avvenente figlia di Iolanda cambierà le carte in tavola. Casa Vianello si apre su un episodio basato sulla schema, in seguito sfruttatissimo, di Raimondo marpione mentre Sandra è impegnata o indisposta. Partenza un po' in sordina, poi l'umorismo si fa progressivamente più accentuato fino allo spassoso travestimento della Mondaini. Ben poco incisiva la bellona di turno. Prima apparizione della giacca nera da battaglia di Raimondo. Curiosamente, in questo primo episodio non solo i due coniugi battibeccano molto meno che in futuro, ma abbiamo pure, nella scena iniziale, un Raimondo che commenta con entusiasmo il fondoschiena della moglie (cosa che non accadrà mai più, in "Casa Vianello"). (Deepred89) 
**! Nel primissimo episodio della lunga serie si trova uno dei "tòpoi" che animerà la serie, vale a dire i tentativi di Raimondo di ingraziarsi la bella ragazza di turno. L'episodio tiene bene per due terzi, con il punto forte nei dialoghi fra i due coniugi, che esaltano lo sterminato talento umoristico ed ironico di Raimondo. Punti deboli: il calo nel finale, con il travestimento della Mondaini, sbirulineggiante, e le recitazioni di contorno (pessima la giovane). (B. Legnani)

02. RISARCIMENTO DANNI
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Screzi condominiali tra i Vianello e la vicina a causa di un cane un po' troppo incontinente e di un lotto di calze sciupate dall'ammoniaca. L'avvenenza della vicina susciterà non poche perplessità in Raimondo, che si troverà sospeso tra il fascino della vicina e l'irremovibilità di Sandra. Episodio scorrevole e spigliato, con una seconda parte ambientata negli studi del programma Forum che rappresenta il primo dei tanti esempi di injokes televisivi (zona Canale 5, ovviamente) che si affacceranno regolarmente nelle prime stagioni della serie. Soggetto semplice ma ben sceneggiato, coi due personaggi principali ancora più complici che rivali, nonostante le incomprensioni. Sponsor un po' invadenti (quel vestito impacchettato...). (Deepred89) 

03. PECCATO DI GIOVENTÙ
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Sandra e Raimondo stanno aspettando un venditore di enciclopedie. Si presenterà alla porta un altro uomo, che dichiara di essere figlio di Raimondo, frutto di un'avventura avvenuta 41 anni prima. L'arrivo del vero venditore di enciclopedie (l'avatiano Pietro Brambilla, anche qui assai sopra le righe, nonostante la tenuta elegante) scatenerà una serie di equivoci. Altro episodio molto ben scritto, se si eccettua un finale neanche troppo a sorpresa che crea qualche buco di sceneggiatura. Più che gli equivoci nati nello scambio di persona, invero un po' scontati, a funzionare maggiormente è l'odissea telefonica alla ricerca del vero padre, con alcuni momenti esilaranti. Prima apparizione della Tata (Giorgia Trasselli), ancora ai margini, e di Arturo, in questa prima stagione interpretato da Enzo Guarini. Nella classica scena finale a letto qui Raimondo non è muto e anziché la tipica Gazzetta legge un libro. (Deepred89) 

04. BRICOLAGE
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Si rompe lo scaldabagno il giorno in cui Sandra aveva organizzato una cena coi borghesissimi coniugi Girardi. Raimondo, stanco di sprecare soldi in idraulici ed elettricisti, proverà ad aggiustarlo da solo, sabotando poco a poco la cena prevista. Un episodio statico (molti longtake in cui i due protagonisti sembrano improvvisare, seppur con classe) e ripetitivo, con un'unica idea realmente esilarante (l'urlo inaspettato della Tata e ciò che ne consegue) e una parte finale dal climax un po' smorto, in cui l'antipatia del deus ex machina (gli invitati) disinnesca un possibile effetto comico. Tra le puntate minori della prima serie. (Deepred89) 

05. CACCIA AL TESORO
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Alla notizia di una caccia al tesoro per gente dello spettacolo, Sandra accetta con entusiasmo di partecipare. Visto che Raimondo si rifiuta di uscire di casa, gli organizzatori decidono di utilizzare Casa Vianello come tappa, il tutto senza avvisarlo. Nel frattempo, un ladro è in agguato. Un'idea non particolarmente promettente sviluppata benissimo, con battute sempre puntuali, nessuna gag sprecata e, rispetto alle puntate precedenti, un'impostazione meno teatrale, più dinamica nel montaggio e nelle inquadrature. Simpatica partecipazione di Maurizio Mattioli nei panni di un ladro, spassosissimo il crescendo conclusivo. (Deepred89) 

06. L'AMICA DEL VICINO
****! 
Mentre Sandra è fuori casa, un inquilino del palazzo e la sua amante (l'argentiana Mirella Banti) si rifugiano a Casa Vianello per sfuggire dal marito di lei, che li ha seguiti fino all'entrata. Lo svenimento della donna sarà il primo tassello di una giornata molto movimentata, con varie visite più o meno inaspettate. Poco più di venti minuti di commedia degli equivoci nella sua forma archetipica e perfetta, con un ritmo inarrestabile e un meccanismo comico eccellente, senza una sola battuta (dialoghi, peraltro, con alcuni riferimenti sessuali neanche troppo impliciti) o un solo sviluppo fuori posto. Perfetto il finale, un unicum all'interno della serie, che corona uno degli episodi in assoluto più riusciti. (Deepred89) 

07. LA POLTRONA
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Una mattina, Raimondo riceve per errore una rivista porno. Con nonchalance l'accetta e con altrettanta nonchalance si siede in poltrona per sfogliarla. L'entrata di Sandra lo spinge a nascondere la rivista sotto la poltrona. Sarà l'inizio di una vera e propria odissea. Altro episodio di altissimo livello, il cui tasso comico cresce col passare dei minuti, tappa dopo tappa, fino alla spassosissima performance di Vianello durante la cena dalla vicina. Ben riuscito il climax conclusivo, dal sapore teatrale ma non in maniera stucchevole. Nell'excipit a letto la Mondaini stavolta quasi non scalcia, mentre Vianello anche stavolta non si fa problemi a interloquire. (Deepred89) 

08. LA CURA
**! 
Reduce dalla lettura di qualche rivista di troppo, Sandra si convince che Raimondo sia malato di depressione e lo obbliga e prendere una serie di medicine scelte da lei stessa. Un'iniezione porterà però conseguenze inaspettate. Episodio non particolarmente brillante, un po' forzato nella sua idea di base, il cui andamento leggermente episodico però permette alla vicenda di svilupparsi in maniera non totalmente prevedibile, con situazioni comiche magari non esplosive, ma servite in modo non banale. Buona l'ultima sequenza, con un moltiplicarsi dei personaggi in scena dal sapore teatrale ma con classe. (Deepred89) 

09. IL PACCO POSTALE
**! 
Sandra e Raimondo ricevono un pacco anonimo proveniente dalla Tailandia. Avendo appena letto sui giornali di un traffico di stupefacenti con pacchi in arrivo proprio dalla Tailandia, i due si convincono di avere tra le mani del materiale che scotta. Senza aprire il pacco, cercheranno in tutti i modi di farlo sparire. Pur nella sua prevedibilità, un episodio ben dialogato, discretamente ritmato e con qualche buon momento comico, specialmente nell'ultimissima parte. Vianello particolarmente espressivo, anche se la sua reazione al tecnico del contatore appare eccessiva e poco spontanea, anche nel suo contesto palesemente grottesco. (Deepred89) 

10. GENTE MODERNA
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Parlando con la signora Girardi dell'atteggiamento passivo di Raimondo, Sandra escogita uno stratagemma per risvegliare il suo interesse: inviarsi delle lettere scritte da un finto amante. La reazione totalmente disinteressata del marito la porterà ad andare oltre, contattando un amico attore a cui far recitare il ruolo dell'amante. Un'idea classicissima ma, specialmente nella seconda parte, abbastanza ben sfruttata, in cui il progressivo overacting della Mondaini raggiunge buoni livelli comici. Il gioco di presunti amanti chiusi negli armadi funziona che è un piacere e il finale dà al tutto una piacevole struttura circolare. (Deepred89)

11. SCAMBIO DI APPARTAMENTI
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Scambio culturale: una coppia di inglesi andrà a vivere per due settimane a Casa Vianello e questi, nello stesso periodo, metteranno a disposizione la loro casa per Sandra e Raimondo. I due inglesi si riveleranno però due straccioni totali e Sandra e Raimondo dovranno inventarsi qualcosa per sbarazzarsene. Un'idea di base curiosa per un episodio dai toni particolarmente slapstick, con Vianello e soprattutto la Mondaini che, nella parte finale, gestiscono con grande padronanza del registro comico scene ben oltre il limite del grottesco. Riuscito anche il duetto tra Vianello e Carlo Cartier, vicino qui finto medico. La battuta sul "Mac" si rifà al vero nome dell'attore inglese, Bruce McGuire, visto in vari film a stelle e strisce tra cui "From Beyond". (Deepred89) 

12. IL RICATTO
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Come nel di poco precedente episodio "Gente moderna", Sandra cerca di risvegliare l'interesse di Raimondo adottando metodi poco ortodossi. Sempre appoggiata dalla signora Girardi, stavolta convince Arturo a fare chiamate anonime a Raimondo: la vita della moglie in cambio di una grossa somma di denaro. La scarsa originalità del soggetto viene compensata da un alto livello di scrittura che porta sapientemente all'eccesso le differenze caratteriali dei due protagonisti. Arturo (Enzo Guarini) autore di finte minacce telefoniche tornerà nell'episodio Molestie sessuali, in cui il personaggio sarà però interpretato da Roberto Marelli: un interessante confronto tra due tipi di comicità molto differenti. (Deepred89) 

