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247°F

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247°F
Titolo originale:247° F
Dati:Anno: 2011Genere: thriller (colore)
Regia:Levan Bakhia, Beqa Jguburia
Cast:Scout Taylor-Compton, Travis Van Winkle, Michael Copon, Christina Ulloa, Tyler Mane, Michael Andrew, George Dugashvili, Rene Etore, Tornike Gogrichiani, Ibrahim Idowu, Jeremy Inabnit, Mamuka Mazavrishvili II, Beso Natsvlishvili, Vazha Qoqrashvili, Michael Zaalishvili
Note:Aka "247 gradi Fahrenheit", "247 degrees Fahrenheit".
Visite:243
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/10/12 DAL BENEMERITO GREYMOUSER POI DAVINOTTATO IL GIORNO 4/11/15
Tutti allo chalet sul lago per un weekend in compagnia: una coppia che pare affiatata (Michael e Renee) più l'amico di lui (Ian) e l'amica di lei (Jenna, l' "estranea" del gruppo). Trovano ad aspettarli il proprietario, che li accoglie per poi lasciarli quasi subito e andarsene alla sagra paesana. I quattro scherzano, i due amoreggiano, l'una prova timidamente a legare con i maschi e soprattutto con Ian, quello "libero". Per favorire la socializzazione decidono di farsi una sauna nel locale predisposto, ma qui accade l'imponderabile: Michael, mezzo ubriaco, esce per andare al bagno dopo aver litigato con Renee e scompare di scena. Gli altri tre, tragicamente, si ritrovano bloccati nella sauna con la porta che non si apre più. Perché? Cos'è accaduto? Ci si aspetterebbe il classico serial killer pronto a decimare il gruppo, ma non è così; una scala spostata inavvertitamente da Michael ha finito con lo sbarrare dall'esterno la pesante porta della sauna e il nostro s'è poi appisolato sul divano, ubriaco. Non sente le urla disperate degli amici che in sauna cominciano lentamente a provare il soffocante calore generato dalla stufa. Un survivor-movie claustrofobico, chiuso tra le pareti in legno d'una sauna, con la beffa di un aiuto esterno che potrebbe facilmente arrivare in soccorso ma dorme. Tirare avanti per l'intera durata in una situazione così non era facile e difatti non si può dire che i due registi ce l'abbiano fatta. L'inizio sul lago aveva messo in luce una bella fotografia e un'atmosfera cupa promettente, in contrasto con l'apparente giovialità dei quattro amici. Poi però ci si barrica in casa e si rientra nei canoni del thriller truce, con una sceneggiatura non granché interessante che prevede qualche blanda schermaglia iniziale destinata a sfumare in prevedibili frasi di reciproco incoraggiamento alternate a pallidi tentativi di risolvere in qualche modo la situazione. Jenna peraltro sembra abbia dei problemi legati alla tensione, non ha preso le sue solite pastiglie e fastica a restare calma, Renee ha il gran fisico di Cristina Ulloa e non lo nasconde di certo, i due ragazzi non sono da meno e sfoggiano le loro tartarughe: il sudore olia i corpi e la tensone lentamente sale, il tutto diretto con discreta mano e professionalità. L'inizio prometteva di più, ad ogni modo, e il finale non spiazza più di tanto. Corretto, buono per chi ama il genere.
il DAVINOTTI

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Daniela 5/11/12 10:26 - 8928 commenti

Due coppie di amici (di quel tipo di amicizia da film horror in cui sembrano invece detestarsi profondamente) in vacanza in una baita sul lago con sauna annessa. Basta una banale distrazione del più grullo perché gli altri tre vi si trovino intrappolati... Sviluppo banale, cast modesto, ma è innegabile che la pellicola il suo sporco e sudaticcio lavoro almeno in parte riesce a farlo: trasmettere il senso di crescente malessere fisico di quei disgraziati rinchiusi in una stufa, con corpi sempre più accaldati e menti annebbiate. Vedibile, senza troppo a pretendere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ma perché non tentano neppure di ingannarlo? Magari non funzionava, ma provaci almeno.. Non dico cosa per non spoilerare.
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Greymouser 26/10/12 20:02 - 1459 commenti

Della serie "la mamma dei cretini è sempre incinta", qui si dimostra che la stupidità umana può essere più letale del più efferato serial killer. Per una incredibile serie di circostanze da darwinismo al contrario, tre giovani si trovano bloccati in una sauna che va a tutto vapore, con ovvie problematiche di sopravvivenza. Il film non è male, in fondo, riuscendo a trasmettere in modo palapabile l'angoscia della bizzarra situazione. Guardabile.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Pumpkh75 26/4/16 12:50 - 1268 commenti

Chi ha paura di sprecare 80 minuti a veder solamente lessare una manciata di giovani bellocci rimarrà sorpreso: lo svolgimento non è per nulla barboso, la tensione (non stratosferica, a dire il vero) tiene in maniera adeguata, le interpretazioni non sono da buttare e, per una volta, la disperazione non prende il sopravvento quando i personaggi devono azionare il cervello. Ci sono limiti (regia scolastica, il prologo forse forzato) ma come cinema usa e getta non mi ha certamente deluso.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Digital 15/12/12 11:15 - 1110 commenti

Un gruppo di giovani rigorosamente palestrati, ansiosi di trascorrere alcuni giorni in completo relax, si trovano, per una serie di circostanze, intrappolati all'interno di una sauna, con il pericolo sempre più incombente di rimetterci le penne. Non è affatto male questo thriller. Innanzitutto bisogna dire che gli attori, pur essendo sconosciuti, se la cavano abbastanza bene, mentre la tensione regge fin quasi alla fine. Quel che convince poco è la ricostruzione dei fatti, di come han fatto i ragazzi a cacciarsi in quella spiacevole situazione...
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Lupus73 16/5/20 16:55 - 419 commenti

Ragazzi ambosessi per un weekend al lago in uno chalet; contrattempo: rimangono chiusi nella sauna a temperature allucinanti. Tutto qui? Eh sì, il canovaccio è scarno, ma la confezione è discreta, lo chalet molto bello e suggestivo e il fulcro dell'intrattenimento sta nelle trovate escogitate per uscire dalla sauna e per ovviare alle problematiche che si susseguono. E' un thriller, niente di trascendentale e ci sono dei punti che avrebbero potuto essere tagliati poichè smorzano la tensione. Supera i due pallini per poco.
I gusti di Lupus73 (Horror - Peplum - Thriller)