Zona d'ombra

Media utenti
Titolo originale: Concussion
Anno: 2015
Genere: biografico (colore)
Note: E non "Zone d'ombra". Il film racconta l'individuazione da parte di Dr. Bennet Omalu, un patologo nigeriano immigrato negli USA, di una patologia, la la "chronic traumatic encephalopathy" (CTE), a cui sono esposti gli sportivi soggetti a ripetuti traumi cranici.
Numero commenti presenti: 9

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 19/02/16 DAL BENEMERITO DANIELA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Puppigallo 15/10/17 18:46 - 4651 commenti

I gusti di Puppigallo

Un patologo forense di origini nigeriane osa mettere in dubbio i "salutari" traumi cranici da impatto, che avvengono regolarmente nell' NFL. Si possono immaginare le conseguenze; minacce, colleghi che gli danno del ciarlatano; e tutto il carrozzone che gli passa sopra senza troppi problemi. La pellicola è girata con un certo mestiere; e Smith se la cava dignitosamente, come anche chi interpreta il suo capo "Digli che sono un vecchio stronzo fanfarone". Tutto procede sulla linea di galleggiamento della decenza audiovisiva; e bisogna ammettere che lo si segue senza particolari problemi. Non male
MEMORABILE: Il capo "A quanto pare l'NFL è padrona della scienza neurologica..."; L'evidenza negata dell'encefalopatia traumatica cronica da impatto.

Daniela 19/02/16 09:26 - 10646 commenti

I gusti di Daniela

Sbattere forte la testa può danneggiare il cervello e più aumentano le capocciate più aumenta il rischio di riportare danni gravissimi con esiti anche tragici. Detta così, può sembrare la scoperta dell'acqua calda ma quanto si parla di uno sport attorno al quale si muovono enormi interessi come il football americano, allora anche scoprire l'acqua calda può diventare un'impresa da eroe della scienza, senza macchia e senza paura. Film tradizionale della messa in scena, interpretato correttamente da un buon cast, che non entusiasma per "come" racconta ma risulta interessante per "cosa" racconta.

Parsifal68 27/04/16 07:52 - 607 commenti

I gusti di Parsifal68

Un medico forense nigeriano che lavora effettuando autopsie, scopre una connessione tra sport violento e malattie degenerative, mettendosi contro la Lega Americana di Football. Ispirato a una storia vera, è un film di denuncia sulla potenza delle lobbies, capaci di tutto pur di salvare i propri interessi. Will Smith in stato di grazia.

Cotola 9/05/16 23:59 - 8000 commenti

I gusti di Cotola

Il solito film a stelle strisce, tratto da una storia vera, in cui si narra la vicenda del Davide di turno contro un Golia che sembra onnipotente ma forse non lo è poi del tutto. Se vi aspettate brividi, emozioni, novità e guizzi registici è meglio passare oltre. Se invece vi accontentate di un film abbastanza ben fatto e dall'impianto solido e tradizionale, allora potete vederlo. In ogni caso a prescinde dai gusti, va detto che l'argomento è quantomeno interessante anche per gli occidentali che certo non stravedono per il football americano.

Dusso 11/05/16 17:26 - 1548 commenti

I gusti di Dusso

Un film intenso che riesce a trasportare lo spettatore, grazie a una prova di Will Smith davvero grandiosa, nella guerra tra la scienza e la lobby della NFL che cerca naturalmente a tutti i costi e grazie al suo potere di difendere chi le va contro. Non ho gradito il doppiaggio italiano delle telecronache sportive tipico del nostro stile da "Sky", per il resto il film per il soggetto che racconta è di buonissima fattura, senza "difetti" particolari.

Capannelle 3/06/16 08:57 - 3913 commenti

I gusti di Capannelle

Non male. Condotto con professionalità e interpretato da un cast in forma. Per un'ora tiene bene e coinvolge lo spettatore, dopo perde smalto e si incanala su binari ordinari. Conforta sapere che gli sforzi del medico nella realtà a qualcosa hanno portato, anche se il mondo dello sport professionistico tenderà sempre a sottovalutarle.