13. IL MATRIMONIO È SALVO
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Mentre Raimondo cerca di aiutare la Tata a scoprire informazioni su una misteriosa città africana, Sandra accoglie un'amica che ha appena lasciato il marito dopo aver scoperto il suo adulterio. Sarà solo l'inizio di un viavai di gente, tra corna e controcorna. Altra trama da pochade classica che, pur senza toccare i vertici del precedente "L'amica del vicino" (ritmo e umorismo restano lontani da tali vette), ben gestisce il gran numero di personaggi e i loro legami. Il top comico dell'episodio resta però il tormentone di "Babàne", che ossessiona la Tata e che riemerge puntuale tra un entrata in scena e l'altra. (Deepred89) 

14. NON TI SCORDAR DI ME
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Sandra e Raimondo hanno pianificato una cena con un'amica, ma Sandra cade sbattendo la testa e perde la memoria. Arriveranno al tempo stesso un dottore e la giovane invitata. I due, insieme a Raimondo e alla Tata, cercheranno un modo per far recuperare la memoria a Sandra. Uno spunto classicissimo condotto in maniera lineare e non privo di qualche faciloneria, ma scritto e montato in maniera efficace, con dialoghi sempre arguti, che tocca ottime vette quando Vianello si trova nelle condizioni di marpioneggiare a ruota libera, almeno finché un arrivo imprevisto non guasterà i suoi piani (da qui in poi lo zenith dell'episodio). (Deepred89) 

15. UNA RIUNIONE DI CONDOMINIO
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Raimondo si ritrova suo malgrado coinvolto nel tentativo dei condomini del palazzo di cacciare un nuovo inquilino, a detta loro un santone che organizza orge nel palazzo. Sandra si propone di utilizzare il proprio appartamento per un riunione con tutti i condomini per discutere sulla questione, ma nel passare ai fatti l'iniziale entusiasmo verrà improvvisamente meno. A sorpresa (la penna di Vianello e Continenza è sempre stata spietata verso l'esoterismo) l'episodio in questione si scaglia non tanto sulla figura dell'ipotetico santone, che entra in scena solo in chiusura, quanto sull'ipocrisia e sulla superficialità borghese, nauseata dal diverso più per pigrizia intellettuale che per vera intolleranza, una banalità del male narrata col sorriso sulle labbra ma senza fare sconti. Al di là del climax disatteso (la riunione del titolo), l'episodio risulta molto ben scritto e senza alcuna battuta o gag sprecata, piazzandosi nella fascia alta di questa buonissima prima stagione. (Deepred89)

16. CUORI SOLITARI
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Sandra organizza una cena per far conoscere Arturo e la signora Girardi, entrambi single. Una serie di fraintendimenti e i pettegolezzi del portiere e della Tata porteranno però Sandra a credere che Raimondo abbia già una relazione con la signora Girardi, scatenando un'ulteriore catena di equivoci. Pur con uno snodo un po' irrisolto (Raimondo che tiene segreti i suoi incontri al piano di sotto), un episodio di ottimo livello, sorretto dalla performance costantemente sopra le righe di una Mondaini in stato di grazia. Tutto si incatena alla perfezione, mostrando come piccoli accorgimenti e una cura particolare di ritmo e dialoghi possano trasformare in un mezzo capolavoro un episodio con uno spunto di partenza totalmente nella media. (Deepred89)

17. TREDICI A TAVOLA
**! 
Raimondo deve discutere con un produttore di un importante progetto cinematografico. Sandra organizza per l'occasione una cena con vari amici e rispettivi coniugi, tra cui un ex amante della moglie del produttore. Il numero totale dei partecipanti alla cena è però tredici, il che manda in crisi Sandra, che obbliga Raimondo a un tour di telefonate per sfuggire alla jella del tredici a tavola. Un soggetto che poco aggiunge a ciò che il titolo lascia intendere, seppur sempre ben scritto e senza cali di ritmo. Buona la gag della segreteria telefonica di Arturo, mentre la scena dello screditamento di fronte al produttore appare troppo diretta per funzionare fino in fondo e porta a un crescendo finale che appare meno appagante del solito. (Deepred89)

18. UN AFFARE DA NON PERDERE
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Dopo una serie di fallimenti in borsa, Raimondo decide, su consiglio di Arturo, di mettersi in proprio, affidandosi al commercialista dell'amico. Quando tutti gli inquilini del palazzo inizieranno ad affidargli grandi quantità di soldi, lui inizierà a darsi arie da grande imprenditore, assumendo autisti e guardie del corpo. Primo esempio di quel sottogruppo di episodi - secondo chi scrive generalmente tra i meno brillanti della serie - basati su uno schema che vede Raimondo vittima di truffe o raggiri. In questo caso si raggiunge la sufficienza grazie all'ottima performance di Vianello nei panni di un aspirante Gianni Agnelli, ma il soggetto è prevedibilissimo e senza reali gag. L'unica svolta, peraltro non sensatissima, che poteva dare luogo a sviluppi non scontati (lo scherzo) finisce per cadere nel vuoto. (Deepred89)

19. TELESANDRA
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Uscendo per andare a sbrigare alcune commissioni, Raimondo nota dei corrieri che stanno recapitando una serie di pacchi. Al ritorno troverà l'appartamento trasformato dalla moglie nella sede di "Telesandra", tv privata gestita da lei stessa con l'aiuto della Tata e di altri inquilini del palazzo. La novella "Berlusconina", come essa stessa si definisce, cercherà di coinvolgere il marito, ovviamente disgustato dall'idea. Una riuscita variazione ai classici copioni della serie, interessante per la sua tematica molto legata al decennio della realizzazione (citiamo "Switch" di Colizzi come esempio pionieristico) e per alcuni injokes targati Fininvest (il riciclo della sigla di Telemike perché "Mike è un amico"). Privo di un vero climax comico e non sempre memorabile nelle gag, risulta però tanto curioso da intrattenere perfettamente e, a suo modo, spiccare tra gli episodi della serie. (Deepred89)

20. UN FAVORE AD UN AMICO
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Un'ex compagna di scuola di Sandra nota per la sua scarsa avvenenza chiede ai Vianello di ospitare la figlia cresciuta in Svezia. Sandra è occupata e propone a Raimondo di fare gli onori di casa. Dando per scontato che la ragazza avrà lo stesso scarso appeal della madre e avendo già pianificato un provino a un'attrice potenzialmente procace, Raimondo propone ad Arturo di spacciarsi per lui e occuparsi della cosa. Qualche minuto di troppo per carburare, ma per il resto venticinque minuti di pura pochade in cui sorprende la perfetta armonia di entrate e uscite di scena, equivoci e false identità, pure con un bel colpetto di scena in chiusura. Teatrale ma non in maniera stantia, una bella giostra di bassezze umane che, sempre col sorriso sulle labbra, offre una visione sarcasticamente inquietante dell'universo maschile. (Deepred89)


STAGIONE 2 (1990/1991)
01. IL TRASLOCO
*** Girata nel periodo del vero trasferimento dei Vianello da Roma a Milano, la seconda stagione si inaugura con l'approdo al nuovo appartamento e di conseguenza al nuovo set milanese (oltre che alla nuova regia, che passa da Cesare Gigli a Paolo Zenatello). Con l'appartamento ancora sottosopra i due coniugi ricevono la visita dei vari abitanti del palazzo, tra cui l'onorevole Pernove (Nicola De Buono) e la vicina pettegola Adele (Gianna Coletti). Quest'ultima svela a Sandra che l'appartamento era in precedenza utilizzato come casa d'appuntamenti. Chiunque abbia visto Vieni avanti cretino di Salce potrà immaginare su quale tipo di doppi sensi verterà il resto dell'episodio. Il tutto funziona senza intoppi, con una buona capacità nel combinare la presentazione dei vari personaggi con alcuni piacevoli gag, cosa che non riuscirà nell'analogo episodio Il restauro. A partire da questo episodio, nella scena finale a letto Raimondo resterà in silenzio. (Deepred89)

02. LA PSICANALISI
*** Senza alcuna apparente ragione clinica, Sandra cerca di convincere Raimondo a consultare uno psicoanalista e ci riesce pure, arruffianandoselo con frasi come "Sei il Woody Allen italiano". Lo psicoanalista arriva e qui Raimondo si rende conto che era la moglie che desiderava farsi psicanalizzare. Tornando a casa la trova infatti sdraiata sul divano, intenta a raccontare di un suo incubo d'infanzia. Episodio che si apre effettivamente come parodia delle commedie psicoanalitiche a stelle e strisce per poi addentrarsi, nella seconda parte, nella pochade pura, con l'entrata in scena del personaggio dell'avvenente Sig.ra Petrini (Maria Cristina Heller), figura ricorrente in questa stagione. Buon livello complessivo, nonostante una prima parte meno improntata sul registro comico rispetto ad altre occasioni. L'overacting della Mondaini - cosa rarissima - appare stavolta non sempre funzionale alla vicenda. (Deepred89) 

