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TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/01/22 DAL BENEMERITO KINODROP
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Kinodrop 21/01/22 18:41 - 2234 commenti

I gusti di Kinodrop

Riprendendo il titolo del celeberrimo dipinto di Courbet, Lafitte al suo esordio in regia ne fa la chiave di volta allusiva della trama di questa commedia agrodolce, sullo sfondo del tabù edipico per eccellenza, che assilla il protagonista (lo stesso Lafitte). Colto da un paradossale arresto cardiaco (ma restando vivo e attivo) Jean-Louis ha tre giorni di tempo per sciogliere l'incantesimo, riallacciando i rapporti con la madre, attraverso un'imbarazzantissima richiesta suggerita da una medium, con la complicità della moglie e di un amico medico. Caustica, brillante e ben recitata.
MEMORABILE: L'imbarazzante compito affidato all'amico veterinario; I vari escamotages per riuscire nell'impresa; Le verità della madre; Margaux la maga new age.

Daniela 22/01/22 10:55 - 11451 commenti

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Avvocato quarantenne depresso e in crisi coniugale si accorge che il suo cuore ha smesso di battere: la scienza (veterinaria) non sa spiegare il mistero mentre una guru olistica promette di risolvere la faccenda ma pone una condizione molto imbarazzante... Scintillante esordio dietro alla macchina da presa di Lafitte, anche protagonista, con una imprevedibile commedia dell'assurdo che ruota proprio attorno a quella "cosa" mirabilmente ritratta da Courbet, interpretata da attori in gran forma fra i quali spicca Macaigne alle prese con una "mission impossible" dai risvolti spassosi.
MEMORABILE: Tripadvisor; La stampa della micia; L'Algeria moderna; "Ti voglio bene quasi quanto ne voglio a tua sorella".

Pigro 27/01/22 10:57 - 8756 commenti

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Il protagonista in crisi con il sesso e con sé stesso si scontra con un’intuizione psicoanalitica prêt-à-porter che si trasforma in una formidabile molla pronta a scatenare situazioni buffamente imbarazzanti. Con una buona sceneggiatura da un testo teatrale (e quindi anche con una scrittura non superficiale, nonostante la non originalità di molti passaggi) e un ritmo da placida commedia borghese che nasconde baratri in cui si ride a crepapelle, il film ha il pregio di rendere empaticamente credibile e avvincente l’assurdo più arbitrario.
MEMORABILE: “Tu as tué Titi!”

Deepred89 28/01/22 00:57 - 3488 commenti

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Lafitte, convincente sia come attore che nella messinscena, di notevole eleganza, commette l'errore di restare al di qua della comicità pura pur dovendo lavorare su un soggetto farneticante, da demenziale nostrano alla Lino Banfi, magari a episodi. Così, senza un vero registro comico in grado di trasformare in autentica forza umoristica i lati sgradevoli (tentate molestie, a ben vedere) della vicenda, il tutto affoga tra imbarazzo, fastidio e stucchevoli volgarità, con scene di nudo e oniriche che anestetizzano ancor di più il divertimento. Irritante il personaggio della Viard.

Galbo 12/02/22 07:30 - 11854 commenti

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Moderna e brillante rappresentazione, in chiave ampiamente dissacratoria, del mito edipico. L’esordio alla regia dell’attore francese Laurent Lafitte è sorprendente, originale e brillante per un tema solo in apparenza scontato ma declinato con intelligenza. Il regista azzecca i tempi della commedia rendendo anche credibile una storia improbabile con un magnifico colpo di coda finale che “smonta” il mito materno. Eccellente la performance di tutti gli attori con una menzione speciale per l’anziana genitrice. Da vedere. 

Anthonyvm 19/02/22 02:57 - 3778 commenti

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La crisi di mezz'età di Jean-Louis ha il singolare effetto di fermargli il cuore; stando ai consigli di una guru, l'unico modo che ha di rimetterlo in funzione è procurarsi la foto dell'organo riproduttivo di sua madre. Spassoso esordio dietro la macchina da presa per Laurent Lafitte (anche attore protagonista), che porta sullo schermo una teatralissima commedia degli imbarazzi, irriverente, luminosa e ricca di beffardi colpi di scena. Dialoghi acuti e graffianti impacchettano un crescendo comico che non cede alla timidezza, specie nel climax "au naturel" del terzo atto. Consigliato.
MEMORABILE: Il sogno del cordone ombelicale e quello del bacio edipico con incidente dentistico; La stampa; La madre nella camera da letto della famiglia ricca.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Kinodrop • 22/01/22 20:33
    Segretario - 115 interventi
    Commedia francese dell'esordiente alla regia Lafitte, che in modo semiserio affronta un argomento tabù più che imbarazzante, tra l'ironico e il paradossale.
    Saluti K.

  • Discussione Giùan • 22/01/22 22:09
    Gestione sicurezza - 225 interventi
    Grazie per la segnalazione Kino....metto in lista,
  • Discussione Cotola • 22/01/22 23:11
    Consigliere avanzato - 3722 interventi
    Grazie Kino. 
  • Discussione Anthonyvm • 23/01/22 03:29
    Risorse umane - 640 interventi
    Grazie! Avevo già messo in lista dopo aver letto il commento ieri mattina! :)
  • Discussione Galbo • 23/01/22 07:56
    Consigliere massimo - 3905 interventi
    Già adocchiato, grazie 
  • Discussione Bubobubo • 23/01/22 11:16
    Addetto riparazione hardware - 263 interventi
    Grazie mille caro, segnato!
  • Discussione Schramm • 23/01/22 12:00
    Scrivano - 7243 interventi
    annotato. le faremo sapere!
  • Discussione Rambo90 • 23/01/22 17:35
    Capo scrivano - 365 interventi
    Grazie metto in lista, ho pure il covid quindi lo vedrò a breve 
  • Discussione Pigro • 27/01/22 11:00
    Consigliere avanzato - 1579 interventi
    Kinodrop ebbe a dire:
    Commedia francese dell'esordiente alla regia Lafitte, che in modo semiserio affronta un argomento tabù più che imbarazzante, tra l'ironico e il paradossale.
    Saluti K.

    Grazie per la segnalazione, altrimenti non l'avrei visto. Mi sono divertito molto, e a un certo punto ho dovuto bloccare perché mi sono messo a ridere fino alle lacrime, come non mi succedeva da tempo, e a un certo punto non vedevo più niente... Magari molte situazioni non sono originali, ma è davvero ben fatto e si gode con gusto fino alla fine.

  • Discussione Kinodrop • 27/01/22 18:58
    Segretario - 115 interventi
    Pigro ebbe a dire:
    Kinodrop ebbe a dire:
    Commedia francese dell'esordiente alla regia Lafitte, che in modo semiserio affronta un argomento tabù più che imbarazzante, tra l'ironico e il paradossale.
    Saluti K.

    Grazie per la segnalazione, altrimenti non l'avrei visto. Mi sono divertito molto, e a un certo punto ho dovuto bloccare perché mi sono messo a ridere fino alle lacrime, come non mi succedeva da tempo, e a un certo punto non vedevo più niente... Magari molte situazioni non sono originali, ma è davvero ben fatto e si gode con gusto fino alla fine.

    Ciao Pigro, son contento ti sia piaciuto, in effetti in forma paradossale e talvolta comica, tocca un tasto molto inconsueto che fa ridere proprio perché ci costringe a metterci nei panni di una situazione che nessuno di noi vorrebbe MAI affrontare.
    Un saluto K!