Galbo 5/11/16 11:53 - 11673 commenti

I gusti di Galbo

Un caso reale di medicina legale legato ad uno degli sport più amati dagli americani e ricostruito con una certa correttezza formale dal regista Peter Landesman. Al di là di qualche tecnicismo, il film si segue con facilità ma ha il difetto di appassionare poco anche per una certa difficoltà a vedere Will Smith nei panni di un rigoroso anatomo patologo alle prese con esami istologici e autopsie. Più credibili gli altri interpreti come Eddie Marsan e Alec Baldwin. Ha un suo perché ma non è memorabile.

Piero68 18/01/17 12:28 - 2841 commenti

I gusti di Piero68

Come sempre "The show must go on!", anche se questo comporta la menomazione mentale o addirittura la morte di atleti sottoposti a continui traumi cranici. Un discreto (e dimesso) Smith dà voce e corpo al Dr. Omalu, patologo nigeriano che decise di sfidare la NFL agli inizi del 2000. Sceneggiatura lineare e ben fruibile con un'ottima rinascita di Alec Baldwin che da tempo non si vedeva in un bel ruolo da protagonista. Non una pellicola memorabile ma sicuramente da non perdere se si vuol capire di più su alcuni meccanismi che regolano lo sport.
MEMORABILE: La proposta goliardica dei medici di scrivere sul casco dei giocatori le avvertenze del Ministero della salute tipo i pacchetti di sigarette.

Rambo90 3/04/17 23:21 - 6815 commenti

I gusti di Rambo90

Un film davvero notevole che racconta, senza troppi orpelli ma cercando il più possibile di esporre i fatti nudi e crudi, la scoperta del CTE tra le malattie imputabili ai danni cranici nel football. La regia è svelta, sa coinvolgere quasi da subito, la sceneggiatura crea bei dialoghi che ci spiegano anche come l'America non possa rinunciare a questo sport pur conoscendone ora le conseguenza. Smith superlativo, ben supportato da un Baldwin in grande spolvero, entrambi realistici e affiatati, capaci di emozionare solo con gli sguardi.

Will Smith HA RECITATO ANCHE IN...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Daniela • 19/02/16 09:48
    Gran Burattinaio - 5623 interventi
    Nel film viene mostrato il Dr. Bennet Omalu come "scopritore" della patologia specifica ma, da quanto ho potuto leggere in vari siti, in realtà la patologia era stata già individuata relativamente ad altri sport (in particolare il pugilato), mentre il Dr. Omalu riuscì a dimostrare che ad essa erano esposti anche giocatori di uno sport fino allora ritenuto da questo punto di vista sicuro come il football americano. L'uso del casco infatti non protegge dai ripetuti micro-traumi che, con il passare del tempo, danneggiano il cervello in maniera permanente, pur non essendo rilevabili con i tradizionali strumenti di analisi diagnostica.
    Come viene accennato nel film, l'esatta diagnosi può essere effettuata solo post-mortem e poiché gli effetti della patologia sono molto variabili (demenza precoce, depressione, allucinazioni, comportamenti aggressivi, apatia) questo rende difficile l'individuazione della patologia ed il calcolo della sua incidenza.
    Dai casi accertati di CTE, risulta che i più colpiti sono i pugili, seguiti dai giocatori di football americano.

    Chi conosce bene l'inglese, potrà trovare ampie notizie sulla CTE qui:
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2945234/
  • Musiche Sanderxx • 7/11/18 20:18
    Disoccupato - 3 interventi
    La colonna sonora

    Happy Birthday to You
    Love T.K.O. - Teddy Pendergrass
    PSALM 50 - Owen Alstott
    How Great is Your God
    Close the Door - Teddy Pendergrass
    Wheel of Fortune Opening Theme, Toss Up and Toss Up Win - Steve Kaplan
    Move Ya Body - Nina Sky featuring Jabba
    In the Darkness - Lisbeth Scott
    So Long - Leon Bridges
    Ultima modifica: 7/11/18 20:25 da Zender