03. LA RAPINA
**! Il giorno prima dell'incontro col produttore Cecco Goro, Raimondo sventa una rapina in banca e fa arrestare il responsabile. Quando il telegiornale svelerà che il colpevole è un pericoloso pluriomicida detto Nino il boia e che è riuscito a fuggire, i Vianello si barricheranno in casa per sfuggire alla sua vendetta. Episodio dal curioso spunto di partenza, peraltro discretamente sviluppato, ma non particolarmente pimpante dal punto di vista comico (un po' scontate alcune trovate, come il cambio della guardia). La gag del pacco misterioso segue il meccanismo dell'episodio "Il pacco postale", della stagione precedente. Prima apparizione del nuovo Arturo interpretato da Roberto Marelli. (Deepred89) 

04. L'OSPITE
**! Un certo Raul si presenta a Casa Vianello dicendo di esserne il vero proprietario, spiegando che la vendita dell'appartamento non è valida a livello legale. L'avvocato dei Vianello spiega che probabilmente l'uomo ha ragione e che conviene assecondarlo. I Vianello, a malincuore, decidono di cedere e accettano la presenza dell'uomo in casa, che non esiterà a trattarli da ospiti. Altro episodio dallo spunto abbastanza paradossale, il cui livello cresce lentamente fino a decollare nell'ultimo atto con inattesa alleanza al maschile, che avremmo sperato di durata più ampia. Le poche battute sulla carta non riuscite (il pony express) vengono comunque risollevate dalla classe degli interpreti. (Deepred89) 

5. ASILO VIANELLO
***! Andando in camera da letto, Raimondo nota delle culle. Si tratta della nuova iniziativa di Sandra e la Tata: trasformare Casa Vianello in un asilo nido. Ovviamente Raimondo chiede di non essere coinvolto nel progetto, ma le due donne gli affidano un compito già dal primo giorno: accogliere i genitori che vengono a riprendere i figli il pomeriggio. Episodio in crescendo, che si apre sul tema ricorrente della maternità frustrata di Sandra e limita per fortuna a una scena l'ovvio supplizio di Raimondo di fronte a un gruppo di pargoletti che piangono senza pietà. È solo in seguito, però, che l'episodio spicca il volo, con splendide ondate di cinismo offerte da un Vianello in stato di grazia. E così un episodio con premesse nella media - nonostante il curioso spunto di partenza - si rivela una piccola perla, con momenti assolutamente esilaranti. (Deepred89) 

6. CHI L'HA VISTA?
***! Stanca di essere continuamente ignorata da Raimondo, Sandra finge di sparire, il tutto con la complicità della Tata. L'assenza di Sandra non sembra turbare particolarmente il marito, così le due donne decidono di alzare il tiro. Dopo un episodio ambientato negli studi di Forum, la serie tira in ballo un noto programma televisivo stavolta trasmesso da una tv nazionale ("Ma quale Rai... io sono a Canale 5!" "In questi casi non badiamo alla concorrenza..."). Come e meglio che in altri episodi basati sullo schema "Sandra che cerca di risvegliare l'interesse di Raimondo", il maggior elemento di forza è rappresentato da una componente cinica splendidamente accentuata, che include un'involontaria agonia della Mondaini (favolosa in abito da lutto o quando, in cucina, apprende con orgoglio dell'apparente apprensione del marito) nascosta sotto al letto. Buon climax conclusivo. (Deepred89) 

7. PROBLEMI DI CUORE
*** Colpo di fulmine della Tata verso un muratore che sta facendo dei lavori nel palazzo. Sandra cerca di convincere Raimondo a parlare con l'uomo per invitarlo in casa. Mancando una scusa buona, la donna non esita a distruggere il muro del salotto a colpi di piccone, in modo da farlo riparare all'uomo. Episodio divertente ed equilibrato, abile nel gestire il grottesco e nell'evitare possibili situazioni imbarazzanti (la cena conclusiva), pecca soltanto in una conclusione non particolarmente spumeggiante, che lascia indietro alcune idee potenzialmente esplosive (la "pubblicità" che Raimondo fa della Tata all'uomo dei suoi sogni). (Deepred89) 

8. AMORE ALL'ATTICO
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La signora Perini, che in questo episodio appare come un'amante fissa di Raimondo, è tornata da una vacanza col marito. Raimondo attende l'assenza di quest'ultimo e della moglie per salire dalla donna al piano di sopra, ma un improvviso ritorno del marito lo obbliga a calarsi dal balcone con una corda. La Tata, testimone involontaria del "volo" di Raimondo, ha uno shock e sviene. Divertentissima pochade dal sapore simil banfiano, impreziosita da sprazzi quasi surreali, in un caso al limite della parodia horror (l'apparizione nell'armadio). Il tenore crescente della paradossalità delle situazioni riesce a limitare in parte la ripetitività del soggetto, che galoppa svelto fino al riuscitissimo finale vendicativo, teatralmente perfetto. (Deepred89) 

9. IL SEGNO DI ZORRO
**! Raimondo ha un importante incontro con un produttore la cui moglie ha una relazione extraconiugale - segreta solo per il marito - con Arturo. Nel mentre, Sandra si lamenta dei problemi di stitichezza di Zorro, il cane dei Vianello. Uno sforzo notevole, da parte degli sceneggiatori, il riuscire a non far cadere nel cattivo gusto un soggetto quasi da cinepanettone periodo post 2000, con comicità basata su corna assortite e lassativi presi in dosi errate. Nulla che faccia gridare al miracolo, ma i soliti 25 minuti scorrono piacevolmente fino al riuscito prefinale demenziale. (Deepred89)

10. UN PESCE DI NOME RAIMONDO
*** Sandra ha un pesce rosso chiamato Raimondo. Mentre il suo omonimo in carne e ossa è a una seduta di sceneggiatura da Sandro (Continenza, citato verbalmente anche in altri episodi), il pesce muore. Una serie di malintesi e pettegolezzi porteranno tutti gli inquilini del palazzo a credere che a essere morto sia proprio Raimondo Vianello. Un po' forzato in certi punti (Arturo che crede senza batter ciglio alla morte dell'amico, ma anche lo stesso spunto di partenza), un episodio che sfrutta benissimo una base ricca di ironia macabra e iettatrice, tra bare e finti cadaveri, il tutto con un crescendo paradossale ben orchestrato, perfettamente coronato dal finale cinico. (Deepred89) 

11. NATALE IN CASA VIANELLO
**! Affidandosi a un'agenzia a detta sua di impeccabile serietà, Sandra decide di accogliere uno studente inglese durante le vacanze di Natale. Lo studente, in realtà italiano quasi a tutti gli effetti, mostrerà dapprima il solo lato affettuoso, chiamando "papà" e "mamma" i coniugi Vianello (suscitando reazione diametralmente opposte) ma svelerà, col passare del tempo, un'indole sempre più viziata. Ponendo le basi sul tema della maternità mancata, soggetto ricorrente almeno prima dell'entrata nella serie del piccolo Gianmarco, l'episodio risulta ben scritto e scorrevole come sempre, ma stenta a impennare a causa di un personaggio (il ragazzo) più fastidioso che simpatico. Peraltro l'umiliazione finale di Vianello, per quanto condotta in modo buffo, lascia più amarezza che divertimento. (Deepred89) 

12. WEEK-END
**! Sandra e la Tata partono per il week-end lasciando Raimondo da solo. Unico dovere per l'uomo: prendersi cura della tartaruga lasciata da Adele. Un pasto a base di colla scambiata per un dolce sarà soltanto la prima di una serie di disavventure che l'uomo dovrà affrontare. Episodio che pecca, nella prima parte, di una serie di infantilismi un po' troppo reiterati (la tartaruga, la bocca incollata), ma che recupera fortunatamente in un'ultima parte fulminante, che riprende con grande classe i toni da pochade di alcuni degli episodi precedenti, culminando in uno scoppiettante scontro conclusivo. (Deepred89) 

13. RICHIAMO ALLE ARMI
*** Raimondo riceve un lettera inaspettata: un richiamo alle armi decenni dopo il regolare servizio militare. Inizialmente cade in uno stato di shock, poi, quando la signora Perini gli mostra il suo interesse per la divisa, cambia radicalmente idea e si trasforma in una specie di Rambo, mettendo a soqquadro la casa. Un'idea curiosa svolta con piglio totalmente demenziale, in cui risulta più che mai fondamentale la performance di un Vianello mai più così fuori di testa. Ogni tanto si affaccia un velo di monotonia, ma il crescendo grottesco è ben orchestrato, con un delirio talvolta godibile, altre volte eccessivo. Riuscito finale tra cinismo e sarcasmo. A suo modo memorabile, pur al netto dei difetti. (Deepred89) 

14. ECOLOGIA DOMESTICA
** Anticipando, a livello teorico, il futuro rip-off "Cascina Vianello", Sandra sogna di vendere l'appartamento e di trasferirsi in campagna. Visto l'ovvio diniego del marito, deciderà di riprodurre tale l'ecosistema direttamente nell'appartamento. Episodio che incuriosisce per l'idea di base, se vogliamo pure con qualche idea che spinge al sorriso, ma nel complesso incapace di creare vero divertimento. Gag scontate, finale gratuito, Mondaini che fatica a sostenere un personaggio stavolta a rischio stucchevolezza. Sufficienza risicata. (Deepred89) 

15. SETTE PER UNO
***! Sandra e Raimondo ricevono la visita di un vecchio amico, Arrigo. Quest'ultimo chiede loro ospitalità, essendo in difficili condizioni finanziarie. Appena Sandra esce di casa, l'uomo svela che l'ospitalità non è per se stesso, ma per le sette prostitute di cui è il protettore. Pochade ritmata e spassosissima, piena di gag e trovate decisamente riuscite. Per scontando almeno un passaggio piuttosto brusco (ciò che segue la parapiglia notturna), il risultato resta notevole, soprattutto nei suoi affondi demenziali (il frigorifero, la scoperta a letto). (Deepred89) 

