Eureka

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Eureka
Anno: 1984
Genere: drammatico (colore)
Numero commenti presenti: 1
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un cast da urlo allo sbando, al servizio di un progetto a dir poco ermetico firmato da Nicholas Roeg, regista alterno che ha dalla sua una grande sensibilità visiva (è prima di tutto un ex-fotografo, non va dimenticato), a cui non sempre riesce a far corrispondere film altrettanto validi. EUREKA è esemplare, in questo senso: a sprazzi visionari di rara suggestione unisce una sceneggiatura delirante che la regia complica ulteriormente alla caccia di simbolismi sterili incapace di coinvolgere. La vicenda (sulle prime incomprensibile) si sviluppa seguendo percorsi estemporanei figli del desiderio di stupire proponendo qualcosa di inafferrabile. Sono scene legate da un filo debole, una storia che vede Gene Hackman, arricchitosi grazie a un filone...Leggi tutto d'oro, vivere a Eureka in una villa sul mare assieme alla moglie. Il genero (Rutger Hauer) non lo soddisfa nonostante l'amore per lui di sua figlia (Theresa Russell), un mafioso (Joe Pesci) pretende di speculare sul suo territorio aiutato dall'avvocato (Mickey Rourke): un guazzabuglio che lentamente e faticosamente prende forma, per chi ha voglia di seguirlo. Di sicuro arrivare fino alla fine (si superano le due ore!) non è cosa facile è l'ultima lunga fase in tribunale non fa che aumentare la sensazione che la leggerezza stia proprio da un'altra parte. Un pachiderma pazzo e luccicante, arduo da digerire.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/07/08 DAL DAVINOTTI
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Kanon 29/05/12 18:18 - 596 commenti

I gusti di Kanon

Roeg lancia i dadi della sfida: tenta l'azzardo d'elevare la cronaca a tragedia Shakespeariana, ma il Rubicone è davvero ostico da superare e peccato, perché poteva essere il suo Citizen Kane. Hackman, come De Paperoni, possiede tutto eppure rimpiange il Klondike e s'ingrigisce l'animo nella sua magione alle Bahamas, con figlia scapestrata al seguito. Considerata la semenza del regista, qua e là fa capolino il gran talento visivo, ma l'ultima mezz'ora è una marginale appendice, rischio peritonite, che andava certamente operata.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Kanon • 29/05/12 17:56
    Fotocopista - 816 interventi
    - Il film si basa sul libro di Marshall Houts "Who Killed Sir Harry Oakes?", uno dei più ricchi proprietari di miniere d'oro del Canada. Le circostanze della sua morte non sono mai state interamente chiarite.

    Fonte: Imdb

    - Il titolo del film è ispirato sia dalla famosa esclamazione di Archimede, sia dal poema "Eureka: a poes prome" di Edgar Allan Poe.

    "It was the cry of Archimedes, of course," says Roeg [...] "But actually the direct idea for our title came from Edgar Allan Poe's essay 'Eureka.' Which I think is marvelous, the best thing he ever wrote – it s speculation about the stars and the heavens, the cosmos.

    Fonte: http://www.americancinemapapers.com/files/EUREKA.htm