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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/08/12 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71
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Buiomega71 17/08/12 00:36 - 2193 commenti

I gusti di Buiomega71

Il cinema notturno di John Carpenter (soprattutto 1997: fuga da New York), l'action postmoderno di Walter Hill (molti i punti in comune con Strade di fuoco) e spizzichi coppoliani di Rusty il selvaggio. Questi i numi tutelari di Bèhat, che realizza un mix di action e gangster movie con schegge da postatomico (il combattimento dei ragazzini) e lotte finali all'ultimo sangue che lo apparentano ad alcuni prodotti Cannon. Piuttosto convenzionale ma diretto discretamente ed esaltato dalla cromatica fotografia di Robin. Di culto assoluto il cattivo di Donnadieu.
MEMORABILE: La prostituta "felliniana" armata di spranga che cade dalle scale; Il lanciatore di coltelli omosessuale; La Dacla che indossa una tuta alla Interceptor.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 17/08/12 10:50
    Pianificazione e progetti - 21563 interventi
    L'ESTATE FRANCESE IN NERO L'action movie americano, quello post moderno di Walter Hill (dai Guerrieri della notte a Strade di fuoco), flirtando con il cinema notturno carpenteriano (su tutti 1997: Fuga da New York) e spizzichi e bocconi di certo cinema post atomico (soprattutto italico) sulla scia dei Guerrieri del Bronx castellariani (vedasi il combattimento notturno di alcuni ragazzini, tra lande sperdute con bidoni in fiamme e carcasse di automobili). Tutto il post moderno ottantiano, sciorinato da Bèhart in un mix tra polar, action, thriller, western, echi Madmaxiani, cavalieridella vallesolitaria, combattimenti finali che manco nei film con Van Damme (che appare pure in un piccolo ruolo cameo a inizio carriera). Sembrano quei film prodotti dalla Cannon e diretti da un Glickenhaus o da un Winner in pre-pensionamento, con il bello e imbattibile, il cattivone, la fanciulla da salvare, la retta via da seguire e lasciarsi alle spalle cattive compagnie, ceffi da galera, punk violenti armati di katana, discoteche alla rave party puramente ottantiane, bagliori post atomici di periferie squallide e abbandonate al degrado, arti marziali e tutti i clichè dell'action movie americano. Il merito di Bèhat e di avere anticipato certo cinema bessoniano (Subway arriverà di lì a poco, ma forse Bèhat aveva in mente anche Le dernier combat)e di portare il classico "noir" francofono in territori di puro cinema di genere. Manca il coraggio di osare, la violenza (seppur presente a dosi massiccie) e contenuta, così come il sesso (truffaldina la frase di lancio del film all'epoca: "Violenza sulle donne!". Al contrario le donne, qui, sono tostissime). Va detto che Bèhat non gira poi tanto male (coadiuvato dalla bellissima fotografia notturna di Jean-Francois Robin) e piazza qualche buon momento ben assestato: la prostituta "felliniana" armata di spranga che ruzzola dalle scale; l'omossessuale lanciatore di coltelli che inchioda-letteralmente-le sue vittime al muro; la bellezza androgina e autolesionistica di Corinne Dacla (che indossa pure una tuta e casco alla Interceptor); la tosta (e bona)Christine Boisson; la prostituta bionda in zoccolette Nathalie Courval (concupita dal padre del suo uomo); cinesine rapite e fatte schiave legate nude a letto. Pur tenendo l'attenzione, il film scivola via molto convenzionalmente, non dicendo nulla di nuovo, tra vezzi autoriali alla Alain Corneau e scivoloni senzazionalistici da b-movie alla Albert Pyun. Di culto assoluto e monumento istantaneo al cattivo di Bernard-Pierre Donnadieu, una via di mezzo tra Enzo Salvi e Gerard Depardieu, che non sfigurerebbe in un action filippino di Ciro Santiago. Ottima la vhs della Gvr, che nonostante gli anni sul groppone, e ben riversata con colori vividi e nessun droupot. Esagerato a livelli massimi il vm 18. Uno Strade di fuoco da banlieu, però senza rock n roll.
    Ultima modifica: 21/04/18 10:20 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 21/04/18 10:17
    Pianificazione e progetti - 21563 interventi
    Direttamente dalla collezione privata di Buiomega71, la vhs General Video: Durata effettiva: 1h, 37m e 14s
    Ultima modifica: 21/04/18 10:44 da Zender