16. LEZIONE DI FRANCESE
*** Laura, giovane amica di Sandra, sta prendendo lezioni di francese. Sandra le racconta della propria insoddisfazione con Raimondo: se non mi tradisce è solo per pigrizia, dice. Così ha un'idea: invitare Laura a sedurre per finta Raimondo in modo da metterlo alla prova, usando le lezioni di francese come scusa. Per la serie "Sandra alla ricerca della prova d'amore", un episodio semplice nelle premesse ma ben sviluppato e con qualche svolta non scontatissima. Finale un po' al di sotto delle aspettative, che non inficia però sulla riuscita dell'episodio. Ben integrato nella sceneggiatura lo spot alla berlusconiana "La cinq", emittente francese sulla scia di Canale 5, che chiuderà l'anno successivo. (Deepred89) 

17. LO SMOKING
**! Mentre Sandra ha una momentanea fissazione per le bolle di sapone, Raimondo cerca di sbarazzarsi di un vecchio smoking nero che pare non interessare a nessuno. Riesce a sbolognarlo al portiere, salvo poi rendersi conto, troppo tardi, che proprio nelle tasche di quello smoking Sandra aveva nascosto un anello di grande valore. Troppo lento nell'avviarsi e non particolarmente convincente nel tirare le somme (tolto il piacevole colpo di scena conclusivo), un episodio di discreto livello che nel secondo tempo segue lo stesso schema del precedente La poltrona, con alcune parentesi fuori porta alla ricerca di un oggetto perduto. Non particolarmente esilarante, ma piacevole e scorrevole. (Deepred89) 

18. IL FUMO FA MALE
** Per sconfiggere il vizio del fumo, Sandra consulta uno psicologo. Questo le propone una seduta di ipnosi ma la donna, a disagio, propone di fare un tentativo iniziale con la Tata. Questa, ipnotizzata con un battito di mani, viene indotta a credere di essere la moglie di Giulio Cesare, Calpurnia. L'uomo la risveglia, ma quando prima di andarsene batte involontariamente le mani un'altra volta, la Tata, che dalla cucina sente il battito, piomba nuovamente in uno stato ipnotico, sempre credendo di essere Calpurnia. Siamo nella farsa totale, con un'ideuzza piuttosto infantile sfruttata in tutti i modi possibili. Sulla carta un mezzo disastro (con l'aggravante del personaggio della vicina Adele, qui più ingombrante del solito), ma il ritmo spigliato e le performance sempre notevoli dei protagonisti riescono a rendere il tutto perlomeno potabile. Molto puerile e poco divertente, ma lo si guarda senza troppi affanni fino alla conclusione. (Deepred89) 

19. PROMESSI SPOSI
*** Sandra scopre che il suo certificato di matrimonio è andato perduto. Raimondo inizialmente esulta e rigetta l'idea di un nuovo matrimonio, ma poi si rende conto che tutti i beni sono intestati alla moglie e che quest'ultima rifiuta ogni compromesso. Tra gli episodi di maggior durata dell'intera serie (superato, per 7 secondi, solo dal successivo Vernissage), sfrutta un'idea di base curiosa, sviluppata senza particolari colpi di genio ma in modo brillante e spiritoso, in cui tutto si incastra con armonia fino alla riuscita scena madre nel prefinale, chiusa da un non imprevedibile deus ex machina. (Deepred89)

20. E' ARRIVATO L'AMBASCIATORE
**! Una lettera svela a Raimondo di essere diventato presidente di un piccolo stato sudamericano. Casualmente, Sandra il pomeriggio stesso ha in previsione un tè proprio con l'ambasciatrice di tale stato. Tesi ed elegantissimi, i due aspettano trepidanti l'arrivo della donna, ma le sorprese non mancheranno. Episodio che, al di là della curiosa e grottesca idea iniziale, fatica parecchio a ingranare nella prima parte, con poco riusciti doppi sensi basati sul bilinguismo. Poi poco a poco ci si addentra progressivamente nella satira politica (si parla di colpi di stato in America latina) e gli ultimi minuti riservano qualche spassoso momento di comicità dai toni noir, risollevando l'episodio. (Deepred89) 

21. IL RITORNO DEL BALLERINO
**! Sandra e Raimondo fanno un prestito di quindici milioni a un ballerino vecchio collega della donna, Liliano. Scopriranno che l'uomo è un truffatore che ha già rubato tre milioni a un suo vecchio conoscente. Cercheranno di mettersi sulle sue tracce, finendo in un locale letteralmente per soli uomini. Altro episodio incentrato su una truffa ai danni dei due protagonisti, in questo caso svolto meglio che altrove, che evita di crollare anche in una rischiosa parentesi fuori porta in un locale gay, con tanto di Mondaini versione trans (poco credibile ma comunque spassosissima). Niente di particolarmente originale nello svolgimento, ma lo si guarda con piacere. (Deepred89) 

22. VERNISSAGE
**** Dopo aver acquistato due quadri in una bancarella, la Tata scopre la propria vena artistica (inevitabile qui la battuta di Raimondo, a proposito di vene) e si cimenta in terribili dipinti monocromatici da Rothko dei poveri. Se Raimondo cerca subito di smontarla, Sandra osserva la cosa con entusiasmo e le organizza un vernissage, ovviamente in casa. Se fin qui la trama poteva sembrare destinata a sviluppi convenzionali (il sarcasmo di Vianello e Continenza verso l'arte concettuale è noto dai tempi di "La schiava io ce l'ho e tu no"), ciò che segue prenderà strade inaspettate e spassosissime, portando l'episodio (in assoluto il più lungo di tutto "Casa Vianello": 32 minuti) a livelli altissimi, tra i vertici di questa seconda stagione. Gli ultimi dieci minuti, con tutta la serie di equivoci e fraintendimenti, sono un piccolo capolavoro della commedia brillante, versione ovviamente da camera. (Deepred89) 

23. RICORDO DI LONDRA
**! Durante un viaggio a Londra, Raimondo aveva avuto una relazione con un'inglese in coppia con un italiano. Dopo aver inviato all'uomo tante lettere senza risposta, la donna - qui si apre l'episodio - decide di raggiungere Raimondo direttamente in casa sua. L'uomo cercherà di convincere la donna ad andarsene, ma non sa ancora che pure il marito è nei paraggi. Altro episodio in zona pochade basato ancora una volta (dopo la storia con la vicina Perini) su una storia extraconiugale di Raimondo. Il tutto si dipana in modo snello e brioso ma senza particolari sorprese, fino a un finale un po' troppo banale e sbrigativo. Nonostante si sia nella seconda stagione, i dialoghi citano come ambientazione Roma e non Milano. (Deepred89) 

24. LA CRUNA DELL'UOVO
***! Sandra e Raimondo ricevono per Pasqua un enorme uovo con dentro uno strano apparecchio metallico. Mentre la Tata propone a Sandra di utilizzarlo come caffettiera, Raimondo riceve una telefonata da una voce contraffatta: "Si tratta di una bomba". Episodio che si apre come parodia di certi film di spionaggio, con presunta missione da compiersi a Londra, che ribalta con riusciti esiti umoristici una versione prettamente hitchcockiana della suspense (con tanto di "bomba sotto il tavolo"). Se tale idea sembrava avere il fiato corto, arriva in soccorso la felice intuizione di svelare le carte a metà episodio, in modo da accentuare ancora di più il lato comico della vicenda. Il tutto fino a un finale scoppiettante, con almeno un momento (le urla di Sandra) genuinamente esilarante. (Deepred89) 

24. La cruna dell'uovo
25. Miss forme strabilianti
26. Il sosia
27. Nuda proprietà
28. Delitto imperfetto
29. L'importante è esagerare
30. La segretaria galante
31. Sarà ma non ci credo
32. La promessa
33. Il mercante di tappeti
34. Siamo seri
35. Sesso e gesso
36. La diagnosi precoce
37. Il principe Vianello
38.  L'investimento
39. Qui lo dico e qui lo nego
40. Corso matrimoniale


STAGIONE 3 (1992/1993) 
01. Il restauro
02. Una foto compromettente
03. Vent'anni dopo
04. Tata nuova vita nuova
05. Vampiro all'italiana
06. L'amica americana
07. Parigi val bene una russa
08. Rocky Vianello
09. L'aragosta
10. Cena di classe
11. Fantasmi in casa
12. Partita a poker
13. La terza età
14. Imputato, alzatevi!
15. Camping Vianello
16. Casanova
17. L'ospite a pagamento
18. Se fossimo stati
19. Festival
20. La lettera


STAGIONE 4 (1993) 
01. Terno al lotto
02. Novità all'attico
03. Si vive solo una volta
04. L'inquilina del 3º piano
05. Il malloppo
06. Il compleanno
07. Luci rosse
08. Papà Raimondo
09. Noblesse oblige
10. La ragazza che venne dal freddo
11. Il testamento di Sandra
12. Prêt-à-porter
13. La controfigura
14. Il sospetto
15. La scappatella
16. Casablanca
17. Il sonno di Sandra
18. Medicina letale
19. Addio, mia bella addio
20. Tennis Club


