Anarchia - La notte del giudizio

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The Purge: Anarchy
Anno: 2014
Genere: action (colore)
Note: Sequel di "La notte del giudizio" (2013), dello stesso regista.
Numero commenti presenti: 22
Papiro: cartaceo

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO INSERITO IL GIORNO 25/07/14 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/11/15
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Rambo90 25/07/14 23:17 - 6422 commenti

I gusti di Rambo90

Se nel primo si era mostrato il punto di vista di un gruppo di benestanti assaliti in casa, questa volta DeMonaco ci porta in strada, dove ne succedono davvero di cotte e di crude. E il film funziona più del primo, con la tensione che cresce e ottime sequenze d'azione. Non mancano riuscite figure come la famiglia di ricconi che acquista martiri o Big Daddy, villain principale. Grillo sostituisce bene Hawke nel ruolo dell'eroe di turno e gli altri se la cavano. Buono.

Puppigallo 30/07/14 17:35 - 4523 commenti

I gusti di Puppigallo

Non male questo secondo capitolo della saga dello "sfogo annuale". Certo, ormai non c'è più la novità, ma almeno si sono sforzati di dare un perchè alla riproposizione di un rito sanguinario già esaurientemente descritto nel primo capitolo (qui c'è di mezzo una vendetta, un guasto all'auto e un "piccolo" problema casalingo). Lo schema è simile a quello dei Guerrieri della notte (fauna e settori) e le uccisioni si susseguono, mantenendo il ritmo a un discreto livello. Questo fa sì che si arrivi alla fine senza sbuffare, pur non assistendo a nulla di particolarmente eclatante.
MEMORABILE: "Io sono la peste fatta carne!"; "Qualcuno viene verso di noi". "Crivellalo"; Evitare di lasciare mail in giro (vedi sorella incarognita); Il finale.

Gestarsh99 2/08/14 00:43 - 1334 commenti

I gusti di Gestarsh99

C'è moltissimo cinema dei '70/'80 sotto questo infiammante bracconaggio notturno fra i dedali planimetrici della trincea metropolitana. Un feroce, cacotopico siege-movie soffocantemente più dinamico e ipertensivo del suo antecessore domestico. L'esordio di DeMonaco metteva radici nel chiuso di un'abitazione perdendosi fra temporeggianti sfilacciature e indisponenti gigionismi finto-pulp; qui invece l'ampliamento considerevole del terreno di scontro e l'occhio sgranato al cronometro assicurano prolungate contrazioni cardiache e un flusso ininterrotto di eventi rischiosi ben contessuti tra loro.
MEMORABILE: La sadica asta milionaria in cui i cinque protagonisti sono battuti al miglior offerente come cacciagione da impallinare e massacrare...

Furetto60 14/08/14 19:47 - 1129 commenti

I gusti di Furetto60

Non conoscendo la prima parte, posso solo apprezzare la seconda. Lo scenario mi ha ricordato quello degli umani superstiti de Il pianeta degli scimmie, un nuovo ordine (qui i padri fondatori, figuriamoci...), che sfocia, chi l'avrebbe detto? in violenza, ma scientificamente "controllata". Ma quel che colpisce maggiormente, al di là dell'abbondante uso della santabarbara, è la data. Quando si parlava del 1999 o del 1984 orwelliano sembra un futuro, qui gli autori parlano del dopodomani. C'è poco da stare allegri, l'alternativa è su Elysium...
MEMORABILE: Mi voglio purificare.

Galbo 5/10/14 08:18 - 11444 commenti

I gusti di Galbo

Il secondo episodio della serie dedicata al “giorno dello sfogo” sposta l’azione da una casa di lusso alle strade metropolitane. Il risultato è un film migliore del primo e decisamente più avvincente e “compatto”; merito appunto dell’ambientazione, ottimamente sfruttata dal regista, che lo rende un film “carpenteriano”, ma anche di un montaggio serrato e di un carismatico protagonista (Frank Grillo), adattissimo a una pellicola del genere. Non un capolavoro, ma un film godibile.

Pumpkh75 4/11/14 16:07 - 1335 commenti

I gusti di Pumpkh75

Lo spunto primigenio è quello ma, abbandonate le quattro mura, la saga vira su suggestioni pre-apocalittiche e complottiste, con un vestito che deve tanto ai maestri seventies e persino un briciolo a Hostel. L’intrattenimento è garantito, qualche scena inquieta per cinismo e mancanza di speranza ma, specie nella seconda parte e grazie al torvo protagonista metà Marion Cobretti metà Rick di Walking dead, la baracconata sparatutto prende il sopravvento e il sipario cala più frivolo di quando si era aperto. Sfogo doveva essere, sfogo è stato.

