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TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/04/08 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 8/04/08 23:59 - 8403 commenti

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Era difficile trasporre in immagini il bellissimo romanzo di Parise e, infatti, ne è venuta fuori una pessima riduzione cinematografica. Martone è al suo minimo storico tanto da realizzare un’opera fiacca che non riesce a stare dietro al testo letterario da cui è tratto. Qualche provocazione pseudo hard fine a se stessa (una fellatio che però quasi non si vede) e poco altro. Placido e la Ardant si impegnano ma non basta. Da evitare specie per chi ha letto ed apprezzato il romanzo.

Mark 13/05/08 13:46 - 264 commenti

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Spesso l'abitudine agli schemi cinematografici finisce con l'ingessare l'elasticità dello spettatore, con inaridirne l'immaginazione, la capacità di accettare risvolti meno prevedibili e perciò più acerbi... ora, il film parte con ottime intenzioni ma finisce col perderle strada facendo. La tormentata ricerca di se stessi dei protagonisti ad un tratto scade nel clichè della donna borghese che sceglie di immolarsi sull'altare del proletario gretto e violento (anche se non si vede il ragazzo viene ripetutamente descritto così).

Mascherato 28/07/08 23:34 - 583 commenti

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Ispirandosi liberamente, per quanto concerne l'intreccio, all'omonimo romanzo (pubblicato postumo) di Goffredo Parise, ma inseguendo, cinematograficamente, le tracce di Antonioni (come non ricordare Lisca Bianca durante la sequenza che precede il titolo di testa? E quel cercarsi dei due protagonisti lungo i labirinti di case borghesi affollate da vacui party, nei solchi di architetture della modernità, negli anfratti disturba(n)ti della psiche)Martone ci consegna la sua quarta regia a soggetto (salvo La salita ne I vesuviani) con la quale si distacca (era ora!)da Napoli e dalla napoletanità.

Giacomovie 10/08/09 20:34 - 1378 commenti

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È tratto da un romanzo di Parise da molti ritenuto maledetto, ma il senso di maledizione non affiora in modo deciso, tanto che si potrebbe meglio intitolare "L'odore della carne": contesto pruriginoso e rivalse rancorose di un tradimento reciproco con la morbosa curiosità sui particolari più intimi. Si riesce a scavare nelle reazioni psicologiche, ma il quadro torbido, benchè curato, si scioglie nei silenzi e il film finisce tragicamente senza neppure accorgersene. Gli attori sono bravi e la matura Ardant si mostra sensualmente “ardent”. ***

Pinhead80 18/10/09 11:44 - 4323 commenti

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L'odore del sangue è un film corporale sia come impatto visivo (alcune scene sono molto forti) che nei dialoghi (che dicono più di ciò che si vede). Il film ci dimostra come anche due persone colte e raffinate possano non comprendersi a vicenda fino a pervertire il proprio amore, la propria sessualità, per attirare su di sè l'attenzione dell'altro. Fanny Ardant con il suo italiano macchiato francese rende la sua interpretazione sensuale ed accattivante.

Buiomega71 15/04/12 18:59 - 2651 commenti

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Uno dei picchi massimi del nostro cinema di oggi. Martone apre il film sulle melodiche note di De Andrè e poi colpisce come un pugno in faccia, rappresentando una fellatio da cinema hardcore. Non risparmia nulla Martone: dialoghi taglienti e "osceni" tra Placido e la Ardant (mai più così conturbante e sensuale), improntati al sesso e mirati alle prestazioni del giovane e misterioso amante di lei. Puro cinema carnale, dove le parole sostituiscono le immagini. Kubrick flirta con Shaun Costello e il finale è straziante. Capolavoro di rara bellezza.
MEMORABILE: "Amore che vieni, amore che vai" che apre il film, da pelle d'oca; La fellatio nel locale; L'adroginità della Giuliani; I racconti della Ardant.

Capannelle 3/07/13 14:45 - 4070 commenti

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Prima scena: corpo di donna nuda. Già questo dice qualcosa. La prima mezzora è noia intellettuale arricchita, per così dire, dalla Ardant in fase blowjob. Poi finalmente qualche sequenza degna e il personaggio di Placido che pare prendere forma ma dura poco: si ricade presto nel linguaggio gratuito e nell'angoscia borghese riesumata (neanche male per la verità) dagli anni 70. Regia nella media e fotografia anonima.

Vitgar 7/10/14 11:33 - 586 commenti

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Premetto che non ho letto il libro. Il film, in ogni caso, mi è piaciuto. È una storia torbidamente avvolgente, dove i protagonisti giocano con la vita e i sentimenti, quasi col gusto di farsi del male per trovare nuovi stimoli. Ben resa la vita degli intellettuali di un certo periodo storico e politico. Fanny Ardant è semplicemente fantastica nella sua bellezza sensuale, Michele Placido come sempre all'altezza in un ruolo che non è facile.

Maxx g 5/05/15 17:47 - 561 commenti

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Amore malato, torbido, se vogliamo molesto. Una coppia che sembra esistere ma che è bloccata. Lui si rilassa con una giovane, lei è avvicinata e attratta da un altro giovane. Immagini che scorrono, scorci di sogni. Dialoghi ora forti ora lenti, altre immagini fisse e silenzi. Questo è il film di Martone: teso, duro, ma che lascia sorpresi. Qualche volta forse esagerato (la fellatio in locale) ma che colpisce al cuore: valido.

