L'uomo illustrato

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The illustrated man
Anno: 1969
Genere: fantascienza (colore)
Numero commenti presenti: 8
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/06/09 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 2/12/14
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Cotola 18/06/09 23:41 - 7622 commenti

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Non un granché questo film ispirato ad un racconto di Bradbury. Probabilmente sarebbe servito un regista dalle doti visionarie più spiccate (che sarebbero state abbastanza funzionali al tipo di storia) ed anche un ritmo più veloce ed intenso avrebbe giovato. Invece ne è venuta fuori una pellicola piuttosto spenta e poco interessante adatta, forse, solo agli appassionati del grande scrittore di fantascienza.

Homesick 27/06/09 11:50 - 5737 commenti

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Un’enorme delusione. Non tanto per la storia in sé – tratta da tre racconti dello specialista in fantascienza Ray Bradbury – ma per come è imbastita: fin troppo sconnessa, illogica, ripetitiva e illuminata da una inadatta fotografia lussureggiante. Nemmeno Steiger, il prepotente e tatuatissimo (pardon: ricoperto di “illustrazioni”) uomo del titolo, riesce ad avere la meglio su una regia anonima e fiacca che fa smarrire lo spettatore nel sottobosco della noia.

Rickblaine 29/06/09 10:13 - 635 commenti

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Lento e noioso, anche se con una storia curiosa e particolare. Tratto da un'opera di Ray Bradbury con un Rod Steiger in vena, ma il filo logico si perde quasi da subito. Non coinvolge e le situazioni futuristiche non inducono nello spettatore il giusto interesse.

Enzus79 29/06/09 10:43 - 1847 commenti

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Un uomo ricoperto da illustrazioni sul corpo racconta storie ad un ragazzo. Film di fantascienza con pochissime ambizioni, dato che con un soggetto del genere in mano si poteva fare molto di più. Rod Steiger tiene in piedi la "baracca" quanto può, ma non può distoglierci dalla noia...

Rambo90 21/08/10 16:42 - 6435 commenti

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Interessante film di fantascienza, non molto ritmato ma diviso in episodi ognuno dei quali interpretato da un grandissimo Rod Steiger. Le varie storie sono ispirate ad altrettanti racconti di Bradbury e quindi riservano molte sorprese nei finali. Da vedere per gli appassionati del genere.

Pigro 27/11/11 09:07 - 7910 commenti

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Un’opera esemplare: da studiare nelle scuole di cinema per imparare come *non* si fa un film! Dai racconti di Bradbury (l’uomo con i tatuaggi che fanno vedere il futuro), una sceneggiatura deprimente e teatrale, dialoghi verbosi e superflui, regia piatta e soporifera, musica improbabile, scene ridicole, attori maldiretti e annoiati, fotografia scialba, produzione tirata via, e soprattutto nulla che dia un senso globale, una necessità a questo lavoro, che si limita a trasferire su schermo delle storie senza averle capite. Micidiale.

Black hole 28/02/13 12:43 - 138 commenti

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Considerando i tre bei racconti di Bradbury (specialmente "L'ultima notte della Terra"), con un potenziale cinematografico secondo me eccellente, bisogna dire che si poteva fare decisamente meglio. Il raccordo narrante poi, interpretato da uno Steiger poco convincente (o convinto?), a parte gli splendidi tatuaggi dipinti sul suo corpo è spesso troppo lento: a tratti si fa davvero fatica a non sbadigliare, nonostante la bella Claire Bloom nel ruolo della misteriosa tatuatrice. Gli attori ruotano ma salverei solo Peke, il volpino isterico.
MEMORABILE: Steiger che riposa nudo e completamente tatuato, in attesa di Felicia, su un divano che riprende i suoi disegni.

Hearty76 7/07/14 01:08 - 227 commenti

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Bradbury mi piace molto, però questa sconnessa trasposizione d'un suo racconto lascia davvero l'amaro in bocca. A parte l'accattivante presenza e la rispettabile interpretazione di Steiger (nel pieno della sua florida carriera) non si salva quasi nulla. Svaluta il tutto non tanto la già poco gradevole lentezza, né la scarsa azione, bensì l'imperdonabile deriva visiva della vera sostanza narrativa. Effetti speciali e colonna sonora pietosi. Un gran peccato, per questo accrocchio di metafore sprecate.
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