Redeyes 9/12/14 08:28 - 2158 commenti

I gusti di Redeyes

Sequel che supera il padre grazie a una sceneggiatura maggiormente curata e una tensione più viva. I nostri si trovano spauriti in mezzo al far west cittadino, appiedati e solo grazie a un paladino lo attraversano. Fra sparatorie e sgozzamenti DeMonaco inserisce un po' di intreccio politico-sociologico grazie a un moderno Malcom-X che finirà persino per trovar e salvare gente al mercatino della carne, manco fosse un Ostello 3.0. Fra latinos drama e case popolari emerge un buon eroe che non nova il genere ma non dispiace. Bravino DeMonaco!
MEMORABILE: Il vicino di casa; Le sorelle.

Capannelle 13/12/14 00:11 - 3741 commenti

I gusti di Capannelle

Inevitabile un confronto col primo che mi era rimasto più simpatico perché più genuino, anche se discontinuo nello sviluppo. Qui migliora la cornice audiovisiva (ottimamente riassunta nell'ultime sparatoria), si estendono gli orizzonti ma diverse sottotrame non vengono chiuse bene e diventano ridicole quando si gioca a fare i seri (l'asta tra i ricchi, la lotta fra classi). C'è da augurarsi una nuova notte di sfogo? Non lo so.

Schramm 27/12/14 11:29 - 2444 commenti

I gusti di Schramm

Il leviatanico tutti-contro-tutti non fa proprio per il grande schermo: ottimo imprimatur su carta, Hobbes resta sprecato su celluloide (con tutti gli arguti spunti del caso annessi: il crimine a cadenza festiva pro-status quo, l’uso fattone dall’ alta borghesia massonica, la controcultura che fa il gioco dello stato). La raccomandazione incipitaria (“Stay safe”) è seguita in primis da un DeMonaco che, nomen omen docet, sta al riparo dalle estreme conseguenze di quanto teorizza, mainstreamizzandolo a bombola e ponendosi come centone dei siege-movies. Se non altro stavolta la vedibilità è salva

Daniela 15/01/15 00:53 - 9621 commenti

I gusti di Daniela

Ormai conosciamo le regole del giorno della purificazione, per cui, portando l'azione fuori dalle mura domestiche (assedio/carpenteriano) e trasformando l'impresa di sopravvivenza nell'attraversamento del territorio nemico (anabasi/hilliana), il regista deve puntare ancor di più le carte sul ritmo, sul numero degli incontri/scontri, sulla varietà dei nemici/amici. Struttura video-ludica, con tanto di bonus da recuperare, che qui funziona rendendo piacevolmente ansiogena la visione, come funziona Frank Grillo leader suo malgrado, per incapacità di farsi i fatti propri. Più riuscito del primo.

Pinhead80 23/01/15 19:11 - 4000 commenti

I gusti di Pinhead80

Dalla "sicura" casa borghese alla strada. Ecco che già di per sé l'azione diventa tale perché i pericoli possono giungere da ogni direzione. La morale del ricco che fa uccidere tra loro i poveri è sempre dietro l'angolo ma non dà troppo fastidio. Ne consegue che questo secondo capitolo (quanti ce ne dovremo aspettare?) appare più riuscito del precedente.
MEMORABILE: Le maschere di coloro che girano per la strada in cerca di "purificazione".

Piero68 9/08/16 16:35 - 2778 commenti

I gusti di Piero68

Pellicola che pesca a piene mani dai grandi classici di genere fine anni '70-'80. Carpenter, Hill, Cosmatos alcuni dei registi omaggiati in questo film. Eppure, nonostante tutto, questo secondo The Purge funziona nettamente meglio del primo. E non solo perché l'ambientazione tra le strade cittadine surclassa di gran lunga la claustrofobica, ricca casa; ma anche perché la storia regge meglio e gli spaccati di violenza che fanno capolino tra una via e l'altra sono suggestivi e inquietanti. Cast non altisonante con qualche piccola falla a bordo.
MEMORABILE: Il TIR "attrezzato"; Il vicino di casa

Taxius 10/08/16 21:07 - 1651 commenti

I gusti di Taxius

Uno dei rari casi in cui il sequel è meglio del primo capitolo, forse perché in questo caso il regista ha potuto sbizzarrirsi senza i limiti dati dai confini della casa; quindi si passa dal genere d'assedio al genere survivor. Grazie a questa maggior libertà si capisce meglio la dinamica dello sfogo e anche il messaggio politico e sociale risulta più evidente. Belle le scene d'azione e quelle di violenza. Nel suo genere è davvero notevole.