STAGIONE 5 (1994/1995) 
01. L'ARRIVO DI GIANMARCO
***! Frustrata a causa della mancata maternità, Sandra decide di ospitare una famiglia di filippini, tra cui il piccolo Gianmarco, suscitando l'ira di Raimondo e la perplessità della Tata. Aperta da una nuova sigla con fotogramma iniziale alla Mr. Bean (senza alcuna variazione, per fortuna, nel brano musicale di Martelli), la svolta familiare della quinta stagione evita con classe ogni possibile caduta nel patetismo: l'entrata in scena del piccolo Gianmarco Magsino è trattata con acume e brillantezza, con una Mondaini particolarmente credibile e trascinante in un frammento dal sapore tanto autobiografico. Vianello come al solito impareggiabile nei panni del cinico. (Deepred89)

02. IL PADRE IDEALE
*** I coniugi Vianello si ritrovano ad ospitare l'avvenente figlia (Kim Van De Vint) di una vecchia amica tedesca. Invogliata dalle leggendarie storie sul conto di Raimondo che Sandra raccontò a sua madre (lo dipinse come un agente segreto), la ragazza manifesta presto la reale ragione dietro la sua visita: farsi mettere incinta da Raimondo. Un episodio assurdo ma spassosissimo, che mostra una memorabile Mondaini del ruolo della moglie gelosa e vendicativa. La sua performance sopra le righe sovrasta tutto il resto, a partire dalla non eccellente interpretazione della bella di turno, e rende memorabile un episodio altrimenti piuttosto anonimo. Ralf Kirchhof, il giovane tedesco della scena finale, sarà molti anni dopo capomacchinista in "Womb" di Benedek Fliegauf. (Deepred89)

03. RAIMONDO SENZA CUORE
** Antonella Elia, che all´epoca affiancava Vianello nella conduzione del programma sportivo "Pressing", confida a Sandra il timore che Raimondo la consideri una persona poco intelligente. Sandra sta giusto partendo per una settimana di vacanza in montagna e le propone così di prendere il suo posto a Casa Vianello durante la sua assenza, in modo da dimostrare a Raimondo il suo valore. Tale soggettino, curioso per il suo porsi al limite tra realtà e finzione, non ha in realtà molto altro da dire e l'episodio mostra preso la corda a causa del troppo spazio dato al personaggio combinaguai della Elia, non particolarmente dotata in un ruolo brillante e che si limita a fare se stessa. Fa un certo effetto, per chi ha vissuto l'epoca solo di sfuggita ma non si è perso una puntata della sitcom, vedere un Raimondo totalmente disinteressato a una ragazza giovane e attraente. (Deepred89)

04. MESSAGGERO D'AMORE
**! Il signor Marini si è lasciato dalla moglie ma ha già trovato una nuova giovane partner di nome Sandra (Paola Saluzzi). Raimondo cercherà di sedurla sfruttando come complice involontario il piccolo Gianmarco. L'immagine dello spaesato filippino usato come ignaro postino su e giù le scale del palazzo rappresenta una delle gustose punte ciniche dell'episodio, insieme ai momenti in cui Raimondo umilia senza pietà la Tata o cerca di spingere gentilmente il vicino al suicidio. Per il resto tutto scorre senza particolari picchi, basato sul classico canovaccio di Raimondo (qui più spietato e marpione che mai) alla caccia della bella vicina di turno. Soggetto esile, stravisto, ma sempre spassoso. (Deepred89)

05. ARRIVA IL GORILLA
*** 
Triste per la momentanea assenza di Gianmarco, Sandra decide di adottare a distanza un gorilla a lungo sfruttato per delle esibizioni, finanziandone il rimpatrio in Africa. Prima di tale rimpatrio l'animale dovrà però alloggiare due giorni Casa Vianello. Tra gli episodi più surreali della serie, che inizialmente fa temere una stanca ripetizione di - effettivamente presenti - banali gag tra il gorilla (in realtà un attore mascherato) e colui (Raimondo, ovviamente) che se ne vuole sbarazzare, ma in seguito riesce ad andare oltre, proponendo almeno un momento genuinamente divertente (l'agguato notturno) e una svolta non imprevedibile ma efficacissima dal punto di vista umoristico, oltre che un finale particolarissimo, che involontariamente anticipa il segmento più bizzarro di ""Dio esiste ma vive a Bruxelles". (Deepred89) 

06. IL CONSULENTE
*!
Raimondo sta scrivendo la sceneggiatura per un gangster movie di cui punta a diventare l'attore principale. Il produttore Tortellini gli propone di consultare un vero gangster e, con l'ingenuo beneplacito dell'attore, glielo invia direttamente a casa, insieme al suo scagnozzo. In questa premessa è concentrato quel poco di interessante - la frustrata ambizione autoriale di Vianello, simile a quella manifestata da Verdone nel suo "Vita di Carlo" - che l'episodio possiede. Ciò che segue si limita a un fiacco e mai divertente scambio di minacce e fraintendimenti tra Vianello e due criminali, col primo di un'irritante passività ai limiti del fantozziano. Le idee finiscono prestissimo e si arriva alla durata minima (si tratta di uno degli episodi più brevi) incollando un inutile e illogico pre-finale. Unica vera risata: la reazione di Sandra una volta uscita dall'armadio. Troppo poco. (Deepred89) 

07. IL REINCARNATO
*** 
Due membri di una setta dell'Himalaya vicina al buddismo fanno visita a Sandra e Raimondo spiegando che, secondo alcune loro ricerche, quest'ultimo potrebbe essere la reincarnazione del loro Messia, il Signore dell'Himalaya. Inizialmente Raimondo li caccia in malo modo, salvo poi cambiare radicalmente idea quando scopre che la visita è stata un'idea dell'avvenente vicina, membro della setta. Un episodio strampalato ma spassosissimo, ben ritmato e pieno di gag efficaci, pienamente nello stile del Vianello sceneggiatore per quanto riguarda il sarcasmo verso le mode new age. Dispiace solo per un finale banale, che peraltro getta nel vuoto un potenziale coup de théâtre (il braciere gettato dalla finestra, narrativamente non sfruttato), ma il livello è decisamente buono. (Deepred89) 

08. CARO DIARIO
*** 
Sandra decide di scrivere un libro sotto forma di diario in cui parla della sua vita di coppia in un mondo ideale, con un marito affettuoso e presente. L'editore le propone così un libro diviso in due, nella cui seconda parte Raimondo scriverebbe della sua relazione con Sandra secondo il suo - cinico - punto di vista. Raimondo inizialmente si lamenta, poi finge di accettare, ma commissionerà il lavoro a qualcun altro. Un'idea di base non particolarmente entusiasmante ma non priva di sviluppi spassosi e talvolta inaspettati, con climax che raggiunge il suo vertice in un pre-finale particolarmente esilarante. Ampio spazio dedicato al personaggio del portiere (Pino Pellegrino), i cui caratteri un po' sfumati saranno alla base dell´efficacia di alcune soluzioni narrative. Un po' troppo reiterata la gag (non riuscitissima) delle camicie bruciate. (Deepred89) 

09. IL DOTTOR STRANOAMORE 
**! Sandra e Raimondo ricevono la visita del dottor Jaspet - specializzato nella risoluzione dei problemi di coppia - e della sua avvenente infermiera. Il dottore confida a Raimondo che la cura più idonea - sebbene non particolarmente economica - per la sua mancanza di passione consisterebbe in una terapia intensiva a base di sesso con le sue infermiere. Raimondo stacca entusiasta il primo assegno, mentre Sandra e la Tata vigilano. Quasi archetipico nel suo soggetto, un episodio basico ma divertente, con Vianello che sfoggia tutto il suo repertorio espressivo quando si ritrova a gestire un'offerta che, appartentemente, non può rifiutare. Prevedibile e senza particolari picchi, per quanto lo spasso sia assicurato, anche se forse con minor efficacia alle potenzialità fornite da un soggetto tanto aperto possibili trovate. Il dettaglio del rimedio naturale della vicina, potenziale deus ex machina, viene fatto cadere nel vuoto. (Deepred89)

10. LA SORPRESINA
** 
Sandra decide di regalare a Gianmarco una casetta giocattolo (da montare in cucina) e chiede alla vicina di occuparsi del bambino durante la preparazione della sorpresa. Il montaggio della casetta si rivelerà più complicato del previsto. Pur con una curiosa svolta nella parte centrale, un episodio dal soggetto elementare, una specie di lunghissimo battibecco a tre, pure scritto discretamente ma con qualche tocco puerile di troppo, come nell'improbabile finale. Unici momenti realmente spassosi le esplosioni di overacting della Mondaini, specialmente dopo l'angosciosa notizia a metà episodio. (Deepred89) 

11. FUORI LA VERITÀ
** Sandra consulta una maga, la quale le profetizza un futuro in cui la cultura diventerà il suo interesse principale. Stroncato il suo entusiasmo iniziale a causa del sempre cinico Raimondo, Sandra si farà convincere dalla maga che il marito le ha fatto il malocchio. Cercherà di prendere dei provvedimenti. Il Vianello sceneggiatore torna a spernacchiare il mondo dell'esoterismo in un episodio tanto assurdo, sconnesso e strampalato da fornire, più per curiosità che altro, un discreto intrattenimento, nonostante troppe gag vadano a vuoto (lo sketch delle lezioni di Raimondo a Sandra e la Tata). Il finale esplosivo, totalmente illogico, risulta quasi emblematico del tenore dell'episodio. (Deepred89) 

