Cerca per genere
Attori/registi più presenti

FACTOTUM

All'interno del forum, per questo film:
Factotum
Titolo originale:Factotum - Man of Many Jobs
Dati:Anno: 2005Genere: drammatico (colore)
Regia:Bent Hamer
Cast:Matt Dillon, Lili Taylor, Marisa Tomei, Fisher Stevens, Didier Flamand, Adrienne Shelly, Karen Young, Tony Lyons
Visite:739
Il film ricorda:Storie di ordinaria follia (a Undying)
Filmati:
Approfondimenti:1) LICENZA DI SVESTIRE (come ti modifico la locandina)
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/2/07 DAL BENEMERITO MAGNETTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Undying 24/8/08 15:19 - 3875 commenti

Hank Chinaski (Matt Dillon) è il classico spiantato: l'aspirazione di scrittore mal si concilia con la vita americana. Dopo essere passato attraverso decine di lavori e dopo esserne stato licenziato a tempo di record, sopravvive alla giornata, frequentando squallidi locali tra bevande alcoliche, sigari e donne disperate. Da un bellissimo racconto di Charles Bukowski, il regista Bent Hamer gira un drammatico (lacrimevole nel finale) film dalle cupe e decadenti atmosfere (fateci caso: mai un raggio di Sole accarezza il protagonista). Ottima la colonna sonora, strepitoso il loser Matt Dillon.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Hank nel tentativo di riparare all'esito dell'unguento contro le piattole.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 11/6/07 18:38 - 5737 commenti

Con stile documentaristico vengono messe in scena le disavventure di Matt Dillon, sempre più specializzato in ruoli da disadattato e alcolizzato cronico, che ciondola indolente da un lavoro all’altro e da una relazione sentimentale all’altra: le sue vittime sono l’irascibile Lily Taylor e la delicata Marisa Tomei. Ritratto di un ennesimo scrittore "maledetto".
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 17/12/17 16:12 - 7939 commenti

Un aspirante scrittore semi-alcolizzato, in attesa dell'accettazione di uno dei suoi racconti da parte della rivista a cui li manda regolarmente, passa da un lavoro all'altro e da una donna all'altra... Impresa quasi impossibile portare sullo schermo la prosa di Bukowski, ma il film è comunque il ritratto efficace di una personalità bordeline, divorata da un'inquietudine esistenziale che impedisce ogni impegno/legame stabile con persone o cose. Molto intenso ed adatto al ruolo Matt Dillon, ben spalleggiato dalle brave Taylor e Tomei.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Mascherato 9/6/08 23:58 - 583 commenti

Bent Hamer è talmente attratto dall'oggetto delle sue pellicole da non lanciarsi più di tanto in regie barocche e virtuosistiche. In Factotum, per esempio, un lunghissimo pianosequenza descrive il postsbronza dei due protagonisti, ma è così discreto (giusto delle panoramiche di recadrage) che non te ne accorgi. A tutt'oggi resta, comunque, il miglior ritratto cinematografico di Bukowski e del suo folle universo. E dire che finora ci si erano cimentati Marco Ferreri e Barbet Schroeder.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Herrkinski 18/7/08 19:04 - 4343 commenti

Ispirata e divertente biografia non autorizzata del celebre scrittore Bukovski, il film interpretato da un bravo Matt Dillon si lascia vedere più che piacevolmente, sempre in bilico tra la miseria e il sorriso disincantato di un artista dal grande talento e dal fegato di ferro. Tra esperienze di vita più o meno miserabili, bizzarrie di sorta e uno stile registico realistico ed efficace, il film è un'ottima interpretazione di quello che dev'essere veramente stato Bukovski nella vita quotidiana. Sincero e appassionato.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Magnetti 27/2/07 10:18 - 1103 commenti

Henry è un uomo la cui vità è votata all'alcool, al fumo e alla ricerca di lavori saltuari. La sua vocazione è la scrittura di brevi racconti. Armato di fogli e con la penna nella mano sinistra asseconda questo suo talento con passione sincera. Matt Dillon interpreta in modo notevole questo personaggio difficile, imperturbabile, che mi è alla fine risultato simpatico. Unico racconto pubblicato: "Una mente piena di birra è più triste di tutti gli alberi di Natale congelati morti". Non adatto ai depressi.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Enzus79 1/2/12 15:32 - 1541 commenti

Eccezionale interpretazione di Matt Dillon in una storia che prende spunto da un libro di Charles Bukowski. Un film che sembra ripetersi in ogni scena, ma che invece ci fa capire veramente quali siano le debolezze del protagonista. La Tomei è sempre fantastica.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Lele Emo 3/5/07 14:56 - 173 commenti

