Vai alla scheda Sei nel forum Discussioni di

Discussioni su Quell'ultimo giorno - Lettere di un uomo morto - Film (1986)

  • TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/02/12 DAL BENEMERITO SCHRAMM
  • Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione ( vale mezzo pallino)
  • Grande esempio di cinema:
    Schramm
  • Quello che si dice un buon film:
    Cotola, Rufus68

DISCUSSIONE GENERALE

8 post
  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • Schramm • 17/06/13 11:33
    Scrivano - 7844 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs Titanus/Videogram

    Notare l'orrenda cover naif, che nulla ha da invidiare alle farloccandine buiesche!

    sembra presa para para da un freeze-frame di dreamscape

    Ultima modifica: 18/06/13 07:48 da Zender
  • Zender • 17/06/13 18:48
    Capo scrivano - 49301 interventi
    Bah Schramm, francamente cercando un po' se ne trovano di ben più somiglianti di immagini...
    Ultima modifica: 17/06/13 18:48 da Zender
  • Schramm • 17/06/13 20:02
    Scrivano - 7844 interventi
    nei nuke-movies? non saprei. a mia memoria non risultano molte scene simili nella storia del cinema atomico.

    secondo me è probabile che l'ideatore della copertina della vhs (peraltro davvero fuorviante e pattona per quel che è invece il film) avesse in mente quella scena.
    Ultima modifica: 17/06/13 20:03 da Schramm
  • Buiomega71 • 18/06/13 00:45
    Consigliere - 27492 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    sembra presa para para da un freeze-frame di dreamscape

    [/quote


    Oddio, in effetti un pò (troppo) ci somiglia!

    Non escluderei una scopiazzatura...
  • Zender • 18/06/13 07:49
    Capo scrivano - 49301 interventi
    Ah perché ha la bomba in sottofondo, non avevo capito. Pensavo ti riferissi solo alla donna in primo piano.
  • Schramm • 18/06/13 11:03
    Scrivano - 7844 interventi
    sì, mi riferisco alla visione di insieme. il fungo atomico sullo sfondo e la donna disperata con le braccia tese. è una figura che nei nuke-movies non si è mai vista e che campeggia solo all'inizio di dreamscapes.

    visto che si è così varata la discussione generale per questo film, ne approfitto per consigliarne accoratamente il recupero a tutti.
    Ultima modifica: 18/06/13 21:47 da Schramm
  • Cotola • 15/09/15 22:41
    Consigliere avanzato - 3926 interventi
    Il primo film di questo regista è andato. Molto bello ed interessante. Con richiami a Tarkovskij e forse ancor di più a Sokurov. E un grande atto d'accusa contro il nucleare. Bello: per me 3 palle.
    Ma è dagli altri film che mi aspetto di più. Appena
    li vedo ti contatto, Schramm.
  • Schramm • 16/09/15 10:56
    Scrivano - 7844 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Il primo film di questo regista è andato. Molto bello ed interessante. Con richiami a Tarkovskij e forse ancor di più a Sokurov. E un grande atto d'accusa contro il nucleare. Bello: per me 3 palle.
    Ma è dagli altri film che mi aspetto di più. Appena
    li vedo ti contatto, Schramm.


    mazza, appena 3! per essere "molto bello e interessante" ci sei andato giù severo. io direi che è più per esteso un j'accuse contro ogni forma di fideismo scientifico, di cui il dopobomba è al contempo testo e pretesto per tutt'altri snodi, specie protesi all'esuberazione estetica (che è, come si dice, tantissima roba) e poetica (che un po' smorza retoricamente la tanta roba della parentesi precedente, impedendogli il conseguimento di un pentapalla categorico). devo dire, che andrej mi perdoni, che figurativamente, fotograficamente, pittoricamente, tematicamente e come scultorea prova di un'altra dimensione temporale (e non) io lo prediligo di grandissima lunga a tarkovskij. forse perché -come meglio vedrai nelle altre opere- abbraccia maggiormente il sacro senza farti sentire il peso dell'ecumenismo e di una profonda cristianità (che nel cinema di t. si fa largo a spintoni a ogni sequenza), per vie paradossalmente più laiche e anarcoidi. anche se, certo, senza il cinema di tarkovskij non ci sarebbe forse stato il suo, o sarebbe stato differente.
    Ultima modifica: 16/09/15 10:59 da Schramm