12. UNA BOLLETTA TROPPO SALATA
***!
La Tata usa segretamente il telefono di casa Vianello per chiamare un uomo del quale si è invaghita sulle linee a pagamento 144. Quando Sandra riceverà una bolletta salatissima e l'impiegato della compagnia telefonica le segnalerà quel 144 causa di tale salasso, Raimondo diventerà automaticamente il suo capro espiatorio. Un episodio ben scritto, divertente, senza gag sprecate, battute fuori posto o inutili eccessi, con Vianello e Mondaini perfetti nella loro solita contrapposizione gelosa ingenua/marpione cinico, stavolta vittime di un equivoco di cui nessuno dei due è la causa. Tutto fila senza sbavature fino a un climax conclusivo magari meno scoppiettante che altrove, ma indubbiamente divertente. (Deepred89) 

13. MOLESTIE SESSUALI
*** 
Stanca dell'ormai secolare apatia sessuale di Raimondo, Sandra cerca di risvegliare il suo interesse fingendo di essere perseguitata da un maniaco sessuale. Il disinteresse di Raimondo la porterà ad alzare il tiro, chiedendo aiuto ad Arturo. L'elemento notevole dell'episodio arriva proprio a questo snodo, che valorizza come mai in precedenza l''umorismo sotto le righe di Roberto Marelli, qui maniaco telefonico per amicizia. Le scene con Marelli all'attacco nel bar accanto a Casa Vianello sortiscono un effetto comico notevole, che spinge a chiudere un occhio su altre gag non riuscitissime e su un soggetto spigliato ma tutt'altro che nuovo. (Deepred89) 

14. L'INNOCENTE
**! 
Triste per l'assenza di Gianmarco, nelle Filippine coi genitori, Sandra se lo sogna pure la notte. I vari "tesoro... amore mio..." che Sandra pronuncia nel sonno fanno credere a Raimondo che la moglie abbia un amante. L'uomo, esaltato all'idea di divorziare, consulta un avvocato, che gli suggerisce di registrare i soliloqui notturni della moglie per poterli sfruttare in tribunale. Altro episodio di discreto non-sense generale, piuttosto ben giocato a livello di ritmo (la resa dei conti avviene senza inutili strascichi narrativi) e con una bella sequenza da comico tout court: Vianello a letto col registratore portatile. Profondamente naif, e per questo curiose, le raffigurazioni dei sogni di Sandra, mostrati tramite delle nuvolette sovrimpresse nelle quali appare il simpatico filippino. (Deepred89) 

15. LA CRISI
*** 
Angosciata dalla crisi economica, Sandra decide centellinare i pasti e di arrotondare lo stipendio subaffittando la camera da letto. Raimondo inizialmente reagisce malissimo, finché l'inquilino non decide di pagargli l'affitto con un dipinto apparentemente di grande valore. L'inizio non era dei più promettenti e pareva una variante del precedente episodio Camping Vianello, da cui viene ripreso lo scalciamento notturno a ruoli invertiti. Poi dalla partenza dell'inquilino in poi l'episodio prende direzioni inaspettate e diventa un susseguirsi di trovate esilaranti. Per una volta, sin troppe idee per una durata tanto contenuta. (Deepred89) 

16. IL TESORO NASCOSTO
**! 
Raimondo riceve la notizia di un tesoro che un vecchio amministratore avrebbe nascosto da qualche parte all'interno del palazzo. La notizia si diffonde rapidamente tra gli inquilini e la caccia ha inizio. Un'elementare ma simpatica variante ai classici plot della serie, con tanto di location inedite e nuovi brani in colonna sonora (le musiche della scena in cantina, con cupo giro di basso). Divertente il segmento della casa devastata a picconate, mentre diversi snodi narrativi sembrano riecheggiare lo Spencer-Hill Chi trova un amico trova un tesoro. (Deepred89) 

17. IL GRANDE SONNO
**! 
Sandra acquista per due milioni di lire una fascia di tessuto chiamata "The Big Sleep", in grado di addormentare chi la indossa nel giro di pochi secondi soltanto premendo un pulsante. Superato l'iniziale scetticismo, Raimondo decide di servirsi del "Big Sleep" per mettere fuori gioco Sandra e la Tata e rimanere da solo con la vicina di casa. Un'idea di base ai limiti del fantastico elaborata senza particolare inventiva ma con una discreta dose di ritmo e trovate efficaci, per quanto non sfruttate al massimo, sia a livello visivo (Raimondo che smanetta col telecomando: scena buffissima ma fulminea) che narrativo (le capacità manuali di Arturo, che avrebbero potuto aprire nuovi scenari comici nella vicenda). (Deepred89) 

18. SIAMO AGLI SGOCCIOLI
** 
Mentre Raimondo è a letto con la febbre, Sandra si ritrova a gestire sceneggiature da consegnare a produttori, assegni per azioni in borsa e due anatre portate dalla Tata che, ovviamente, si riveleranno ben difficili da addomesticare. Nel delirio generale subentrano due individui, Santa e Fe, stranamente interessati alle anatre, ma la Tata sembra irreperibile, così come le anatre. Episodio abbastanza ritmato e variegato ma piuttosto fiacco a livello umoristico, col nadir toccato dai tristi doppi sensi sui nomi delle anatre (ovviamente chiamate Qui, Quo e Qua) e dei personaggi - più fastidiosi che divertenti - di Santa e Fe. Anche il finale, col solito intervento risolutivo delle forze dell'ordine, risulta poco appagante alla luce della quantità di equivoci verificatisi. La Mondaini, che si barcamena con fare vagamente nevrotico tra un disastro e l'altro, resta ingabbiata nel copione. Sufficienza risicata. (Deepred89) 

19. PROVA D´AMORE
**! 
Sandra, più sconsolata che mai, chiede a Raimondo una prova d'amore: rinunciare alla visione dei mondiali di calcio. Un dottore specializzato in problemi di coppia proverà a sottoporre i due a un test basato sulla visione di vecchie foto, ma Sandra non rinuncia alla sua iniziativa. Raimondo escogita così una strategia. Ancora una volta, un intreccio basato su tentativi di risoluzione della monotonia della vita di coppia. Un po' monocorde nella parte centrale, l'episodio colpisce per la curiosa evoluzione degli eventi, fino a un finale forse un po' tronco ma sicuramente divertente. La Mondaini molto convincente nei suoi slanci isterici, mai così accentuati. (Deepred89) 

20. UN TELEVISORE PER TRE
*!
Il televisore della Tata smette di funzionare. La donna, drogata di soap opera, proporrà a Sandra e Raimondo di guardare la televisione tutti insieme, sul divano. La cosa finirà per scombussolare ulteriormente la già disastrata vita coniugale dei due. Una chiusura in tono minore per questa tutto sommato buona quinta stagione. Un susseguirsi di ideuzze mal amalgamate, i cui unici, rari momenti divertenti vengono dalla bravura dei due protagonisti (splendide le espressioni di Vianello durante le preghiere notturne della Tata, scena peraltro di base squallidisisma). Finale esplosivo, il secondo in questa stagione, che arriva un po' casualmente. (Deepred89) 


STAGIONE 6 (1996) 
01. CHIAMATE VIANELLO 61-61
**
Inizio in medias res per questa sesta stagione: i coniugi Vianello sono protagonisti di un programma radiofonico (con sede, ovviamente, a Casa Vianello) in cui gli ascoltatori telefonano in diretta parlando dei propri problemi sentimentali. Uno di loro telefona dichiarando di volersi suicidare e di volerlo far dal palazzo dei Vianello. Uno spunto che anticipa in un certo senso alcune pellicole recenti (si pensi a Il talento del calabrone) viene sviluppato con qualche idea curiosa ma in maniera sguaiata e poco divertente. Molte svolte narrative ma anche molti stereotipi e gag che spesso mal gestite. Si passa, con questa nuova stagione, a un Vianello più incattivito, egoista e scontroso che mai, lontanissimo dall'uomo distinto e pacato degli episodi di fine anni Ottanta. (Deepred89)

02. LA STATUA DI CERA
***
Uno scultore ha realizzato le imitazioni in cera, a grandezza naturale, di Sandra e Raimondo. Porta le due statue ai due coniugi chiedendo la loro approvazione per esporle a un museo delle cere, approvazione che avviene puntuale, visto lo stupore che tali riproduzioni susciteranno nei due. Nel frattempo Sandra sta ricevendo chiamate per un progetto segreto, da non rivelare a Raimondo. Lei due linee narrative non tarderanno a incrociarsi. Tra i migliori episodi basati su una truffa ai danni dei nostri eroi, dotato di un buon ritmo e di gag spassose, dalla quale ci si sarebbe però aspettati una risoluzione più avvincente dell'intreccio - tra molte virgolette - noir, a ben vedere banale e frettolosa. Incredibile l'effetto speciale delle statue, tanto naif e involontariamente lisergico da meritare da solo la visione dell'episodio. Il finalissimo, poi, è un piccolo colpo di genio. Uno dei due truffatori è Valerio Staffelli, che nello stesso anno integrerà il cast di "Striscia la notizia". Episodio imperfetto ma imperdibile, proprio come l'immagine dei Vianello di cera. (Deepred89)