Geniale ricostruzione di un genio nel moto perpetuo della creazione divina e della distruzione più buia. Matt Dillon, a mio avviso, nella sua più grande e riuscita interpretazione, dinamico nella sua lenta distruzione e divertente come tutti gli "sballoni", che divertono a scapito della loro stessa salute. La più fedele delle ricostruzioni di Charles Bukowski, poeta per vocazione, alcolizzato per necessità. Dedicato a tutti coloro che convivono con un mostro insopprimibile, la quale soppressione è superiore alla vita stessa.
I gusti di Lele Emo (Drammatico - Erotico - Musicale)

Saintgifts 25/5/09 23:38 - 4099 commenti

Il film è girato con lo stile con cui Bukowski scriveva; il regista Bent Hamer così è certamente riuscito a ricreare tutte le atmosfere, i personaggi e i luoghi, dei racconti dello scrittore. Sono le periferie i posti dove vive Chinaski (un bravissimo Matt Dillon alter ego di Bukowski), il centro della città è sempre sullo sfondo ed è frequentato qualche volta solo per avere un lavoro da cui essere licenziati il giorno dopo. Oltre all'alcool però c'è anche la comprensione e la voglia di metterla sulla pagina di un notes con la mano sinistra.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Henry (Dillon) e Jan (Lili Taylor) a turno si alzano dal letto e vanno a vomitare nel gabinetto, per poi ricominciare a bere. Più reale della realtà.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 18/3/19 10:03 - 2258 commenti

Scrittore alcolizzato passa da un lavoro all'altro. Ritratto di un personaggio bukowskiano in cui ovviamente le parti migliori sono i narrati dei testi originali. Dillon ingrassato e indolente riempie lo schermo ma gli manca il fare da maledetto; anche i contorni ambientali sono poco da bassifondi. Taylor, nettamente meglio della Tomei, è la spalla ideale per bevute e sesso. Velatamente ironico ogni volta che il protagonista viene cacciato dai vari lavori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'abito nuovo dopo le corse; La descrizione del sesso con la Taylor; La chiusura con la stripper; Il cambio di scarpe in strada.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 4/5/13 21:04 - 1551 commenti

Riuscita e appassionata trasposizione cinematografica del piccolo-grande romanzo di Bukowski. Nonostante la scelta di ambientare il tutto ai giorni nostri, ciò che colpisce maggiormente è l’aderenza fedele al testo (addizionando anche le citazioni del Bukowski più maturo de “Il capitano è fuori a pranzo”), di una regia minimale e realista nel ritrarre una provincia americana decadente e che soprattutto convince nel tratteggio disilluso, sornione e sboccato del “perdente scansafatiche ubriacone che scrive”: Henry Chinaski. Sorprendente Dillon.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano sequenza "vomitevole"; L'incipit.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 22/4/11 16:03 - 1521 commenti

Autobiografia di uno scrittore sopravvissuto ad alcool, disoccupazione, rapporti senza un perché... anche se il ritratto di Bukowski è riuscito, intriso del torpore e dell'atmosfera cupa in cui è immersa la sua vita, a me sinceramente ha annoiato. Troppo lineare, senza alcun guizzo del genio artistico del protagonista, insomma, sembrava esattamente il racconto della vita di un clochard qualunque. Forse sarà proprio stato così, ma l'interesse latita.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Kinodrop 18/2/17 18:36 - 1049 commenti

Ritratto piuttosto parziale e deludente di uno dei cult tra gli scrittori americani più celebrati e rappresentativi. Del connubio vita e letteratura, Hamer sceglie di mettere in scena solo gli aspetti del privato di Bukowski tra alcol, donne e asocialità e anche la sequenza di lavori e licenziamento, passioni sì, passioni no eccetera alla lunga annoia. Il fatto letterario relegato a qualche pensierino in voce off non rende giustizia alla fama dello scrittore. Dillon in parte, ciondolante e avvinazzato; brave la Taylor e Tomei. Bella la musica.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Enricottta 9/6/10 15:39 - 507 commenti

Dillon è un bravo attore, vestire i panni di Bukowski è impresa quasi impossibile, il tentativo non è malvagio. La storia è ben realizzata, nel tipico stile dello scrittore molto stringato e quasi telegrafico; momenti di stanca a parte si guarda volentieri.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

LEX 27/2/07 14:39 - 49 commenti

Ispirato con anima e fegato (distrutto) al grande Bukowski. In effetti il film scorre come uno dei suoi libri a racconti, pervaso di alcool, puzza di sigarette, donnacce, mal di stomaco e tanta disillusione. Un bravissimo Dillon con tanto di pancia e piattole; sincero nel suo amore per la scrittura e schiavo dei vizi che lo distruggono. Va visto perché probabilmente Bukowski era veramente cosí e perché é utile sapere che, spesso, il genio si nasconde dietro a droghe e alcool. Purtroppo. Grazie.
I gusti di LEX (Animazione - Drammatico - Horror)