Pigro 2/05/20 10:31 - 8869 commenti

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Meandri ambigui dell’amore nella stanchezza di una matura coppia aperta, in cui lui sta con una ragazza ma è ossessivo nei confronti della moglie che se la fa con un ragazzo. Impera un cupio dissolvi in questo masochismo sentimentale enfatizzato dalla sessualità, evocata in una vertigine erotico-verbale dove il voyeurismo diventa soprattutto uditivo. Frammenti di un discorso amoroso anzi annoiato dalla routine borghese e alla ricerca di sconfinamenti. I nudi esibiti e le fellatio sono meno oscene del vuoto avvertito dai protagonisti.

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Daniela 30/05/22 01:28 - 11641 commenti

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Carlo e Silvia sono due maturi coniugi che da anni vivono ciascuno la propria vita come fossero separati. Quando lei inizia una relazione con un giovane neonazista, lui ne diventa geloso... Se non traesse ispirazione dall'omonimo romanzo di Parise, ci sarebbe da chiedersi se l'amante è una persona reale oppure frutto della fantasia di Silvia per risvegliare l'amore del marito. Una lettura in tal senso avrebbe forse reso più interessante un film che invece delude come trasposizione non riuscendo a trasmettere il fascino ossessivo e malsano del testo. Attori impegnati ma non basta. 
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Pinhead80 • 27/10/10 16:55
    Risorse umane - 230 interventi
    Concordo questa vostra sensazione. Fanny Ardant trasmette una carica erotico-sensuale senza pari. E lo fa senza bisogno di svestirsi in continuazione. Credo sia una dote naturale. L'attrice perfetta per questo film.
  • Discussione Buiomega71 • 9/02/13 15:44
    Pianificazione e progetti - 24143 interventi
    Credo che sia l'unico caso dove si vede una fellatio esplicita versione hard (a inizio film, nel club privè) con il divieto ai soli 14 anni.

    Per il sottoscritto il più intenso e devastante film italiano degli ultimi vent'anni.
    Ultima modifica: 9/02/13 15:50 da Buiomega71
  • Discussione Capannelle • 2/07/13 22:37
    Scrivano - 2874 interventi
    "e la consistenza?" "era come avere una sbarra di fero dentro" dialoghi interessanti si alternano ad altri esilaranti come questo.
    Ultima modifica: 2/07/13 22:44 da Capannelle
  • Discussione Buiomega71 • 3/07/13 00:48
    Pianificazione e progetti - 24143 interventi
    Per il sottoscritto il più bel film italiano (e non) degli ultimi dieci anni. Non per nulla mia personale Palma D'oro e miglior film visto nel 2008.
  • Discussione Capannelle • 3/07/13 14:46
    Scrivano - 2874 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Per il sottoscritto il più bel film italiano (e non) degli ultimi dieci anni. Non per nulla mia personale Palma D'oro e miglior film visto nel 2008.

    E perchè credi che lo avessi cercato, Buio? Perchè avevo letto la tua classifica.. tu e questa mania delle fellatio, mannaggia..
  • Discussione Buiomega71 • 4/07/13 00:26
    Pianificazione e progetti - 24143 interventi
    Capannelle ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Per il sottoscritto il più bel film italiano (e non) degli ultimi dieci anni. Non per nulla mia personale Palma D'oro e miglior film visto nel 2008.

    E perchè credi che lo avessi cercato, Buio? Perchè avevo letto la tua classifica.. tu e questa mania delle fellatio, mannaggia..


    Bhè, come dire in questi casi...Son soddisfazioni :)
  • Discussione Daniela • 5/07/13 09:58
    Gran Burattinaio - 5821 interventi
    Capannelle scrive a Buiomega71:
    "tu e questa mania delle fellatio, mannaggia.."
    E Buio risponde: "Bhè, come dire in questi casi...Son soddisfazioni"


    No comment ;o)
    Ultima modifica: 5/07/13 10:01 da Daniela
  • Discussione Buiomega71 • 6/07/13 00:45
    Pianificazione e progetti - 24143 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Capannelle scrive a Buiomega71:
    "tu e questa mania delle fellatio, mannaggia.."
    E Buio risponde: "Bhè, come dire in questi casi...Son soddisfazioni"


    No comment ;o)


    Capisco, Daniela, che scritta così può far pensare a particolari e piccanti riferimenti...

    In realtà era riferito al buon Capa, mi fa piacere che qualcuno sia incuriosito dai "miei cultazzi"
    Ultima modifica: 6/07/13 11:53 da Buiomega71
  • Curiosità Samuel1979 • 19/10/15 12:37
    Call center Davinotti - 3622 interventi
    In una sequenza Silvia (Ardant) e Carlo (Placido) assistono al film Tornando a casa con Jon Voight:

  • Discussione Kaciaro • 7/06/16 23:26
    Galoppino - 494 interventi
    Pinhead80 ebbe a dire:
    Concordo questa vostra sensazione. Fanny Ardant trasmette una carica erotico-sensuale senza pari. E lo fa senza bisogno di svestirsi in continuazione. Credo sia una dote naturale. L'attrice perfetta per questo film.
    bravo trasmette tutto solo con uno sguardo o una parola....rimanendo ben vestita!!!!!