03. L'ASTRONAUTA
**
Raimondo si candida per una spedizione su Marte destinata ad aspiranti astronauti di età avanzata. Ne seguirà una discussione con una totalmente scettica Sandra, nella quale i due, a turno, immagineranno scene di vita spaziale. Per essere un episodio a sketch con esile filo narrativo (quello riportato sopra), il livello risulta decisamente superiore a quello dei similari Imputato alzatevi e Se fossimo stati, pur non andando oltre la sufficienza risicata, con scenette spesso tendenti all´infantile, magari buffe ma mai realmente esilaranti. Curioso il finale a letto con musiche alla "Guerre stellari" (forse gli unici titoli di coda privi del celeberrimo main theme), che però tronca senza pietà quella tramina che timidamente sembrava affacciarsi tra uno sketch e l'altro. (Deepred89)

04.  LA LINGUA DEL FUTURO
**!
I genitori di Gianmarco sono in vacanza e Sandra e Raimondo devono occuparsene da soli per alcuni giorni. Quando Sandra Marini, la vicina, suggerisce a Raimondo di far apprendere l'inglese a Gianmarco, lui le propone di essere proprio lei l'insegnante, ovviamente offrendosi di accompagnare il bimbo alle lezioni. Quasi un sequel del precedente episodio Messaggero d'amore, il quale viene peraltro citato nella scena di Paolo e Francesca, che la vicina dice di "avere già sentito". Il livello complessivo è grossomodo lo stesso, complessivamente banale ma piacevole, qui più stanco e scontato nelle scene di Vianello marpione ma leggermente più studiato a livello di sceneggiatura, specialmente nella seconda parte. (Deepred89)

05. LA GEMELLA DI SANDRA
**!
Poco prima di partire per una vacanza, Sandra riceve la visita di una sua sosia dai modi rozzi e volgari che le chiede di poterle fare da controfigura. Sandra cerca di liberarsene con educazione, ma non si rende conto che la donna le ha rubato le chiavi di casa. Si installerà in Casa Vianello spacciandosi per Sandra durante la sua assenza. Nonostante la somiglianza, Raimondo e la Tata non tarderanno a notare certi comportamenti inusuali per Sandra. Episodio sulla classica mina vagante tra le mura borghesi, con la Mondaini alle prese con un rischiosissimo doppio ruolo. Nonostante l'odiosità del personaggio, l'attrice riesce a uscirne dignitosamente, riuscendo a rendere tollerabili gli eccessi (accento milanese aggressivo, smorfie alla Tomas Milian). La sceneggiatura supporta decentemente tale tentativo, evitando fortunatamente di ridurre il personaggio di Vianello a un simil-Fantozzi come avviene in molti degli episodi basati su uno schema narrativo similare. Il doppio finale funziona bene. (Deepred89)

06.  CUCINA CON VISTA
*** 
Sandra nota la Tata che spia gli inquilini del palazzo accanto con un binocolo dalla finestra della cucina. Inizialmente cerca di nascondere la sua curiosità ma poi si lascia coinvolgere, anche perché ciò che si intravede riguarda persone conosciute: l'onorevole del piano di sotto, felicemente sposato, intento a toccare e abbracciare un altro uomo. La situazione degenera quando nella stanza dei due presunti amanti appare quello che sembra essere un cadavere. Dopo l'episodio "Il sospetto", gli sceneggiatori tornano a parodiare Hitchcock prendendosi gioco stavolta di La finestra sul cortile. Le avventure delle due pettegole annoiate e non particolarmente colte che passano le loro giornate scovare tresche gay nel palazzo (come la portiera Elvira de La patata bollente) appaiono decisamente divertenti pur nella loro semplicità. Si sarebbe sperato in una parte conclusiva meno sbrigativa, ma il raptus finale di Vianello una volta scoperta la verità è un momento notevole. (Deepred89) 

07: PAPPA E CICCIA
*** 
Raimondo ottiene il ruolo del Falstaff in un'importante produzione internazionale. Per questo motivo decide di fare una dieta ingrassante come De Niro per "Toro scatenato", ma la cosa gli sfuggirà di mano. Episodio grottesco e più ambizioso di quanto sembri in apparenza, che tocca il tema della bulimia con toni sarcastici e ovviamente semplicistici, ma non senza una vaga sgradevolezza di fondo, accentuata dai toni piuttosto foschi del secondo tempo. Il prevedibile colpo di scena è fortunatamente giocato a metà partita e ciò che segue si addentra nel delirio della vicenda con toni quasi ferreriani. A suo modo indimenticabile Vianello con maxi-tuta ingrassante come Sig. Creosoto di "Monty Python - Il senso della vita". Divertentissima la variante della scena finale a letto, nella quale ci si chiede se il sorriso di Vianello fosse presente o no in sceneggiatura. (Deepred89) 

08: L'ANNUNCIO
***!
Raimondo sta preparando un nuovo programma tv e ha bisogno di una valletta. Il produttore gli propone una ragazza attraente della quale si invaghisce già guardandone la foto. Organizza un provino in casa mentre Sandra non c`è. Nel frattempo, nel condominio gira la voce della morte di un certo Sig. Pallone, che abitava, pare, al terzo piano. Le due linee narrative non tarderanno a congiungersi. Un episodio scritto benissimo, spassosissimo sia nella solita performance di Vianello come seduttore che in scene collettive con dettati alla "Totò, Peppino e la Malafemmina". Qualche scena vagamente tirata per le lunghe, ma tutto si incastra alla perfezione fino al riuscito deus ex machina finale. Tra i vertici della sesta stagione. (Deepred89) 

09: LA CLAUSOLA
**! 
Il giorno in cui Raimondo aspetta per cena un produttore americano disposto a finanziargli il suo prossimo film, la Tata gli chiede alcuni giorni di riposo per andare a trovare uno zio. L'uomo rifiuta in tutti i modi possibili e la Tata finisce per cedere. Non sanno che il produttore e lo zio sono in realtà la stessa persona. Pur senza particolari picchi a livello umoristico, un episodio dinamico e ritmato, abile nel rilanciare più volte la narrazione quando sembra essere giunta al capolinea. Vari colpi di scena, di cui l'ultimo risulta essere il più prevedibile. Ancora una volta Vianello ironizza sulle proprie - forse passate - aspirazioni a entrare nel cinema ad alto budget (in questo caso hollywoodiano), puntualmente smontate dalla Mondaini. (Deepred89)

10: IL TAMPONAMENTO
** 
Dopo aver accettato d'interpretare insieme alla moglie e sceneggiare uno spot su una cura ringiovanente, Raimondo fa un incidente e diventa balbuziente a causa dello shock. Le riprese sono programmate per il giorno seguente e Sandra e la Tata cercano in tutti modi di guarirlo. Un'idea di base abbastanza puerile per un episodio comunque tutt'altro che disdicevole, tutto sorretto sulla classe dei suoi protagonisti, Trasselli compresa. Curiosa la gelida scena in esterni, grandangolo e macchina a mano, chiusa da oltre un minuto e mezzo in longtake. Finale che diventa prevedibile non appena viene illustrata la soluzione - ovviamente da barzelletta - della balbuzie. (Deepred89) 

11. OTTO MINUTI IN ASCENSORE
**!
Il portiere fa notare a Raimondo che ogni tanto l'ascensore si ferma per otto minuti esatti al quarto piano, senza apparente motivo. Salendo faticosamente le scale, Raimondo scopre che in quegli otto minuti l'onorevole si intrattiene in ascensore con la piacente signora Carla. L'onorevole confida a Raimondo che la signora ha una perversione per il sesso in ascensore. Da quel momento, l'obiettivo di Raimondo diventerà prendere l'ascensore con la signora Carla. Un esile spunto da commedia sexy alla Banfi condotto con un piglio più demenziale del solito, con Vianello che dona al sempre elegante personaggio una grettezza e un egoismo raramente visti in precedenza, creando un contrasto che amplifica l'impatto comico delle gag, specialmente la resa dei conti finale. Il peso dell'episodio è retto più che mai sulle sue spalle, anche perché la Mondaini ha stavolta un ruolo marginale. (Deepred89)

12. LO SCOOP
**! 
Per tornare sulle prime pagine dei giornali, Sandra contatta il direttore di una rivista di gossip, che le propone di organizzare un finto tradimento con un amico attore, da far immortalare a un gruppo di fotografi appostato nel palazzo accanto. Raimondo resta all'oscuro del piano, ma nota gli strani comportamenti della moglie. Episodio che carbura lentamente (eccessiva la parte introduttiva, con la patetica e sin troppo reiterata gag della Tata karateka) ma in grado di farsi esilarante nella parte conclusiva, quando finalmente tutti i nodi vengono al pettine, peraltro nemmeno nella maniera più prevedibile. (Deepred89)

13: LA CRISI DI ARTURO
***! 
Arturo confida a Raimondo di non essere più attratto dalle donne e di aver provato dell'attrazione verso un giovane ballerino di nome Patrick, amico dei Vianello. Se Sandra si mostrerà aperta verso il cambiamento di Arturo, Raimondo cercherà di "riconvertirlo" con cassette porno e prostitute. È proprio tale incrocio tra l'approccio ottocentesco di Raimondo, la visione ingenuamente progressista di Sandra e la sconsolata pacatezza di Arturo che rappresenterà l'elemento di forza dell'episodio, impeccabile dal punto di vista dell'umorismo, orgogliosamente di pancia, nel quale dispiace solo non aver visto sviluppata ulteriormente la spassosissima vicenda. Protagonisti più che mai in stato di grazia, in grado di trasformare in pura forza comica anche scene potenzialmente imbarazzanti (lo spogliarello). (Deepred89)

