LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

E' un po' l'equivalente del nostro LE BARZELLETTE ma molto più strutturato e, diciamolo, più divertente. L'idea del produttore (Meloni) che sogna di realizzare una pellicola composta esclusivamente da barzellette sporche e scorrette viene inserita durante il film come traccia sulla quale innestare una lunga serie di barzellette slegate dal contesto; che si inseriscono per l'appunto nella storia senza essere presentate e senza un vero perché, nella maggior parte dei casi, semplicemente confondendosi e spezzando la trama la quale poi altro non è che un lungo muoversi negli studios di produttore e regista (Cantone) alle prese coi problemi...Leggi tutto relativi al film stesso in un HELLZAPOPPIN' caratterizzato da volgarità e nonsense. Non manca tuttavia un certo gusto, nell'andare a toccare gli argomenti classici inseriti nei “jokes” di tutto il mondo (ebrei, neri, preti pedofili, medici spietati e naturalmente molto sesso). Dietro la macchina da presa Jerry Daigle e Christopher Meloni (che quindi nella realtà non è il produttore ma il regista, del film) fanno un buon lavoro: tengono piuttosto alto il ritmo, dirigono bene il cast (nei limiti del possibile) e sfruttano con furbizia una sceneggiatura meno peregrina del previsto, che infila sì qualche barzelletta arrivata persino da noi ma che sa anche trovarne di spiritose, divertenti e, in alcuni casi, davvero politicamente scorrettissime! Tenendo sempre da conto il falso sponsor (le “Little Vienna sausage”), piazzato un po' dovunque e presente pure in un paio di spassosi short pubblicitari, i due riescono a mattere in scena un film che resta perfettamente nel solco della vena demenziale del National Lampoon facendo funzionare le barzellette grazie alle adeguate interpretazioni del cast. Naturalmente non erano evitabili le gag terra-terra, le poppe e natiche al vento in gran numero e tutto ciò che costituisce il coté essenziale di ogni film del Lampoon, ma per una volta si riconosce il desiderio di dare all'accozzato insieme una forma superiore alla media, aiutati anche dal poter ricorrere all'effetto comico garantito da barzellette veloci e velocissime raccolte a grandi temi alternati (il medico in ospedale, i due baristi, il prete grassoccio, la maestra a scuola col “Pierino” di turno eccetera). Sembrava impossibile poter dare omogeneità a un simile maelstrom di spunti diversi, invece il tutto si amalgama con inattesa coerenza e, quand'anche non arriva a provocare la risata, perlomeno non irrita. Simpatiche molte discussioni tra gli autori e il regista riguardo a ciò che si può dire e non si può dire (“i bambini morti no!”), alle differenze tra un attacco “lecito” a una minoranza e uno illecito. Inevitabilmente discontinuo ma nel complesso piacevole (a patto di accettare lo spirito del progetto, non per tutti).
Marcel M.J. Davinotti jr.
Chiudi
TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/10/20 DAL DAVINOTTI

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.