Rebis 9/08/16 15:34 - 2088 commenti

I gusti di Rebis

Triplicato il budget d'esordio, James DeMonaco scende in strada, inquadra lo scontro di classe come darwinismo sociale, esplicita l'allegoria politica risalendo le gerarchie del potere, rivelando la longa manus delle istituzioni; quindi, definiti i caratteri prototipici, si consacra all'azione implacabile. Nel marasma carpenteriano, tra impennate visionarie e cadute di stile, restano impressi gli scorci millenaristici e il look degli squadristi; ma nel complesso il concept di base non trova ancora uno sviluppo coeso: il ritmo è sostenuto, ma la tensione è persino inferiore al film precedente.

Hackett 4/04/17 18:38 - 1741 commenti

I gusti di Hackett

Seguito del precedente film con Hawke, questo secondo capitolo sposta decisamente l'azione sulle strade, tra bande rivali che ostentano violenza e che fanno l'occhiolino a classici come Arancia meccanica e I guerrieri della notte. Il cinema che però sembra essere preso più a modello è il pessimistico e cruento universo creato da John Carpenter, dove la violenza è comunque sempre veicolata dall'interesse di pochi. Bravo Frank Grillo, che ben interpreta un giustiziere solitario quasi da western.

Pesten 13/08/17 10:15 - 646 commenti

I gusti di Pesten

Secondo episodio che, pur basandosi sullo stesso schema, cambia location ma rimane molto interessante. Se nel primo la situazione era statica, vista l'ambientazione principale all'interno di una casa, qui l'azione si sposta in giro per Los Angeles ed è bella serrata per tutta la durata del film. La violenza non è mai fine a se stessa e anche le parti di apparente calma mantengono alta la tensione e l'attenzione dello spettatore. Era facile perdersi in questo sequel, invece lo staff coinvolto è riuscito a creare un capitolo molto interessante.

Magi94 30/11/17 20:11 - 701 commenti

I gusti di Magi94

Un film d'azione che vorrebbe librarsi sopra la sciatta media del genere, riuscendoci solo in parte. Se infatti l'ambientazione da città carpenteriana è più che riuscita, così come le scene d'azione e i risvolti di una sceneggiatura compatta, d'altra parte una regia mediocre, delle musiche ordinarie e recitazioni sempre enfatizzate non fanno di certo gridare al grande cinema. Comunque godibile.

Ryo 12/07/18 18:03 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Il secondo capitolo della saga non è un granché. La regia è di scarsa qualità e cerca di esaltare le scene dotandole di fastidiosi ralenti. A differenza del primo, ambientato tutto all'interno di una casa, questo sequel porta i protagonisti in giro per la città, puntando sulla spettacolarità degli eventi, infilati però spesso così, senza alcun senso, piuttosto che cercare di offrire una trama valida. I protagonisti per dei casi fortuiti incontrano sempre potenziali assassini che però amano temporeggiare anziché uccidere.

Buiomega71 2/11/18 01:23 - 2296 commenti

I gusti di Buiomega71

Nettamente inferiore al primo (ma è pur vero che si tratta di tutt'altro film). De Monaco va a briglia sciolta in tetre lande metropolitane romeriane, tra l'oscurità post apocalittica delle subway e ciccione invasate alla Bersagli che bestemmiano. A parte alcuni ottimi momenti (la sorella che sbrocca e fa un macello, l'asta, il prefinale vendicativo con resa dei conti sull'uscio di casa, il vecchio che si sacrifica ai ricconi sadici) ci son troppe sparatorie da action da bancarella (gli infrarossi) e la violenza appare quasi fumettistica e indolore.
MEMORABILE: Sui titoli di coda come in Dogville; Alla vecchia: "Sei una merda!"; L'irruzione armata dell'invasato misogino con leccata; Il banchiere appeso.

Anthonyvm 28/04/19 23:53 - 2110 commenti

I gusti di Anthonyvm

Raro esempio in cui il sequel di un horror non solo non è la copia cartacarbone del predecessore, ma è anche migliore e paradossalmente più originale. Questa è la vera notte del giudizio: non un manipolo di giovinastri in maschera che assedia una villa, ma un gruppetto di disperati (con storie e realtà sociali diverse) che tenta di sopravvivere alla follia dilagante per le strade. Più sottilmente satirico (la battuta di caccia all'uomo), è un urban thriller dal pathos palpabile e con ottime scene d'azione. Lo Sfogo come deve essere.
MEMORABILE: Il sacrificio del povero anziano; L'improvvisa sparatoria casalinga; Le assurde e crudelissime feste dei ricchi; La scelta tragica del protagonista.

