Il grande blu

Media utenti
Titolo originale: Le grand bleu
Anno: 1988
Genere: avventura (colore)
Regia: Luc Besson
Note: Film d'apertura del festival di cannes 1988 uscito in italia il 2002.
Numero commenti presenti: 4

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/06/09 DAL BENEMERITO ENRICOTTTA
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Enricottta 27/06/09 11:34 - 507 commenti

I gusti di Enricottta

Il film è la storia, molto romanzata, del dualismo tra due sportivi: Jacques Mayol ed Enzo Maiorca. Il protagonista assoluto è il mare (Luc Besson, il regista, è figlio di istruttori di immersioni subacquee). Le riprese sono notevoli, la trama molto deludente. Besson non ci azzecca! Ha cercato di spiegare a modo suo una vicenda che è quasi impossibile narrare. Basti pensare che Maiorca ha bloccato l'uscita in Italia del film fino al suicidio di Mayol. Per gli amanti del blu!

Disorder 23/09/10 13:04 - 1408 commenti

I gusti di Disorder

Enzo e Jacques vivono entrambi per il loro sport, ma non potrebbero essere più diversi: profondamente siciliano e amante dei piaceri della vita il primo, il secondo è praticamente apolide e concepisce la vita come una pausa tra un immersione e l'altra. Magistrale la direzione di Besson, che partendo da due personaggi reali si inventa un storia toccante di amicizia e sport (completamente di fantasia). Insomma, se cercate un documentario sulla storica rivalità-amicizia di Maiorca e Mayol, lasciate perdere; se volete solo un bel film, guardatelo.
MEMORABILE: Le scene iniziali sulle Ande; le ottime riprese subacquee; il liberatorio finale.

Samuel1979 1/11/15 10:04 - 469 commenti

I gusti di Samuel1979

Per chi sa poco del "mito" Mayol questo film può essere prezioso, poiché Besson ve ne realizza un bel ritratto, seppur talvolta inserendovi elementi fantasiosi (molto apprezzati dal sottoscritto). Ne mette in evidenza i suoi sentimenti profondi e il suo credo, che vanno al di là di un semplice record; logicamente si dà ampio spazio alla rivalità con l’amico-nemico di sempre Maiorca, qui interpretato da Reno in maniera del tutto particolare. Molto belle le riprese in giro per il mondo.

Schramm 23/03/16 16:17 - 2412 commenti

I gusti di Schramm

E' il Besson più incline all'esasperazione della forma, dove l'inghirlandante e vanesio estetismo si fa tatuaggio piercing e scarificazione delle carni drammaturgiche, che finiscono con lo scomparire sotto una coltre asfittica di pomposo decor. E allora via: dolly stratificantisi, fotografia cianotica, senso quasi morboso del glittering, regia spottifera, ridondante e pacchiano tessuto sonoro che ingombra ogni fotogramma, incurante di quanto si presti alla lezio magistralis, attori di rara insopprtabilità, eccezion fatta per i delfini. Niente da dire sulla foggia, ma il film dove si nasconde?
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Samuel1979 • 15/10/15 10:40
    Call center Davinotti - 2915 interventi
    Nei titoli di coda viene trasmesso il brano "My lady blue" di Eric Serra
  • Discussione Samuel1979 • 15/10/15 16:15
    Call center Davinotti - 2915 interventi
    Alessandra Vazzoler fa qualche apparizione nelle vesti di una "simpatica" donna siciliana:.

    Ultima modifica: 15/10/15 17:39 da Zender