14: LA SUGGERITRICE
**!
Raimondo incontra per le scale del palazzo una vecchia collega che, con sua grande sorpresa, è molto amica di Sandra Marini, la bella inquilina del piano di sopra. Dopo le iniziali esitazioni, Raimondo si farà consigliare dall'amica per sedurre la vicina. Sandra (Mondaini, stavolta) nel frattempo acquista dei piccolissimi auricolari destinati ad attori che intendono farsi suggerire durante gli spettacoli. Episodio di discreto livello, in grado di sviluppare e combinare adeguatamente un paio di spunti magari un po' esili, ma d'indubbia efficacia comica. Un po' interlocutoria la scena della cena col musicologo, per quanto ben servita a livello di dialoghi, sempre all'altezza. Come al solito, impagabile Vianello che fa il marpione, col suo immancabile baciamano. (Deepred89) 

15. LA CURA DIMAGRANTE
*** 
La Tata ha iniziato una cura dimagrante e ha ordinato una serie di strumenti, tra cui una cintura e delle cassette dimostrative, firmandosi "Raimondo Vianello", sperando di velocizzare la spedizione vista la notorietà del destinatario. Ignora però che anche Raimondo sta aspettando una videocassetta per un provino. Episodio che gestisce benissimo una serie di equivoci (notevole la scena davanti al televisore), con gli scontri Vianello - Trasselli forse anche più agguerriti di quelli Vianello - Mondaini. La narrazione verso la fine va un po' in overdose di personaggi, ma l'ultimissimo deus ex machina vale decisamente la candela. (Deepred89) 

16. IL VIGILANTE
** 
Mentre la Tata decide di fare un fioretto, ovvero chiudersi in una stanza senza mangiare né bere, su consiglio di un certo Don Gino, l'onorevole convince Sandra e - un po' meno - Raimondo ad assumere un vigilante da lui stesso consigliato. Si ritroveranno in casa una specie di squilibrato armato di pistola, che metterà tutte le stanze sottosopra in cerca di cimici nascoste. Vianello e la Mondaini (un po' sottoutilizzata la Trasselli, stavolta) sorreggono sulle proprie spalle un episodio piuttosto debole, penalizzato da un personaggio (il vigilante) fastidioso e mal servito a livello di sceneggiatura, di fronte al quale la coppia riesce comunque nel miracolo di riuscire a strappare qualche sorriso. Piccola sorpresa finale che nulla aggiunge e nulla toglie. (Deepred89) 

17: BEAUTY FARM
**! Sandra ha l'idea di trasformare Casa Vianello in un centro di bellezza con sauna, massaggi, fanghi ecc. Raimondo come prevedibile le stronca subito l'idea, salvo poi tornare su suoi passi quando scopre che la vicina Sandra Marini è alla ricerca di una beauty farm in zona. Un episodio che parte nel migliore nei modi e che inizialmente gioca bene con equivoci e scambi di persona (la persona sotto l'asciugamano), ma il seguito tende a ripetere continuamente lo stesso schema, scadendo nella ripetitività, fino a un finale scontato. Il personaggio di Vianello è più arcigno e opportunista che mai e qui non esita a praticamente torturare il suo rivale in amore tramite sedute di bellezza a base di cemento e temperature fuori controllo. (Deepred89)

18: SIOR TODERO BRONTOLON
**! Tornato a casa dopo un viaggio, Raimondo trova Sandra e la Tata a fare le prove per la commedia goldoniana del titolo. Si tratta di uno spettacolo di beneficenza organizzato dal prof. Gallini. Raimondo inizialmente non ne vuole sapere, poi scopre che la giovane e attraente nipote nel Gallini farà parte del cast. Episodio di per sé non particolarmente memorabile, ma reso interessante dalle buffe scene delle prove, con Vianello, di origini venete, che cerca di far recitare Goldoni alla moglie. Nonostante il copione glielo concedesse ampiamente, Vianello "marpioneggia" meno del solito. Finale nemmeno troppo prevedibile. (Deepred89) 


STAGIONE 7 (1998/1999)
01. Lo spogliarello
02. Nostalghia
03. La mummia
04. Lettere d'amore
05. Il divorzio
06. Il gioco
07. Corrispondenze pericolose
08. Il cuore è uno zingaro
09. Attenti al cane
10. Doppia personalità
11. Caro Pasquale
12. Sandra e la New Age
13. Sesso in pillole
14. Scoop
15. Adotta un anziano
16. A Natale siamo (quasi) tutti buoni
17. Il provolone
18. Impara l'arte
19. Fans club
20. La baby sitter


STAGIONE 8 (2000) 
01. Auguri e figli maschi
02. Il casalingo
03. Una stella di nome Sandra
04. La dottoressa Sandra
05. Tutto a metà prezzo
06. Perla rara
07. L'influenza
08. Il garante della famiglia
09. I due maratoneti
10. Sport estremi
11. Presenze demoniache
12. L'uovo di Pasqua
13. La stangata
14. Il Pelide Achille
15. Caccia al ufo
16. Enoteca Vianello
17. Poeti e risparmiatori
18. La cena
19. Il fascino dell'oriente
20. Donne e affari


STAGIONE 9 (2000/2001) 
01. La tombola
02. Rave in casa Vianello
03. Il calendario
04. Agenzia Alibis
05. Clonando Raimondo
06. Il sindaco
07. Il pensierino
08. I gioielli di famiglia
09. Un bellissimo compleanno
10. Il centenario
11. Lettere anonime
12. La discoteca
13.  Il presidente
14. Il cielo sopra Vianello
15. Auto d'epoca
16. Topi d'appartamento
17. Il billiardo
18.  Il sequestro
19. Un film da Oscar
20. Scambio nella culla


STAGIONE 10 (2001/2002) 
01. L'ultimo desiderio
02. Ci vogliono le prove
03. Uomo o donna?
04. Bon ton
05. C'è posta per lei
06. Il calendario Vianello
07. Un uomo una culla
08. La tata innamorata
09. Week End a Montecarlo
10. Ultrà
11. New economy
12.  La banda degli anziani
13. La piramide
14. Hot line
15. La cintura nera
16. www.vianello.it
17. Millennium
18. L'accompagnatore
19. Raimondo datti all'ippica
20. Raimondo Vianello street


STAGIONE 11 (2002) 
01. Morto di sonno
02. Italian style
03. La corrida
04. Sale grosso
05. Balla balla ballerina
06. Diario sentimentale
07. Innamorato di Sandra
08. La tangenziale sud
09. L'anello mancante
10. Il predestinato
11. La cartomante
12. Lo stress emotivo
13. La reliquia
14. Cin cin
15. Otto ore di sonno
16. Un matrimonio speciale
17. Amore ed elettronica
18. Nonno Raimondo
19. L'uomo coraggioso
20. La più bella dei Caraibi


STAGIONE 12 (2003) 
01. Il maggiordomo
02. Il sogno di Kate
03. Morto che cammina
04. Vintage
05. Stanco di essere single
06. La spazzatura della vita
07. Accademia di seduzione
08. I furti di Sandra
09. Saremo famosi
10. Il giudice di pace
11. Viva la povertà
12. Si vive solo una volta
13. L'indagine
14. Suor Sandrina
15. Smetti e vinci
16. Il doping
17. Raimondo a Canossa
18. Firma autografa
19. Il presidente di seggio
20. Il mondo nuovo


STAGIONE 13 (2003/2004)
01. Panni sporchi e sporchi affari
02. La casa delle vacanze
03. La brigata ecologica
04. Giochi di ruolo
05. Raimondo bigamo
06. Lavori socialmente utili
07. Ditelo con i fiori
08. Golpe
09. Il sindacalista
10. Cucina cinese
11. Bed & breakfast
12. Il mese sabbatico
13. Ospizio Vianello
14. Asini che volano
15. Le cose belle fanno bene
16. Nido d'amore
17. Sandra la parrucchiera
18. Il senatore
19. Il topless bar
20. Stavolta ti lascio


STAGIONE 14 (2004/2005) 
01. Vacanze di gruppo
02. Il circolo della felicità
03. Ti faccio causa
04. Il paladores
05. Il penultimo samurai
06. Raimondo taroccato
07. Dottor Vianello, psicanalista
08. Il mago della finanza
09. Black out
10. Il fantasma dell'opera
11. Due galli nel pollaio
12. Il predicatore
13. Raimondo giovane attore
14. Intuito maschile
15. La risata nervosa
16. L'ultima e-mail
17. Il contatore della luce
18. Rami secchi
19. La depressione di Sandra
20. Raimondo portiere


STAGIONE 15 (2005/2006) 
01. Calciatori anonimi
02. Sandra come Harry Potter
03. Testimonial
04. No allo spreco
05. Bigamia
06. Sei connesso?
07. Reality show
08. Raimondo e lo strozzino
09. La tata di Tom Cruise
10. Spesa di gruppo
11. L'oroscopo di Raimondo
12. L'etica e l'estetica
13. Quarto potere
14. Il figlio di Varenne
15. www.sandramondaini.it
16. Perle di saggezza
17. Vogliamo tutto
18. Il mercato dei regali
19. Quattro stelle
20. Swingers


STAGIONE 16 (2006/2007) 
01. L'hammam
02. I cinesi
03. La confraternita
04. Il complotto
05. L'impostore
06. Raimondo V.
07. Lo scambio
08. La legge dell'ex
09. Call center Vianello
10. Addio Kate
11. Una lacrima sul viso
12. Casalinghe disperate
13. Fondi neri
14. Un diamante è per sempre
15. La vanità degli uomini
16. Dolce dormire
17. La figlia del portiere
18. Viva il wrestling
19. L'amore non esiste
20. Il grande comandante

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