Rufus68 26/06/19 23:34 - 3147 commenti

I gusti di Rufus68

Nonostante un tenue profumino da Guerrieri della notte, qui regna la desolazione. L'attraversamento notturno di una città impazzita è reso con superficialità imbarazzante: alla fine della fiera si hanno solo gridolini, smitragliate e sbraitamenti vari. L'accenno sociopolitico risulta, del pari, assai povero per non dire posticcio. Più che a una distopia siamo di fronte a un anonimo filmino d'azione con pallida derivazione Hill-Carpenter. Attori non pervenuti.

Thedude94 28/10/20 01:07 - 609 commenti

I gusti di Thedude94

DeMonaco continua sull'idea del precedente capitolo, di grande successo, impostando il film questa volta quasi completamente in esterni o in luoghi comunque aperti e spaziosi, a dimostrazione di come l'autore voglia puntare tutto sull'action e sulle sparatorie. Forse gli riesce meglio del primo, ma rimane tutto sommato nella mediocrità, salvandosi per qualche colpo di scena inaspettato ma perdendosi in dialoghi a volte brutti e ripetitivi. Cast completamente da dimenticare, con un Grillo in versione "punisher" decisamente rivedibile. Si poteva far meglio.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Buiomega71 • 14/08/14 11:48
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    In dvd (e BR) per Universal Pictures, disponibile dal 29/10/2014

    http://www.amazon.it/Anarchia-Notte-Giudizio-Frank-Grillo/dp/B00MBUTP3U/ref=sr_1_109?s=dvd&ie=UTF8&qid=1408009624&sr=1-109
  • Discussione Redeyes • 10/12/14 09:45
    Contratto a progetto - 844 interventi
    'giorno Zen,
    mi linki a:

    per trovar e salvare gente al mercatino della carne Io vi troverò

    Ostello 3.0 con Hostel

    tnx
  • Discussione Zender • 11/12/14 07:49
    Consigliere - 43737 interventi
    Ok per Io vi troverò, ma Ostello 3.0 non è Hostel, è un film ipotetico e poi fa riferimento a una saga, genericamente.
  • Discussione Redeyes • 11/12/14 09:00
    Contratto a progetto - 844 interventi
    Si certo che è ipotetico, ma muoveva i passi proprio dal fatto che si pagasse per torturare, che è l'idea alla base del primo hostel.

    Comunque va benissimo!!

    :)
  • Discussione Raremirko • 5/05/17 22:29
    Addetto riparazione hardware - 3503 interventi
    Secondo me è il film che, tra tutti, più deve elementi al videogioco Manhunt: le maschere, le varie caccia all'uomo e, non ultimi, gli squadroni SWAT sono molto simili a certi personaggi nel famoso titolo Rockstar.


    Comunque meglio del prequel, che già trovai ottimo: bravo Grillo, scene ben studiate, atmosfera a suspance e, 'stavolta, si scende pure in strada!


    'sta trilogia mi sta piacendo assai.


    Come per gli Human centipede, l'idea per il film venne al regista da un discorso fatto con parente/amici.
  • Discussione Buiomega71 • 2/11/18 10:56
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    Quì non è più una questione di preferire il primo al secondo o viceversa, quì è proprio una questione di (de)generi differenti, ferocissimo home invasion il capostipite (genere che adoro a prescindere) e action movie notturno e carpenteriano il suo seguito (che , al sottoscritto, un pochetto, le ha scartavetrate), indi per cui fazioni apposte di sottogeneri, chi ama l'azione e le intelaiature alla Guerrieri della notte andrà in sollucchero, chi, invece, gli spazi circoscritti, la tensione in crescendo, la casa come unica unità di luogo, il continuo rimpiattino tra thriller casalingo e horror (in questo caso il sottoscritto) arriccerà il naso e frenerà il proprio entusiasmo.

