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MIO ZIO BENIAMINO - L'UOMO DAL MANTELLO ROSSO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/10/08 DAL BENEMERITO MASCHERATO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Homesick
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Markus
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Mascherato


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Homesick 5/5/16 11:22 - 5737 commenti

Oltre a celebrare l'amicizia e il trionfo della nobiltà d'animo su quella di blasone, l'opera di Molinaro sa fondere alla perfezione la commedia licenziosa della miglior fattura, il racconto avventuroso appassionante, la sensualità del nudo femminile - potenziata da una fotografia dai colori vivi, pieni ed eleganti - e qualche leggero tocco drammatico. Brel aderisce vigorosamente alla parte del medico squattrinato, spavaldo e libertino nelle agili interazioni con gli ottimi comprimari - alcuni dei quali dallo spiccato caratterismo, come Afred Adam - e un avvenente comparto femminile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Brel travestito da reverendo; Adam che racconta le sue avventure a fianco del suo maresciallo; la festa prima del funerale.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Mascherato 25/10/08 19:09 - 583 commenti

L'anno di uscita è il 1969; il protagonista Jacques Brel, un po' troppo frettolosamente e riduttivamente indicato come poeta/cantautore degli anni ribelli; vi si racconta di lotta di classe (tra nobili e borghesi) nel 1750, ad un passo dalla Rivoluzione. Logico che Mio zio Beniamino passi, nelle recensioni benevole dell'epoca e non solo, come un'opera intrisa degli umori del '68. Lo è come un film interpretato da Lando Buzzanca. Il regista, del resto, Molinaro è un mestierante della commedia (Il rompiballe, Il vizietto), ma certo non un jeune turc.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Markus 16/11/17 8:43 - 3188 commenti

Francia, 1750. Giovane medico pieno di debiti e un po' dongiovanni rifiuta il matrimonio con la sua bella, ma le cose prenderanno una piega diversa. Il film di Edouard Molinaro (regista del ben più noto Il vizietto) ha da una parte una buona resa scenica con costumi e spazi eccellentemente rappresentati, ma regge essenzialmente per la presenza dell'istrionico artista Jacques Brel (eclettico musicista e attore belga, noto per aver composto il brano "Ne me quitte pas") qui in un ruolo da protagonista assoluto.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)