Occhi di serpente

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Snake Eyes
Anno: 1993
Genere: drammatico
Note: Aka "Dangerous game".
Numero commenti presenti: 6
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Abel Ferrara è un talento cinematografica non comune, ma talvolta s’incarta in film difficilmente difendibili. SNAKE EYES (o A DANGEROUS GAME, come è stato rititolato) è di una noia mortale, con momenti di indubbia presa interpolati in un contesto di una lentezza tramortente. E’ il solito film sul regista (qui Harvey Keitel) che vede trasferirsi i suoi problemi dal set alla quotidianità. Sul set deve gestire una coppia di attori (James Russo e Madonna) come minimo instabili psicologicamente, nella vita ha il suo daffare con la moglie che viene a trovarlo col figlio mentre lavora. Le parti del film nel film sono molto forti, con James Russo che, come gli impone il copione, urla e strepita contro la sua donna, completamente remissiva (Madonna,... Leggi tuttototalmente in bambola in un ruolo più adatto a Courtney Love che a lei). Lui finirà coll'approfittare di lei sul set per rendere la scena più “realistica”. Inutili tracce di improvvisazione, filosofia spicciola a piene mani, turpiloquio continuo e un po' di sesso all'acqua di rose (visti i tempi che corrono): Ferrara questa volta fa un film davvero inutile e, come sempre quando ha in mano un soggetto povero, si dimostra incapace di imporre un ritmo accettabile. Veniamo sballottati da una scena all'altra quasi in trance, con repentine impennate destinata a spegnersi subito tra primi piani che vorrebbero essere eloquenti ma sono solo l'ennesimo espediente usato dal regista per precipitare lo spettatore in una dimensione quasi sospesa tra sogno e realtà, dramma personale e finzione cinematografica. Keitel è bravo, d'accordo, ma Madonna sembra un'automa e James Russo un pazzo calcolato.
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Pigro 20/10/08 10:02 - 7667 commenti

I gusti di Pigro

Regista fa un film su un crisi di coppia che manda in crisi tutti coloro che vi partecipano. L'ambizione di Ferrara è alta: dire qualcosa di nuovo e in modo nuovo sulla solita storia di cinema nel cinema, sul rapporto tra verità e finzione, e pure sui rapporti d'amore come relazioni di potere. Si sente che è materia per lui scottante, a tal punto che non riesce a manovrarla o a controllare l'esagerata sperimentazione narrativa che vuol mettere in campo. Materia per lui rovente che arriva gelida e noiosa al pubblico. Mah...

Patrick78 22/01/09 12:03 - 357 commenti

I gusti di Patrick78

Incomprensibile e tedioso pasticciaccio di Ferrara che ci inganna con un film nel film che poi non è un film ma è la realtà di un film che ridiventa realtà del film nella realtà!!! Ora, lasciando da parte la razionalità della pellicola, ci soffermiamo sugli attori coinvolti in tale nefandezza: Keitel come al solito è un grande ma è dura fare bene in questo contesto, Russo è uno stoccafisso e si conferma alquanto scarso, Madonna è un insulto alla categoria e dovrebbe smetterla di affliggerci con le sue recitazioni. Ferrara è da carcere psichiatrico!

Galbo 25/01/09 08:05 - 11271 commenti

I gusti di Galbo

Ennesimo e pochissimo riuscito esempio di cinema nel cinema, Occhi di serpente di Abel Ferrara mostra una crisi di coppia durante la realizzazione di un film.Benchè discretamente assecondato dai suoi attori, il regista imprime al film uno stile isterico e nervoso che nei suoi (frequenti) eccessi annoia profondamente.

Lucius 17/08/09 20:10 - 2819 commenti

I gusti di Lucius

Il film è il prodotto di una regia ambiziosa ma fallimentare: si fa fatica a seguirlo, soprattutto per la noia e la ripetitività di molte scene. Non di meno rappresenta un'occasione mancata per Madonna che qui eccelle nella recitazione, dando prova di essere attrice di talento. Un progetto filmico rivoluzionario sulla carta rivelatosi, nella pratica (nonostante l'eccellente direzione degli attori e la fotografia), un'opera attorcigliata su se stessa. Un'esperienza limite di cui è meglio ricordare solo gli occhi di Madonna. Dannato.

Cotola 10/04/12 19:59 - 7330 commenti

I gusti di Cotola

Le ambizioni sono altissime, i risultati mediocri e deludenti: il regista americano vuole costruire un importante film sul cinema e sul cinema nel cinema, ma alla fine si perde nelle mescolanze tra realtà e finzione. Realtà che imita l'arte o viceversa? Poche idee ma ciò che è più grave è che il tutto tedia lo spettatore con troppi dialoghi e situazioni verbose e poco coinvolgenti. Buona la direzioni degli attori, ma Ferrara si conferma regista molto discontinuo: a tratti geniale, a tratti noioso e pretenzioso.

Pessoa 25/01/17 11:53 - 1027 commenti

I gusti di Pessoa

Atipico anche per lo stesso Ferrara (che certo non si può definire un regista mainstream), questo film insegue trame che vanno oltre il plot filmico tradizionale. La vicenda è capitata davvero un milione di volte, per questo Ferrara si sente libero di smembrarla e analizzarla dall'esterno, con la precisione di uno scienziato. L'esperimento riesce grazie alle grandi prove di Keitel e Madonna (nomination all'Oscar) mentre James Russo fornisce una delle sue poche convincenti. Per me rimane un piccolo cult. Merita una visione attenta!
MEMORABILE: Keitel e Madonna che ballano; Il monologo di James Russo; "Gli uomini sono necessari perché i vibratori non falciano il prato..." (Madonna)
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 15/04/10 00:08
    Scrivano - 7640 interventi
    Il punteggio più basso Il titolo del film allude, in gergo, al gioco dei dadi: "occhi di serpente" è una frase che viene utilizzata come espressione per indicare il punteggio più basso.
  • Curiosità Lucius • 29/10/10 22:22
    Scrivano - 8439 interventi
    Il film nel film (il regista Eddie Israel nel film ha cominciato le riprese di un altro film dove si racconta il fallimento di un matrimonio alto-borghese) è "Mother of Mirrors".
  • Discussione Raremirko • 3/10/19 16:12
    Call center Davinotti - 3439 interventi
    Effettivamente di sicuro non è il miglior Ferrara, ma il cast ottimo ed una certa originalità di fondo salvano tutto; confuso, con parti buttate un pò a caso (ad un certo punto viene mostrata un'intervista di Herzog relativa a Fitzcarraldo!), risulta comunque intrigante quanto basta per proseguire la visione. E' una sorta di noir metafilmico con spruzzi e sprazzi di romanticismo. Valido ma cast e crew han fatto di molto meglio.