    Non che DeMonaco non ci sappia fare, anzi, alcuni momenti sono fulminanti (penso alla sorella che sbrocca e fa un macello-scena tesissima, grottescamente folle e ferocissima-che da sola vale la visione-, la cicciona che bestemmia-parafrasando volgarmente la santissima trinità, plauso all'edizione italiana che si è arzigolata tra blasfemie e imprecazioni al buon Dio-sparando all'impazzata sul tetto di un edificio che manco Bersagli o nell'Alba dei morti viventi, il vecchio che si fa fare a tocchetti da una famiglia di ricconi dietro compenso giocherellando con il torture porn-ma solo nelle intenzioni-, il banchiere appeso, il portinaio armato di fucile a pompa che entra nell'appartamento vomitando misoginia triviale a iosa e leccando la Ejogo sullo stile viscidio e libidinoso dell'infermiere ai danni di Sarah Connor di T2, il topazzo di fogna che salta sulle gambe della Sanchez, il teso finale vendicativo e la resa dei conti sull'uscio di casa con sorpresa, la presentazione iniziale alternata delle tre vite che si incroceranno -poliziotto milleriano che gira su un auto blindata per le notturne e devastate strade della violenza, coppia litigiosa a cui l'auto va in panne, perseguitata da una gang mascherata The Strangers che ha tutta l'aria di un Buio si avvicina al calar delle tenebre, la madre e la figlia nell'appartamento delle case popolari.

    Ottimi spunti, buoni propositi, in una landa spettrale e desolata da post atomico , tra l'ultimo Romero delle terre dei morti viventi e le Strade di fuoco hilliane (i cromatismi notturni, l'intelaiatura, il gusto post moderno ottantiano lo omaggiano a piè sospinto).

    Nel mezzo terribili cadute di tono, come la sparatoria agli infrarossi degna di un action da bancarella, dove non si capisce chi spara a chi, assumendo i tamarri tratti di uno sparatutto che manco Doom, alle "black panther" rivoluzionarie guidate da un emulo di Samuel Jackson, deriva spikeleeiana tanto forzata quanto pacchiana, ai truzzi in go kart con lanciafiamme e esplosioni che nemmeno nei poveristici post atomici di Tonino Ricci, mitragliatori e possenti truck (guidati da un folle fanatico esponente del governo con i suoi squadroni di teste di cuoio, via di mezzo tra J.R. Ewing e una macelleria mobile di mezzanotte)

    Anche la violenza, che nel primo era sadica e fulminea lasciando il segno, quì appare indolore e fumettosa, così come l'idea dell'asta dei ricconi , vanificata da una "caccia" conseguente da cafonissimo b-movie.

    Ci sono anche una sottospecie di gemelle Soska con le sciabole (mutuate dalle ragazze "fantasmatiche" della gang del primo) e ritornerà, inaspettatamente, un personaggio "fulcro" del capostipite.

    Tantissimo Carpenter, moltissimo Hill, parecchio Romero, qualcosa di Miller e Glickenhaus, qualche spruzzata di Besson, ma meno coinvolgimento, meno defribillazione, meno ferocia, molta più azione e il fulmineo apologo ferino invasivo del primo che va a farsi benedire (per quanto mi concerne), così come la spietatezza di Rhys Wakefield e la sua gang di altoborghesi purificatori mascherati e del "buon" vicinato, che si mangiano in un solo boccone le "macchiette" di bande e fazioni di questa seconda notte dello sfogo.

    Non male i titoli di coda modello Dogville e funzionale novello Jena Plissken/Max Rockatansky Frank Grillo

    De Monaco si porta a casa qualche punto e brilla di una certa autorialità, omaggiando il survivor movie ottantiano con reverenza e passione, ma la prima purga era tutt'altro pianeta.

    Devi essere un poliziotto o un criminale, giusto?

    E tu devi essere una rompicoglioni o una rompicoglioni
    Ultima modifica: 2/11/18 18:50 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 2/11/18 11:14
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    Sempre ottima la qualità del dvd Universal

    Formato: 2.40:1

    Audio: italiano, inglese, spagnolo (5.1)

    Sottotitoli: italiano, inglese (anche per non udenti), spagnolo

    Nessun extra se non il menù con i capitoli

    Durata effettiva: 1h, 39m e 14s

    Immagine al minuto 00.18.05. Manca poco alla notte dello sfogo, la caccia comincia.

    Ultima modifica: 2/11/18 12:49 da Zender
  • Curiosità Buiomega71 • 2/11/18 13:37
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    * Zach Gilford e Kiele Sanchez, che interpretano la coppia di litigiosi fidanzatini, sono sposati, nella vita reale.

    * In un'intervista l'attore Frank Grillo ammette di essersi innamorato dell'auto blindata che guida nel film. Il suo intento era di acquistarla alla fine delle riprese, ma la produzione gli ha negato l'acquisto.

    * DeMonaco, in un'intervista, dice di essersi ispirato al Josey Wales di Clint Eastwood de Il texano dagli occhi di ghiaccio per il ruolo dell'eroe solitario interpretato da Frank Grillo.

    Fonte: IMDB
  • Discussione Raremirko • 2/11/18 22:58
    Addetto riparazione hardware - 3503 interventi
    Mi raccomando Buio, vedi pure il Prequel, The first purge.