Discussioni su Fine della corsa - Film (1997)

  • TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/06/09 DAL BENEMERITO SALTONE79
  • Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione ( vale mezzo pallino)
  • Quello che si dice un buon film:
    Buiomega71
  • Non male, dopotutto:
    Saltone79, Daidae

DISCUSSIONE GENERALE

5 post
  • Se ti va di discutere di questo film e leggi ancora solo questa scritta parti pure tu per primo: clicca su RISPONDI, scrivi e invia. Può essere che a qualcuno interessi la tua riflessione e ti risponda a sua volta (ma anche no, noi non possiamo saperlo).
  • B. Legnani • 21/06/09 23:22
    Pianificazione e progetti - 15017 interventi
    I titoli dei film si scrivono non in maiuscolo, ma con le modalità normali.
    Pertanto, in questo caso:
    titolo: Fine della corsa (e non "FINE DELLA CORSA" o "Fine della Corsa")
    tit. orig.: Do me a Favor

    Il cast va scritto con la virgola dopo il cognome e lo spazio prima del nome successivo (Mario Rossi, Antonio Verdi), altrimenti il sistema non carica la lista. Non mettere il punto dopo l'ultimo cognome della lista.

    Grazie.
    Ultima modifica: 22/06/09 07:27 da B. Legnani
  • Buiomega71 • 23/05/14 10:18
    Consigliere - 26251 interventi
    Ne e passata di acqua sotto i ponti, quando la Locke giovanissima era amica di Willard o faceva la "ragazzina" con grossi problemi edipici in Un Rantolo nel Buio

    Poi arrivò Clint, che la valorizzò non poco, e dove scampava (per un soffio) molto spesso a stupri di gruppo o era un angelo vendicatore per uno atrocemente subito

    Mi e sempre piaciuta Sondra, più come carattere e tipo che come donna (profondamente e irrimediabilmente americana)

    Come profondamente e irrimediabilmente americano è Fine Della Corsa (suo quarto film da regista, dopo l'esordio immaturo ma coraggioso di Ratboy-un Elephant Man a Los Angeles, come dice Il Mereghetti)

    Impreziosito da location da sogno (gli scorci della provincia americana abbagliata da sole), un racconto di formazione che pare iniziare come una commedia generazionale (Lincoln e i suoi amici goliardici e imbecilli, Cuba Gooding jr logorroico propietario di un negozietto, la madre fissata col natale-anche se si è in pieno Agosto!-, il commesso idiota Martin, le provocazioni sessuali della Arquette ai danni degli immaturi amici di Lincoln), poi diventa una bizzarra e strampalata fuga d'amore, per finire nel sangue e nella tragedia (la cruenta sparatoria alla stazione di servizio), per poi prendere coscienza di sè e maturare (dopo il lancinante dolore) in fretta, in un finale un pò tirato per le lunghe (a dire il vero)

    Dalle parti di Qualcosa di Travolgente, ma con più cattiveria e amarezza

    La Locke sembra aver bene acquisito la lezione eastwoodiana (grandi spazi, ottimi dialoghi e battute, looser violenti , la provincia americana, dure schegge di violenza grafica), ritraendo (con nostalgia) un america amara e violenta, col sogno (impossibile) di fuggire in europa

    Meravigliosa e bravissima la Arquette (due le scene di culto: l'incipt con lei che corre ammanettata in una highway assolata, e quando si sfila le manette col sapone liquido dei bagni), ma la vera star e proprio la Locke, dove la si "sente" e si "vede" in ogni fotogramma , dallo spot "eastwoodiano" degli stivali da cowboy, al capezzale della madre malata, alla Arquette che si fà il bagno con schiuma tra le candele, alla ragazzina che chiede le birre nel finale, alla sequenza nel locale con una "strafattissima" e ingrifata Alanna Ubach che suscita le gelosia della Arquette, per poi fare una folle corsa in BMW con Lincoln, alla feroce sparatoria, alla Arquette picchiata e ammanettata dal suo violento fidanzato-un immenso Peter Greene-, alle nostalgiche canzoni che accompagnano la fuga dei due.

    Commovente, intenso e emozionate "on the road" femmineo e indissolubilmente lockeiano

    Da antologia i discorsi sui peli femminili e le ascelle non depilate della Arquette, o Alanna Ubach che non riesce a stare in piedi sugli zatteroni, con Lincoln che le dice:"Ma come fai a camminare su quei trampoli?"

    Bellissimo il commento musicale di Jeff Rona e l'ammaliante fotografia di Jerry Sidell che affascina con meravigliose location nature

    Al di là di qualche piccolo errore tecnico (la giraffa che entra nell'inquadratura, la troupe che si riflette nello sportello lucido della BMW), resta un film vitale e sanguigno, che conferma il talento narrativo dell'ex compagna di Clint

    Assolutamente sottovalutato e dimenticato, perciò obbligatoriamente da recuperare.
    Ultima modifica: 23/05/14 13:20 da Buiomega71
  • Buiomega71 • 23/05/14 10:24
    Consigliere - 26251 interventi
    Sondra Locke implacabile "angelo della vendetta" in Coraggio...fatti amazzare

    http://photos.famouswiki.com/s/sondra-locke-28656/gallery/sondra-loc-573640.jpg


    Sondra Locke dietro la MDP nel suo primo film da regista, il delicato e bizzarro RatBoy

    http://www.fanpix.net/picture-gallery/sondra-locke-picture-19278885.htm
  • Daidae • 7/04/24 12:36
    Compilatore d’emergenza - 1353 interventi
    Al minuto 01:21 cameo del fratello della protagonista (Richmond Arquette), nella parte di un vigilante chiacchierone




  • Daidae • 7/04/24 12:39
    Compilatore d’emergenza - 1353 interventi
    Il cast completo

    Rosanna Arquette, George Dzundza, Devon Gummersall, Julie Ariola, Frances Fisher, Mary Jo Catlett, Peter Greene, Cuba Gooding Jr., Marty McSorley, Duke Valenti, Chad Lowe, Alanna Ubach, Jason Hervey, Craig Nigh, Saachiko, Rolando Molina,  Paul Herman,  Richard Riehle, Lin Shaye, William Frankfather, Richmond Arquette, Sunshine Lliteras, Ron Snow
    Ultima modifica: 7/04/24 12:39 da Daidae