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• LA PIOVRA 8 - LO SCANDALO (2 PUNTATE)

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/8/10 DAL BENEMERITO LUCIUS

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Davvero notevole! a detta di:
    Furetto60
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Daidae
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Lucius, Jorge


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Daidae 17/1/19 21:14 - 2522 commenti

Si cambia registro. Non più la Milano anni 80, non più Trapani, non più Roma ma un paesino siciliano dal nome inventato. Buona l'idea di cambiare la trama mostrando (con qualche incongruenza) la "nascita" di uno dei personaggi principali della serie. Ottima la prova del cast. Per chi si aspettava una mezza delusione è invece una piacevole sorpresa. Unico difetto: dura poco.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lucius  17/8/10 16:14 - 2679 commenti

Raffinata produzione, ambientata nella Sicilia degli anni cinquanta chiarisce la premesse della nascita della piovra e di taluni personaggi tipo Tano (Remo Girone). Un'attrazione senza limiti tra una nobildonna ed un tenente di polizia (la Kling e Raul Bova entrambi all'apice della loro bellezza) porterà il marito di questa (potente signorotto) pazzo di gelosia, a subire una trasformazione personale e scendere a patti con la mafia. Purtroppo poca azione ma un'ottima fotografia per una Sicila splendida più che mai.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Furetto60 10/11/15 8:30 - 1129 commenti

In questo riuscito prequel, con attori già visti nelle puntate precedenti e altri meno conosciuti, viene efficacemente ricostruita, tramite fascinose location, la Sicilia anni '50. Trame criminali si intrecciano con quelle passionali dando luogo a una vicenda appassionante. Spiccano le prove della Kling e di Bova, fisicamente splendenti, e di un bravissimo Contri. Appare Tano fanciullo, già lesto di cervello, e si chiariscono le sue misteriose origini.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jorge 14/2/11 13:42 - 164 commenti

Qui Bova, che nella settima serie era vicecommissario, torna indietro nel tempo e diventa il carabiniere Arcuti. Buona l'idea di studiare "storicamente" la mafia e di approfondire l'infanzia di Tano. Ottima la fotografia, sceneggiatura un po' confusa e deludente; la regia, però, è solida e le interpretazioni (su tutti un cattivissimo Zingaretti) rendono piacevole la visione. Bella e brava la Kling, interessante il lavorio psicologico sul personaggio interpretato da Contri. Si resta un po' sospesi, in attesa dell'evidente sequel.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)